Centro Studi C.N.I. - 30 maggio 2014 ?· INDICE RASSEGNA STAMPA Indice Rassegna Stampa Centro Studi…

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Centro Studi C.N.I. - 30 maggio 2014

INDICE RASSEGNA STAMPA

Indice Rassegna Stampa

Centro Studi C.N.I. - 30 maggio 2014

Pagina I

POS PER PROFESSIONISTI

Pos in studio non obbligatorioItalia Oggi 30/05/14 P. 1-35 1

Anche i consulenti rilanciano la sfida sul vincolo di PosSole 24 Ore 30/05/14 P. 43 Federica Micardi 4

PREVIDENZA PROFESSIONISTI

Casse, sospiro di sollievoItalia Oggi 30/05/14 P. 30 Simona D'Alessio 5

ILVA

Il dossier Ilva a Palazzo ChigiSole 24 Ore 30/05/14 P. 11 Paolo Bricco 6

COMMERCIALISTI

Albo unico: Longobardi conquista nuovi alleatiSole 24 Ore 30/05/14 P. 42 8

UNIVERSIT

Nel 2013 laureati pi puntuali e internazionaliSole 24 Ore 30/05/14 P. 16 Gianni Trovati 9

ICT

Tutti i numeri dei responsabili informaticiCorriere Della Sera 30/05/14 P. 51 Luisa Adani 10

PA DIGITALE

Pubblica amministrazione online Italia in ritardo come il resto d'EuropaCorriere Della Sera 30/05/14 P. 58 Edoardo Segantini 11

GEOMETRI

Nuovo slancio alla professioneItalia Oggi 30/05/14 P. 39 12

COMMERCIALISTI

Commercialisti revisori nei ComuniSole 24 Ore 30/05/14 P. 42 Maria Carla DeCesari

13

Pos in studio non obbNiente sanzioni per i professionisti che non consentono pagamenti via bancomatLa denuncia dei consulenti: su molle euro incassat i, /72 andrebbero alle banche

Niente sanzioni se non si installa ilPos nello studio professionale entroil prossimo 30 giugno. Il dl 179/2012non obbliga i professionisti a dotarsidello strumento di pagamento elet-tronico, bens d facolt ai clienti dipoter pagare con il bancomat le fat-ture superiori ai 30 euro. Ma la man-cata installazione del Pos non produ-ce un inadempimento sanzionabile.A ricordarlo ima circolare della Fon-dazione studi dei consulenti del lavo-ro, che denuncia : su mille euro incas-sati , 172 alle banche.

Stroppa a pag. 3.5

Pos per professionisti Pagina 1

Pubblichiamo una selezione delle testimonianze inviate allindirizzo -ivoluzioneCgovetrno.it

posta per premierC' i1 Renzirese e istituzioni afavore delle Camere di commercio

er rispondere alla Un motore dellaforte domandadi cambiamentodegli italiani, il

nuovo Governo intendevelocizzare ulteriormenteil cammino delle riforme.Riforme che il Paese stachiedendo e aspettandoda tempo, come quella del-la Pubblica amministra-zione che, nelle intenzio-ni di Palazzo Chigi, sarpresentata il prossimo 13giugno. E per fare le cosenel verso giusto l'Esecu-tivo ha avviato una con-sultazione pubblica, chesi chiude proprio oggi,invitando tutti a scriverea rivoluzione@governo.it. Per le Camere d com-mercio il verso giusto quello che risponde aibisogni dell'economia re-ale. Dedichiamo quindiquesto spazio all'ascoltodi alcune delle testimo-nianze, riprodotte in for-ma abbreviata, che sonostate inviate dal mondoproduttivo, professionalee istituzionale al Governoe anche a noi per raccon-tare, attraverso la pro-pria esperienza diretta,l'utilit dell'apporto del-le Camere di commercioper dare risposte concretealle esigenze di sviluppodel sistema economico.

semplificazione

Signor Presidente, la nostrae un'azienda nata nel 2003 daun'iniziativa di imprenditoriafemminile e dalla sinergia didiverse esperienze e compe-tenze. Fin dalla nostra costi-tuzione ci siamo scontrati conun Sistema Paese altamenteburocratizzato, pesantemen-te fiscalizzato e connotatoda una forte discriminazio-ne di genere. Dall'avvio del-la nostra societ la Cameradi commercio ha offerto unservizio prezioso e concreto.Abbiamo sfruttato le compe-tenze camerali per l'avvio diimpresa, per gli adempimen-ti riferiti al mercato estero,per gli adempimenti fiscali econtabili, per la certificazio-ne ISO 9001, per la ricerca dipartner territoriali ed extraterritoriali nonch per raf-forzare la nostra presenzanel mercato estero anche intermini di immagine. Leggia-mo, pertanto, con sgomento lenotizie relative all'intenzionedi porre fine a questo entefunzionale tramite l'aboli-zione dell'obbligo di iscrizio-ne allo stesso. Ci auguriamoche questa nostra semplicetestimonianza possa far par-te di un coro di voci molto piforte, per la tutela del nostrolavoro e per garantire alleimprese italiane la presenzadi un ente tutelante quale la

Un ponte Una risorsa per l'accessoper il mondo

Le scrivo questa lettera conl'intento di partecipare attiva-mente al Suo/Nostro progettodi riforma della Pubblica am-ministrazione raccontandolel'esperienza della nostra fa-miglia, della nostra impresa.Negli anni 70 eravamo ancorauna piccola realt locale chesapeva sfornare panettoni ecolombe di qualit, come nes-suna altra azienda in Italia maavevamo ancora molta stradada fare! Iniziammo cosi unatimida attivit commercialeall'estero partecipando coni modesti mezzi finanziaridisponibili allora, a tutte leiniziative fieristiche promossedalla Camera di commercio diCuneo. E con i loro funzionariche abbiamo camminato perle vie del mondo. In quegli anninessuno dei miei genitori, zii,conosceva una sola parola inlingua straniera ed e grazieall'organizzazione impronta-ta dalle donne e uomini dellaCamera di commercio di Cu-neo che abbiamo potuto esse-re presenti negli Usa, Canada,Brasile! Concordo con Lei e congran parte del nostro Paese cheoccorre cambiare radicalmentediverse parti della macchinaburocratica italiana ma in me-rito agli organismi camerali,La invito a valutare l'oppor-tunit di una riforma in gra-do di recuperare le inevitabiliinefficienze che ogni organizza-zione a lungo andare produceevitando per di rivoluzionareun Ente che nel suo complessofunziona bene, molto bene e alquale come Famiglia e comeAzienda dobbiamo molto.

Marco Brandani - am-ministratore delegato Mai-na Panettoni Spa Fossano

(Cn)

al credito delle pmi

Caro Presidente, ritengo op-portuno proporTi alcune consi-derazioni in merito all'ipotesidi riforma delle Camere dicommercio contenuta nella pigenerale riforma della pubbli-ca amministrazione. Sono con-siderazioni che nascono da unalunga esperienza di contattocon le Camere di commerciodella Romagna e della pro-vincia di Ferrara, in qualit diresponsabile di un consorzio digaranzia fidi la cui attivit fi-nalizzata a favorire l'accesso alcredito delle pmi. Le Camere dicommercio infatti storicamen-te hanno sempre contribuito asostenere l'attivit dei consorzifidi, stanziando rilevanti risor-se destinate all'abbattimentodei tassi di interesse e al con-solidamento dei fondi rischiconsortili con cui garantireil monte affidamenti. Anchegrazie al sistema cameralesi potuto attivare un circo-lo virtuoso che ha consentito,tramite i confidi, un'efficientegestione di risorse pubblichecon un approccio privatistico.Colgo altres l'occasione persegnalare una preoccupazio-ne relativa al mantenimento,anzi al rafforzamento del re-gistro imprese, che anche peril ns. Confidi rappresenta unaminiera di informazioni indi-spensabili per la conoscenzadelle imprese oltre che essereun fondamentale presidio dilegalit.

Evangelista Castrucc- direttore Confidi Roma-

gna e Ferrara s. e.

Pos per professionisti Pagina 2

Garanzia di imparzialitdella mediazione

Le Camere di commerciosono degli enti efficienti chedanno un apporto fattivo alleimprese. Nell'ambito dellemediazioni, in qualit di me-diatore iscritto da molti anninell'apposito registro della Ca-mera di commercio di Padova,posso affermare che i com-petenti uffici di Padova sonogestiti da personale capace,gentile e disponibile. I locali incui si svolgono le riunioni sonoconfortevoli, il funzionario disegreteria presente all'in-contro ed un buon ausiliaredel mediatore; tale sistemacontribuisce a dare alle partigaranzia di correttezza dellaprocedura. Inoltre le Cciaasono organismi che danno alleparti garanzia di imparzialit,data la loro terziet. Ritengoquindi che tali uffici meritinodi continuare la loro attivit.

Avv. Giovanna Giaco-melli - Studio legale asso-

ciato Giacomelli (Padova)

Un'istituzioneper il Made in Italy

I Consorzi di Tutela, comeElla sa, in questi anni si sonoseriamente impegnati pertutelare e promuovere quelleeccellenze agroalimentari deiquali l'Italia oggi orgogliosa.Il nostro piccolo Consorzio, dal

canto suo, e grazie alla azioneincisiva condotta dalla Cciaadi Ragusa, ha potuto condur-re una battaglia a livello eu-ropeo ottenendo la modificadel Regolamento Comunita-rio - Pacchetto Qualit, e l'in-serimento del cioccolato fra iprodotti ammissibili a tutela.Siamo preoccupati, ora, dallaprevisione fra le sue propostedella eliminazione dell'ob-bligo di iscrizione alle cameredi commercio, nel senso che,mentre per le singole impreserappresenta un costo soppor-tabile, la sua abolizione prive-rebbe le Camere di commerciodelle risorse necessarie perl'assistenza alle imprese e aiconsorzi. Nella speranza chevorr tenere conto della no-stra segnalazione, cogliamol'occasione per ringraziarlaper averci permesso, demo-craticamente, di concorrere alprocedimento decisionale.

Antonino Scivoletto - di-rettore Consorzio Ciocco-

lato di Modica (Rg)

Un aiuto per le impresedel territorio

Le imprese del commerciosu aree pubbliche associate alconsorzio Cocap s.c.a r.l. dellaprovincia riminese (oltre 600,ndr), sono preoccupate per lariforma della pubblica ammi-nistrazione che intende ridefi-nire le competenze ed i ruolidella Camera di commercio diRimini, perch questo ente hasostenuto nel tempo le impresedel territorio contribuendo allevarie iniziative in modo pi chepositivo. Non vorremmo chequeste potenzialit si riduces-sero proprio in questo momentodi grave crisi in cui i nostri socisentono la necessit di essereaiutati. Per questo esprimiamoil nostro parere contrario a talimisure e diamo il nostro pienosostegno alla nostra Camera dicommercio di Rimini.

Vincen