CONVEGNO NAZIONALE “Se mi lasci non vale” Napoli, 20 – 22 aprile 2012

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    30-Jan-2016

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Se si perdono loro ( i ragazzi pi difficili) la scuola non pi scuola. E un ospedale che cura i sani e respinge i malati (Don Milani). - PowerPoint PPT Presentation

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Convegno nazionale "Se mi lasci non vale"

Speranzina Ferraro D.G per lo Studente

CONVEGNO NAZIONALESe mi lasci non vale Napoli, 20 22 aprile 2012.

Se si perdono loro ( i ragazzi pi difficili) la scuola non pi scuola. E un ospedale che cura i sani e respinge i malati (Don Milani)1Cosa si intende per dispersione scolasticaIn Italia il concetto di dispersione scolastica racchiude diversi fenomeni: evasione dellobbligo, abbandoni della scuola secondaria superiore, proscioglimento dallobbligo senza conseguimento del titolo, ripetenze e bocciature, assenze ripetute e frequenze irregolari, ritardi rispetto allet regolare, basso rendimento, assolvimento formale dellobbligo con esiti scadenti.Dispersione Scolastica Fenomeno complesso, non riconducibile a interpretazioni univoche di causa effetto, che va analizzato con approccio sistemico, che tenga conto:della realt della persona, del contesto sociale di riferimento, delle disuguaglianze del contesto sociale, economico e culturale, dellinterazione continua tra condizioni esterne e interne alla scuola.Abbandono scolasticoFenomeno complesso che fa riferimento a tutte le forme di abbandono dellistruzione e della formazione prima del completamento dellistruzione secondaria superiore o dei circuiti di formazione professionale.Esso spesso frutto di percorsi scolastici difficili, segnati da insuccessi e ritardi, ma pu dipendere anche da una sfiducia della famiglia nella scuola o da necessit di carattere economico o, in alcune aree geografiche pi forti dalla maggiore attrattivit di esperienze lavorative.Early school leavers in EuropaLEuropa utilizza lespressione early school leavers per indicare la percentuale di giovani fino ai 18 anni in possesso solo del titolo di istruzione secondaria di 1 grado.Eurostat invece definisce abbandono precoce la percentuale di giovani 18 24 enni con la sola licenza di scuola sec. di primo grado e che non frequentano percorsi di istruzione/formazione.Una parte di questi ultimi oltre a non essere inserita in percorsi di istruzione/formazione non lavora: sono i cosiddetti NEET.Le cause Non esiste causa univoca per fenomeni cos complessi.La dispersione scolastica anche intesa come indicatore dellefficacia e della qualit dellofferta formativa, nel senso di essere indicatore di carenze della scuola.Sia la dispersione che labbandono sono influenzati da fattori educativi, da circostanze individuali e da condizioni socio-economiche.Esiste infatti una correlazione tra dispersione scolastica e condizione socio-culturale della famiglia, tra dispersione e irregolarit della carriera scolastica, tra dispersione e dinamiche soggettive, come demotivazione e emarginazione, tra dispersione e realt extrascolastica.Si tratta di un processo che spesso si manifesta gi nella scuola primaria con i primi fallimenti e irregolarit, che poi esplode nella scuola secondaria di 2 grado.Alcuni dati: Europa Early school leavers (18 24) %EU 27 2000 2008 2009 17.6 14.9 14.4Italia 25.1 19.7 19.2 ( Fonte: EUROSTAT)Nel giugno 2002 il Consiglio UE ha adottato la strategia Europa 2020, che si fonda su: crescita intelligente, crescita sostenibile e crescita inclusiva. Uno dei 5 grandi obiettivi la riduzione, entro il 2020, del tasso di abbandono scolastico nellUE a meno del 10%.

Labbandono in ItaliaCi sono stati progressi, ma mentre in Europa il tasso medio del 14%, in Italia del 19,2%, che sta ad indicare un malessere maggiore. Il numero in termini assoluti di giovani di et compresa tra i 14 e i 18 anni che abbandonano la scuola di circa 190 200.000: un numero enorme, che rappresenta un fenomeno con risvolti educativi ma anche sociali ed economici, che richiede un approccio multidimensionale e unazione strategica integrata e sistemica.I dati degli abbandoni sono riferiti alla scuola secondaria di 2 grado, ma probabile che le cause e i presupposti siano da ricercare molto prima, allavvio della scolarizzazione stessa.

Italia 2000 2008 2009 25.1 19.7 19.2Percentuale 18-24enni con la sola licenza media e non pi in formazione: Campania- Rilevazione MIUR 2007Il totale degli studenti che nellanno scolastico 2006/2007 hanno abbandonato gli studi in Campania il pi alto di tutte: sono pi di 7000 studenti, di cui la met gi al primo anno della scuola secondaria di 2 grado.Subito dopo segue la Sicilia con 6000 abbandoni, poi la Puglia, seguita da Lombardia e Sardegna. I dati non sono esaltanti e richiedono un intervento che non esito a dire PRECOCE, per non dover dire dopo: troppo tardi.Il ritardo degli studenti con cittadinanza non italiana Gli alunni con cittadinanza non italiana (711.064) in ritardo nellanno scolastico 2010/2011 sono: il 18,2% nella scuola primaria, il 47,9% nella scuola secondaria di 1 grado, il 70,6% nella scuola secondaria di 2 grado.Nella scuola secondaria di 1 grado il ritardo consistente fin dalla prima classe, fino a interessare oltre la met degli studenti in terza, mentre tra gli italiani raggiunge il 9,9% in terza. Nella scuola secondaria di 2 grado ruota intorno al 70,1% mentre fra gli italiani si aggira tra il 20 e il 30% nei diversi anni.Labbandono scolastico precoce in CampaniaUna recente indagine sullabbandono scolastico precoce nella VIII municipalit del Comune di Napoli, realizzata dallUSR Campania, ha affrontato il problema dei giovani che abbandonano prematuramente gli studi, a partire da un preciso segnale di allarme, rappresentato dalle assenze frequenti e saltuarie, definite frequenza a singhiozzo.I dati relativi allabbandono scolastico della regione Campania oggi:Abbandono in Campania, 23%,Abbandono in Italia, 19,2%,Abbandono in Europa, 14,4%.

La ricerca ha dimostrato la necessit di curvare gli interventi per la lotta allabbandono scolastico precoce sulle scuole dellinfanzia e primarie e sulle assenze, quale elemento predittivo di futuri abbandoni. Principali documenti UE e dellItalia2011, lancio della strategia Europa 2020 : obiettivo riduzione abbandono al 10%,7.06.2011, Raccomandazione UE sulle politiche di riduzione dellabbandono scolastico,Settembre 2011, Italia 2020 , Piano di azione per loccupabilit dei giovani attraverso lintegrazione tra apprendimento e lavoro,2011, Piano per il Sud.Entrambi questi piani prevedono la messa in opera di una serie di azioni in materia di orientamento che consenta di prevenire e contrastare il disagio giovanile e labbandono precoce degli studi.Nel Piano per il Sud viene enfatizzata la maggiore attenzione da dedicare al miglioramento delle competenze dei giovani e al contrasto della dispersione scolastica.

Il nuovo contesto formativo Chiedono alla scuola lo sviluppo di competenze visibili, verificabili, da aggiornare continuamente e in linea con i bisogni della societ.

GlobalizzazioneSociet della conoscenzaSociet attuale caratterizzata da turbolenze e incertezzeGlobalizzazione con continui cambiamenti a livello economico e socialerichiedono allindividuoresponsabilit di scelte di grande importanza e identit forti capaci di fronteggiare criticit e ostacoliinvece

Attuale complessit socialeLa scuola e le altre agenzie formative continuano a perseguire contenuti prettamente disciplinariI giovani nel nuovo panoramaLa situazione dei giovani appare particolarmente fragile.Secondo lOMS i dati sul disagio giovanile appaiono allarmanti: oltre il 20% degli adolescenti soffre di disturbi mentali ed il suicidio la terza causa di morte tra i giovani.In Italia gi a 12 anni i nostri ragazzi consumano alcolici. Crescono i fenomeni di bullismo e violenza. 7 giovani su 10 passano gran parte della giornata davanti al PC, tra videogiochi, internet e facebook.E allarme sul disagio giovanile.Perch il periodo di vita che va dai 12 ai 24 anni rappresenta un momento importante e delicato per il futuro di ogni persona e tale da influenzare tutto larco della vita.E necessario la responsabilizzazione degli attori del territorio e lo sviluppo della cultura del farsi carico COMMUNITY CARE

Cambiamento globale & ScuolaLa scuola oggi deve imparare a promuovere la formazione della persona nella sua interezza e il suo benessere psichico con unattenzione mirata per la sfera emozionale e lo sviluppo del rapporto relazionale affettivo, per favorire la partecipazione attiva e consapevole e metterlo in grado di affrontare le tante transizioni presenti nel ciclo della vita. Oggi i percorsi di sviluppo e di carriera sono incerti e meno lineari mentre sono aumentate le transizioni e le occasioni di scelta. Lorientamento costituisce la strategia di attuazione di questa vision e la via per favorire la partecipazione attiva e consapevole e potenziare la cittadinanza attiva di ogni studente.

Dalla scuoladelle conoscenze a quella delle competenzeDai programmi delle discipline alla progettazioneunitaria del curricolo verticaleDallinsegnamento dellesingole materie ad un processo di insegnamento/apprendimento con il coinvolgimento di chi apprendeLa mission della scuola Obiettivi del P.N.O.Diminuire i tassi di dispersione scolastica e di interruzione di frequenza, specie nei primi due anni delle scuole sec. di 2 grado,Sostenere la motivazione, lautonomia, la maturazione e il successo formativo di ciascun alunno, attraverso un nuovo modello di orientamento formativo e di formazione docenti

al fine di rispondere alle nuove esigenze poste dalla globalizzazione e mettere in grado ciascuno di lavorare con success

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