Italian MORMONI

  • Published on
    29-Sep-2015

  • View
    15

  • Download
    0

Embed Size (px)

DESCRIPTION

Italian MORMONI

Transcript

<ul><li><p>IL </p><p>LIBRO </p><p>DI </p><p>MORMON </p><p>Un Altro Testamento di Ges Cristo </p><p>Copyright della traduzione italiana: Chiesa di Ges Cristo Dei Santi degli Ultimi Giorni, Milano, 1995 </p></li><li><p>LIBRO DI MORMON UN ALTRO TESTAMENTO DI GES CRISTO </p><p>RACCONTO SCRITTO SU TAVOLE PER MANO DI MORMON TRATTO DALLE TAVOLE DI NEFI </p><p>Si tratta dunque di un compendio degli annali del popolo di Nefi, ed anche dei Lamaniti -- Scritto ai Lamaniti, che sono un residuo del casato di Israele, come pure ai Giudei e ai Gentili -- Scritto per comandamento, ed anche per spirito di profezia e di rivelazione -- Scritto, sigillato e nascosto per il Signore affinch non venisse distrutto -- Per venire alla luce per dono e potere di Dio per essere interpretato -- Sigillato per mano di Moroni e nascosto per il Signore, per venire alla luce a tempo debito per mezzo dei Gentili -- La sua interpretazione per dono di Dio. </p><p>Inoltre un compendio tratto dal Libro di Ether, che la storia del popolo di Giared, che fu disperso al tempo in cui il Signore confuse la lingua del popolo, mentre costruiva una torre per arrivare al cielo -- Che per mostrare al rimanente del casato di Israele quali grandi cose il Signore ha fatto per i loro padri, e perch possano conoscere le alleanze del Signore, e che non sono rigettati per sempre -- Ed anche per convincere i Giudei e i Gentili che GESU il CRISTO, l'ETERNO IDDIO, che si manifesta a tutte le nazioni -- Ed ora, se vi sono degli errori, sono gli errori degli uomini; perci non condannate le cose di Dio, affinch siate trovati senza macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo. </p><p>Traduzione originale dalle tavole in inglese di Joseph Smith jun. </p><p>Prima edizione inglese pubblicata a Palmyra, New York, USA, nel 1830 </p><p>Pubblicato dalla Chiesa di Ges Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni </p></li><li><p>INTRODUZIONE </p><p>Il Libro di Mormon un libro di sacre Scritture paragonabile alla Bibbia. E una storia dei rapporti tra Dio e gli antichi abitanti delle Americhe e contiene la pienezza del Vangelo eterno. </p><p>Il libro fu scritto da molti antichi profeti per spirito di profezia e di rivelazione. Le loro parole, scritte su tavole d'oro, furono citate e compendiate da un profeta -- storico chiamato Mormon. </p><p>Il racconto contiene la storia di due grandi civilt. Una venne da Gerusalemme nel 600 a.C. e in seguito si divise in due nazioni, conosciute come Nefiti e Lamaniti. L'altra venne molto prima, quando il Signore confuse le lingue alla Torre di Babele. </p><p>Questo gruppo conosciuto come Giarediti. Dopo migliaia di anni tutti furono distrutti eccetto i Lamaniti, ed essi sono i principali antenati degli Indiani americani. </p><p>Levento culminante raccontato nel Libro di Mormon il ministero svolto personalmente dal Signore Ges Cristo presso i Nefiti poco dopo la Sua risurrezione. </p><p>Esso espone le dottrine del Vangelo, delinea il piano di salvezza e spiega agli uomini quello che devono fare per trovare pace in questa vita e salvezza eterna nella vita a venire. </p><p>Dopo che Mormon ebbe portato a termine i suoi scritti, consegn il racconto a suo figlio Moroni, che vi aggiunse alcune parole sue e nascose le tavole nella Collina di Cumora. </p><p>Il 21 settembre 1823 lo stesso Moroni, come essere glorificato e risorto, apparve al profeta Joseph Smith e gli impart istruzioni riguardanti gli antichi annali e la loro finale traduzione in lingua inglese. </p><p>A tempo debito le tavole furono consegnate a Joseph Smith, il quale le tradusse per dono e potere di Dio. Questo racconto stato pubblicato in molte lingue come nuova e ulteriore testimonianza che Ges Cristo il Figlio del Dio vivente, e che tutti coloro che vengono a Lui e obbediscono alle leggi e alle ordinanze del Vangelo possono essere salvati. </p><p>Riguardo a questo racconto il profeta Joseph Smith disse: "Ho detto ai fratelli che il Libro di Mormon il pi giusto di tutti i libri sulla terra e la chiave di volta della nostra religione, e che un uomo si avvicina di pi a Dio obbedendo ai suoi precetti che a quelli di qualsiasi altro libro". </p><p>Oltre a Joseph Smith, il Signore provvedette a che altre undici persone vedessero personalmente le tavole d'oro e fossero testimoni speciali della verit e della divinit del Libro di Mormon. </p><p>Le loro testimonianze scritte sono qui incluse come "La Testimonianza di Tre Testimoni" e "La Testimonianza di Otto Testimoni". Invitiamo tutti gli uomini di ogni dove a leggere il Libro di Mormon, a meditare in cuor loro il messaggio che esso contiene e poi chiedere a Dio, Padre Eterno, nel nome di Cristo se il libro vero. </p><p>Coloro che fanno ci e chiedono con fede, otterranno una testimonianza della sua verit e divinit per potere dello Spirito Santo (vedi Moroni 10:3-5). </p><p>Coloro che ricevono questa divina testimonianza del Santo Spirito verranno anche a conoscere tramite lo stesso potere che Ges Cristo il Salvatore del mondo, che Joseph Smith il Suo rivelatore e profeta in questi ultimi giorni e che la Chiesa di Ges Cristo dei Santi degli Ultimi Giorni il regno del Signore nuovamente stabilito sulla terra in preparazione della seconda venuta del Messia. </p></li><li><p>LA TESTIMONIANZA DI TRE TESTIMONI </p><p>SIA RESO NOTO a tutte le nazioni, trib, lingue e popoli ai quali giunger quest'opera: che noi, per grazia di Dio Padre e di nostro Signore Ges Cristo, abbiamo veduto le tavole che contengono questi annali, che sono la storia del popolo di Nefi ed anche dei Lamaniti, loro fratelli, ed anche del popolo di Giared, che venne dalla torre di cui si parlato. </p><p>E sappiamo pure che esse sono state tradotte per dono e potere di Dio, poich la Sua voce ce lo ha dichiarato; pertanto sappiamo con certezza che quest'opera vera. </p><p>Noi attestiamo pure che abbiamo veduto le incisioni che sono sulle tavole; ed esse ci sono state mostrate per potere di Dio e non dell'uomo. E dichiariamo con parole sobrie che un angelo di Dio scese dal cielo e port e pos le tavole dinanzi ai nostri occhi, perch potessimo guardarle e vederle con le loro incisioni; sappiamo che per grazia di Dio Padre e di nostro Signore Ges Cristo che noi vedemmo e rendiamo testimonianza che queste cose sono vere. </p><p>E ci prodigioso ai nostri occhi. Nondimeno la voce del Signore ci comand di darne testimonianza; pertanto, onde essere obbedienti ai comandamenti di Dio, rendiamo testimonianza di queste cose. E sappiamo che se saremo fedeli a Cristo, purificheremo le nostre vesti dal sangue di tutti gli uomini e saremo trovati senza macchia dinanzi al seggio del giudizio di Cristo, e dimoreremo eternamente con Lui nei cieli. E sia reso onore al Padre, al Figlio e allo Spirito Santo, che sono un solo Dio. Amen. </p><p> OLIVER COWDERY DAVID WHITMER MARTIN HARRIS </p></li><li><p>LA TESTIMONIANZA DI OTTO TESTIMONI </p><p>SIA RESO NOTO a tutte le nazioni, trib, lingue e popoli ai quali giunger quest'opera: che Joseph Smith jun., traduttore di quest'opera, ci ha mostrato le tavole di cui si parlato, che hanno l'aspetto dell'oro; e abbiamo toccato con le nostre mani tutti i fogli che il detto Smith ha tradotto; e abbiamo veduto su di esse le incisioni, e tutto questo ha l'aspetto di un'opera antica, di singolare fattura. </p><p>E rendiamo testimonianza con parole sobrie che il detto Smith ce le ha mostrate, poich le abbiamo vedute e soppesate, e sappiamo con sicurezza che il detto Smith ha ricevuto le tavole di cui abbiamo parlato. E diamo i nostri nomi al mondo, per testimoniare al mondo ci che abbiamo veduto. E non mentiamo, Dio ce ne sia testimone. </p><p> CHRISTIAN WHITMER HIRAM PAGE. JACOB WHITMER JOSEPH SMITH, SEN. PETER WHITMER, JUN. HYRUM SMITH. JOHN WHITMER SAMUEL H. SMITH. </p></li><li><p>TESTIMONIANZA DEL PROFETA JOSEPH SMITH </p><p>Parole dello stesso profeta Joseph Smith riguardo alla venuta alla luce del Libro di Mormon: "La sera del ... 21 settembre [1823] ... mi misi a pregare e a supplicare il Dio onnipotente ... </p><p>Mentre stavo cos invocando Iddio, mi accorsi che nella mia camera stava apparendo una luce che diventava sempre pi intensa, finch la camera fu pi illuminata che a mezzogiorno. Immediatamente apparve un personaggio al mio capezzale; stava ritto a mezz'aria, poich i suoi piedi non toccavano terra. </p><p>Egli aveva un'ampia veste del pi squisito candore. Era un candore che sorpassava ogni altro candore terrestre che io avessi mai visto; n credo proprio che alcunch di terrestre potesse apparire cos straordinariamente bianco e brillante. Le sue mani erano nude, e anche le sue braccia al di sopra dei polsi; i suoi piedi pure erano nudi, e le gambe, leggermente al di sopra delle caviglie. Anche la sua testa e il suo collo erano scoperti. </p><p>Potei constatare che non portava nessun'altra veste ad eccezione di questa tunica e, siccome essa era aperta, potevo vedere il suo petto. Non solo la sua veste era straordinariamente bianca, ma tutta la sua persona era gloriosa oltre ogni dire, ed il suo aspetto veramente come il lampo. La camera era straordinariamente luminosa, ma non tanto splendente come immediatamente attorno alla sua persona. </p><p>Quando lo guardai per la prima volta, ne fui spaventato; ma tosto il timore mi lasci. Mi chiam per nome, e mi disse che era un messaggero mandatomi dalla presenza di Dio, e che il suo nome era Moroni; che Iddio aveva un'opera da farmi compiere; e che il mio nome sarebbe stato conosciuto in male e in bene fra tutte le nazioni, razze e lingue, ossia che se ne sarebbe parlato bene e male fra tutti i popoli. </p><p>Disse che esisteva un libro nascosto, scritto su tavole d'oro, che dava un racconto degli antichi abitanti di questo continente e della loro origine. Disse pure che vi era contenuta la pienezza del Vangelo eterno, come era stato consegnato dal Salvatore a quegli abitanti. </p><p>Disse anche che vi erano due pietre in archi d'argento -- e queste pietre, fissate a un pettorale, costituivano il cosiddetto Urim e Thummim -- nascosti con le tavole; e chi le possedeva e le usava era chiamato Veggente nei tempi antichi; e che Dio le aveva preparate per la traduzione del libro. </p><p>********************** </p><p>Egli mi disse ancora che quando avrei ottenuto le tavole di cui aveva parlato -- poich il tempo in cui le avrei ottenute non era ancora giunto -- non avrei dovuto mostrarle a nessuno, n le tavole, n il pettorale con l'Urim e il Thummim, eccetto a coloro ai quali mi sarebbe stato ordinato di mostrarle, sotto pena di venir annientato. </p><p>Mentre conversava cos con me in merito alle tavole, la visione si apr alla mia mente ed io potei vedere il luogo ove si trovavano le tavole, e ci avvenne cos chiaramente e distintamente, che riconobbi il posto quando lo visitai. </p><p>Dopo questa comunicazione vidi che la luce della stanza cominciava a concentrarsi proprio attorno a colui che mi aveva parlato, e cos continu finch la stanza rimase di nuovo al buio, salvo appunto intorno a lui; e d'un tratto vidi come un passaggio che si apriva direttamente verso il cielo, ed egli vi ascese fino a che scomparve completamente, e la camera rimase di nuovo com'era prima che questa luce celeste facesse la sua comparsa. </p><p>Rimasi a meditare sulla singolarit di tale scena, e grandemente mi meravigliavo di ci che mi aveva detto questo straordinario messaggero quando, nel mezzo della mia meditazione, mi </p></li><li><p>accorsi improvvisamente che la mia camera ricominciava a illuminarsi e, in un istante, lo stesso messaggero celeste fu di nuovo al mio capezzale. </p><p>Egli ricominci a raccontarmi esattamente le stesse cose che aveva detto nella sua prima visita, senza la minima variazione. Ci fatto, egli mi annunci che grandi castighi stavano per colpire la terra, con grandi desolazioni per carestia, spada e peste; e che questi gravi castighi avrebbero colpito il mondo in questa generazione. Avendo cos parlato, ascese di nuovo come aveva fatto prima. </p><p>A questo punto le impressioni esercitate sul mio spirito erano cos profonde che non potei pi prendere sonno, e giacqui sopraffatto dallo stupore per quanto avevo veduto e udito. </p><p>Ma quale non fu la mia sorpresa, quando scorsi nuovamente lo stesso messaggero al mio capezzale e lo udii ripetermi ancora una volta le stesse cose di prima; e mi mise in guardia, dicendomi che Satana avrebbe cercato di tentarmi (a causa delle condizioni d'indigenza della famiglia di mio padre) a ottenere le tavole con lo scopo di arricchirmi. </p><p>Questo egli me lo proib, dicendomi che, per ottenere le tavole, non avrei dovuto avere in mente altro scopo se non la gloria di Dio, e di non lasciarmi influenzare da nessun altro motivo che quello di edificare il Suo regno; altrimenti non avrei potuto ottenerle. </p><p>Dopo questa terza visita ascese di nuovo in cielo come prima, lasciandomi ancora una volta a riflettere sulla singolarit di ci che avevo appena sperimentato; ma quasi immediatamente dopo che il messaggero celeste se ne fu dipartito per la terza volta, il gallo cant e mi accorsi che il giorno era imminente; cosicch i nostri colloqui erano durati per tutta quella notte. </p><p>Poco dopo mi alzai dal letto e, come al solito, mi avviai ai necessari lavori quotidiani; ma, cercando di lavorare come le altre volte, mi resi conto che le mie forze erano cos svanite da rendermi completamente impotente. </p><p>Mio padre, che stava lavorando con me, si accorse che non stavo bene e mi disse di tornare a casa. Mi misi in cammino con questo intento, ma mentre cercavo di scavalcare la palizzata del campo ove ci trovavamo, le forze mi mancarono completamente, caddi a terra impotente e rimasi per qualche tempo del tutto incosciente di ogni cosa. </p><p>La prima cosa di cui mi ricordo fu una voce che mi parlava, chiamandomi per nome. Alzai gli occhi e vidi lo stesso messaggero in piedi al di sopra del mio capo, circondato da luce come prima. </p><p>Egli allora mi rifer di nuovo tutto ci che mi aveva detto la notte precedente, e mi ordin di andare da mio padre e di dirgli della visione e dei comandamenti che avevo ricevuti. Io obbedii: tornai da mio padre nel campo e gli riferii tutto. </p><p>Egli mi rispose che ci veniva da Dio, e mi disse di andare a fare quanto il messaggero mi aveva ordinato. Lasciai il campo e mi recai al luogo ove il messaggero mi aveva detto che si trovavano le tavole; e, grazie alla chiarezza della visione che avevo avuto in merito, riconobbi il luogo nell'istante in cui vi giunsi. </p><p>In prossimit del villaggio di Manchester, contea di Ontario, Stato di New York, si trova una collina di dimensioni considerevoli, la pi elevata di tutte le circostanti. Sul versante occidentale di questa collina, non lungi dalla cima, sotto una pietra di dimensioni considerevoli, si trovavano le tavole, depositate in una cassa di pietra. </p><p>Questa pietra era spessa e arrotondata al centro della sommit, e pi sottile verso i bordi, cosicch la parte mediana era visibile a fior di terra, ma i bordi erano, tutt'intorno, ricoperti di </p></li><li><p>terra. Avendo rimosso la terra mi procurai una leva, che fissai sotto il bordo della pietra, e con una leggera pressione la sollevai. </p><p>Guardai dentro e vi scorsi le tavole, l'Urim e il Thummim e il pettorale, come aveva dichiarato il messaggero. La cassa in cui erano riposte era formata da pietre unite a...</p></li></ul>