Henri Bergson Evoluzione e slancio vitale. Società chiuse e società aperte. La mistica

  • Published on
    02-May-2015

  • View
    215

  • Download
    2

Embed Size (px)

Transcript

<ul><li> Slide 1 </li> <li> Henri Bergson Evoluzione e slancio vitale. Societ chiuse e societ aperte. La mistica. </li> <li> Slide 2 </li> <li> Bergson tenta di raggiungere, con una visione globale, il superamento di ogni dualismo spirito-corpo, concepiti non come realt distinte, ma come poli di una medesima realt. L'Evoluzione creatrice (1907) </li> <li> Slide 3 </li> <li> Un nuovo evoluzionismo Bergson propone una concezione evoluzionistica diversa: dallevoluzionismo meccanicistico (come quello proposto da Darwin), secondo il quale levoluzione avviene senza progetto, per caso (le mutazioni) e per il solo effetto di cause efficienti (la selezione naturale); da quello finalistico, per cui levoluzione realizza un certo piano preordinato. </li> <li> Slide 4 </li> <li> Evoluzionismo determinista Entrambe le concezioni: sono deterministiche, determinano levoluzione o per mezzo del passato (causa efficiente) o per mezzo del futuro (causa finale); e si lasciano sfuggire laspetto essenziale dellevoluzione: il divenire, la creazione del nuovo. </li> <li> Slide 5 </li> <li> Vita: novit imprevedibile La vita biologica va concepita come la vita della coscienza: non una macchina che funzioni in un modo determinato, ripetitivo, ma continua novit, imprevedibilit, creativit che, conservando il passato, cresce su di s; soggetto di durata, irreversibile e in continuo arricchimento. </li> <li> Slide 6 </li> <li> lan vital Lintera realt slancio vitale, forza creativa che produce incessantemente nuove e pi numerose forme di vita. La stessa materia slancio vitale degradato, che ha perduto creativit e che diviene ostacolo (come unonda che rifluisce ostacolando quella che incalza). Non ci sono cose, ma soltanto azioni. </li> <li> Slide 7 </li> <li> Le scelte della vita Lo slancio vitale non costretto a scegliere una tra molte possibilit (come lindividuo), ma pu seguirle tutte: la vita non segue una direzione unica e semplice (come una palla di cannone), ma divide il suo slancio in traiettorie divergenti (come le schegge di una granata). Questo movimento non procede con successo in tutte le direzioni: molte vie risultano senza uscita. </li> <li> Slide 8 </li> <li> Vegetali e animali La prima biforcazione fondamentale dello slancio vitale quella che da origine alla divisione tra: vegetali, capaci di fabbricare sostanze organiche con quelle minerali (funzione clorofilliana), e animali, costretti a muoversi per cercare il proprio nutrimento: proprio da questa esigenza si sviluppata la coscienza. </li> <li> Slide 9 </li> <li> Artropodi e vertebrati Nellambito dellevoluzione animale le forme che hanno avuto maggior successo sono: gli artropodi, culminanti negli insetti (soprattutto gli imenotteri: api, vespe, formiche) che hanno perfezionato listinto; i vertebrati che culminano nel luomo, in cui giunge a perfezione l intelligenza. </li> <li> Slide 10 </li> <li> Istinto e intelligenza Sono due modi (sempre connessi e mai radicalmente separati) per risolvere il medesimo problema della vita. Listinto la facolt di utilizzare strumenti organici (gli organi corporei); ereditario, inconsapevole, ripetitivo. Lintelligenza la facolt di utilizzare strumenti artificiali; non ereditaria, consapevole e creativa; rivolta non alle cose ma ai loro rapporti. </li> <li> Slide 11 </li> <li> Limiti dellintelligenza Lintelligenza (da cui deriva la scienza) diretta ai fini della vita, perci si trova a suo agio con la materia inorganica: si rappresenta chiaramente ci che solido, discontinuo, immobile; coglie il divenire e la durata in modo cinematografico, come una successione stati immobili, senza poterne afferrare la continuit (mille fotografie di Parigi non sono Parigi). </li> <li> Slide 12 </li> <li> Ci sono cose che soltanto lintelligenza capace di cercare, ma che da s non trover mai; soltanto listinto potrebbe scoprirle, ma esso non le cercher mai. [...] Listinto simpatia. Se tale simpatia potesse allargare la sua sfera dazione e riflettere su se stessa ci darebbe la chiave delle operazioni della vita, allo stesso modo che lintelligenza, sviluppata e disciplinata, ci introduce nella materia. [] Nellintimo stesso della vita potrebbe condurci [] lintuizione, cio listinto divenuto disinteressato, cosciente di s, capace di riflettere sul proprio oggetto e di ampliarlo indefinitamente. Che un tale assunto non sia inattuabile lo dimostra lesistenza, nelluomo, di una facolt estetica, accanto alla percezione normale. Il nostro occhio percepisce i tratti dellessere vivente, ma giustapposti gli uni agli altri, non fusi organicamente insieme: gli sfugge lintenzione della vita, il movimento indivisibile che corre attraverso le linee, collegandole le une con le altre e dando loro un significato. Tale intenzione , invece, ci che mira a cogliere lartista, ponendosi, in virt di un atto di simpatia, nellintimo stesso delloggetto e abbattendo, con uno sforzo dintuizione, la barriera che lo spazio pone tra lui e il modello. Levoluzione creatrice </li> <li> Slide 13 </li> <li> Oltre lintelligenza N listinto n lintelligenza ci danno la realt; essa tuttavia non ci negata perch lintelligenza pu tornare consapevolmente allistinto facendosi intuizione. Lintuizione un istinto divenuto disinteressato e cosciente di s; immediata come listinto, consapevole come lintelligenza. </li> <li> Slide 14 </li> <li> Intuizione e metafisica Mentre lintelligenza gira attorno alle cose, prendendone infinite vedute, lintuizione si porta al loro interno, cogliendone laspetto essenziale. la facolt con cui possiamo conoscere la durata, la libert e lo slancio vitale che anima ogni cosa, che ci permette, cio, di realizzare lorgano della comprensione della vita: la metafisica. </li> <li> Slide 15 </li> <li> Lo slancio vitale che anima il mondo organico si continua nellattivit creatrice delluomo, le cui forme sono larte, la filosofia, la morale e la religione. Queste ultime sono indagate nellopera del 1932. Le due fonti della morale e della religione (1932) </li> <li> Slide 16 </li> <li> Societ chiuse e aperte Il mondo umano, come quello vitale, caratterizzato dallalternativa tra lo slancio creativo e la solidificazione in forme immobili: Bergson, infatti, distingue tra: societ chiuse, in cui lindividuo parte di un tutto senza iniziativa e libert; societ aperte in cui si continua lo sforzo creatore della vita. </li> <li> Slide 17 </li> <li> Morale dellobbligazione La morale della societ chiusa si origina dalla pressione sociale. In essa lindividuo si adegua, per abitudine, alle regole gi codificate della societ in cui si trova inserito (come la formica nel formicaio); regole che mirano alle esigenze di difesa e di conservazione della societ stessa. </li> <li> Slide 18 </li> <li> Morale assoluta La morale della societ aperta la stessa proposta del Cristianesimo, dei saggi di Grecia e dei profeti dIsraele: crea valori universali, che non valgono solo per il gruppo a cui si appartiene, ma per lintera umanit (=societ aperta); dinamica, rompe gli schemi fissi, e fa appello alla persona, mirando allamore verso tutti gli uomini. </li> <li> Slide 19 </li> <li> Religione statica Ai due tipi di morale corrispondono due forme religiose. Alla morale dellobbligazione corrisponde la religione statica, caratterizzata da miti e superstizioni, che si sviluppa naturalmente, per scopi vitali contro la minaccia che, a volte, proviene dallintelligenza. </li> <li> Slide 20 </li> <li> Scopi vitali La religione statica: rafforza i legami sociali, contro le tendenze egoistiche (il pensare solo a s); d la speranza nellimmortalit, contro la consapevolezza della precariet del futuro; d la fiducia di poter influire sulla realt, allorch la tecnica risulta impotente. </li> <li> Slide 21 </li> <li> Religione dinamica Avversa ad ogni cristallizzazione di dogmi, si identifica con il misticismo. Presuppone un uomo geniale, ed un tentativo di mettersi in contatto con lo sforzo creatore che la vita manifesta che di Dio, se non Dio stesso. La presenza della mistica in tutte le religioni lunica prova possibile dellesistenza di Dio (resterebbe ingiustificata se non fosse una esperienza reale). </li> <li> Slide 22 </li> <li> C bisogno di mistici Bergson ritiene superiore la mistica cristiana per la quale lestasi slancio per lazione nel mondo e lamore di Dio coincide con lamore del prossimo. Lumanit odierna ha urgente bisogno di geni mistici: la tecnica ha ingrandito enormemente la sua capacit di azione sulla natura, questo corpo ingrandito attende un supplemento di anima. </li> <li> Slide 23 </li> <li> Nasca a questo punto un genio mistico, egli trasciner dietro di s unumanit dal corpo gi immensamente cresciuto, dallanima trasfigurata da lui. Vorr fare di essa una specie nuova, o piuttosto liberarla dalla necessit di essere una specie, chi dice specie, dice arresto collettivo, e lesistenza completa mobilit nell'individualit. Le due fonti della morale e della religione </li> <li> Slide 24 </li> </ul>