Acquisizione e condivisione dell'informazione di attualità (2012)

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    18-Dec-2014

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La distribuzione dei contenuti passata dal binomio carta/edicole a quello siti Web/Social Networks. La smaterializzazione dei quotidiani cartacei non riguarda solo il supporto dellinformazione (dalla carta al monitor) ma ha prodotto un cambiamento nella dinamica della distribuzione: le nuove edicole sono Facebook e Twitter, luoghi nei quali gli editori distribuiscono il proprio contenuto e alimentano il rapporto con i propri lettori nella dimensione della partecipazione.

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<ul><li> 1. HUMAN HIGHWAY PER LIQUIDA Online e Social Networks nella dinamica dellinformazione di attualit Milano, Settembre 2012 1SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 2. KEY FINDINGS LE PRINCIPALI EVIDENZE DELLANALISILonline nellinformazione di attualit:acquisizione delle notizie e partecipazione 2 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 3. I PRINCIPALI RISULTATI PUNTI CHIAVE E SPUNTI DI RIFLESSIONE 1/3Gli effetti dei Social Networks nellinformazione di attualit Linformazione mediata dal rapporto sociale Il trend pi rilevante degli ultimi tre anni riguarda il peso crescente del Social nellacquisizione della notizia e nel successivo approfondimento. Il passaggio dellinformazione sempre meno influenzato dai mezzi tradizionali e sempre pi dal medium sociale: non solo i Social Networks (comunque in crescita nellordine del 100% Y/Y) ma anche il rapporto interpersonale, facilitato dai device di comunicazione e dalla crescente esposizione allonline. Nuovi percorsi distributivi La distribuzione dei contenuti passata dal binomio carta/edicole a quello siti Web/Social Networks. La smaterializzazione dei quotidiani cartacei non riguarda solo il supporto dellinformazione (dalla carta al monitor) ma ha prodotto un cambiamento nella dinamica della distribuzione: le nuove edicole sono Facebook e Twitter, luoghi nei quali gli editori distribuiscono il proprio contenuto e alimentano il rapporto con i propri lettori nella dimensione della partecipazione 3 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 4. I PRINCIPALI RISULTATI PUNTI CHIAVE E SPUNTI DI RIFLESSIONE 2/3Le quattro fasi di vita della notizia 1. Lacquisizione della notizia Quali mezzi hanno pi influenza nellinformare gli utenti Internet nel caso di una breaking news? Google e TV: il primo stabile, la seconda in calo rispetto agli anni scorsi. Forte invece laumento di peso di Social e rapporti sociali: lultima notizia rilevante stata appresa nel 12% dei casi sui Social Networks (+7 p.p. rispetto al 2011) e nel 10% dalle relazioni personali dirette (+2 p.p. rispetto al 2011) 2. Lapprofondimento successivo Anche nellapprofondimento della notizia lonline supera i mezzi tradizionali, anche se di poco: motori 4. La condivisione e la diffusione in Rete di ricerca e siti dinformazione attirano il 59% degli Nel caso di una breaking news, 5 milioni di utenti alla ricerca di maggiori informazioni su una individui postano, condividono (share, retweet, notizia, a fronte del 56% di coloro che lo fanno via commenti sui blog) o segnalano (like, tweet) le TV, Radio e Stampa quotidiana cartacea. notizie che ritengono interessanti. E un fenomeno di dimensioni rilevanti: lamplificazione sociale per 3. Il confronto sociale sulla notizia certi temi e certe testate dellonline rappresenta la Le notizie importanti diventano contenuti della prima risorsa di attenzione e di traffico sul sito. La comunicazione interpersonale: nell86% dei casi ricerca stata eseguita poco dopo i giorni del sono trattate come argomento di discussione e terremoto in Emilia e i volumi delle condivisioni confronto tra persone (70% di persona, 43% a misurate sul Web confermano la stima campionaria distanza) della presente ricerca 4 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 5. I PRINCIPALI RISULTATI PUNTI CHIAVE E SPUNTI DI RIFLESSIONE 3/3Dallo User Generated Content allo User Amplified Content Dallimpression allexpression: lo leggo, lo apprezzo, lo condivido La dimensione della condivisione trasforma la fruizione dinformazione in una modalit di partecipazione attiva alla vita sociale, non pi un modo per tenersi informati, tipicamente passivo, al pi critico. Se linformazione partecipazione, lespressione del proprio modo di leggere la realt decisiva: condivido sui Social Network larticolo che esprime la mia opinione su un tema, che un bravo giornalista sa esprimere meglio di me. Oppure una curiosit che mi diverte, un argomento che mi tocca, un tema che so essere caro a un amico. La prassi della condivisione Un utente Internet su cinque condivide sui Social Networks (nel 90% dei casi su Facebook) articoli di notizie che ritiene rilevanti. Si tratta di 5 milioni di individui che producono lamplificazione dei contenuti prodotti dagli editori e abilitano altre persone a interagire con lo stesso contenuto. Siamo di fronte a una nuova forma di distribuzione del contenuto di attualit, spontanea ed efficace per gli editori: genera pi reach complessiva ed un driver di acquisizione di nuovi lettori Un matrimonio di convenienza I Social Network hanno quindi cambiato il rapporto fra lettori ed editori, proponendo a questi ultimi un matrimonio in regime di condivisione dei beni, celebrato sulle note dellinno Informazione partecipazione. Chi pi condivide pi informa e per un editore - non c miglior lettore di colui che promuove ulteriore lettura e chiama altri lettori. E un vantaggio per gli editori o per i Social Networks? Per entrambi? E fin quando potr durare? 5 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 6. LA CONDIVISIONE E PARTECIPAZIONE SOCIALE DELLA NOTIZIAI VOLUMI DELLATTIVIT DI SHARING SUI SOCIAL NETWORKSI volumi della diffusione sociale delle notiziedi attualit nellonline 6 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 7. I VOLUMI DELLA DIFFUSIONE SOCIALE PER GIORNO NUMERO DI CONDIVISIONI PER GIORNO (TOTALE SITI DI NEWS E SITI DI QUOTIDIANI CARTACEI) Condivisioni per giorno 400.000 300.000 200.000 100.000 0 07-nov 05-dic 02-gen 30-gen 27-feb 26-mar 23-apr 21-mag 18-giu 16-lug 13-agoAndamento del numero di condivisioni per giorno negli ultimi 300 giorni. Il dato rilevato sui 38 principali siti diinformazione italiani, sia appartenenti alla categoria dei quotidiani cartacei che alle testate pure digital, ovverosenza corrispondente cartaceo. Le spike della linea si riferiscono a temi di attualit che hanno suscitato particolareattenzione ed emozione nel pubblico: per esempio le nevicate nei primi giorni di febbraio, lattentato di Brindisi e ilterremoto in Emilia in maggio, il sequestro dellallevamento di Green Hill in Luglio. 7 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 8. I VOLUMI DELLA DIFFUSIONE SOCIALE PER MESE NUMERO DI CONDIVISIONI / MESE (BREAKDOWN PER SITI DI NEWS E SITI DI QUOTIDIANI CARTACEI) Numero complessivo di condivisioni degli articoli pubblicati online 8.000.000 Sui siti dei quotidiani tradizionali Sui siti di News senza corrispondente cartaceo 7.000.000 6.000.000 5.000.000 4.000.000 3.000.000 2.000.000 1.000.000 0 dic-11 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12Andamento mensile del numero di condivisioni negli ultimi 9 mesi. Il dato rilevato sui 38 principali siti diinformazione italiani e suddiviso per le due macro-categorie di testate: i siti dei quotidiani cartacei e i siti Web delletestate pure digital, ovvero senza corrispondente cartaceo. Le condivisioni prese in esame sono quelle prodotte suFacebook, Twitter e Google Plus 8 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 9. I VOLUMI DELLA DIFFUSIONE SOCIALE PER MESE NUMERO DI CONDIVISIONI / MESE (BREAKDOWN PER SITI DI NEWS E SITI DI QUOTIDIANI CARTACEI) Numero medio di condivisioni sui Social Network per articolo 160 Sui siti di News senza corrispondente cartaceo Sui siti dei quotidiani tradizionali 140 120 100 80 60 40 20 0 dic-11 gen-12 feb-12 mar-12 apr-12 mag-12 giu-12 lug-12 ago-12Numero di condivisioni per articolo negli ultimi 9 mesi. Si nota che gli articoli pubblicati sui siti dei quotidiani cartaceisono generalmente pi condivisi rispetto a quelli pubblicati sui siti Web delle testate pure digital. Ci dipende dadiversi fattori, primo fra tutti lampiezza della base dei lettori, pi ampia per i siti dei quotidiani cartacei 9 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 10. CONTRIBUTO DEI TRE SOCIAL NETWORKS ALLA CONDIVISIONE SOCIALE BREAKDOWN PER SOCIAL NETWORKS DEL NUMERO DI CONDIVISIONI QUOTIDIANE Facebook Likes Twitters tweets +1 on Google Plus400.000 0,9% del totale350.000 7,5% del totale300.000250.000200.000150.000100.000 50.000 91,6% del totale 0 7-nov 5-dic 2-gen 30-gen 27-feb 26-mar 23-apr 21-mag 18-giu 16-lug 13-agoAndamento del numero di condivisioni per giorno, suddivise nei tre social network misurati da UAC Meter: Facebook(area di colore blu intenso), Twitter (area azzurra) e Google Plus (area rossa, praticamente invisibile).La supremazia di Facebook lascia solo qualche punto percentuale a Twitter (appena visibile) e qualche punto permille a Google Plus (cosa che ne rende difficile la visualizzazione grafica) 10 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 11. ANALISI DELLINFORMAZIONE ONLINERUOLO DELLE FONTI: LA REAZIONE IN UN (IPOTETICO) CASO STRAORDINARIOLe fonti informative di rifermento nel caso diun evento straordinario 11 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 12. MEZZI DI INFORMAZIONE UTILIZZATI IN CASI ECCEZIONALI LA FONTE INFORMATIVA DI RIFERIMENTO IN CASO DI EVENTI STRAORDINARISupponiamo che sia da poco avvenuta una cosa importantissima nel mondo e vuoi sapere dicosa si tratta. Cosa faresti come prima cosa per capire cosa successo?A quale fonte ci si rivolge in prima battuta per avere informazioni nel caso di un evento eccezionale? Un eserciziodimmaginazione proposto con la finalit di comprendere il mezzo di comunicazione Top of Mind in caso di necessit 12 SETTEMBRE 2012 35 </li> <li> 13. MEZZI DI INFORMAZIONE UTILIZZATI NEL CASO DI UN EVENTO ECCEZIONALESupponiamo che sia da poco avvenuta una cosa importantissima nel mondo e vuoi sapere di cosa si tratta. Base: totale campione, 2.029 casiCosa faresti come prima cosa per capire cosa successo? [Seleziona almeno una e un massimo di due fonti] 2012/2011 Accenderei la Televisione 40,1% - 2,3 p.p. Accenderei la Radio 6,9% +0,7 p.p. Cercherei su Google 50,6% -2,8 p.p. Andrei su un quotidiano online 28,0%...</li></ul>