GRUPPO DI LAVORO: DOCENTI Daniela Candida S.M.S. «Morosini» Lettere Cristina CantoS.M.S. «Morosini-Sansovino» Lettere-Sostegno Cecilia Dal MoroS.M.S. «Morosini»

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    01-May-2015

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<ul><li> Slide 1 </li> <li> GRUPPO DI LAVORO: DOCENTI Daniela Candida S.M.S. Morosini Lettere Cristina CantoS.M.S. Morosini-Sansovino Lettere-Sostegno Cecilia Dal MoroS.M.S. Morosini Lettere Simonetta PolaccoS.M.S. Morosini Lettere-Sostegno Chiara de ManzanoS.M.S. Dante Alighieri Religione M. Luisa RuggieriS.M.S. Dante Alighieri Ed. fisica Pisana ViscontiS.M.S. Dante Alighieri Lettere </li> <li> Slide 2 </li> <li> IL MEDIOEVO VITA, SOCIETA ED ECONOMIA TRA IL IX E IL XII SECOLO </li> <li> Slide 3 </li> <li> DESTINATARI ALUNNI DI PRIMA MEDIA (SECONDARIA DI PRIMO GRADO), SUDDIVISI IN QUATTRO LIVELLI: LIVELLO A: Stranieri neoarrivati. LIVELLO B: Stranieri in difficolt. LIVELLO C: Italiani in difficolt e stranieri con abilit. LIVELLO D: Alunni con sicure competenze e capacit. </li> <li> Slide 4 </li> <li> PERCORSO DIDATTICO DOVE? Luoghi strategici: colline, montagne, valichi, Collocazione geografica: Europa QUANDO? IX XII secolo d. C. COSA? Il castello: architettura, struttura interna ed esterna CHI? Chi abita dentro e chi abita fuori del castello: ruoli sociali, mestieri, vita quotidiana, attivit PERCHE? Difesa, cambiamento economico - sociale </li> <li> Slide 5 </li> <li> Contenuti e operatori cognitivi Castello Territorio Signori e cavalieri Societ: vita quotidiana, abitudini di vita, alimentazione, occupazioni, tempo libero.. Aspetti militari: armi e combattimenti Popolo (contadini) Economia: mestieri Clero Potere e diritto feudale (solo livelli C e D) </li> <li> Slide 6 </li> <li> OBIETTIVI DIDATTICI: CONOSCENZE Conoscenze legate agli argomenti trattati, secondo i quattro diversi livelli di approfondimento </li> <li> Slide 7 </li> <li> OBIETTIVI DIDATTICI: CAPACITA LIVELLO A 1.Capacit di comprendere semplici didascalie. 2. Capacit di riconoscere e nominare i seguenti termini, associandoli ad immagini: -castello e le sue parti (mura, ponte, torre, fossato) -ambiente esterno: (campi e foresta) -personaggi principali -caccia, animali. -armi -attrezzi agricoli LIVELLO B 1.Capacit di comprendere didascalie e testi pi ampi. 2.Capacit di riconoscere, nominare, associare e formulare concetti di base (vedi livello A) 3.Capacit di utilizzare un lessico disciplinare di base per descrivere unimmagine. </li> <li> Slide 8 </li> <li> OBIETTIVI DIDATTICI: CAPACITA LIVELLO C 1.Capacit di comprendere un testo stratificato semplificato 2.Capacit di consolidare e arricchire la terminologia specifica (vedi punti A. e B. e inoltre: feudo, feudatario, costumi e mestieri). 3.Capacit di formulare frasi legate allargomento con uso della coordinazione. LIVELLO D Capacit di comprendere, elaborare ed esporre in modo personale gli argomenti trattati (vedi punti A., B. e C.) utilizzando il lessico specifico richiesto. Capacit di formulare frasi sintatticamente corrette con uso della subordinazione. Capacit di comprendere il concetto di economia curtense e di diritto feudale. </li> <li> Slide 9 </li> <li> OBIETTIVI EDUCATIVI TRASVERSALI Favorire lintegrazione scolastica. Incentivare le capacit comunicative e relazionali. Sviluppare le capacit collaborative e cooperative. Educare al confronto e al rispetto per le opinioni altrui. </li> <li> Slide 10 </li> <li> POSSIBILI COLLEGAMENTI INTERDISCIPLINARI ARTE (aspetti architettonico-strutturali legati ai castelli e ai monasteri e aspetti artistici: iconografia legata allargomento trattato) RELIGIONE (il monachesimo) MUSICA (strumenti e musiche dellepoca, menestrelli e trovatori) SCIENZE MOTORIE (danze medievali) TECNOLOGIA (i mestieri e gli strumenti del lavoro agricolo e artigianale) SCIENZE (alimentazione) </li> <li> Slide 11 </li> <li> TEMPI PREVISTI PER LO SVOLGIMENTO DELLUSD: 8 ore </li> <li> Slide 12 </li> <li> STRUMENTI E MATERIALI Testo base (utilizzato per il livello D): R. Neri, Il mestiere dello storico, vol. 1, Firenze, La Nuova Italia. Semplificazione del testo base operata dallinsegnante, secondo tre diversi livelli di difficolt testuale (fotocopie semplificate e sintetizzate, con immagini esemplificative ed esplicative, tratte dal libro di testo, da altri manuali e da Internet). Supporti multimediali (presentazione in Power Point) Strumenti disciplinari (linea del tempo e cartine storiche e geografiche, utili per un necessario inquadramento spazio- temporale degli argomenti trattati). </li> <li> Slide 13 </li> <li> MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLUNITA Linsegnante: introduce largomento, collocandolo nel tempo e nello spazio attraverso luso della linea del tempo e di cartine storiche e geografiche e inserendolo allinterno di un pi ampio percorso tematico. distribuisce agli alunni dei primi tre livelli fotocopie semplificate, sintetizzate e illustrate spiega gli argomenti previsti, servendosi del supporto multimediale (presentazione in Power Point): lezione dialogata. </li> <li> Slide 14 </li> <li> MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLUNITA Linsegnante: divide gli alunni in pi gruppi, in base ai quattro livelli indicati (gruppi diversificati, ma omogenei al loro interno) predispone i lavori di gruppo assegna i ruoli assunti dagli studenti allinterno del proprio gruppo, a rotazione (orientato al compito, orientato al gruppo, memoria e relatore) guida e coordina i lavori di gruppo. </li> <li> Slide 15 </li> <li> MODALITA DI SVOLGIMENTO DELLUNITA Gli studenti: ascoltano la spiegazione dellinsegnante, con lausilio dei materiali distribuiti e della presentazione in Power Point prendono appunti partecipano alla lezione con domande di chiarimento e approfondimento svolgono i compiti assegnati nei lavori di gruppo, secondo ruoli diversi espongono oralmente i risultati dei lavori di gruppo, servendosi delle immagini proiettate al computer. svolgono i compiti assegnati per casa eseguono le verifiche formative e sommative </li> <li> Slide 16 </li> <li> ATTIVITA DI VERIFICA E VALUTAZIONE* *Si predispongono verifiche sia scritte che orali, per venire incontro ai diversi stili cognitivi degli studenti LAVORI DI GRUPPO (verifica formativa) Gli alunni, divisi in pi gruppi di tre o quattro persone: riflettono, riprendono e rielaborano gli argomenti trattati a lezione, utilizzando il materiale assegnato rileggono i testi e osservano con attenzione le immagini sottolineano ed evidenziano sulle fotocopie o sul libro di testo il lessico disciplinare e i concetti chiave, utilizzando pi colori i pi abili e capaci possono realizzare anche schemi riassuntivi e/o mappe concettuali. espongono ai compagni gli argomenti trattati, servendosi del supporto di immagini proiettate al computer dallinsegnante (restituzione orale dei lavori di gruppo: i ragazzi interagiscono fra loro e quelli appartenenti ai livelli pi alti integrano e approfondiscono di volta in volta i contenuti) </li> <li> Slide 17 </li> <li> ATTIVITA DI VERIFICA E VALUTAZIONE* Si predispongono verifiche sia scritte che orali, per venire incontro ai diversi stili cognitivi degli studenti VERIFICHE SCRITTE (verifica sommativa): PROVE STRUTTURATE diversificate per livelli: - livello A: associazione parola-immagine -livello B: creazione di didascalie relative a immagini presentate -livello C: testo a riempimento o a collegamento (termini e corrispondenti definizioni) Livello D: definire termini disciplinari e/o rispondere a domande aperte </li> <li> Slide 18 </li> <li> CONSEGNE DOMESTICHE LAVORI DI ANALISI GRAMMATICALE, diversificati in base ai quattro livelli: evidenziare e distinguere con colori diversi: -livello A: articoli e sostantivi (con tentativo di classificazione per genere e numero, riflettendo sulle diverse vocali finali) -livello B: articoli, sostantivi (distinti per genere e numero) e verbi, distinguendo tra presente e passato -livello C: pronomi e verbi, precisando modi e tempi verbali -livello D: pronomi, modi e tempi verbali (ripresa), congiunzioni coordinanti e subordinanti e/o connettivi testuali. * Successive consegne possono essere basate sul lavoro di trasformazione testuale - applicazione delle regole acquisite (es.: dal singolare al plurale e viceversa, dal presente al passato e viceversa) </li> <li> Slide 19 </li> <li> IL CASTELLOCASTELLO LIVELLO A: 1. il fossato con lacqua; 2. le mura; 3. il ponte levatoio; 4. il torrione LIVELLO B: 1. Il fossato con lacqua: il fossato un largo canale con acqua, scavato intorno al castello 2. Il castello ha delle mura di pietra molto alte e grosse. Le mura circondano tutto il castello e lo proteggono dagli attacchi dei nemici. 3. Il ponte levatoio si alza e si abbassa per far attraversare il fossato 4. Il signore abita nel torrione, torre alta e grande. Da questa torre le guardie vedono il nemico lontano. </li> <li> Slide 20 </li> <li> I CASTELLI LIVELLO C I nobili vivevano in abitazioni fortificate (castelli), perch durante tutto il Medioevo (vedi linea del tempo) la vita era poco sicura a causa delle frequenti guerre, degli attacchi di briganti e di pirati. Il castello di solito sorgeva in posizione tale da poter essere difeso facilmente da un attacco, ad esempio in cima a una collina o su una curva di un fiume. Con il passare del tempo nei castelli ci furono grandi cambiamenti. In origine ( IX-XI secolo) essi erano semplici edifici protetti da recinti di legno. Allinterno si costruirono poi delle torri e si cominci ad usare la pietra invece del legno, che bruciava facilmente. I castelli divennero sempre meglio difesi, e anche pi comodi per viverci. Un castello del periodo dal XII al XIV secolo aveva attorno di solito varie costruzioni (opere) di difesa: una cinta di mura[1], circondata da un fossato[2] pieno dacqua; le torri[3], disposte lungo le mura; un ponte levatoio[4], che poteva essere sollevato in caso di attacco; porte dotate di robusti battenti ed una grata di ferro allingresso. Le mura avevano piccole finestre, dette feritorie[5], strette allesterno e pi larghe allinterno, in modo che gli arcieri potessero lanciare frecce senza rischiare di essere colpiti dallesterno. In cima alle mura e alle torri si trovava un muretto o, dopo il XIII secolo, i merli, dietro ai quali era possibile ripararsi per colpire il nemico.[1][2][3][4][5] Allinterno il castello comprendeva normalmente una grossa torre che serviva come ultima difesa (il mastio[6]), e labitazione del signore. Vi si trovavano anche le stalle per le mucche, i buoi e i cavalli (scuderie), i magazzini, gli alloggi dei servi e dei soldati, e un piccolo luogo sacro (la cappella). Poteva esservi un borgo, cio un piccolo gruppo di case difeso da una cinta di mura pi esterna.[6] [1] La cinta esterna di mura era la principale difesa: lungo di essa cera un cammino per i soldati che facevano la guardia (ronda). [1] [2] Il fossato era un fosso pieno dacqua che circondava il castello e lo proteggeva dagli assalti..[2] [3] Le torri erano i punti pi difesi, e da esse era possibile colpire chi si avvicinava.[3] [4] Si trattava di un ponte che serviva ad oltrepassare il fossato. In caso di attacco il ponte levatoio veniva alzato.[4] [5] Merli e feritorie permettevano di colpire il nemico stando protetti[5] [6] Il mastio, la parte pi alta del castello, costituiva lultima difesa se gli assalitori riuscivano a superare le mura.[6] </li> <li> Slide 21 </li> <li> LA PARTE INTORNO AL CASTELLO LIVELLO A: 1. il bosco; 2. la casa del signore; 3. il villaggio o borgo con capanne, piccole case dei contadini.; 4. il manso LIVELLO B: 1. Il bosco un posto verde con molti alberi, vicino al castello. Il signore va a caccia nel bosco. 2. La casa del signore il posto dove vivono il signore e la sua famiglia e dove lavorano tutte le persone del castello. 3. I contadini abitano in un villaggio di campagna (o borgo), vicino al castello del signore e lavorano la terra, fanno lolio, il vino e la farina. I contadini vivono in capanne, piccole case di legno con il tetto di foglie. I contadini dormono per terra, sulla paglia. 4. Il manso: piccole parti di terra date ai contadini. I contadini devono dare al signore una parte dei prodotti della campagna: il grano, la frutta e la verdura. </li> <li> Slide 22 </li> <li> I TRE ORDINI LIVELLO C La societ feudale era divisa in tre gruppi che erano chiamati ordini: i nobili (spesso chiamati cavalieri, perch combattevano a cavallo, o bellatores, cio combattenti), la cui occupazione principale era la guerra; i lavoratori, in maggioranza contadini; gli ecclesiastici, cio gli uomini (e le donne) di Chiesa, monaci, monache e sacerdoti, che si dedicavano alla preghiera ed alla vita religiosa. </li> <li> Slide 23 </li> <li> IL FEUDATARIOFEUDATARIO LIVELLO A: Il feudatario o signore del castello con gli uomini di Chiesa e le persone che lavorano nel castello. LIVELLO B: Il feudatario o signore del castello con i sudditi (persone che lavorano nel castello) e il clero (religiosi, uomini di Chiesa). La giornata del feudatario o signore del castello si divide tra la guerra e la caccia. Con la caccia il feudatario fa esercizio fisico e con i cavalieri prende gli animali per dar da mangiare alle persone del castello. Il feudatario si alza molto presto di mattina e controlla i conti; poi organizza con i servi e le serve il banchetto e decide quali ospiti invitare. Nel pomeriggio si occupa della giustizia, della politica e della difesa del castello. </li> <li> Slide 24 </li> <li> LA CACCIA LIVELLO A: Il signore a cavallo va a caccia del cervo. LIVELLO B: Il signore caccia i lupi, gli orsi, i cinghiali e i cervi. La caccia serve per procurare il cibo e per esercitare e rendere forte il corpo. Il signore caccia nel bosco intorno al castello. La caccia dura a volte molti giorni. I cani aiutano il signore a cercare e a prendere gli animali. Il signore va a caccia anche con il falcone, un uccello. Il falcone aiuta il padrone nella caccia: prende la preda e la porta al padrone. </li> <li> Slide 25 </li> <li> GLI ANIMALI CACCIATI DAL FEUDATARIO Il cervo </li> <li> Slide 26 </li> <li> GLI ANIMALI CACCIATI DAL FEUDATARIO Il cinghiale </li> <li> Slide 27 </li> <li> GLI ANIMALI CACCIATI DAL FEUDATARIO Il maiale </li> <li> Slide 28 </li> <li> IL BANCHETTO LIVELLO A: Il banchetto, la tavola del signore. LIVELLO B: Il banchetto la tavola da pranzo del signore. Il signore mangia con la sua famiglia e con i suoi amici. Mangiano minestre, formaggi, pane, frutta e soprattutto carne di cervo, di cinghiale e di maiale, animali presi durante la caccia. Mentre pranzano, i menestrelli, musicisti e narratori depoca, suonano e raccontano storie per il signore e i suoi ospiti e i giocolieri fanno divertire gli invitati con scherzi e giochi. </li> <li> Slide 29 </li> <li> IL CAVALIERECAVALIERE LIVELLO A Il cavaliere a cavallo. LIVELLO B Il cavaliere va a cavallo, ha le armi e fa la guerra. A nove anni lascia il castello per imparare a usare le armi e a combattere in guerra. </li> <li> Slide 30 </li> <li> LE ARMI DEL CAVALIERE LIVELLO A Le armi dei cavalieri: lelmo, la maglia di ferro, larmatura in ferro, lo scudo, la spada, la lancia, il pugnale, il guanto di metallo. LIVELLO B Le armi dei cavalieri: lelmo, di ferro, protegge la testa; la maglia di ferro, sotto larmatura, protegge il petto; la spada, la...</li></ul>