ARCO PARETI

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    17-Mar-2016

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Via classiche moderne e sportive in Valle del Sarca

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  • COLLANA LUOGHI VERTICALI

    EDIZIONI VERSANTE SUD

  • Prima edizione: Marzo 2002Seconda edizione: Aprile 2007Terza edizione: Maggio 2013

    ISBN: 978-88-896634-76-9

    Copyright 2013 VERSANTE SUD S.r.l. Milano via Longhi,10 Tel. +39027490163www.versantesud.it

    I diritti di traduzione, di memorizzazione elettronica, di riproduzione e di adattamento, totale o parziale, con qualsiasi mezzo, sono riservati per tutti i Paesi.

    Copertina Jorg Verhoeven su Brento Centro al Monte Brento (foto Heiko Wilhelm)

    Testi e disegni Diego Filippi

    Stampa Monotipia Cremonese

    RingraziamentiGrazie a Versante Sud che per la terza volta ha creduto e investito in questo lavoro. Grazie a tutti i miei amici e compagni di cordata, per le innumerevoli giornate trascorse sulle pareti del Sarca, a ripetere itinerari dimenticati e a tracciare qualche via nuova, in particolare un grazie a Chistian Della Maria, Fabio Demetri, Francesco Devigili, Roly Galvagni, Luca Pilati.Grazie agli alpinisti che hanno scritto qualcosa delle loro avventure in Valle: Roly Galvagni, Maurizio Giordani, Heinz Grill, Giovanni Groaz, Umberto Marampon, Giuliano Stenghel.Grazie ai Sass Baloss Matteo Bertolotti e Luca Galbiati per le tante foto fornite.Grazie a tutti gli alpinisti apritori delle ultime 200 vie.Grazie a Ruggero del ristorante La Lanterna, alla parete di San Paolo, per la grandissima ospitali-t che offre a tutti gli alpinisti.

    NOTAL'arrampicata uno sport potenzialmente pericoloso, chi lo pratica lo fa a suo rischio e pericolo. Tutte le notizie riportate in quest'opera sono state aggiornate in base alle informazioni disponibili al momento, ma vanno verificate e valutate sul posto e di volta in volta, da persone esperte prima di intraprendere qualsiasi scalata.

  • EDIZIONI VERSANTE SUD

    Diego Filippi

    ARCOPARETIVie classiche, moderne e sportivenella Valle del Sarca

    Piccolo DainMonte CasalePian dela PaiaPlacche ZebrateMonte BrentoCima alle CosteCoste dell'AngloneMandreaMonte Colt - San PaoloMonte Colodri

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    PrefazioneI caldi raggi del sole mi fanno sudare dopo soli cinque minuti di cammino sul ripido sen-tiero, che mi porta alla base di una fessura colma di chiodi vecchi e insicuri. La luce co-lora la parete dinfinito come infinita appare questa linea strapiombante che sale verso il cielo. Oggi tutte le nostre preoccupazioni e i nostri pensieri svaniranno e questa salita cin-segner a respirare e a bastare a noi stessi.Diverse volte dalla cengia del piccolo Dain mi sono ritrovato con il naso all'ins per tentare di immaginare lo sguardo di Angelo Ursella che, quel giorno, inseguiva l'immortalit.La linea che stiamo per ripetere una delle pi vecchie aperte in Valle del Sarca, ma di certo per me e rester la pi affascinante. Le staffe e un duro lavoro di carpenteria sono gli ingredienti necessari per progredire. Oggi tut-to suona decisamente fuori moda ma fieri di essere controcorrente procediamo sino a usci-re in vetta. Lo spettacolo unico. Da questa sosta appesa, un vento freddo raccoglie le no-stre emozioni e le porta verso l'imbocco della valle, dove il clima pi mite e il lago le culla dolcemente. Da questa sosta pare di domina-re lintera valle. Generazioni di alpinisti han-no inseguito fessure e forzato strapiombi, ma soprattutto, regalato sguardi alla montagna.Qui grandi uomini hanno tracciato indelebi-li linee di salita. Detassis utilizz persino un chiodo da ghiaccio per superare l'estetica Canna d'Organo. Qui itinerari classici si alter-nano a quelli sportivi. L'artificiale abbraccia gli innovativi itinerari tracciati e curati dal cre-ativo Heinz Grill, mischiandosi ai segni di chi non vuole lasciare tracce.Tutte queste montagne, tutte queste linee non sarebbero nulla se non ci fossero gli uo-mini con i loro sogni. Sogni che scolpiti dal nostro io e cullati dalla condivisione con il compagno di cordata, ci conducono verso

    un qualcosa dindecifrabile per la maggior parte delle persone ma estremamente nitido per lalpinista. E sono proprio i rapporti tra le persone, e le conseguenti condivisioni che nascono durante larrampicata a trasformare una semplice salita in qualcosa di unico. La valle del Sarca un mondo fantastico, fatto di luci e colori, fatto di sogni e di desideri. La valle del Sarca tutto... e niente.Descrivere una Valle non semplice. Bisogne-rebbe raccontare delle persone che lhanno frequentata, delle persone che lhanno amata e la amano ancora. Bisognerebbe raccontare di gente che con la semplicit di un bambi-no riesce ancora a trovare nuove linee, nuove avventure.La storia di Diego quella di uno dei tanti innamorati della valle, per me sei anni fa lui rappresentava una fotografia su di un libro pieno di disegni che raccontano salite a volte per me troppo difficili, e oggi, un Amico con il quale ho condiviso tante avventure verticali. Sicuramente il dono pi grande che la Valle del Sarca mi ha dato.Dire che Diego innamorato della Valle ri-duttivo. unaffermazione che non trasmet-te la passione che si sprigiona ogni giorno quando da Sopramonte Diego scende in questo mondo magico. Arrampicare, cammi-nare, salire una ferrata o sistemare un sentiero daccesso non ha importanza. Limportante alzare lo sguardo su queste pareti e iniziare un dialogo con loro.Occupare questo spazio, con la consapevo-lezza di essere stato preceduto da due gran-di alpinisti come Samuele Scalet e Maurizio Giordani un onore per me troppo grande. Un onore che solo un Amico ti pu concedere.

    Matteo Bertolotti

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    DIEGO FILIPPIG u i d a A l p i n a

    B e r g f h r e r M o u n t a i n G u i d e

    e - m a i l : s a rc a v a l l e y @ g m a i l . c o mp h o n e : 3 4 8 7 6 5 8 3 9 4

    IntroduzioneQuesta nuova edizione, non solo laggiorna-mento del 2007, ma una nuova guida: rinno-vata e corretta nei testi e completamente rifatta negli schizzi.

    Negli ultimi cinque anni, la Valle del Sarca letteralmente esplosa, sia come numero di vie aperte sia come numero di alpinisti presenti. In questi ultimi anni, sono nate oltre 200 vie, di ogni tipo e difficolt, e quasi sempre si tratta di itinerari belli, meritevoli e consigliati. In totale, in questa guida vengono relazionati circa 520 itinerari! Un bel numero, visto che si tratta di vie lunghe mediamente dai duecento ai trecen-to metri.

    La nostra valle sta diventando quindi sempre pi ricca e bella, e il mio primo grazie va a tutti gli alpinisti apritori di nuove vie. Ormai, aprire vie nuove in valle del Sarca, oltre alla spesa economica per chiodi e fix, comporta un

    grande lavoro di disgaggio e pulizia, e questo un notevole sacrificio che va riconosciuto e rispettato. Mi preme ricordare che in valle del Sarca non esistono chiodatori professionisti, ognuno ci mette tutto di tasca propria, in ter-mini di tempo, impegno e soldi.

    Inoltre occorre ricordare che, anche se ci trovia-mo in strutture rocciose di fondovalle, attrezza-te abbondantemente a fix e super frequentate, siamo sempre su pareti pericolose per la caduta di sassi. La caduta di sassi il pericolo princi-pale che possiamo incontrare in valle: evitate una via quindi se la trovate troppo affollata. At-tenzione anche alle giornate troppo ventose o dopo forti piogge. Detto questo, non mi resta che augurare a tutti buone salite in questo piccolo ma meraviglioso parco avventura.

    Diego Filippi

  • 16

    PICCOlO DAIN 181 Parete Sud Est 202 Avancorpo del Piccolo Dain 423 Parete del limar 464 Parete della Centrale 62

    MONTE CASAlE 705 Parete Centrale 726 Secondo Pilastro 827 Primo Pilastro 928 Muro dei Meridiani 1109 Croz dei Pini 11410 Spalla Sud 124

    PIAN DElA PAIA 13011 Il Transatlantico 13212 Parete Gandhi 13813 Il Dain 148

    PARETE ZEBRATA 17814 Settore Sportivo 18015 Parete Centrale 20416 Pala dele lastiele 236

    MONTE BRENTO 24617 Grande Placconata 24818 Pilastro Magro 26019 Strapiombi Centrali 26620 Parete Est 278

    CIMA AllE COSTE 28621 Parete Centrale 28822 lo Scudo 29823 Parete Sud 31824 Guglia Solidarnosc 32425 lAntiscudo 330

    COSTE DEllANGlONE 34026 Sass dela Vecia 34227 Anglone Sud 35828 Anglone Nord 37629 C del liscio 39030 Piramide lakshmi 396

    MANDREA 41431 I Pilastri 41632 Parete Centrale 42633 Mandrea Nord 444

    MONTE COlT SAN PAOlO 46434 Parete Centrale 46635 Muro di Oceania 48236 Parete Sconosciuta 49437 Croce di Ceniga 50038 Parete di San Paolo 504

    MONTE COlODRI 55039 Parete Sud 55240 Parete Est 56441 Pilastro Zanzara 57642 Rupe Secca 592

    Indi

    ce e

    car

    tina

  • 1717

    PIETRAMURATA

    ARCO

    SARCHE

    MADONNA DI CAMPIGlIO

    ROVERETO

    RIVA DEl GARDA

    8

    3

    10

    4

    5

    1

    2

    M.te Casale1636 m.

    M.te Brento1535 m.

    Cima alleCoste

    Costedell'Anglone

    Mandrea

    Mon

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    olt

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    dri

    Piandela Paia

    Piccolo Dain967 m.

    6

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    TRENTO

    Parete Zebrata

  • Piccolo DainPi

    ccol

    o D

    ain

    Luca Galbiati, Diedro Maestri, Piccolo Dain (ph. sassbaloss.com) g18

    Il Piccolo Dain, lultima elevazione montuo-sa del gruppo della Paganella. Geografica-mente appartiene a questa dorsale ma le sue rocce lo legano decisamente molto di pi alla catena del Casale-M. Brento.Forma verso sud-est e verso ovest due spetta-

    colari pareti. A sud-est precipita con un salto verticale direttamente sopra labitato delle Sarche mentre a ovest offre una selvaggia e suggestiva parete che domina la profonda gola del Li