Il colibrì n. 2 Legambiente Lomellina

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    18-Mar-2016

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Rivista del Circolo Legambiente Lomellina Il Colibr

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    Anno 2 n. 2

    Marzo 2011

    Periodico ecologista

    In questo numero: vola a ...pag. 3pag. 4pag. 7pag. 9pag. 10pag. 13pag. 13pag. 14pag. 15pag. 16

    Un mondo "carbon free"Nuclei di teatro antinucleareFotovoltaico a terra e biomasseDall'emozione al prendersi curaScrivere ecopoesiaFesta dell'albero 2010Puliamo il mondo 2010Vita del CircoloIl nero non un triste coloreDal Giappone devastatola testimonianza di Keiko Fukano

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    CHI E LEGAMBIENTE E LA SUA ORGANIZZAZIONELegambiente l'associazione ambientalista pi diffusa in Italia e ci che lacontraddistingue senz'altro la sua capillarit su tutto il territorionazionale questo grazie a tre livelli di azione sull'ambiente: quello nazionale,quello regionale, e quello locale rappresentato da 1000 gruppi circoli, sparsi sututto il territorio, per un totale di 115 mila soci. riconosciuta dal Ministero dell'Ambiente e della Tutela del Territorio e delMare come associazione d'interesse ambientale fa parte del Bureau Europende l'Environnement, l'organismo che raccoglie tutte le principali associazioniambientaliste europee, e della Iucn (The World Conservation Union). riconosciuta dal Ministero degli Affari Esteri come ONG di sviluppo.Legambiente conosciuta per le sue campagne e iniziative in difesadell'ambiente.In Provincia di Pavia esistono ad oggi 8 Circoli, ognuno dei quali ha unPresidente, uno statuto, un bilancio ogni Circolo insomma a tutti gli effettiun soggetto autonomo ed indipendente anche se ovviamente si riconosce edidentifica con la struttura Regionale e Nazionale.Non esiste una struttura provinciale, ma i circoli della Provincia di Pavia (forsetra i primi in Lombardia ed in tutta Italia) hanno dato origine ad unCoordinamento Provinciale che funziona appunto da coordinamento per lecampagne comuni, e per gli argomenti di carattere generale che possonoessere affrontati da pi circoli insieme. Anche se rimane comunque la pienaautonomia di ogni singolo Circolo.Ci sono quindi tre Coordinatori di Zona: Renato Bertoglio per il Pavese,Annamaria Zuffi per lOltrepo e Gianfranco Bernardinello per la Lomellina.I Circoli in Lomellina sono due: lAirone, Presidente Gaspare Amari, che sioccupa di Sannazzaro e dei Comuni limitrofi, ed il Colibr, presidente GraziellaToia, che si occupa di Vigevano, Mortara e di tutti gli altri Comuni dellaLomellina

    Gianfranco Bernardinello

    il colibr anno 2 numero 2marzo 2011stampato presso il CSV CentroServizi per il Volontariato diVigevano.

    Hanno collaborato a questonumero: Adrianno Arlenghi,Gianfranco Bernardinello, AlessiaDelcr, Keiko Fukano, Joggy,Marina Palmieri, Marco Savini,Veronica TrevisanLe foto alle pagine 14 e 15 sono diGuido Giacomone,Nelle altre pagine: immagini da"Abbracciamo la cultura" marzo2011 e altri momenti della vitadell'Associazione

    CIRCOLO LEGAMBIENTE IL COLIBRI - COD. NAZ. 1694SEDE: CILAVEGNA (PV) P.ZA GARIBALDI 26TEL./FAX 0384 52269mail: legambientelomellina@alice.ithttp://legambientecolibri.xoom.it/

    LA SEDE E APERTA AL PUBBLICO IL VENERDI DALLE 17 ALLE 19Vieni a trovarci, telefonaci, scrivici. Legambiente ha bisogno di te ed anche il Mondo !!!

    non

    cestinare il notiziariodopo averlo letto passaload un amico interessato aitemi ambientali noncestinareilnotiz

    iario

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    A Rispescia,tra le altre cose, si tanto dibattuto sul ruologiocato dalle fonti rinnovabili (di seguito parler solo delfotovoltaico), sulla necessit di cambiare il modelloenergetico tenendo conto dei vincoli europei e sullepolitiche energetiche portate avanti dal nostro Governo.Conosciamo tutti la posizione del Governo italiano: ritornoal nucleare subito, senza se e senza ma, supportata dauna dura campagna mediatica contro le rinnovabili daparte dei principali media nazionali.La rivoluzione energetica appare oggi concretamenteattuabile: abbandonare le fonti fossili per costruire unasociet carbon free la sfida di questi anni.Ma qual la posizione di Legambiente riguardo agliimpianti fotovoltaici e di quelli a terra?Anzitutto Legambiente in prima linea nel difendere lerinnovabili e ribadisce il proprio no al nucleare.In questa fase di cambiamento necessaria unapartecipazione attiva da parte dell'associazione peressere essa stessa parte del cambiamento e aiutare tuttiquei processi virtuosi che poco a poco si stannorealizzando sul nostro territorio.L'esponenziale crescita del solare fotovoltaico in Italiarappresenta una svolta di fondamentale importanza nelladirezione di un sistema energetico che abbia al centro lefonti rinnovabili.In pochi anni si passati da 50 MW installati nel 2006agli attuali 1.525 MW.Questi impianti permettono di produrre circa 2.059 GW/he di contribuire alla lotta ai cambiamenti climatici evitandoemissioni di CO2 pari a 1.235.713 tonnellate l'anno.Significativo il caso di Bolzano, comune con pi di100.000 abitanti che ha installato impianti di solaretermico pari a 5.209 mq e 3.158,82 kW di pannelli solari.Interessante l'impianto solare termico da 472 mq sullasede dell'Accademia Europea EURAC perch permette disoddisfare l'intero fabbisogno annuale di acqua caldasanitaria necessaria allo stabile e contribuisce in manieraimportante al riscaldamento e raffreddamento dellostesso.Vorrei riportare anche il caso del piccolo comune Tocco daCasauria, che grazie all'installazione di 4 pale eolicheriesce a produrre pi energia di quanta ne vengaconsumata fruttando al comune ben 170.000 euro annui.Queste entrate hanno permesso al giovane sindaco di fareladeguamento sismico alla scuola e pagare i netturbiniper tenere le strade pulite dai rifiuti.Tuttavia gli impianti in questione sono al centro diun'aspra polemica che riguarda la realizzazione di impianti

    a terra, in particolare quelli realizzati in aree agricole.Le accuse sono tra le pi varie: c' chi sostiene cheportino alla progressiva cancellazione di aree destinatealla produzione agricola, chi dice che deturpino ilpaesaggio.Premettendo che Legambiente si dice contraria al modelloche prevede lo sviluppo del fotovoltaico in sostituzione dicolture agricole, per evitare la proliferazione di impiantimal progettati, sono state proposte alle Regioni delleLinee Guida per l'approvazione degli impianti da fontirinnovabili.Queste devono perseguire l'obiettivo di introdurre unquadro di regole capace di garantire trasparenza edefficacia delle procedure di realizzazione degli impianti edi tutela del paesaggio.La sfida anche quella di cercare di innescare unadiffusa riqualificazione energetica del patrimonio edilizio ecreare le condizioni per cui gli impianti diventino ancheun'opportunit per le aziende agricole di produrre energiacontinuando le colture.Per quanto riguarda la riqualificazione energetica delpatrimonio edilizio, la scelta del fotovoltaico a terra puessere indirizzata a quelle aree produttive dismesse ocompromesse dal punto di vista paesaggistico (pensiamoa cave, discariche) che, una volta bonificate, possonoospitare impianti di piccole e medie dimensioni mentreper quanto riguarda l'opportunit che gli agricoltori hannodi integrare il loro reddito, la scelta del fotovoltaico a terrapu essere indirizzata a quei terreni agricoliparticolarmente sfruttati. In questo modo si creano duesituazioni favorevoli: il terreno viene lasciato a riposo,favorendo cos il ripristino delle caratteristiche fisiche perpoi essere nuovamente destinato all'uso inizialel'agricoltore non sarebbe costretto ad abbandonare ovendere la propriet, ma riuscirebbe ad integrare il proprioreddito attraverso la rendita derivante dalla vendita dienergia elettrica.Concludendo, possiamo dire che se correttamenteprogettati gli impianti fotovoltaici, anche quelli a terraladdove sia impossibile valorizzare i tetti degli edifici,possono sicuramente rappresentare una prospettivainteressante capace quindi di integrare il reddito agricoloe di soddisfare i fabbisogni elettrici delle attivit presenti.Nella discussione alla quale governi e cittadini sonochiamati a prender parte, importante che non sipongano sullo stesso piano gli impatti provocati dalfotovoltaico in termini di consumo di suolo con quellirealizzati negli ultimi decenni da un'urbanizzazionesfrenata che ha stravolto, spesso in modo irreversibile,tanti paesaggi italiani. Veronica Trevisan

    UN MONDO

    "CARBON FREE"

    Un giorno alcuni del Colibr sono andati a Rispecia (GR) dove Legambiente celebra ogni anno unagrande assemblea, e dove tutti i circoli sparsi in Italia si confrontano. Una palestra di socialit e diapertura che vi voglio raccontare. Per la cronaca era la XIII Assemblea dei Circoli di Legambiente, ilperiodo era il novembre dello scorso anno.

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    Scacchi nucleariNipote. Nonna hai visto la pubblicit sul dibattito nucleare,quella che chiede se sei favorevole o contrario?Nonna. Quella sulla TV?Nipote. Sui giornali e sulla TVNonna. Le spese sul nucleare cominciano...Nipote. Ma un forum, accoglie sia le voci pro che quellecontro.Nonna. Non ho mai visto una pubblicit che favorevoleanche a chi contrario al prodotto.Nipote. In effetti loro sono fintamente neutrali e ladomanda retorica.Nonna. A proposito di retorica, quella del gioco degliscacchi bella, mi piace, sai che mio pap aveva imparatoa giocare in campo di prigionia e mi aveva insegnato dapiccola.Nipote. Ah s, adesso che ci penso mi ricordo che aveviinsegnato anche a me, tu per prima.Nonna. E hai notato che il primo scacchista quello nero,perci brutto e pessimista, e il secondo quello bianco,bello e ottimista.Nipote. Mica vince sempre il biancoNonna. Speriamo. E dovrebbe iniziare lui invece ilsecondo, cos pu ribattere ai dubbi del neroNipote. Ma gli vengono mangiati dei pezzi...Nonna. A parte che li cambiano sulla scacchiera, se hainotato, ma lunica volta che mangia il nero quando lospot dice: Il nucleare una mossa azzardata o qualcosadel genere. E invece il bianco con la mossa del cavallo, ciaggirando le nostre obiezioni, dice che la sua una mossavincente, o una grande mossa, non ricordo bene, facendopensare che poi d scacco matto.Nipote. Cosa vai a pensare, nonna? Lidea degli scacchisar venuta dalla battuta delle mosse, ma che si vogliasuggerire lo scacco del nero, penso di no. E allora il campolungo che fa vedere che i giocatori sono gemelli?Nonna. E gemelle. Sono furbi non vogliono tagliar fuori noifemmine, sanno che noi siamo le pi contrarie.Nonna. A parte le immagini, ti piace quello che dicono?Nonna. No, perch lo scacchista nero ha solo paure osperanzeNipote. Quali speranze?Nonna. Sulle rinnovabili. Invece il buon bianco ha semprecertezze, tra laltro quella che le escort... com che sichiamano? le scorte... le scorie saranno sempre al sicuro esotto controllo.Nipote. cos, nonna.Nonna. La tua una certezza o una speranza?Nipote. Io mi fido degli scienziatiNonna. Guarda che ce ne sono molti contrariNipote. Ma quelli sono i soliti ambientalisti... anzi ci sonomolti ambientalisti pentiti, favorevoli.Nonna. Ambientalisti pentiti? Che hanno cambiato idea

    vorrai dire. E allora secondo te, bisogna dare ascolto aquelli che lavorano per il nucleare: oste buono il tuovino?Nipote. Nonna, oggi mi sembravi seria e invece ricominci abanalizzare.Nonna. Sono loro che banalizzano le rinnovabili, diconoche da sole non bastano, ma se ho letto che il sole inunora manda sulla Terra pi di tutta lenergia consumatoal mondo in un anno. E che gi oggi negli Stati Unitilenergia solare costa meno di quella nucleare, e scendersempre di pi. L dobbiamo spendere i soldi non nellapubblicit degli scacchi!Nipote. Nessuno contrario alle rinnovabili, ma bisognapassare dallalternativa o fonti rinnovabili o nucleare, arinnovabili e nucleare, dallo alle.Nonna. Bravo, ti do ragione, visto che abbiamo speso unmare di soldi per quelle enormi pentolacce atomiche enascondere i cocci radioattivi, nel secolo scorso, in questoqui impegnamoli per sfruttare lenergia del sole che non siesaurisce pi.Nipote. Il secolo scorso il vostro referendum antinucleare ci costato un sacco: siamo lunico paese del G8 che nonproduce energia nucleare, siamo i pi furbi?Nonna. Magari lo siamo stati se ci ha fatto risparmiare unsacco... un sacco di scorie in pi, di sicuro!Nipote. Ma voi vi siete fatti condizionare emotivamentedallincidente di Chernobyl, che, se non lo sai te lo dico io, stato causato dalla tecnologia e dallottusit sovietica...Nonna. Non mi ricordo pi, sempre del secolo scorso, se venuto prima Chernobyl o Seveso?Nipote. Ecco Seveso, vedi anche tu che cosa inquina: lachimica o il nucleare?Nonna. Passiamo dallo alle, come dici te, inquina lachimica e il nucleare.Nipote. Comunque non si hanno pi dubbi sulla sicurezzadelle centrali.Nonna. Lo dici tu o la pubblicit? Ma ammettiamo pure perun momento. La domanda : a quale prezzo? Con qualicosti? Per me l'energia nucleare "sicura" costosissima,basta vedere quanto costa chiudere una centrale.Nipote. Vi spaventate per i residui radioattivi ma non deimiliardi di tonnellate di anidride carbonica che immettiamonellatmosfera. Te lho gi spiegato nonna che lenergianucleare non libera anidride.Nonna. Quando funziona, ma quando si scava in miniera,si lavora il minerale, si costruisce la centrale, sismaltiscono le scorie? E poi, te lho gi spiegato, non sonogli stessi, a partire dallENEL, che hanno pompato anidridefino a oggi che ci vogliono far credere di volerla ridurre? Ilserpente che si mangia la coda.Nipote. E quando i combustibili fossili finiranno tra 50 annicome farai?Nonna. Ormai sar fossile anchio! Comunque, per i nostrifigli... e nipoti, come dice anche la reclame, da qui aiprossimi 50 anni, quando non finir anche luranio,passiamo ancora dallo alle: spendiamo nelle rinnovabili eintanto tiriamo avanti con i fossili, diminuendoli emigliorandoli, e soprattutto facciamo sto benedettorisparmio. Ho appena letto sul giornale che consumiamotanta elettricit come otto grandi centrali lasciando accesigli elettrodomestici, le TV, i computer...

    NUCLEI DI TEATROANTINUCLEARE

    Un amico ha pensato di dare il proprio contributo allopposizione antinucleare e hascritto due pieces teatrali, un dialogo tra nonna e nipote e uno naturalmente tra maritoe moglie

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    Nipote. Come accesi? Io li spengo sempre!Nonna. Anche la lucina rossa?Nipote. Be quella? Lo stand-by cosa vuoi che faccia?Nonna. Esaurisce pi elettricit del tuo nucleareesauribile. Allora rinnovabili e, e sottolineo e, risparmio esistemi pi intelligenti.Nipote. Anche le partite a scacchi sono per personeintelligenti.Nonna. E s, sar una bella partita a scacchi, ma truccataNipote. Non si pu truccare una partita a scacchi, dovrestisaperlo nonna.Nonna. Quella vera no, ma quella in TV sNipote. Cosa vuoi dire?Nonna. Non far finta di non capire. Quella della pubblicit,anche quella pi... pi, come dire, aperta, per finta.Nipote. Guarda che lha detto anche Sarkosy che ilnucleare non la soluzione del problema ma senza ilnucleare non c soluzione del problema.Nonna. Bella frase, ma non mica il presidente francese?Nipote. S, non dirmi che non lo sai?Nonna. E non dirmi che non sai che lei, la Francia, che civende le centrali?Nipote. S, ma non pensi che cos noi finanziamo posti dilavo...

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