Effetti dell’eclissi di sole

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    18-Jul-2015

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<ul><li><p>Effetti delleclissi di soleIl fenomeno dell'eclissi, totale o parziale che sia, ha una durata troppo breve per poter produrre dei veri e propri mutamenti climatici. I fenomeni ai quali un'eclisse d luogo sono lievi e di breve durataVENTO DELLECLISSE durante un'eclissi totale, la mancanza di irraggiamento solare provoca un abbassamento di temperatura che pu superare i 10 gradi, rispetto alla temperatura all'inizio del fenomeno, accompagnato da un aumento dellumidit e da una diminuizione della pressione. Tra il cono dombra ( che viaggia ad una velocit Tra 1000 e 2000km/h) e le regioni circostanti si forma una depressione che in grado di spostare considerevoli masse daria. Questo movimento quindi il cosiddetto "vento dell'eclissi". </p></li><li><p>LE OMBRE VOLANTIQuesto fenomeno inizia un minuto prima della totalit e continua fino ad un minuto dopo la totalit. E possibile osservare veloci movimenti paralleli di ombre a strisce, larghe pochi centimetri.Le ombre volanrti sono un fenomeno di cui non si ha sufficiente documentazionein quanto sono difficili da riprenderea causa del rapido movimentoe del basso contrasto tra le strisce chiare e scura.La prima foto del fenomeno stata fatte nelleclisse del 7 marzo del 1970 in Messico</p></li><li><p>MAREELallineamento Sole Luna influisce sulle maree.</p><p>Le maree sono determinate dall'attrazione gravitazionale combinata di Luna e Sole sulle masse d'acqua del nostro pianeta. </p><p>In questo caso, infatti, l'effetto di marea del Sole agisce lungo la stessa direzione di quello della Luna (che ha un'intensit circa doppia rispetto a quello del Sole) e si somma con esso. </p><p>Tuttavia questo effetto presente non solo durante un'eclisse di sole bens ad ogni novilunio, dato che anche allora Sole e Luna si trovano pressappoco nella stessa direzione </p></li><li><p>EFFETTI SULLA VEGETAZIONE E SUGLI ANIMALIDurante uneclisse totale di Sole non c pi una corrispondenza naturale tra lorologio biologico di cui sono dotati tutti gli esseri viventi e il graduale abbassamento di lumunosit che si osserva.Gli animali meno evoluti si calmano come se stessero per andare a dormire. Per esempio i grilli cominciano a cantare e gli uccelli fanno ritorno ai loro nidiMentre gli animali pi evoluti cominciano ad essere irrequieti, cani e cavalli comprendono che si sta verificando qualcosa di inconsueto e reagiscono latrando e nitrendoI fiori si richiudono Tutto questo si verifica per pochi minuti poi tutto torna normale</p></li><li><p>Cosa si studia durante leclisse di soleprotuberanze solari (ingl. prominences) Nubi di gas che dalla cromosfera del Sole si protendono nella corona, fino ad altezze che a volte superano i 500.000 km. Possono essere osservate anche a occhio nudo, durante le eclissi totali di Sole, come strutture brillanti immerse nella corona. Le p. sono state studiate sistematicamente, in eclisse, a partire dal 1842 e, dal 1860, fotografate. Nel 1868 vennero per la prima volta osservate con tecniche spettroscopiche: fra le righe di emissione se ne scopr subito una, alla lunghezza donda di 587,7 nm, che venne chiamata D 3 per la sua vicinanza alle righe del sodio D 1 e D 2 . Questa riga, che non risultava essere emessa da alcuna specie chimica allora conosciuta, fu attribuita a un nuovo elemento che venne chiamato elio. Soltanto successivamente lelio fu individuato anche sulla Terra.</p></li><li><p>Cromosferacromosfera Parte dellatmosfera solare, che si trova fra la fotosfera e la corona, di colore rosso-arancione, visibile a occhio nudo soltanto al principio e alla fine delle eclissi totali di Sole. Lo spettro di emissione della cromosfera comprende un gran numero di righe osservabili globalmente solo per pochi secondi nelle fasi iniziali e finali delle eclissi (di qui il nome di spettro lampo, flash spectrum, con cui viene indicato). </p><p>La cromosfera caratterizzata da una rapida variazione della temperatura che da ~4000 K, al confine con la fotosfera, aumenta fino a ~1.000.000 K a 3000 km di altezza, dove ha inizio la corona. La struttura della cromosfera dominata dai campi magnetici. Infatti, a differenza di quanto accade nella fotosfera (assai pi densa) e nella corona (assai pi calda), la pressione dei gas inferiore alla pressione associata al campo magnetico. </p></li><li><p>cromosfera</p></li><li><p>Corona solareLa corona circa un milione di volte meno luminosa del disco solare. In particolare, la parte della corona pi vicina al sole osservabile solo durante uneclisse totale di sole. Neppure con i coronografi, strumenti che schermano artificialmente la luce del disco solare, possibile vederla. Per studiarla bisogna necessariamente recarsi la dove si verifica uneclisse. La corona solare un problema irrisolto dellastrofisica. La fotosfera, la superficie luminosa del Sole, si trova alla temperatura di circa 6000 gradi. Le particelle della corona sono mille miliardi di volte pi rarefatte della fotosfera sottostante, ma la loro temperatura nettamente superiore, superando il milione di gradi. Quale meccanismo fornisca lenergia in pi un mistero. Il principale sospettato il campo magnetico solare, ma mancano le prove,LINAF impegnata ad indagare le propriet della corona solare Abbiamo costruito un innovativo polarimetro a cristalli liquidi con il quale studiamo la luce solare diffusa dagli elettroni liberi nella corona. Un altro telescopio studier lemissione del ferro ionizzato (Fe XIV). I dati che ricaveremo sullinterazione tra queste particelle e il campo magnetico aiuteranno a chiarire lo scenario </p></li><li><p>Intervista a Silvano Fineschi realizzata dallo staff INAF in OAVdA prima della partenza per la missione in Libia nel 2006</p></li></ul>

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