il gazzettino di sesto

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setimanale di informazione di sesto san giovanni

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<ul><li><p>ANNO 1 NUMERO 29 - 29 Novembre 2012 - Editrice Il Gazzettino di Sesto San Giovanni srlPiazza F. Caltagirone, 75 - Sesto San Giovanni (Mi) - email: redazionegazzettino@gmail.com</p><p>Tel. 02.83.41.32.90 www.ilgazzettinodisesto.it</p><p>ECOSENSIBILITA</p><p>Ogni giorno buttiamonella spazzatura pi </p><p>di 1 chilo di rifiuti differenziabili. Anche</p><p>Milano ha avviato la raccolta dellumido. </p><p>E Sesto?</p><p>A pagina 8</p><p>Nel primo turno delle pri-marie oltre 4mila sestesi al-le urne. Bersani sotto il 50%.Domenica il ballottaggio</p><p>A pagina 5</p><p>:: POLITICA</p><p>Piazza Oldrini tutta nuo-va. Siamo andati a visitarlacon locchio del nostroesperto in sicurezza. </p><p>A pagina 4</p><p>:: NEAR MISS</p><p>Posal Basket in cerca di spon-sor, ma rilancia le sue atti-vit puntando soprattuttosui giovani</p><p>A pagina 15</p><p>:: SPORT</p><p>SABATO E DOMENICA A SESTO VECCHIA IL MERCATINO DELLA VAL DI NON CON LALBERO GIGANTELa crisi non ferma le iniziative per il Natale. In piaz-za Petazzi domenica sar acceso lalbero gigan-te offerto dalla Val di Non. Mercatini a tema in lar-go Lamarmora e vendite di solidariet in diver-se zone della citt. Il Gazzettino sta predisponen-do un numero speciale per Natale, segnalateci leiniziative di dicembre.</p><p>Nelle vie cittadine gi Natale</p></li><li><p>2 | 29 novembre 2012 Attualit</p><p>Torna lappuntamento mensile con il campione dimarcia Raffaello Ducceschi e il Fitwalking. La nuova</p><p>camminata gratuita al Parco Nord andr in scenadomenica 2 dicembre alle 10.15. Ritrovo al campo di</p><p>atletica Pino Dordoni (via Nino Bixio angolo viaFratelli Bandiera): partenza fissata per le 10.30. </p><p>Ognuno secondo le proprie capacit potr sceglierequanto camminare: Ducceschi ha previsto fino a 4giri di un anello di 3,5 km allinterno del polmone</p><p>verde del Nordmilano.</p><p>A spasso nel Parco NordDucceschi guida il fitwalking</p><p>di Ferruccio Gera*</p><p>Ogni giorno, pi o meno con-sapevolmente, produciamo ri-fiuti. Ogni giorno, quasi sen-za accorgercene, buttiamonella spazzatura circa 1 chiloe mezzo di oggetti o materieche diventano rifiuti. Cos co-me usiamo lautomobile, nonpotremmo fare a meno del ri-scaldamento o del frigorifero.Esistono problemi energeticie di inquinamento. E mentreil prezzo del petrolio conti-nua a salire, assistiamo a ste-rili e strumentali dibattiti sunucleare s - nucleare no. Lambiente diventato il tea-tro della polemica e della po-litica. Sembra che non sia im-portante capire il problema etrovare soluzioni di breve,medio e lungo periodo, quan-to dividere il mondo tra buonie cattivi. Da questo punto vogliamopartire per contribuire con ra-zionalit al dibattito e alla ri-cerca di soluzioni efficaci, inparticolare sul tema rifiutiche ci obbliga a fare i conticon aspetti talmente concretie legati alle nostre abitudinidi vita da indurre una certapolitica a girarci attorno ecerti personaggi in cerca dinotoriet a dotarsi di una ve-trina mediatica. I dati di partenza sono asso-lutamente chiari. I rifiuti con-tinuano ad aumentare. Lo di-cono i dati dellArpa e del-lOsservatorio provinciale ri-fiuti. E un fatto sotto gli occhi ditutti, non si pu pensare che irifiuti diminuiranno nel brevemedio periodo.* geologo</p><p>continua a pagina 8</p><p>Buoni ecattivi</p><p>EDITORIALE</p><p>Prima lo smog, poi il rischio di nevicate sul-le strade. Il mese di novembre segna sem-pre di pi lavvio di una stagione di vinco-li e divieti per gli automobilisti.Si partiti il 15 novembre con lobbligo dimontare i pneumatici termici o di portarea bordo le catene da neve in molte locali-t del Nord Italia e degli appennini. Il nuovo Codice della strada, varato nel 2010,infatti prevede per i gestori di strade e au-tostrade la possibilit di imporre questiobblighi fissando sanzioni da 80 a 318euro. A Milano e nellhiterland, dopo le po-lemiche degli anni scorsi, non ci sono sta-ti provvedimenti di divieto. Tuttavia, inLombardia questa norma viene applicatasu molte autostrade e Statali.Nel lecchese e nel varesotto vige lobbli-go su tutte le strade provinciali in presen-za di fenomeni meteorologici nevosi.Da marted scorso scattato il pianodemergenza smog a Milano e in 10 comu-ni della cintura milanese, tra cui SestoSan Giovanni e Cologno Monzese. I valori di Pm10, infatti, hanno superato perdieci giorni consecutivi la soglia mediagiornaliera di 50 microgrammi per metro</p><p>cubo, rilevati da Arpa Lombardia nelledieci centraline di Milano e hinterland.Il divieto di circolazione dunque estesoin tutto il territorio cittadino ai veicolidiesel Euro 3 senza filtro anti-particolato(per cui lingresso gi vietato in Area C),dalle ore 8.30 alle 18 se privati, dalle 7.30alle 10 se commerciali. I divieti sono atti-vi nel momento in cui Il Gazzettino va instampa, ma potrebbero rientrare grazie albeneficio delle piogge di questi giorni chepotrebbero abbattere i livelli di smog. In-tanto la Provincia ha fatto sapere che il di-vieto sar sospeso nelle giornate di giove-</p><p>d 29 e venerd 30 novembre a causa degliscioperi dei mezzi pubblici.Tuttavia, lallarme inquinamento rimane inagguato, senza che dalle istituzioni, sialocali che regionali, giungano provvedimen-ti strutturali in grado di ridurre le emissio-ni che, lo ricordiamo, per il 63% dipendo-no dal riscaldamento e solamente per il 29%dal traffico automobilistico. Inoltre, dal pun-to di vista degli inquinanti che provengo-no dal riscaldamento Sesto tra le pochecitt del milanese che dispone di una retedi teleriscaldamento in grado di ridurre sen-sibilmente le emissioni.</p><p>IL CASO :: BLOCCHI ANTI SMOG E OBBLIGO DI GOMME DA NEVE SULLE STRADE</p><p>Auto, stagione di divietiMarted sono scattati lallarme e i divieti per le polveri sottilidi Stefano Bini</p><p>Dillo con un click</p><p>Lettere alla redazione</p><p>Raccontateci il vostro punto di vista, i vostri dubbi sul futuro della citt e i ricordi della Sesto che fu.Scrivete messaggi brevi a:redazionegazzettino@gmail.comOppure allindirizzo: piazza F. Caltagirone 75.</p><p>La ciclabilit di viale Casi-raghi continua a destare unacceso dibattito tra i nostri let-tori. Dopo che il 22 novem-bre scorso avevamo pubbli-cato la lettera di un ciclista chelamentava la presenza diunadeguata segnaletica peruna presunta pista ciclabilelungo il lato destro della via(in direzione Rond), ci han-no scritto molti lettori. Qualcuno per appoggiare i ci-clisti ha scritto: Se si vuo-le sostenere chi va in biciclet-ta e non usa lauto si devo-</p><p>no adottare misure viabilisti-che adeguate. Altri invecehanno sottolineato un aspet-to: La ciclabile sulla viaCasiraghi si trova sullaltrolato della strada. Sul lato de-stro esistono (o dovrebberoesistere) cartelli di divietoalle biciclette perch su quellato sorgono diverse portine-rie e passaggi pedonali cherenderebbero pericolosa laconvivenza tra bici e pedoni.Qualcuno ci fa notare chequei cartelli di divieto ai pe-doni sono stati in molti casi</p><p>tolti e dice: Penso che il Co-mune farebbe bene a ripristi-narli, specie ora che conl'apertura dellEsselunga unanotevole numero di ciclistiprovenienti dal vicolo Baldan-za si immette sul marciapie-de di destra del viale Casira-ghi e lo percorre ignaro deldivieto. Comunque sia, il caso aper-to e la riflessione che se netrae : Occorre pi attenzio-ne nel posizionamento nel-la segnaletica di viale Casi-raghi.</p></li><li><p>29 novembre 2012 | 3Attualit</p><p>Sporcizia, spaccio di droga, ratti, scippi, mancan-za di luci adeguate.Tante immagini negative, riassumibili in ununicaparola: degrado. Questa la condizione in cui ver-sa la zona pedonale di via Solferino e pi in gene-rale larea che si estende fino a piazza Trento e Trie-ste. Una zona di grande passaggio e importanza perla citt, completamente abbandonata.A parlare Nicola, titolare della cartoleria Goret-ti di via Marconi.Tutto cominciato con la chiusura del CinemaElena, alla fine del 2008. Da allora, quello che erastato creato per essere il salottino culturale e com-merciale di Sesto si progressivamente spentotrasformandosi in un luogo di degrado.Inaugurato nel 1911, il teatro di via San Martinoha ospitato per quasi un secolo, moltissime opereteatrali e produzioni cinematografiche di succes-so, ma quando chiude i battenti, per la zona com-merciale compresa tra via Solferino, via Marconi,via San Martino e Piazza Trento e Trieste (nella fo-to), linizio del declino. Quella di Nicola, non lunica voce a farsi senti-re. Arrivo alle 5 di mattina per lavorare, e hopaura. Ci sono i senzatetto, che di notte si intrufo-lano nel vecchio teatro, e alla mattina la puzza diescrementi insopportabile, tuona Barbara del pa-nificio di via Marconi, e prosegue: Per non par-lare dei pusher che spacciano davanti al vecchio tea-tro, notte e giorno, in una zona con ben due scuo-le. Quello che pi delude Barbara la carenza disicurezza: I controlli sono pochi in questa zona.Infatti, mi sono iscritta a un corso di autodifesa.Dal negozio di abbigliamento Lupin, arriva la pro-testa di Rita: Perch non valorizzare Piazza Tren-to e Trieste, ma solo Rond e Sesto vecchia? Le tas-se le paghiamo anche noi.Sulla stessa lunghezza donda, sono anche MariaGrazia del Beauty Center e Marcella dellorefice-ria Fanti: Oltre che a essere i pi colpiti dalla cri-si, veniamo usati come bacheca, per pubblicizza-re eventi che si svolgono in altre zone della citt.</p><p>AssoCommerciolancia un nuovo</p><p>servizio per i suoiassociati. Da oggigli iscritti allasso-ciazione dei com-mercianti sestesipotranno usufrui-</p><p>re di un servizogratuito di consu-lenza per il rinno-</p><p>vo della praticaper le insegne lu-</p><p>minose. Su richie-sta dellesercente</p><p>un addetto del-lassociazioneprovveder ad</p><p>eseguire foto, so-pralluogo, e a pre-sentare la doman-da agli uffici com-petenti del Comu-ne (bolli esclusi).Il commercio habisogno segnali</p><p>forti e di sostegniconcreti, dicePaolo Vino neo</p><p>presidente di As-soCommercio.</p><p>E sufficientequindi essere</p><p>iscritto ad Asso-Commercio, invia-</p><p>re una mail a as-socommercio@gmail.com e chiedere</p><p>un sopralluogodel negozio chesar eseguito in</p><p>pochi giorni.</p><p>IL CASO :: LA STORICA CARTOLERIA GORETTI Una delle attivit pi longeve di Sesto rischiadi sparire per mancato rinnovo del contratto. Que-sto, lamaro succo del discorso di Nicola, ti-tolare della Cartoleria Goretti, di via Marconi,che dal 1911 rifornisce gli scolari sestesi. Il ne-gozio, circa un anno fa, ha ricevuto un enco-mio come attivit commerciale pi antica del-la citt.La sua attivit sorge allinterno dello stabile delvecchio cinema Elena. Da quando il teatro hachiuso, questa zona in decadenza, raccon-ta Nicola.Se non lo vogliono riaprire, perch non costrui-re qualcosa daltro? - si chiede Nicola, e pro-segue -. Hanno deciso invece, di lasciare lo sta-bilimento vuoto e di obbligarci ad andar via.</p><p>La crisi ha spento gli entusiasmi,ma non spegner le luminarie diSesto che, come tradizione, si accen-deranno entro il primoweek end didicembre, grazie alla collaborazio-ne tra lUnione del Comercio elamministrazione comunale. An-cora una volta il centro cittadino ele vie del commercio ospiterannoiniziative di intrattenimento e di so-lidariet. In piazza Petazzi, givenerd 30 novembre sar issatoun gigantesco albero di Nataleportato fino a Sesto con la colla-borazione dellente turistico tren-</p><p>tino della Val di Non. </p><p>Tra i primi appuntamenti in program-ma, laccensione dellalbero fissata perdomenica 2 dicembre. Sabato in lar-go Lamarmora saranno allestiti i ban-chi del tradizionale Mercatino di Na-tale della Val di Non.Questanno lalbero di Natale sta-to dedicato ai bambini di Sesto - spie-ga Alessandro Fede Pellone, segreta-rio dellUnione del Commercio se-stese -. Insieme ai bambini delle scuo-le materne dela citt, lo addobberemoe lo renderemo pi bello. Sotto lalbe-ro ospiteremo la casa di Babbo Nata-le che far da teatro a molte iniziative.Mercatini, concerti e tante iniziative</p><p>si alterneranno ogni settimana in di-versi punti della citt. Via Picardi fe-stegger il Natale il 9 dicembre, il16 sar la volta di via Puccini.Questanno siamo un po in ritardo conle luminarie perch il Comune ha do-vuto modificare il regolamento perconsentire di fissare i nastri luminosi ancheagli alberi, spiegano dallUnione delCommercio. Terminati i fondi del Di-stretto del Commercio, tutte le inizia-tive saranno finanziate dai commer-cianti della citt che come sempre si spne-dono per rendere pi accoglienti le lo-ro vie. Alle iniziative collaborano an-che la Pro Loco e Sesto Solidale.</p><p>EVENTI :: SABATO E DOMENICA MERCATINI IN CENTRO E UN GRANDE ALBERO</p><p>La Val di Non accende il Natale</p><p>Consulenzegratis ai</p><p>commercianti</p><p>CRONACA :: ALLARME DEGRADO NELLA ZONA DI VIA SOLFERINO ORFANA DEL CINETEATRO ELENA</p><p>Sos dallex salottino di SestoLappello dei commercianti : Il Comune faccia qualcosa per rilanciare la zona</p><p>di Monica de Astis</p><p>Lattivitpi anticarischia di dareladdio</p></li><li><p>4 | 29 novembre 2012 Attualit</p><p>Che i sestesi attendessero da tempo un restylingdi piazza Oldrini, questione vecchia e as-</p><p>sodata. E che abbiano apprezzato i lavorirealizzati, non ci sono dubbi: mai come inquesti giorni piazza Oldrini stata cos po-polata. La spianata di cemento non piace-va ai residenti, che (con una protesta di cer-to inconsapevole) per anni lhanno diser-tata. Da quando le barriere del cantiere so-no state abbattute e la nuova piazza di nuo-vo fruibile, un via vai di carrozzine,</p><p>piccoli sestesi che sgambettano qua e l e sigodono il parco giochi (tra i pi belli della cit-t), nonni che si rilassano seduti sulle lunghee spaziose panchine di ma rmo dopo aver fat-to la spesa e scambiato quattro chiacchiere. In-somma: piazza Oldrini piace e anche tanto aisestesi. Noi de Il Gazzettino abbiamo deciso di sotto-porla ad un piccolo test. Sullonda del succes-so che ha ottenuto il nostro recente serviziodedicato ai Near miss (n.26 dell8 novembre),</p><p>dove il nostro lettore Carlo Perretta - esper-to in sicurezza aziendale - aveva messoalla prova i pericoli latenti presenti nelle viecittadine, gli abbiamo chiesto di guardare</p><p>la piazza con un occhio diverso, pi critico. Lostesso che usa sul suo posto di lavoro in veste di Re-sponsabile della sicurezza e scopritore di Near miss,letteralmente mancati pericoli. Gli abbiamo chiesto di accompagnarci in una pas-seggiata clinica nella rinnovata piazza. E di indi-carci quali possono essere i potenziali pericoli chenasconde. Beninteso: piazza Oldrini di certo rispetta tutti glistandard di sicurezza. Ma come in ogni luogo la di-sattenzione insieme a pericoli potenziali possono provocareproblemi. Quello che salta subito allocchio sonole sedute e i panettoni, tutti molto spigolosi -spiega Carlo Perretta -. Un altro elemento che po-trebbe trasformarsi in potenziale pericolo sono le su-perfici dei giochi, dove non ci sono strisce abrasi-ve antiscivolo che eliminerebbero il problema. Altro particolare che Carlo ci ha fatto notare: nei gior-ni dellinaugurazione il sole splendeva, ma ora chela pioggia continua a cadere chi arrivato in piaz-za avr notato che non ci sono pensiline dove ripa-rarsi. In particolare, il parco giochi non ha alcuna coper-tura - nota Carlo -. Con il maltempo i giochi saran-no bagnati e, quindi, difficilmente utilizzabili in si-curezza. Piccoli accorgimenti, insomma, che se pre-si in considerazione potrebbero rendere ancora pibella e sicura una delle piazze can...</p></li></ul>