Bystander effect

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    20-Jun-2015

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  • 1. lapatia degli astanti (bystander effect) lapatia degli astanti (bystander effect)

2. Il 13 marzo 1964, una giovane donna di nome Kitty Genovese fu accoltellata a morte nei pressi della sua casa nel quartiere di Kew Gardens a New York. la polizia identific numerosi testimoni, nessuno dei quali era intervenuto in suo aiuto 3. Bibb Latan John Darley 4. percentuale di persone che intervengono numero degli astanti 90 80 70 60 50 40 30 20 10 0 0 1 2 3 4 5. Con lespressioneBystander Effect(effetto astante) si indica la minor propensione delle persone ad intervenire nelle situazioni di emergenza, prestando la propria opera se sono presenti altre persone. Bystander effect 6. Bystander effect Latan e Darley (1968) sostengono che la possibilit di registrare o meno manifestazioni di comportamento altruistico invece che di indifferenza ed apatia, dipenda dalla situazione sociale. Si confronta il tempo impiegato da soggetti ingenui per soccorrere un individuo complice dei ricercatori che simula un malore Il tempo di attesa aumenta in relazione alla numerosit dei soccorritori che il soggetto ingenuo ritiene possano entrare nella situazione Ne deriva che: - Gli individui sono sensibili alla presenza degli altri in relazione alla conformit (influenza maggioritaria) - Il comportamento dellindividuo significativamente influenzato dal fatto di aver precedentemente condiviso norme di gruppo - La presenza di altre opinioninon conformi favorisce la possibilit di sottrarsi allinfluenza maggioritaria 7. SecondoLataneDarleyi motivi per cui potremmo non reagire sono: Ignoranza pluralistica: - Scaturisce dallosservazione comparativa - Valutiamo se opportuno agire osservando se gli altri reagiscono allasituazione - Gli altri fanno la stessa cosa, per cui riteniamo che non sia opportuno agire Diffusione della responsabilit: - Decidiamo di non agire in base alla presenza di altri - Se sono presenti altre persone la nostra personale responsabilit si riduce (perch dobbiamo agire noi e non qualcun altro?) Bystander effect 8. Immaginiamo di imbatterci in una situazione come questa, nella quale notiamo una persona che usa violenza nei confronti di unaltra.Quale sarebbe il nostro comportamento? Potremmo decidere di aiutare la persona in difficolt o di non fare nulla Bystander effect 9. TEORIA DELLEQUIT Lateoria dell'equit illustragli elementi che entrano nei ragionamenti che ci fanno decidere se prestare o meno aiuto in situazioni di emergenza. - La gravit dell'altrui bisogno: nel nostro caso quanto grave la discussione (oppure il malore di una persona che incontriamo per strada) - Il contributo o la responsabilit dell'altro nel mettersi in condizione di richiedere l'aiuto (un ubriaco o un tossicomane sono responsabili del loro malessere e quindi tendono a non essere aiutati) - L'affinit o contiguit sociale con l'altro in difficolt (aiutiamo pi volentieri persone che riconosciamo come partecipi di una categoria sociale a cui noi stessi apparteniamo per un criterio di similitudine) - Il costo personale derivante dal fornire l'aiuto richiesto (tempo, denaro, sicurezza, responsabilit nel soccorso, ansia, stress) Bystander effect 10. Bystander effect http://www.redcross.org.uk /45782 11. Sardegna, riviera di Bosa Marina. Un uomo, Francesco Irde, 60 anni, viene colto da un malore e muore: inutili i soccorsi di un bagnino. Il corpo viene coperto da un telo, in attesa dell'arrivo del magistrato di turno, mentre intorno la gente continua a fare il bagno. La sequenza stata documentata dal Giornale di Sardegna. La tragedia avvenuta il 17 luglio 2003 indifferenza degli astanti 12. 13. Edouard Manet - The execution of Emperor Maximilian (1867)