Guida Agli Archivi di Stato - Centro ?· Vicario di Folgaria poi Giudizio di Folgaria e Beseno Vicario…

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    18-Feb-2019

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A R C H I V I O D I S T A T O

DI

T R E N T O

Via Maccani, 161 (cod. post. 38100); tel. 0461/820095-828683, fax 828981.Consistenza totale: bb., voll., regg., fasce., docc. e ff. 60.000 ca; pergg. 11.369;

timbri e punzoni 120.Servizio di fotoriproduzione.

Biblioteca: ~011. 5.551, periodici 100.

La voce stata curata da Salvatore Ortolani, con la collaborazione di Paola Parisi eCarmen Chiomento. Una ricognizione preliminare di parte dei fondi stata effettuatada Luigia Cerato e una prima ricognizione e stesura dei Capitanati da Goffredo Pi-scopo.

SOMMARIO

Introduzione 667

Antichi regimi 668

P RINCIPATO VESCOVILE DI T RENTOSezione latinaMiscellanea della sezione latina\Sezione tedescaMiscellanea della sezione tedescaAtti trentiniMiscellanea degli atti trentiniLibri copialiLibri dietaliLibri feudaliAtti dei confiniCodiciCorrispondenza clesianaCorrispondenza madruzzianaCapitolo del duomo

Ufficio circolare ai confini dItalia in RoveretoCapitano e Vicario di BrentonicoCapitano e Vicario di PrimieroCapitano, Vicario e Luogotenente di StenicoAssessore di ClesAssessore di MalVicario di Ala e AvioVicario di Castelfondo e ArsioVicario di CastellaltoVicario di CavaleseVicario di Folgaria poi Giudizio di Folgaria e BesenoVicario di Fondo e CastelfondoVicario di GrestaVicario di Khigsberg e GrumsVicario di IvanoVicario di Levico

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644 Guida generale degli Archivi di Stato

Vicario di MoriVicario di NomiVicario di TelvanaVicario di .TennoVicario di TioneVicario di Vigo di FassaPretore di RivaPretore di RoveretoPretore di TrentoCommissari di Arco, Penede e DrenaCommissario di CaldonazzoCommissario di PergineCancelliere del giudizio di CastelcornoCancelliere del giudizio di NogaredoForo vicariale di Pieve di Ledro

Periodo napoleonico

Governi provvisoriI.R. Consiglio amministrativoConsiglio aulico capitolareCesareo regio giudizio provincialeUfficio circolare ai confini dItalia in Rovereto

Governo bavaroRegio bavaro giudizio provincialeGiudizi distrettuali

Regno dItaliaPrefettura del dipartimento dellAlto AdigeViceprefettura di RivaIntendenza di finanzaConservatoria del registro e delle ipotecheGiudicature di paceCorte di giustizia civile e criminaleTribunale di commercio di Rovereto

Restaurazione 687

Capitanato circolare di RoveretoCapitanato circolare di TrentoReggenza circolare di TrentoEspositura di luogotenenza di TrentoSezione di luogotenenza di TrentoPretura politica di RoveretoPretura politica di TrentoCapitanato distrettuale di BorgoCapitanato distrettuale di CavaleseCapitanato distrettuale di ClesCapitanato distrettuale di MezzolombardoCapitanato distrettuale di PrimieroCapitanato distrettuale di RivaCapitanato distrettuale di RoveretoCapitanato distrettuale di Tione

684685

Trento, Sommario 665

Capitanato distrettuale di Trento 692Commissario distrettuale esposto di Primiero Commissario distrettuale esposto di RivaCommissariato di polizia di Ala 693Commissariato di polizia di Rovereto Commissariato di polizia di Trento Commissioni per lesonero del suolo o per laffrancazione ed il regolamento degli oneri

fondiariGiudizio distrettuale di Ala 694Giudizio distrettuale e Pretura di Arco Giudizio distrettuale di Borgo Pretura di Borgo Giudizio distrettuale di Caldonazzo Giudizio distrettuale e Pretura di CavaleseGiudizio distrettuale e Pretura di Cembra 6;5Giudizio distrettuale e Pretura di Civezzano Giudizio distrettuale e Pretura di Cles Giudizio distrettuale e Pretura di Condino Giudizio distrettuale e Pretura di FassaGiudizio distrettuale di Folgaria 6;6Giudizio distrettuale e Pretura di Fondo Giudizio distrettuale e Pretura di Lavis Giudizio distrettuale e Pretura di Levico ))Giudizio patrimoniale di LodroneGiudizio distrettuale e Pretura di Mal 697Giudizio distrettuale e Pretura di Mezzolombardo Giudizio distrettuale e Pretura di Mori Giudizio distrettuale di NogaredoGiudizio patrimoniale di Nomi 6;8Giudizio distrettuale e Pretura di Pergine Giudizio distrettuale di Primiero Pretura di Primiero Giudizio distrettuale di RivaPretura e Commissario distrettuale esposto di RivaGiudizio distrettuale di RoveretoGiudizio patrimoniale di SegonzanoGiudizio distrettuale e Pretura di StenicoGiudizio distrettuale e Pretura di StrignoGiudizio distrettuale e Pretura di TioneGiudizio distrettuale di TrentoGiudizio distrettuale e Pretura di Val di LedroGiudizio distrettuale e Pretura di VezzanoMiscellanea di atti dei giudiziNormaliGiudizio civico provincialeTribunale civile e criminale poi Tribunale circolare di TrentoCorte di giustizia di TrentoSenato della corte superiore di giustizia in TrentoProcessi politici trentiniGenio Direktion in Trient e Garnisongericht e Divisiongericht in Trient

666 Guida generale degli Archivi di Stato

11

Commissariato generale civile per il distretto di Trento 702Commissariati civili Prefettura Amministrazione per le attivit assistenziali italiane e internazionali, Uflicio provin-

cialeQuesturaSezione di polizia stradale di TrentoIntendenza di finanzaUfficio tecnico erarialeUffici distrettuali delle imposte diretteCarceri giudiziarieDistretto militare di TrentoPretureTribunale militare territoriale di Trento

ComuniProvinceArchivi notariliCatastiStato civileArti, collegi e ordini professionaliOpere pie, istituzioni di assistenza e beneficenza, ospedaliEnti ecclesiasticiCorporazioni religioseArchivi di famiglie e di personeArchivi diversiRaccolte e miscellanee

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Indice dei fondi 722

LArchivio di Stato di Trento fu istituito con r.d. 13 apr. 1926, n. 1630, a seguitodella proposta avanzata nel gennaio 1919 dal segretario per gli affari civili presso ilComando supremo dellesercito.Daltra parte il patrimonio documentario presente nella citt si era venuto arric-chendo di una cospicua quantit di documenti restituiti dallAustria in base allart.93 del trattato di pace di St. Germain del 10 settembre 1919, per cui si rendeva ne-cessaria in tempi brevi la creazione di un istituto di conservazione.Tra la documentazione restituita rivestono un indubbio valore storico le carte del-larchivio del principato vescovile che inizia nel sec. X1 ed arriva al 1803, anno dellasua formale secolarizzazione, quando lAustria ottenne il possesso dei due principatidi Trento e Bressanone e li un in contea principesca del Tirolo con capoluogo Inn-sbruck. Durante questo lungo arco di tempo, anche se i confini e le dimensioni ter-ritoriali del principato subirono, com ovvio, diverse variazioni - ad opera soprat-tutto dei conti del Tirolo -, il dominio vescovile si estese in buona parte del Trenti-no (anche in territori fuori del Trentino stesso) senza che venisse per mai a coinci-dere con il territorio dellattuale provincia, istituita nel 1923. In questultima sonoricompresi infatti, come vedremo, anche territori che appartennero ai vescovi contidi Feltre e Bressanone, nonch ai conti del Tirolo e a casa dAustria .BIBL.: Archivi 1944, pp. 449-471; Archivi 19.52, passim; Danni alluvione 1966, pp. 533-536.G. CICCOLINI , Notizie intorno allArchivio di Stato di Trento, in Studi trentini, 1 (1920), pp. 81-89; F.MASCELLI, LArchivio di Stato di Trento, in Ad Alessandro Luzio gli Archivi di Stato italiani. Miscella-nea di studi storici, 11, Firenze 1933, pp. 169-184; ARCHIVIO DI STATO DI TRENTO, Archivio del principa-to vescovile. Inventario, Roma 1951 (PAS, IV) [dora innanzi: Principato vescovile]; A. CASETTI, Atti-vit dellArchivio di Stato di Trento durante lanno 1950, in Studi trentini di scienze storiche, XXX(1951) pp. 305-306; ID., Attivit... durante lanno 2952, ibid., XxX11 (1953), pp. 62-64; ID., Attivi-t... durante gli anni 1954-1958, ibid., XXXVII (1958), pp. 528-534; ID., Guida storico-archivistica deiTrentino, Trento 1961 [dora innanzi: CASETTI].

Documentazione notevole riguardante il Trentino trovasi anche nella biblioteca delnella biblioteca civica di Rovereto, oltre che nellarchivio della curia arcivescovile.

comune nonch

1

Antichi regimi

Gi ducato longobardo Trento fu capoluogo di marca carolingia. Nel 952 questa marca, as-sieme a quella di Verona, fu unita da Ottone 1 al ducato di Carantania ed entr a far partedel regno di Germania. Gli imperatori tennero ad assicurarsi il controllo della via dellIsarcoe dellAdige unendo il potere temporale a quello ecclesiastico mediante investiture della re-gione concesse a vescovi conti. Si costitu cos al principio del sec. X1 il principato ecclesiasti-co 1 di Trento che - con diploma del 3 1 maggio 1027 - limperatore Corrado 11 riconfermavae ampliava. Il principato venne a ricomprendere quasi tutto il bacino dellAdige, fino allaChiusa di Verona 2, e dur per quasi otto secoli fino alla sua definitiva, formale secolarizza-zione del 1803.Restavano per fuori del principato i paesi della Valsugana da Roncegno a Tezze e tutta laconca di Tesino e quella di Primiero: paesi questi compresi nel dominio temporale e spiritualedel vescovo di Feltre, ma passati, dopo altre varie temporanee dominazioni tra la fine del sec.XIV e il principio del sec. XV, in potere degli Asburgo divenuti anche conti del Tirolo. Nellevalli dellAvisio il confine fino al 1100 circa passava poco a nord di Predazzo e non moltodopo fu spostato poco a nord di Moena, restando la rimanente va1 di Fassa sotto il dominiotemporale e spirituale dei vescovi di Bressanone.Il principato vescovile, come tutte le signorie ecclesiastiche, doveva servirsi in particolari af-fari temporali (ad es. contese giudiziarie) di un rappresentante laico, detto awocato dellaChiesa. Questa carica, allinizio solo di rappresentanza, assunse con il tempo sempre maggio-re importanza, fino a divenire, con i conti del Tirolo - che ottennero addirittura lereditarietdi tale ufficio (1240) - un vero e proprio esercizio del potere temporale. Contemporaneamen-te allaccrescersi del loro potere e dellinfluenza sul principe vescovo, i conti del Tirolo inizia-rono con Mainardo 11 (1265) ad occupare di fatto gran parte del territorio del principato, li-mitando in tal modo il dominio del principe vescovo. Alla morte del giovane Mainardo 111,nel 1363, la madre Margherita, detta Moultasch, cedette i suoi possessi tirolesi a Rodolfo IVduca dAustria, che aggiunse agli altri titoli anche quello di conte del Tirolo. Nello stesso an-no le compattate del 18 sett. 1363, tra Rodolfo IV e il vescovo di Trento Alberto di Orten-burg, sancivano tale stato di fatto con una serie di clausole che tutelavano soprattutto i dirittie gli interessi dei conti del Tirolo, i quali da allora in poi avrebbero governato direttamentelarga parte del principato.Furono da loro, fra laltro, recuperati al Tirolo possedimenti che erano appartenuti al princi-pato: cos, nel 1509, riebbero dai Veneziani, oltre a Rovereto, anche i quattro vicariati di Ala,Avio, Brentonico e Mori; questi ultimi tornati per nel 1532 al principato.

1 La prima concessione feudale al vescovo viene datata 1004 da quasi tutti gli storici; ma il diploma rela-tivo andato perduto.2 Questi confini del principato non coincidevano con quelli della diocesi di cui il vescovo era il capo spi-rituale.

Trento, I Antichi regimi 669

Il territorio del principato nei primi secoli era diviso in gastaldie con a capo un gastaldo, am-ministratore dei redditi del principe vescovo, giudice in affari civili e, se necessario, capo mili-tare. Verso la fine del sec. X111 ai gastaldi subentrarono i capitani o vicari (in seguito, a vol-te, sostituiti da luogotenenti o commissari), coadiuvati da un assessore (giudice) e da un mas-saro (amministratore delle entrate vescovili).Alcuni territori furono amministrati talvolta solo per alcuni periodi direttamente da funzio-nari vescovili (cos, ad esempio, Castelcomo, le Giudicarie, Levico, Lodrone, Pergine, Riva,Borgo di Storo, Tenno, Trento, la va1 di Fiemme, la va1 di Ledro, le valli di Non e di Sole),mentre altre furono concesse in feudo dal principe vescovo a famiglie nobili trentine: Besenoe Caldonazzo ai Trapp, Castellano e Castelnuovo ai Lodron, Fai e Zambana agli Spaur,Grums ai Barbi, Lodrone ai Lodron, Masi di Vigo e Tuenetto ai Thunn, i Quattro vicariatiai Castelbarco, Rabbi ai Thunn e Segonzano agli a Prato.Anche le prime circoscrizioni amministrative e giudiziarie che si vennero costituendo nei do-mini dei conti del Tirolo erano rette da capitani o vicari ed anche in questo caso alcune furo-no rette direttamente da funzionari dipendenti dai conti del Tirolo (Folgaria e pretura di Ro-vereto) ed altre invece concesse in feudo a nobili: Arco, Penede e Drena agli Arco, Arsio agliArsio, Belfort ai Saracini, Castelfondo ai Thunn, Castellalto ai Buffa, Castello di Fiemmeagli Zenobio, Fiera di Primero ai Welsperg, Flavon e Sporo agli Spaur, Gresta ai Castelbar-CO, Konigsberg e Cembra agli Zenobio, Ivano e Tesino ai Wolkenstein, Mezzocorona ai Fir-mian, Nomi ai Fedrigazzi e Telvana ai Giovanelli.Per quanto attiene ai territori del Tirolo si ebbe unimportante riforma con Maria Teresa nel1754 . Fu istituito ad Innsbruck un governo provinciale, la cui circoscrizione territorialecomprendeva tutto il Tirolo ed era divisa in sei circoli: Confini dItalia, con sede a Rovereto;Quarti allAdige e Isarco, con sede a Bolzano; Burgraviato e Venosta, con sede a Merano;Inn superiore, con sede a Imst; Inn inferiore e Wipptal, con sede a Schwatz; Pusteria con se-de a Teodone 3. Gli uffici circolari, con a capo un capitano circolare (Kreishauptmann), ave-vano competenze politico-amministrative di grado intermedio tra il governo provinciale e igiudizi distrettuali. In particolare il capitano circolare ai contini dItalia vigilava sugli affaripolitico-amministrativi delle giurisdizioni tirolesi nel Trentino.Giuseppe 11 nel 1783 4 port i circoli del Tirolo da sei a cinque: Confini dItalia, con sede aRovereto; Adige, Burgraviato e Venosta con sede a Bolzano; Pusteria e Isarco, con sede aTeodone; Inn superiore, con sede a Imst; Inn inferiore e Wipptal, con sede a Schwatz.Francesco 11 nel 1803 5, in occasione della secolarizzazione dei principati vescovili di Trento eBressanone - i cui territori entrarono a far parte dellorganizzazione politico-amministrativadel Tirolo -, port di nuovo i circoli a sei, con listituzione del circolo di Trento (vedi Perio-do napoleonico, p. 683).

PRINCIPATO VESCOVILE DI TRENTO

Con diploma di Corrado 11 il Salico, datato 31 maggio 1027, venne confermato al vescovoUdalrico il comitato tridentino, cui si univa, dalla fine del sec. X11, il titolo di principe. Il ve-

1 Circolare del governo provinciale (Innsbruck, 8 nov. 1754) in esecuzione degli ordinamenti imperiali ereali 1 giu. e 26 ott. 1754.2 Originariamente il territorio dellimpero era diviso ai fhi fiscali in quarti. Nel comune di Brunico in provincia di Bolzano.4 Gesetze und Verordnungen Iosephs II im Justiz-Fache in &n ersten vier Jahren seiner Regierung, Wien1917, pp. 331. Gesetze und Verordnungen Franz Zr, Band, XX, Wien 1807, pp. 161 e seg...

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