1 ANALISI DEI FARMACI I + LABORATORIO DI ANALISI DEI FARMACI I Docente : Prof. Stefania Villa Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica, Via Mangiagalli.

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    01-May-2015

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  • 1 ANALISI DEI FARMACI I + LABORATORIO DI ANALISI DEI FARMACI I Docente : Prof. Stefania Villa Istituto di Chimica Farmaceutica e Tossicologica, Via Mangiagalli 25 Tel: 02-50319368; Fax: 02-50319359 Email: stefania.villa@unimi.itstefania.villa@unimi.it http://users.unimi.it/stefaniavilla/ Ricevimento studenti previo appuntamento Crediti: 11 Crediti frontali: 7.5 (60 ore lezione, 30 lezioni) Crediti laboratorio: 3.5 (56 ore, 14 esercitazioni) Propedeuticit frequenza laboratorio: superamento es Chimica Generale Inorganica e frequenza lab. Analisi dei Medicinali Propedeuticit esame: ANALISI DEI MEDICINALI+LABORATORIO DI ANALISI DEI MEDICINALI; chimica analitica
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  • 2 FACOLTA DI FARMACIA Corso di Laurea Specialistica in CTF - 2 anno 1 semestre A.A. 2008-2009 INIZIO LEZIONI 1 OTTOBRE 2008 Studenti linea E-O ORA LUNEDIMARTEDIMERCOLEDIGIOVEDIVENERDI 8.30-9.30LABORATORIO ANALISI FARMACI I Prof. Villa 56 ore Via Mangiagalli 25 Inizio 9/10 LABORATORIO ANALISI FARMACI I Prof. Villa 56 ore Via Mangiagalli 25 Inizio 10/10 9,30-10.30Idemidem 10.30-11.30ANALISI FARMACI I Prof. Villa 60 ore Aula V5 -Via Venezian ANALISI FARMACI I Prof. Villa 60 ore Aula V8 -Via Venezian Idem 11.30-12.30idem 12.30-13.30 13.30-14.30ANALISI FARMACI I Prof. Villa 60 ore Aula V10 -Via Venezian 14.30-15.30idem 15.30-16.30 16.30-17.30
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  • 3 Testi consigliati Testi di Chimica analitica: Skoog-West:Chimica Analitica : Edises (seconda edizione) Harris D: Chimica analitica quantitativa, Zanichelli (seconda edizione) Testo di analisi strumentale: COZZI Renato, PROTTI Pierpaolo, RUARO Tarcisio ANALISI CHIMICA STRUMENTALE Seconda edizione Testo di analisi farmaceutica: Porretta GC: Analisi di preparazioni farmaceutiche, analisi quantitativa, volume primo, CISU Testo di analisi farmaceutica strumentale: Watson DG: Analisi farmaceutica, ESISES Testo di statistica: J.R. Taylor ; Introduzione all analisi degli errori, Zanichelli (seconda edizione)
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  • 4 Programma del Modulo di ANALISI DEI FARMACI I Introduzione ai principi dellanalisi quantitativa chimico-farmaceutica Introduzione alle tecniche analitiche utilizzate per lanalisi quantitativa di sostanze iscritte nella vigente Farmacopea europea Materiali, attrezzatura e tecniche di laboratorio per lanalisi quantitativa chimico- farmaceutica Trattamento e valutazione di dati statistici (trattamento statistico dellerrore casuale, la deviazione std., intervalli di fiducia, t di student, test F, test Q, analisi della varianza, uso di fogli di calcolo nellanalisi chimica) Analisi volumetriche e loro applicazioni allanalisi quantitativa di sostanze iscritte nella vigente Farmacopea europea (titolazioni acido-base, titolazioni con formazione di precipitato, titolazioni redox, titolazioni complessometriche, titolazioni in solventi non acquosi, titolazioni potenziometriche) Polarografia, voltammetria, amperometria Spettroscopia UV-Visibile e sue applicazione allanalisi quantitativa di farmaci secondo Farmacopea europea Introduzione allanalisi cromatografica Gas-cromatografia e sue applicazioni allanalisi quantitativa di farmaci secondo Farmacopea europea Cromatografia liquida ad alte prestazioni e sue applicazioni nellanalisi quantitativa di farmaci secondo Farmacopea europea Analisi di preparazioni specifiche Sviluppo e convalida di un metodo analitico (criteri per la scelta del metodo analitico ottimale, sviluppo e ottimizzazione del metodo strumentale, convalida del metodo analitico) I principi di Buona Pratica di Laboratorio
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  • 5 Programma delle esercitazioni a posto singolo relative al modulo di Laboratorio di Analisi dei Farmaci I 14 esercitazioni di 4 ore Trattamento statistico dei risultati Analisi volumetriche acido-base (determinazione di sodio idrossido, acido acetico, carbonato e bicarbonato sodico) Titolazioni di precipitazione (determinazione del sodio cloruro mediante metodo di Mohr, Fajans, Volhard) Titolazioni complessometriche (determinazione di magnesio cloruro, ferro solfato) Titolazioni redox (determinazione di acido ascorbico e cloramina T) Titolazioni in ambiente non acquoso (determinazione della chinina cloridrato) Determinazione spettrofotometrica dei nitriti e del ferro ferroso (metodo dei minimi quadrati e delle aggiunte std.) Determinazione spettrofotometrica di una miscela di ioni cromo e manganese OBBLIGATORIO CONSEGNA QUADERNO DI LABORATORIO PER SOSTENERE L ESAME
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  • 6 Chiamiamo farmaco (o medicinale) qualsiasi sostanza o composto impiegato nella prevenzione, cura e diagnosi della malattie. Per poter essere somministrato il farmaco deve essere trasformato in forma farmaceutica (formulazione), ovvero la forma con cui lo si trova in farmacia. La Forma Farmaceutica costituita da uno o pi principi attivi e dagli eccipienti. Il principio attivo la sostanza dotata di attivit farmaceutica. All'interno di una forma farmaceutica il principio attivo contenuto in un dosaggio ben preciso, variabile secondo il tipo di principio, di forma farmaceutica e di finalit terapeutiche. Leccipiente invece qualsiasi sostanza diversa dal principio attivo che venga aggiunta intenzionalmente alla forma farmaceutica. Tutti gli eccipienti sono dotati di particolari propriet, necessarie per ottenere formulazioni con caratteristiche funzionali alla somministrazione. Avremo cos: Leganti : danno compattezza alla forma farmaceutica, ne "tengono insieme" i componenti Disaggreganti : controbilanciano l'azione dei leganti e consentono alla forma farmaceutica di disfarsi liberando il principio attivo Glidanti : consentono lo scorrimento dalla miscela principio attivo-eccipienti, facendola defluire in modo uniforme e rapido nello stampo che le dar una forma Lubrificanti : sono impiegati per lo pi nella preparazione di compresse, perch facilitano la compressione della miscela principio attivo-eccipienti e l'espulsione delle compresse Coloranti : si utilizzano solo quelli autorizzati ad uso alimentare e servono a rendere pi invitante laspetto della forma farmaceutica. Aromatizzanti : mascherano gli eventuali sapori sgradevoli. Il farmaco e la forma farmaceutica
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  • 7 Le Forme farmaceutiche sono: Aerosol: sono dispersioni di particelle liquide o solide racchiuse in recipienti speciali chiusi ermeticamente (nebulizzatori). Possono essere A USO TOPICO o PER INALAZIONE. Capsule: sono preparazioni costituite da un involucro gelatinoso di consistenza dura (capsule dure) o molle (capsule molli) che contiene una dose di medicamento. Hanno lo scopo di far arrivare il principio attivo opportunamente protetto nella sede in cui questo va rilasciato, per evitare dispersioni di sostanza e/o effetti collaterali. Cerotti Transdermici: sono gli "ultimi arrivati" nei cassetti della farmacia, e assicurano livelli costanti di principio attivo nel sangue e un'azione duratura. Colliri: sono soluzioni o sospensioni sterili, acquose o oleose, destinate ad essere applicate nell'occhio. Vengono preparati con materie prime selezionate e con particolari precauzioni, in modo da assicurare la sterilit, evitando l'introduzione di sostanze contaminanti e lo sviluppo di microorganismi. Compresse: sono preparazioni ottenute comprimendo la miscela principio attivo-eccipienti. Esistono poi le Compresse rivestite: sono compresse che vengono rivestite con uno o pi strati di sostanze diverse (resine, gomme, zuccheri, plastificanti, cere..). Una compressa pu essere rivestita per diversi motivi: per migliorare l'aspetto estetico, per mascherare odori e sapori sgradevoli, per proteggere il farmaco da luce e umidit, per aumentare la resistenza meccanica, per conferire resistenza al succo acido dello stomaco, o per controllare il tempo di cessione del principio attivo.
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  • 8 Fiale: nelle fiale la sostanza attiva viene preparata in forma liquida. Possono essere somministrate per via intramuscolare, endovenosa o sottocutanea, aerosol. Gocce: sono preparazioni liquide (soluzioni o sospensioni acquose o oleose, emulsioni) destinate alla somministrazione in gocce Orali, Nasali o Auricolari. Pomate: sono preparazioni semisolide da impiegare su pelle o mucose. Si distinguono in: Unguenti - Sono caratterizzati da un eccipiente in fase unica (grassa o acquosa) in cui si disperdono sostanze attive liquide o solide. Creme - Sono emulsioni, formate cio da due fasi (grassa e acquosa), una prevalente sull'altra. Le pi comuni sono particolarmente ricche d'acqua ed evaporano rilasciando la sostanza attiva. Gel - Sono liquidi trasformati in gel con opportuni gelificanti. Paste - Sono preparazioni in cui grandi quantit di polvere sono finemente disperse negli eccipienti (grassi o acquosi). La loro caratteristica di essere adsorbenti (quindi adatte a imprigionare sostanze chimiche nocive, come l'ammoniaca prodotta per alterazione batterica dell'urina o essudati tipici di alcune malattie della pelle) e opache (quindi adatte a proteggere la pelle dalle radiazioni solari).
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  • 9 Sciroppi: sono preparazioni a base acquosa che contengono principi attivi e sostanze dolcificanti. Consentono la somministrazione di medicamenti poco gradevoli al gusto anche ai pazienti pi "difficili", come i bambini. Sospensioni: sono preparazioni in cui la miscela principio attivo- eccipienti viene dispersa, come polvere, in un liquido all'interno del quale non si pu sciogliere. Supposte: la sostanza attiva viene miscelata con eccipienti che danno alla preparazione forma e consistenza tali da permetterne l'introduzione nel retto dove il farmaco viene rilasciato e assorbito.
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  • 10 I farmaci possono essere distinti in: Medicinali di origine industriale Specialit Medicinali: preparati e messi in commercio con un nome fantasia (es. aspirina) e in confezioni particolari che non possono essere modificate dal farmacista (le familiari "scatolette" che acquistiamo comunemente) Generici o Galenici Industriali: preparati e messi in commercio con la denominazione comune della sostanza (es. acido acetilsalicilico) o, in sua assenza, con la denominazione scientifica (es. acido o-idrossibenzoico). Il loro confezionamento secondario (confezione pi esterna) pu essere sconfezionato dal farmacista. Medicinali allestiti in farmacia Galenici Magistrali: medicinali destinati a un determinato paziente e preparati in farmacia su prescrizione medica. Galenici Ospedalieri: medicinali preparati nella farmacia ospedaliera e destinati a essere impiegati all'interno dell'ospedale. Galenici Multipli: medicinali preallestiti, preparati nella farmacia aperta al pubblico o in quella ospedaliera in base alle indicazioni della Farmacopea Ufficiale Italiana e destinati a essere forniti ai clienti della farmacia o all'interno dell'ospedale.
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  • 12 CLASSIFICAZIONE DEI METODI ANALITICI IN BASE AL METODO DI ANALISI I metodi analitici classici permettono di separare i vari analiti presenti in un campione per precipitazione, estrazione e distillazione. Dopo la separazione i componenti vengono fatti reagire al fine di ottenere il loro riconoscimento (analisi qualitativa) mediante reazioni colorimetriche, dalla solubilit nei solventi, dallattivit ottica, dallodore, in base al punto di ebollizione e di fusione, dallindice di rifrazione. Le misure quantitative sfruttano invece analisi gravimetriche, determinando la massa dellanalita, o la titolazione, misurando il volume od il peso di un reagente standard richiesto per reagire completamente con lanalita (titolante).I metodi analitici classici permettono di separare i vari analiti presenti in un campione per precipitazione, estrazione e distillazione. Dopo la separazione i componenti vengono fatti reagire al fine di ottenere il loro riconoscimento (analisi qualitativa) mediante reazioni colorimetriche, dalla solubilit nei solventi, dallattivit ottica, dallodore, in base al punto di ebollizione e di fusione, dallindice di rifrazione. Le misure quantitative sfruttano invece analisi gravimetriche, determinando la massa dellanalita, o la titolazione, misurando il volume od il peso di un reagente standard richiesto per reagire completamente con lanalita (titolante). I metodi strumentali sfruttano invece segnali analitici di vario tipo, conducibilit, potenziale elettrodico, assorbimento ed emissione di luce, il rapporto massa/carica, la fluorescenza, etcI metodi strumentali sfruttano invece segnali analitici di vario tipo, conducibilit, potenziale elettrodico, assorbimento ed emissione di luce, il rapporto massa/carica, la fluorescenza, etc
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  • 13 LE ANALISI QUALITATIVA E QUANTITATIVA TRADIZIONALI TEST CHIMICI MODERNE TECNICHE STRUMENTALI Tempi di analisi lunghi Quantit consistenti di campione Distruzione del campione Tempi di analisi brevi Piccole quantit di campione Spesso non sono distruttivi Si basano sullutilizzo di vetreria e reagenti aventi costi contenuti. Il materiale comprato puo essere usato per piu tipi di analisi Si basano sullutilizzo di apparecchiature molto costose che talvolta possono essere usate solo per poche analisi
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  • 14 METODI DI ANALISI QUANTITATIVA- CLASSICI ANALISI GRAVIMETRICA ANALISI PER TITOLAZIONE
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  • 15 ANALISI QUANTITATIVA CHIMICO-FARMACEUTICA AnalitaMatriceMetodo analitico Sostanze pure iscritte in Farmacopea europea (EP, V ed.) -Titolazione Spettroscopia UV-VIS Analisi HPLC, GC Principi attivi in forme farmaceuticheForma farmaceutica Titolazione Spettroscopia UV-VIS Analisi HPLC, GC Principi attivi e loro metaboliti in matrici biologiche complesse (studi ADME pre-clinici e clinici) Plasma, urine, tessuti Tecniche ifenate (LC- MS; GC-MS) Analisi quantitativa: determinazione della quantit di una o pi sostanze note (analiti) di un campione
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  • 17 ANALISI QUANTITATIVA CHIMICO-FARMACEUTICA AnalitaMatriceMetodo analitico Sostanze pure iscritte in Farmacopea europea (EP, V ed.) -Titolazione Spettroscopia UV-VIS Analisi HPLC, GC Principi attivi in forme farmaceuticheForma farmaceutica Titolazione Spettroscopia UV-VIS Analisi HPLC, GC Principi attivi e loro metaboliti in matrici biologiche complesse (studi ADME pre-clinici e clinici) Plasma, urine, tessuti Tecniche ifenate (LC- MS; GC-MS) Analisi quantitativa: determinazione della quantit di una o pi sostanze note (analiti) di un campione
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  • 18 Composizione plasma umano Lidentificazione di analiti in matrici complesse richiede metodi altamente specifici e sensibili
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  • 20 Costo 0.5-10K Sensibilit Sensibilit, specificit e costo!! TitolazioneSpettroscopiaHPLC-UV-VISHPLC-MS 10-20k 20-50k 100-500k mg g ng

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