Giornate Cardiologiche Torinesi: appunti della XXVI ?· Giornate Cardiologiche Torinesi: appunti della…

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    22-Feb-2019

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<p>Giornate Cardiologiche Torinesi: appunti della XXVIedizione</p> <p>ilmiogiornale.org /giornate-cardiologiche-torinesi-appunti-della-xxvi-edizione/</p> <p>Pubblicato il: 04 dicembre 2014.</p> <p>Maggior conoscenza della morte cardiaca improvvisa dalla lettura magistrale del prof. GaetanoThiene, cardiologo e anatomo-patologo</p> <p>di Ernesto Bodini(giornalista scientifico)</p> <p>Lo scenario della Cardiologia mondiale non ha confini, come si evince dal consueto (e ormaitradizionale) appuntamento nella capitale subalpina che anche questanno (23-25 ottobre) ha vistoriuniti i maggiori esperti provenienti da diversi Paesi europei e dagli Stati Uniti, coordinati dal prof.Fiorenzo Gaita e dal dott. Sebastiano Marra, rispettivamente direttore della Cattedra di Cardiologia allaFacolt di Medicina e Chirurgia di Torino, e direttore del Dipartimento Cardiovascolare e Toracico dellaCitt della Salute e della Scienza (ospedale Molinette) di Torino.</p> <p>Tralasciando i numerosi interventi per rispondere al temacongressuale Advances in cardiac arrhythmias and greatinnovations in cardiology, una delle novit emersa dalla letturamagistrale The role of melecolar autopsy in 2014: from theanatomical theatre to the double helix, tenuta di fronte ad unfolto pubblico dal prof. Gaetano Thiene, responsabile del Servizio diPatologia Cardiovascolare allUniversit di Padova. Un tema percerti versi poco trattato ma di grande importanza per rammentareche per morte cardiaca improvvisa si intende la morte naturaledovuta a causa cardiaca che interviene solitamente entro unoradalla comparsa dei sintomi acuti in soggetti con o senza preesistentipatologie cardiovascolari, in cui il momento e le circostanze dellamorte sono inaspettate. Ma quale il ruolo dellanatomo-patologoper una mirata ed attenta descrizione delle cause in essere, conlindividuazione di un particolare difetto del muscolo nonnecessariamente sospettato o ipotizzato? facilmente immaginabile che particolarmente significativo il ruolo dellautopsia nella interpretazione della morte improvvisa, in quanto di fronte ad una personadeceduta per tale causa, indispensabile stabilire le eventuali cause che lhanno determinata.</p> <p>Se la morte cardiaca ha avuto un meccanismo aritmico o meccanico e una volta stabilito che si trattadi una morte cardiaca ha spiegato il prof. Thiene , questa legata a una patologia potenzialmentetrasmissibile geneticamente, ed quindi opportuno estendere lindagine alla famiglia; escludendo,ovviamente, che non ci sia stato avvelenamento, assunzioni di droghe, etc. Ancora oggi, per capire lacausa (o le cause) di una morte improvvisa indispensabile eseguire lautopsia, e la sequenzadellesame consiste nellescludere che si tratti di morte cerebrale, di asma, rottura per aneurismaaortico, shock settico, etc. Nei primi 300 casi da noi autopsiati si constatato che si trattava di unproblema cardiaco: morte cerebrale nel 5%, morte per crisi respiratoria per il 4%. Quando si trattatodi stabilire i meccanismi nel 3% stata individuata una fibrillazione ventricolare; mentre pi rare larottura del cuore, dellaorta e lembolia polmonare. Il cuore va incontro ad una sorta di terremotoelettrico ma appare significativa la consapevolezza che tale manifestazione reversibile, grazie alladisponibilit del defibrillatore. Ma lo strumento di valutazione e accertamento pur sempre la visioneche permette di fare la diagnosi di una embolia polmonare, di una stenosi coronarica, o di una</p> <p>http://www.ilmiogiornale.org/giornate-cardiologiche-torinesi-appunti-della-xxvi-edizione/http://www.ilmiogiornale.org/wp-content/uploads/2014/12/Gaetano-Thiene.jpghttp://www.ilmiogiornale.org/wp-content/uploads/2014/12/convegno.jpg</p> <p>cardiopatia ipertrofica; tant che laccertamento di morte improvvisa nel 70% dei casi si risolvesemplicemente con lautopsia e quindi con losservazione diretta del muscolo cardiaco.</p> <p>Nellautopsia ha specificato il cattedratico, che sidefinisce cardiopatologo importante fare la sezionetrasversale del muscolo cardiaco per vederecontemporaneamente i due ventricoli al fine di ottenerepi informazioni, per poi proseguire con lesameistologico e realizzare la mappatura del cuore conlausilio del microscopio. Il relatore ha sottolineatoinoltre che si vuole capire con certezza quando bisognarivolgersi agli specialisti patologi, e per questo fondamentale la seconda opinion. Ma oltre allistologia necessario fare un prelievo molecolare cardiaco perchse lindagine istologica rileva, ad esempio, una miocardite solo con la biologia molecolare che si pu stabilire lesistenza dellagente biologico, spesso virale Il12% delle morti improvvise giunte allosservazione dellquipe del patologo padovano, riguardavanopazienti pediatrici (lenterovirus il classico virus cardiotropico). Soffermandosi sugli studi molecolari ilrelatore ha fatto riferimento a due aspetti: quello virologico e quello delle mutazioni; aspettiparticolarmente interessanti in quanto di malattie trasmissibili ce ne sono due in particolare: infettive egenetiche. Si tratta, quindi ha concluso il prof. Thiene , di fare unindagine molecolare sul cadavere(autopsia molecolare, ndr), seguita dallesame tossicologico (peraltro in Italia non viene fattosistematicamente) che potrebbe rivelare lassunzione di droghe o comunque di sostanze tossiche. Il30% delle morti cardiache improvvise sono dovute a cause trasmissibili geneticamente, ma non tuttedanno deformazioni strutturali visibili ad occhio nudo o con esame istologico.</p> <p>Share and Enjoy</p> <p>Giornate Cardiologiche Torinesi: appunti della XXVI edizioneShare and Enjoy</p>