3. L’introduzione della scrittura in Grecia: breve storia dell’alfabeto

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    03-May-2015

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  • 3. Lintroduzione della scrittura in Grecia: breve storia dellalfabeto
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  • Dallalfabeto fenicio allalfabeto greco Lalfabeto greco deriva da quello fenicio (22 lettere) Forma delle lettere Ordine delle lettere Nomi delle lettere Testimonianze letterarie ed epigrafiche Direzione della scrittura (retrograda) Segni di interpunzione Per nascita dellalfabeto greco si intende la trasmissione dellalfabeto fenicio ai Greci e il conseguente adattamento alla lingua greca. Dove, quando, e come avvenne la trasmissione dellalfabeto fenicio ai Greci?
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  • Dove? Unico luogo > genti diverse (Fenici e Greci) Stessa sequenza di lettere in tutti gli alfabeti greci locali arcaici Tutti gli alfabeti greci locali usano gli stessi segni consonantici per indicare le vocali Tutti gli alfabeti greci usano il segno ypsilon per indicare il suono vocalico u, e lo collocano alla fine dellalfabeto Whatever the reasons, in the eighth century both Greeks and Phoenicians were taking their exploration to the West more seriously It was in the ports and watering places of the Mediterranean that Greeks, Syrians, and Phoenicians met, and it was on this circuit that a Greek realized and learned the value of an alphabet (Sir John Boardman)
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  • Costa siro-palestinese (Al Mina) emporion greco? Area tra la Turchia del Sud e la Siria del Nord area aramaica Rodi Diodoro Siculo (V, 58, 2): i Fenici di Cadmo Creta - precoce presenza fenicia - arcaicit della forma delle lettere - assenza dellaspirazione fenicio he (laringale sonora) = e Tera arcaicit della forma delle lettere Eubea - Erodoto V, 58: i Fenici di Cadmo in Beozia - pi antiche iscrizioni greche Cipro - obelos di Palaepaphos (XI sec. a.C.): unica iscrizione in lingua greca (ma in scrittura sillabica) databile alla fase del cd. Medioevo ellenico - meccanismi ortografici della scrittura sillabica cipriota - tra le iscrizione sillabiche cipriote (in greco) di et arcaica e classica molte sono iscrizioni di possesso su vasi, stessa categoria cui appartengono le prime iscrizioni greche - a Kition erano attive scuole per lapprendimento della scrittura fenicia
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  • Ad opera di chi? Mercanti? - Sistemi di notazione grafica dei numeri furono introdotti in Grecia solo a partire dal VI sec. a.C. - Nel IX-VIII sec. a.C. non esisteva una categoria professionale commercianti Poeti (aedi)? - Nella maggior parte degli alfabeti greci arcaici un solo segno era utilizzato per esprimere sia la e lunga si la e breve (stessa cosa per la vocale o) - Gli aedi si muovevano nel campo delloralit - Non esisteva un pubblico in grado di leggere il nuovo sistema di scrittura Contesto militare? - Esigenze pratiche di comunicazione (scritta) connesse con lattivit mercenaria militare mercenari greci e ciprioti negli eserciti dei regni vicino-orientali almeno a partire dallVIII sec. a.C.
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  • Diffusione dellalfabeto verso Occidente lungo le rotte commerciali che collegavano il Mediterraneo orientale al Mar egeo Arrivo dellalfabeto in Grecia mercenari orientali/guerrieri greci Tradizione dei nostoi (= ritorni) Tomba 79 di Lefkandi in Eubea (ca. 850 a.C.): armi di ferro, ceramica cipriota e fenicia, un sigillo siriano, una collezione di pesi Ruolo dellEubea (e forse anche di Creta) nella diffusione ed evoluzione dellalfabeto greco. Per quali vie?
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  • Terminus post quem: X sec. a.C. Comparsa dellalfabeto fenicio; espansione commerciale fenicia (fine XI- X sec. a.C.) Colonizzazione greca dAsia Minore (XI-X sec. a.C.) Terminus ante quem: ca. fine IX sec. a.C. Colonizzazione greca dOccidente (ca. met dellVIII sec. a.C.) Pi antiche iscrizioni greche (VIII sec. a.C.) graffiti vascolari (Eubea e colonie) coppa di Nestore (Pitecusa) Pi antiche iscrizioni frigie di Gordio (Asia Minore) in caratteri alfabetici (ca. 800 a.C.) Quando? La nascita dellalfabeto greco e la sua successiva diffusione nella Grecia continentale furono il risultato di un processo complesso e graduale 1) Trasmissione e (primo) adattamento dellalfabeto fenicio alla lingua greca (in un unico luogo); 2) Diffusione e differenziazione tra le varie zone (alfabeti epicorici)
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  • Vaso iscritto da Osteria dellOsa
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  • Dallalfabeto fenicio allalfabeto greco
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  • Corrispondenza tra alfabeto fenicio e alfabeto greco
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  • I segni complementari ( ) Gli alfabeti epicorici greci Azzurro scuro: Argo; Corinto, insieme alle sue colonie, come Corcira e Siracusa (prima fase); Sicione (?); Megara (con Megara Iblea e Selinunte); Acarnania, Epiro, Leucade; Macedonia; Tracia (compresa lisola di Samotracia); Ponto Eusino; Propontide; Eolide asiatica; Misia e Frigia; Ionia asiatica (comprese Chio e Samo); Cnido (?); Cilicia; Cipro. , , = ph, kh, ps + il samek (Ionia, Argo, Corinto) per il nesso cs. Azzurro chiaro: Atene; Egina; Argolide occidentale; Sicione (?); Etolia (azzurro/rosso); Amorgo, Andro, Ceo, Delo, Nasso, Paro e la sua colonia Taso, Sifno; Cnido (?) , = ph, kh + combinazioni di lettere per i nessi ps e cs Rosso: Acaia; Elide; Messenia; Laconia; Arcadia; Argolide orientale; Beozia; Focide; Locridi; Eubea; Tessaglia; Etolia (azzurro/rosso); Cefalonia; Itaca; Rodi; Licia; Magna Grecia (escluse le ioniche Siri e Velia); Siracusa (secondo periodo) , , = ph, cs, ch + combinazioni di lettere per il nesso ps (*in alcune zone fu introdotto un segno apposito: i pi diffusi sono il segno ad asterisco e quello a clessidra). Verde: iscrizioni pi antiche di Creta, Tera e Melo assenza di segni complementari
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  • Alfabeti Suoni Azzurro scuro Azzurro chiaro RossoVerde ph HH ch HH cs ps /
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  • Gli alfabeti greci epicorici nella classificazione del Kirchhoff
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  • Arcado-cipriota arcadico cipriota Ionico-attico (greco orientale) attico ionico: euboico, ionico centrale, ionico orientale Eolico lesbio, tessalico, beotico Occidentali dorico (Argolide, Laconia/Messenia, Creta) greco nord-occidentale (Focide, Locride, Acaia, Elide) Dialetti greci
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  • Lalfabeto latino Pi antiche iscrizioni latine: VII-VI sec. a.C alfabetario pi antico (IV sec. a.C.) A B C D E F I H I K L M N O P q R S T V X C: dal gamma delle colonie calcidesi (Cuma, Reggio Calabria, ecc.) = gutt. sorda (c) e sonora (g) D: forma arrotondata del delta E: sia breve che lunga F: inizialmente col valore del digamma (semivocale v); per la effe si usavano espedienti, es. FH I (al settimo posto): zeta NB: in un primo tempo la zeta venne indicata talvolta con S o SS H: aspirazione K: usata alternativamente a C davanti a determinate vocali col tempo verr sostituita definitivamente da C L: variante del lambda calcidese O: sia breve che lunga P: forma di che chiude locchiello gradualmente (non prima dellet augustea) q: gutturale usata davanti ai suoni scuri (o ed u); col tempo rimarr solo davanti al suono u qu R: dal rho dellalfabeto calcidese S: sigma a tre tratti delle colonie calcidesi V: inizialmente usato solo con valore vocalico (u) per il valore consonantico (v) era usato F X: segno complementare degli alfabeti del gruppo occidentale rosso = cs