Chronicle News | Numero 5

  • Published on
    02-Apr-2016

  • View
    213

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Quinto numero del Chronicle News, il magazine del Distretto Rotaract 2060 | a.s. 2013/2014

Transcript

  • Chroniclenewsla vetrina del Distretto 2060 numero 5

    Rotaract e nuove generazioni

  • La redazioneChroniclenews

    Lucky Dalena

    Carlotta Pascotto

    DirettoreConegliano - Vittorio Veneto

    Caporedattore

    Segretario

    Redattore

    Redattore

    Fotografo

    cn.luckydalena@gmail.com

    San Vito al Tagliamento

    Feltre

    Maniago - Spilimbergo

    Trieste

    Trieste

    Anna Curto

    Nicole Chivil

    Bianca Maria Sibillo

    Annalisa Zorzut

    cn.annacurto@gmail.com

    Redattore

    Anna Fabris

    Lignano Sabbiadoro - Tagliamento

    4 Editoriale Rotaract

    6 Il Rotary e i Giovani di Serena Tonel

    8 Il primo service Interact Club Treviso

    10 I dolci della nonna Interact Club Camposampiero

    12 Distrettuale Interactiana Interact Club Trieste

    14 Venezia

    16 2060 for women Uniti contro la violenza sulle donne

    17 SMART divertirsi facendo service

    18 La Grande Bellezza Rotaract Club Treviso

    20 Rotaractiani nel mondo gli altri club visti da qui e da fuori

  • Nuove GenerazioniLa foto che vedete qui dietro una del-le partecipanti al concorso La Grande Bellezza del club di Treviso (pag. 18). Lho scelta perch lho sentita adatta a questo numero.

    Una donna, una possibile rotaractiana, una persona qualsiasi che potrei essere io. O qualcuno di voi. Una persona che guarda al futuro, una lunga strada da-vanti a s.

    Mi sento un po cos: da presidente di club ho visto nascere sotto le mani della mia famiglia rotaractiana un nuovo In-teract, da direttore di questo magazine ne ho visti nascere molti altri. Il nostro futuro, persone che fino a qualche anno fa potevamo essere noi, con quelle idee, quel bisogno e quella voglia di sentirsi parte di un progetto ben pi grande di noi stessi.

    Un po come succede qui nel Chronicle News: arrivato il momento per me di guardare questa strada che c davanti a me e alla meravigliosa redazione che mi ha accompagnato fin qui, e lasciare che la strada propria di questo giornale sia percorsa da qualcun altro. In bocca al lupo a Roberta e a tutta la sua squadra, ma soprattutto grazie a tutti voi di averci letti fin qui.

  • Alla vigilia del passaggio di collare, tra bilanci e di statistiche di un anno cos veloce, impossibile non pensare allo scorrere del tempo.

    Mi vengono in mente le parole di un sonetto di Shakespeare, che am-moniva il Tempo divoratore, invitandolo a fare tutto ci che poteva al vasto mondo e a tutte le sue effimere dolcezze ma proibendogli, perento-riamente, il crimine pi orrendo: quello di tracciare, con la sua penna antica, il volto del suo amore.

    Nel distico finale, poi, il poeta inglese lanciava la sua rivelazione: il Tempo sarebbe stato, nonostante tutto, sconfitto, perch nei versi si sarebbe conservato giovane sempre il suo amore.

    Spetta anche a noi, specialmente nei momenti conclusivi di unesperien-za, confrontarci con linarrestabile avanzare degli anni. Si susseguono i Presidenti, i Consigli Direttivi e i Rappresentanti Distrettuali, annata dopo annata. Ma, come per il pi illustre cittadino di Stratford-upon-Avon, an-che per noi esiste una rivelazione finale. il nostro personalissimo cou-plet, la nostra promessa alleternit: la nuova generazione.

    Abbiamo loccasione di rendere durevoli i nostri sforzi e i nostri progetti, di trasmettere i nostri principi, impegnandoci sempre nel rinnovamento e nel ringiovanimento della compagine sociale, con un occhio di riguardo ai giovanissimi. E questo il segreto per superare landare del tempo con successo: dobbiamo impegnarci a creare una nuova generazione di Rot-aractiani, pronta a prendere il nostro posto e a continuare quellopera di miglioramento continuo che ci contraddistingue da oltre 45 anni.

    Molti sono i Club che questanno si sono distinti per azioni mirate ai giovani, andando nelle scuole superiori a portare testimonianze di servizio, aiutando con borse di studio e finanziando strutture e materiali per scuole, centri ricreativi ed educativi e palestre.

  • Rotaract

    Giuliano BordigatoRappresentante Distrettuale

    Ma c di pi, perch, in collaborazione con i Rotary Club padrini, ecco che nel nostro Distretto si vista una notevole crescita dei Club Interact, vera e propria istituzione rotariana per i giovani tra i 12 e i 18 anni. Ragazzi preparati, animati da uno spirito di servizio e da unenergia incredibile, che hanno dimostrato in poco tempo di non avere nulla da invidiare an-che ai Rotaract pi strutturati e preparati. Essi rappresentano una risorsa per tutti noi, e unoccasione di formare la futura generazione per il Rota-ract e, perch no, per il Rotary.

    Non posso quindi che lasciare la guida del Distretto Rotaract facendo il mio personale in bocca al lupo al mio successore, Carlotta, e ricordan-do a tutti noi come il nostro interesse verso la prossima gen-erazione sia la chiave per un Rotaract forte, capace di preparare giovani leader alle sfide della vita perso-nale e lavorativa, con etica consapevolezza e spirito di servizio.Con un grande ringraziamento a tutti voi, rotaractianamente,

  • Il Rotary favorire lespressione del potenzialedei giovani

    Dove pu portare la sinergia tra Rotary, Rotaract e Interact? Forse non lo immaginiamo esattamente, ma i risultati concreti di questa collab-orazione, a partire dai service, sono davvero numerosi e importanti. Gli esempi pi eclatante sono services come quello per la disabilit che si svolgono ad Al-barella, Ancarano e Feltre: unesperienza umana impareggiabile per tutti coloro che decidono di parteciparvi. Ed forse importante sottolineare quanto la col-laborazione ad un service del genere possa essere formativa e utile per i giovani volontari: limpegno verso le persone in difficolt, il sostegno discreto ai loro movimenti e alle piccole esigenze quotidiane ma soprattutto la condivisione del sorriso quando, la sera, tutti assieme sotto la grande tensostruttura del ritrovo collettivo, si fa festa, si canta e si balla. La soddisfazione di aver reso felice qual-cuno, con dei piccoli gesti.

    Ecco, questo significa sincronizzare lazione del Rotary con quella di Rotaract e Interact: collaborare insieme per uno stesso obiettivo e allo stesso tempo impara-re ciascuno qualcosa dallaltro. Come in un rapporto tra padri e figli. E moltipli-care, non semplicemente sommare, le singole potenzialit. Anche le dinamiche che si realizzano in occasione del RYLA sono formidabili. Lobiettivo principale di unazione rotariana come questa la formazione dei giovani, attraverso lor-ganizzazione di seminari che hanno come protagonisti stimati professionisti di riconosciuto calibro ed unopportunit rara. In secondo luogo, limpegno del Rotary a far partecipare i giovani indirettamente un aiuto anche per il Rota-ract e lInteract, sempre alla ricerca, a volte difficoltosa, di nuovi Soci motivati e consapevoli dei valori che la spilla rappresenta, e quindi di linfa che garantisca il ricambio generazionale. Avvicinare sempre nuove persone alla famiglia rotariana , perci, anche un service nei confronti del Rotaract. giusto ricordare sempre che Interact e Rotaract sono stati fondati per costituire una piattaforma di con-divisione di esperienza tra individui, a maggior ragione tra diverse generazioni e in questa prospettiva si comprende ancora meglio come il RYLA sia un effica-cissimo strumento di formazione, proprio perch si svolge in un clima di intensa collaborazione e perch promuove fin dai primi istanti i rapporti di amicizia tra i partecipanti, creando unatmosfera davvero stimolante e propositiva.

  • ROTARACT E NUOVE GENERAZIONI

    di Serena TonelRotary Club Muggia

    Il Rotaract e lInteract, che nel tempo sono stati definiti da persone pi autorevoli di me il miglior service del Rotary, sono nati quindi come azione mirata alla formazione di giovani cittadini: come mezzo per investire sul futuro e come stru-mento per condividere e trasmettere lesperienza professionale e umana, non-ch i valori e i principi etici che aiutino i giovani ad essere consapevoli costruttori del loro futuro e della societ futura.

    Il Rotary, pertanto, dovrebbe guidare i giovani a trovare il senso della propria vita, affinch acquisiscano fiducia in se stessi e nei propri progetti; dovrebbe inoltre responsabilizzarli. Offrendo loro le occasioni per espimere il potenziale umano e professionale, dando poi riconoscimento alle cose positive realizzate. A loro volta, Rotaract e Interact possono avere un ruolo utile nei confronti del Rotary: sono partners nel servire, aiutano il Rotary a mantenersi al passo con i mutamenti inesorabili della societ. Bisogna pure riconoscere che, puntando al futuro, Rotaractiani e Interactiani garantiscono continuit ai valori e alle azioni rotariane.

    E non dimenticare mai che la miglior guida lesempio!

    Ai giovani si chiede di essere responsabili e intraprendenti, per costruire in modo consapevole il loro futuro, ma alle generazioni precedenti analogamente si chie-de di assisterli al meglio nella loro crescita: attraverso il RYLA e la collaborazione attraverso i service pi disparati, ancora una volta il Rotary dimostra di dare una risposta attuale a queste esigenze. Concludendo e ricordando lindimenticabile motto del col. Carmagnola, sempre attento e vicino alle giovani generazioni:

    Viva il Rotaract! E viva il Rotaract e lInteract, perch viva il Rotary!.

  • di Interact ClubTreviso

    LInteract raccoglie 900 euro per loncologia trevigiana I ragazzi dellInteract Club di Treviso hanno consegnato al dr. Stefano Lamon, consigliere della Fondazione Oncologica Trevigiana, 900 euro frutto del loro pri-mo service.

    LInteract Club di Treviso, nato nell0ttobre 2013, costituito da un gruppo di giovani di et compresa tra i 14 e i 18 anni e si occupa di volontariato in ambito locale.Nellanno 2013-2014 si impegnato per sostenere la Fondazione Oncologica Trevigiana, onlus che opera per migliorare la qualit delle cure e della vita dei pazienti del reparto di oncologia dellospedale Ca Foncello di Treviso.

    Domenica 4 Maggio, grazie anche alla parrocchia di Santa Maria Maggiore che ha gentilmente messo a dispozione il sagrato della chiesa, i ragazzi dellInter-act hanno proposto deliziosi dolci preparati da loro stessi chiedendo in cambio unofferta per la Fondazione.

    I 900,00 euro raccolti grazie alla sorprendente generosit dei Trevigiani verranno destinati allallestimento di unarea verde prospicente il reparto oncologico cos da offrire ai pazienti la possibilit di trascorrere alcuni momenti allaperto.Il successo delliniziativa d ai ragazzi dellInteract la carica per affrontare al meg-lio nuovi service di volontariato.

    ROTARACT E NUOVE GENERAZIONI

    Il primo servicenon si scorda mai

  • di Lorenzo ForneoInteract Camposampiero

    Domenica 11 maggio 2014 lannuale manifestazione che rende celebre Cam-posampiero nel circondario, la festa della fragola, stata arricchita ed addolcita dalla presenza dello stand gestito da noi ragazzi dellInteract , chiamato I dolci della nonna. Lo scopo di questo service era, appunto, raccogliere donazioni da devolvere allassociazione a sostegno di ragazzi disabili Il Graticolato di San Giorgio delle Pertiche; ben nota allambiente Rotariano e Rotaractiano visti i nu-merosi services fatti a favore di essa.Liniziativa stata semplice e, giudicando a posteriori, molto efficace: vendere torte, rigorosamente fatte in casa, chiedendo unofferta libera. La preparazione di questo service ha impiegato molto tempo ed energie: accordi da trovare con la pro loco, decisioni logistiche da prendere e, nonostante le scarse abilit culinarie di alcuni di noi, torte da preparare. stata dura , essendo stato questo intera-mente organizzato e gestito in proprio dal nostro gruppo Interact, ma alla fine ce labbiamo fatta e lattivit si rivelata un successo su tutti i fronti; siamo infatti riusciti a vendere ogni nostra torta, circa una ventina, addolcendo la giornata ad altrettanti caritatevoli avventori e raccogliendo la stupefacente somma di 263 euro (e 3 centesimi, per essere svizzeri). Tutto questo passando una gradevolis-sima mattinata tra risa e scherzi, in amicizia. Ma se l iniziativa andata in porto soprattutto grazie alla bont della gente disposta a donare, in taluni casi senza nemmeno prendere una torta o uno spiedino di fragole e cioccolato (trovata del nostro Presidente Silvia Agusson) per questa nostra giusta causa, a tutti un grazie dei pi sentiti. Quindi tirando le somme, credo di parlare a nome del mio club quando dico che questo sar il primo di una lunga serie di services a lieto fine e che ci impegneremo a fondo perch sia cos.

    Daltronde il futuro dei giovani ed compito dei giovani dimostrare nel presente che lo meritiamo.

    ROTARACT E NUOVE GENERAZIONI

    I dolci della nonnafanno bene a tutti, anche alle associazioni

  • Distrettuali Interactianela prima a Trieste

    di Elisabetta GoinaInteract Trieste

    LInteract il luogo in cui ogni suo membro ha la possibilit di conoscere il mondo lavorativo e migliorare se stesso accrescendo i suoi interessi e trovando nuovi e tanti amici non solo della propria citt ma appartenenti ai vari club del Distretto.

    Tutto ci si realizza allinterno della Distrettuale, la seconda delle quali si svolta a Trieste il 25 maggio nella splendida cornice di Piazza Unit, presso il Caff degli Specchi.

    In questoccasione abbiamo potuto rinnovare quel rapporto di amicizia che ciascun Interactiano sviluppa in questa grande famiglia. Un evento che ha visto partecipi i Club di Conegliano, Treviso, Asolo, Camposampiero e Trieste e che ha permesso lo sviluppo di ununione sempre pi forte tra i Club.

    In questa occasione abbiamo potuto confrontare il lavoro svolto da ciascun Diret-tivo permettendo la diffusione di suggerimenti e grandi idee molto utili per tutti i soci. Pi volte stato sottolineato come il Rotary ed il Rotaract siano sempre dis-ponibili nellaiutare noi giovani Interactiani.

    Lincontro ha avuto un risvolto decisamente positivo con il conseguente buon aus-picio che questa esperienza si ripeta nel prossimo Anno Sociale.

    ROTARACT E NUOVE GENERAZIONI

  • ROTARACT E NUOVE GENERAZIONI

  • PERLE DEL DISTRETTO 2060

    Venezia. Venezia ha in s una luce propria, particolare ed estasiante, ma mai egoista e gelosa. Una luce capace di propagarsi su tutto ci che la circonda, su chi la visita, su chi ha la fortuna di sentirla propria.

    Venezia ha in s unombra di malinconia, di vite passate, di ricordi impreg-nati alle pareti dei palazzi che crescono maestosi sulle calli, sui campi e sulle piazze. Ha unanima sua, pi di qualsiasi altra citt: unanima che trascende chi la abita, che fa diventare veneziani per unora, una giornata, per una setti-mana, per una vita intera, ma mai il contrario, questo fa parte del suo segreto incantesimo, della sua natura magica, un antichissimo trucco che trasforma chiunque metta piede sul suo suolo in qualcosa che le appartiene, che le sempre appartenuto. Daltra parte, nessuno pu dire di possederla intera-mente, chi pu definirla casa conosce questo gioco delle parti e, come un eterno innamorato, rimane in ammirazione platonica senza velleit possesso-rie, accontentandosi di rimanere un turista per sempre.

    Venezia bellezza fine a se stessa, mai in relazione a qu...