I consigli di Edison e Legambiente per il risparmio energetico.

  • Published on
    09-May-2015

  • View
    981

  • Download
    2

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Il risparmio energetico raccontato da Edison e Legambiente con consigli utili da attuare nella vita di ogni giorno.

Transcript

<ul><li>1.Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 1</li></ul><p>2. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 2La Scuola Amica del Clima un percorso educativoa cura di Legambientegrafica: www.kromosoma.comstampato da: Grafiche Vierisu carta ecologica con utilizzo di inchiostri EuPIAanno 2010Per informazioniLegambiente Scuola e Formazionevia Salaria, 403 - 00199 Romascuola.formazione@legambiente.itwww.legambientescuolaformazione.it 3. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 3 Premessa Legambiente e Edison, in questi sei anni di efficace collaborazio- ne, hanno proposto al mondo della scuola momenti di riflessio- ne, conoscenza e azione verso la sostenibilit ambientale, con progetti che hanno suggerito ledificio scolastico come laborato- rio allinterno del quale sperimentare diversi stili di vita. La sostenibilit pi a portata di mano di quanto non pensia- mo: sta a noi fare le scelte giuste. I problemi legati ai cambiamenti climatici sono riconosciuti come una delle grandi sfide che il nuovo secolo deve affrontare. Il come non prerogativa solo dei potenti del mondo, anche in mano a noi, alla nostra capacit di dimostrare che siamo cit- tadini attivi e consumatori consapevoli e che il cambiamento degli stili di vita non solo auspicabile, ma che lo vogliamo per stare meglio, per avere spazi, modi e tempi pi umani. Affrontare i cambiamenti climatici, per noi cittadini del XXI seco- lo, anche la grande occasione per darci una maggiore qualit della vita, di riqualificare i nostri luoghi, dalla citt alla scuola, di ridefinire la nostra scala di valori anche nella quotidianit. La sostenibilit sta dietro la porta e lo raccontiamo con questo piccolo manuale distruzioni per un uso diverso del mondo che abbiamo e un uso migliore del mondo che auspichiamo. Pensare la nostra citt, la nostra casa e la nostra scuola con rego- le diverse, non dipende tanto dagli strumenti che abbiamo, quanto dal nostro atteggiamento, dal mettere cura nelle scelte che facciamo, senza dare per scontato che la disponibilit delle risorse sia inesauribile. 4. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 4Energia Verso un uso pi efficiente dellenergia Per illuminare le strade, le abitazioni o le scuole, per spostarci, riscaldare gli ambienti e lacqua o cuocere cibi, per smaltire i rifiuti, per tutte le nostre attivit quotidiane consumiamo ener- gia. Lenergia oggi prodotta nei paesi industrializzati deriva soprattutto da fonti fossili, come il petrolio e il carbone, la cui combustione altamente inquinante e responsabile dellaumen- to delleffetto serra e dei conseguenti mutamenti climatici. Il pro- blema energetico strettamente correlato alla tutela dellam- biente perch per produrre energia, si consumano grandi quan- titativi di risorse naturali. Inoltre, la consapevolezza che il petro- lio e le altre fonti fossili (come gas e carbone) siano beni limi- tati da utilizzare con parsimonia, unacquisizione recente del- lumanit. Ma sebbene negli ultimi anni si sia compiuto qualche timido passo in avanti sulla via del risparmio energetico, molto rimane ancora da fare. enorme lo squilibrio tra i consumi di energia del Nord e del Sud del mondo: infatti un quarto della popolazione mondiale consuma circa i tre quarti dellenergia prodotta sul Pianeta. Il fabbisogno di energia dei Paesi poveri inevitabilmente destinato a crescere e ai Paesi industrializzati non rimane che una scelta: quella di consumarne meno. Infatti, unaltra fonte di energia pulita per eccellenza quella che si ottiene dal suo risparmio e da un uso pi razionale. Luso pi razionale dellenergia, quindi, insieme agli interventi tecnologici per ottimizzare lefficienza del processo energetico (produzione, trasporto e sfruttamento), agli incentivi statali di tipo economi- co e agli interventi di tipo legislativo possono ridurre fortemen- te i consumi energetici e contribuire cos al raggiungimento degli obiettivi di abbattimento delle emissioni di gas climalteranti e al conseguimento di politiche energetiche sostenibili. 4 5. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 5 Anche noi possiamo giocare in prima persona un ruolo impor- tante e contribuire con i nostri comportamenti e le nostre scel- te alla riduzione dello spreco energetico. Imparare a vivere con modalit differenti possibile senza grandi rinunce, adottando una serie di piccoli accorgimenti quotidiani - a casa come a scuola - utili non solo alla salvaguardia dellambiente, ma anche alleconomia domestica e alla qualit della vita. Il risparmio pi efficace, infatti, deriva dalluso attento degli apparecchi che popolano le nostre case. Insieme al risparmio energetico, lo svi- luppo delle energie da fonti rinnovabili (quelle, cio, che si for- mano spontaneamente in un tempo minore di quello impiegato per consumarle) sembra essere lunica risposta efficace allesi- genza di ridurre sensibilmente luso del petrolio e degli altri combustibili fossili, principali fattori di inquinamento atmosferi- co. Si tratta, infatti, di energie non solo pulite, ma anche econo- micamente convenienti, soprattutto se si considerano i costi legati ai danni prodotti allambiente e al clima dallutilizzo delle fonti fossili. Le fonti rinnovabili non presentano emissioni di gas che alimentano leffetto serra, non emettono sostanze nocive per la salute e non modificano pesantemente il territorio con impian- ti di trivellazione e grosse centrali. Le tecnologie necessarie per produrre energia pulita sono gi disponibili e largamente utiliz- zate nel resto dEuropa, tuttavia in Italia il ricorso a queste fonti ancora molto limitato. Le principali fonti rinnovabili sono le- nergia solare diretta, lenergia idrica, quella eolica, quella geo- termica e quella derivante dalle biomasse. Un altro modo infi- ne per produrre energia pulita, anche se non ancora convenien- te dal punto di vista economico, lutilizzo dellidrogeno.5 6. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 6Le Fonti rinnovabili Il sole Circa il 50% delle radiazioni solari colpisce il nostro pianeta e sviluppa una quantit di energia 30.000 volte superiore al fab- bisogno mondiale. Il solare termico sfrutta il calore del sole per riscaldare lacqua attraverso pannelli solari, posti sui tetti delle case; pu essere sfruttato anche per il riscaldamento e per il raffrescamento. Il solare fotovoltaico, invece, trasforma diretta- mente la luce del sole in energia elettrica: quando il sole col- pisce gli elettroni del silicio presente nei pannelli, questi cominciano a muoversi generando energia elettrica. Lenergia solare ha molti vantaggi: inesauribile, una risorsa di imme- diata reperibilit e in termini di consumi conveniente, in quanto la materia prima non costa nulla. Esistono leggi e incentivi che facilitano listallazione di impianti solari. Lacqua Oggi sfruttata nelle centrali idroelettriche dove, con turbine e alternatori, lenergia dellacqua in movimento viene trasfor- mata in elettricit. Lidroelettrico, per, soprattutto quello dei grandi impianti con grandi dighe e captazioni dacqua, ha un forte impatto sullambiente e sugli ecosistemi. Le centrali mini- idroelettriche, che sfruttano i piccoli salti dacqua o anche gli acquedotti per la produzione di energia, sono impianti di dimensione e potenza ridotte (fino a 3 MW) e quindi di impat- to ambientale limitato. Il vento Gli impianti eolici sfruttano lenergia del vento per produrre elettricit. Il vento una fonte energetica inesauribile, gratui- ta, che non produce residui e il cui impiego nelle centrali eoli- che non comporta lemissione di sostanze inquinanti nellam- 6 7. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 7 biente. Gli aerogeneratori raccolgono il vento, trasformando lenergia cinetica in energia meccanica e quindi elettrica. In Italia sono installati solo 3.736 MW, ma nei Paesi che hanno puntato con maggior forza sulleolico la produzione ha rag- giunto risultati considerevoli, come in Spagna dove sono installati 16.740 MW o in Germania con 23.903 (dati riferiti a fine 2008). La Terra Lenergia geotermica una fonte energetica a erogazione con- tinua e indipendente da condizionamenti climatici, che utilizza le sorgenti di calore provenienti dalle zone pi interne della Terra. In alcune zone del nostro Pianeta lacqua calda che pro- viene dagli strati profondi del sottosuolo fuoriesce come vapo- re (soffione) o in un getto dacqua (geyser), oppure viene estratta da falde sotterranee. Tramite la pompa di calore (sonda geotermica) durante linverno lambiente viene riscalda- to trasferendo energia dal terreno allabitazione, mentre duran- te lestate il sistema si inverte estraendo calore dallambiente e trasferendolo al terreno (che ha una temperatura costante). Lenergia geotermica usata per scopi curativi nelle terme, per riscaldare interi quartieri, oppure se ne ricava elettricit per mezzo di turbine a vapore nelle centrali geotermoelettriche. Le biomasse Materiali vegetali, legno, scarti agricoli e liquami sono unimpor- tante riserva di energia rinnovabile che pu essere utilizzata per produrre calore ed energia elettrica. Bruciando le biomasse (materiali di scarto) viene liberata la CO2 che le piante avevano precedentemente assorbito: la quantit di CO2 in atmosfera non viene, quindi, nel complesso alterata. Lo sfruttamento di questa fonte energetica diffuso in molti paesi del nord Europa che hanno installato impianti di teleriscaldamento e cogenerazione. 7 8. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 8Come contribuire al risparmio energetico Riscaldamento e condizionamento Buone pratiche a casa e a scuola fondamentale eseguire una corretta e costante manutenzio-ne degli impianti di riscaldamento e condizionamento. Linstallazione di valvole termostatiche sui termosifoni consen- te di regolarne e diversificarne la temperatura in ogni stanza, in base alluso e allesposizione. Cos si potr risparmiare il 20% di energia. Di giorno, il riscaldamento non deve raggiungere temperature troppo alte (ottimale 18-20C). Di notte, non deve superare 16C; spegnerlo unora prima di andare a dormire o di uscire di casa consente di sfruttare il calore immagazzinato nei muri. I termosifoni non devono mai essere nascosti dietro i mobili o coperti con oggetti, perch cos si impedisce allaria calda di circolare nella stanza; quando si fuori casa per medi e lunghi periodi, verificare che siano spenti, anche se il sistema di riscaldamento centralizzato. Evitare di tenere aperte le finestre quando i termosifoni sono accesi: larieggiamento dei locali deve avvenire per poco tempo e con le finestre spalancate ( assolutamente contro- producente tenere socchiuse le finestre per ore). Chiudere sempre le persiane e le tende di casa durante la notte: in questo modo si trattiene il calore allinterno degli 8 9. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 9 ambienti; inoltre tappeti e moquettes permettono di evitare perdite di calore. Verificare che porte e finestre siano isolate correttamente; con guarnizioni di gomma o silicone agli infissi possibile elimina- re le dispersioni di calore. Sostituire i vecchi infissi con finestre a doppio vetro consente di evitare spifferi daria e di risparmia- re energia. Suggerire linstallazione di pannelli solari per la produzione di acqua calda ed energia elettrica. A casa Suggerire di provvedere allisolamento termico della muratura interna delledificio. Dotare limpianto di riscaldamento autonomo e quello di con- dizionamento di timer in modo da poter programmare il loro funzionamento solo per il tempo necessario a riscaldare e rin- frescare la casa. Regolare attentamente i caloriferi attraverso la valvola termostatica (sostituisce la normale valvola di chiu- sura regolando automaticamente lafflusso di acqua calda) nelle diverse stanze in modo da ridurre il riscaldamento quan- do si assenti o durante la notte, in funzione delle necessit. Ricordatevi di utilizzare il condizionatore solo quando davve- ro necessario, nelle ore pi calde della giornata, con porte e finestre chiuse (temperatura ottimale: non meno di 25C). Sarebbe tuttavia preferibile linstallazione di ventilatori a pale sui soffitti che consumano energia 20 volte in meno dei con- dizionatori. Inoltre di sera, quando laria si rinfresca, utile aprire le finestre per far uscire il calore accumulato durante il giorno. 9 10. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 10 Illuminazione Buone pratiche a casa e a scuola Cercare di utilizzare il pi possibile la luce diretta del sole, evi- tando di accendere le luci quando non necessario. Spegnere sempre le luci negli ambienti che non si stanno utiliz- zando; anche a scuola, quando in aula non c nessuno, ad esempio durante lintervallo o durante lora di educazione fisica. Non lasciare i dispositivi elettrici come televisori, personal computer, lettori DVD, stereo in stand by o accesi quando non si usano. Quando lapparecchio non serve pi, spegnerlo con linterruttore e non solo con il telecomando. Sostituire le lampadine tradizionali a incandescenza con quel- le fluorescenti che consumano fino a 5 volte meno (a scuola in genere sono gi presenti lampade a neon, tipologia a basso consumo). Inoltre hanno una durata di vita diverse volte supe- riore rispetto alle prime.Addio alle lampadine a incandescenza A partire dal settembre 2009 ed entro il 2012, le classiche lam- padine ad incandescenza (vetro a bulbo, con il filamento inter- no) verranno gradualmente ritirate dal commercio, fino a scom- parire del tutto dai negozi e dalle case. Per alcune incande- scenti il divieto di venderle dilazionato sino al 2012 ma in ogni caso le sole lampadine da usare sono quelle fluorescenti a rispar- mio energetico e le alogene ad alta efficienza. Le vecchie lampa- dine, a parit di luce erogata, consumano infatti anche 5 volte pi elettricit delle nuove lampadine fluorescenti compatte. Quelle che garantiscono maggiori risparmi energetici sono di classe A (letichetta obbligatoria).10 11. Scuola amica del clima:Layout 1 19/03/10 00.14 Pagina 11Elettrodomestici A casa Verificare leffettiva necessit delle apparecchiature usate e le modalit di utilizzo che consentono di risparmiare energia, indi- viduando eventualmente le alternative possibili. Verificare attraverso il contratto di allacciamento alla rete elettri- ca che la potenza richiesta sia proporzionale alle reali necessit in termini di consumi. Sostituire gli elettrodomestici obsoleti (lavastoviglie, lavatrice, frigorifero) con apparecchi ad alta efficienza (classe A e superio- ri): i nuovi prodotti, infatti, consumano dal 20 al 50% di energia elettrica in meno. Ricordare ai propri genitori di usare sempre lavatrice e lavastovi- glie a basse temperature e a pieno carico (preferibilmente di sera o di notte): questi elettrodomestici, infatti, consumano molta energia elettrica, specialmente per scaldare lacqua. In alternativa, usare il programma economico o il tasto mezzo carico. Utilizzare il programma per asciugare solo se n...</p>