La Bacheca del Sesto Milium (2008/09, n.09)

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    17-Mar-2016

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Bollettino del Rotary Club "Sesto Milium - Centenario" (Giugno 2009)

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<ul><li><p>La Bacheca del </p><p>Sesto Milium </p><p> Bollettino n. 9 del Rotary Club Sesto Milium Centenario - Distretto 2040 Luned 22 giugno 2009 Anno Rotariano 2008/2009 </p><p>Lamicizia stata la roccia sulla quale stato costruito il Rotary. La tolleranza ci che lo tiene unito </p><p>Paul P. Harris </p><p> Earth &amp; Environmental Ingegneria e Consulenza Ambientale Sesto San Giovanni (MI) - tel 02. 9288 9650 </p><p> PRESIDENTE Sergio Airaghi Mail: sergio.airaghi@fastwebnet.it INCOMING PRESIDENT Pier Mario Biava biava@tiscali.it VICE PRESIDENTE Giuseppe Cassina Mail: gcassina@bancafideuram.it SEGRETARIO Mario Santi Mail:m.santi@fumagallisalumi.it PREFETTO Alberto Ceppi Mail: albceppi@tin.it VICE PREFETTO Stefania Vangeli Mail: stefifania@yahoo.it TESORIERE Fausto DellOrto Mail: dellortonovara@libero.it RESPONSABILE R.F. Andrea Fosco Mail:andrea.fosco@gmail.com REDAZIONE de LA BACHECA Andrea Fosco SITO INTERNET www.rotarysestomilium.it SEDE: Hotel Abacus Sesto S.G. RIUNIONI Conviviali: 4 Marted Caminetti: 1 e 3 Marted ore 20,00 </p><p> La lettera del Presidente </p><p>Cari amici, </p><p>sembra ieri che mi avete voluto come vostro Presidente ed invece sono gi passati due anni. Il tempo davvero volato. Sono stati due anni impegnativi anche perch gli impegni di lavoro, superiori al preventivato, mi hanno costretto ad un notevole tour de force; ma sono anche stati due anni di grandi soddisfazioni. Nel Rotary quando si scadenti frequente sentire frasi del tipo finalmente finita. Credo che nessuno </p><p>lo pensi veramente: io non faccio eccezione. Mi mancheranno gli impegni da Presidente che sono certo numerosi ma gratificanti. Mi mancher il colpo di campana di inizio e di fine conviviale. Mi mancher il saluto agli ospiti e la consegna a loro dei segni distintivi del nostro Club. Mi mancher lobbligo statutario, che ho sempre sentito, di far di tutto per cementare unamicizia tra di noi che ho visto crescere giorno dopo giorno. Mi mancheranno anche le discussioni con Clara quando, dopo essere stato fuori casa tutta la giornata, anche la sera trovavo modo di trascurarla per sbrigare le pratiche rotariane. Mi mancher il sostegno che mi avete dato nei momenti pi difficili in cui sembrava prevalere un abbozzo di scoramento. Non intendo fare un elenco di ci che di positivo si fatto in questi due anni e nemmeno ricordare ci che non si fatto. Non posso per esimermi dal dire che ci che porter sempre come ricordo positivo sar laiuto che mi avete dato voi, soci del Sesto Milium Centenario. Un aiuto che mi ha fatto comprendere i grandi limiti che ho e che mi ha permesso di crescere caratterialmente e professionalmente. Vi devo molto e la cosa migliore che potr fare dopo avervi ringraziato dal profondo del mio cuore riservarvi un posto privilegiato nella bacheca dei miei affetti. Ora tocca a Pier Mario. Lascio il testimone a quello che sono sicuro risulter un Grande Presidente. E dotato del carisma necessario, di una grande professionalit, di una preparazione culturale eccelsa ma soprattutto ha il cuore rotariano che sono sicuro gli permetter di servire al di sopra dei propri interessi come ci impone lappartenenza alla nostra associazione. E prassi che il Presidente scadente formuli un augurio allIncoming ed io, seppure con un po di reticenza, mi adeguo: Pier Mario ti auguro di avere attorno a te, nel nostro Club, persone che ti vogliano bene cos come le ho avute io. Io sar tra questi. </p><p>Ciao a tutti. </p><p> 1</p></li><li><p> Recentemente, il mondo musicale italiano stato scosso da una polemica sconosciuta a chi non "del mestiere", ma di importanza che va ben oltre il dato contingente che l'ha suscitata. Si tratta della proposta di un gruppo di autori - identificabili con un'area della cosiddetta "musica commerciale" - di limitare la possibilit di influire sull'operativit della SIAE (l'ente italiano che tutela e riscuote i diritti d'autore) a chi non raggiunge un livello di proventi particolarmente elevato e non rientra in determinate tipologie operative. Questo fatto andrebbe a colpire pesantemente tutto il settore cosiddetto "classico", destinatario, fino a pochi anni fa, addirittura di speciali incentivi. Certo, la SIAE un ente che agisce principalmente sul piano economico, ma la domanda che sorge cruciale in senso assai pi generale: la tutela delle opere dell'ingegno deve essere subordinata al loro successo economico? O ancora: quando viene riconosciuto lo status di arte a un'opera? La risposta a questo secondo quesito piuttosto semplice: quando viene creato un </p><p>nuovo "oggetto" (musicale, nel nostro caso) che viene esplicitamente sottoposto al giudizio estetico. L'utilizzazione dell'opera fase seconda alla sua valutazione artistica, </p><p>per quanto rilevante essa possa rivelarsi; anche quando la destinazione dell'opera chiaramente funzionale (pensiamo alla musica destinata a commentare l'immagine, ai remix di un Dj, alla cosiddetta house music) il desiderio di artisticit appare insopprimibile, anche se a volte il risultato finale pu rasentare un grado vicino allo zero. L'inconciliabile opposizione tra musica colta e commerciale solo illusoria: si tratta, invece, di una diversa gradazione nell'intenzione estetica, cio - in ultima istanza - nel desiderio di bellezza e di pienezza di senso. La risposta a quella prima, scottante, domanda allora scontata: ogni nuova produzione che intenzionalmente si proponga al giudizio estetico va ad arricchire il mondo nel suo complesso - al di l e prima ancora del suo successo - e partecipa a pieno titolo al mondo dell'arte. La dignit artistica - come la storia ci insegna - non dipende innanzitutto dal contingente e mutevole giudizio della maggioranza, e neppure da quello della critica, ma dalla capacit reale di rispondere, almeno un po', al desiderio di armonia e di pienezza che - insopprimibile - ci costituisce. Ci auguriamo che la musica (e l'arte) minoritaria non debba diventare come quelle persone un po' "strane" a cui ci si rivolge con ostentato rispetto, ma di cui si ridacchia appena ci hanno voltato le spalle. In arte, la maggioranza non sempre ha ragione. Umberto Bombardelli </p><p>Prossimi appuntamenti per i soci del Sesto Milium 23 Giugno: Passaggio delle consegne La nostra consueta rubrica mensile La dignit artistica di unopera non dipende dal contingente e mutevole giudizio della maggioranza </p><p>Spazio alla musica del Sesto Milium: Diritto dautore o di esistere </p><p>Marted 23 Giugno: Hotel Barone di Sassj - ore 20,00 Passaggio delle consegne tra lattuale Presidente Sergio Airaghi e il Presidente Incoming Pier Mario Biava </p><p> Luned 29 Giugno: Hotel Barone di Sassj - ore 19,30 </p><p> Consiglio Direttivo </p><p> 2</p></li><li><p> Presentazione del nuovo progetto per il Quartiere Caltacity Il Centro Commerciale Il Vulcano Sergio in mezzo tra lIng. Caltagirone e lArch. Portoghesi </p><p> Marted 19 Maggio: conviviale con lIng. Edoardo Caltagirone </p><p>Lo scorso 19 maggio abbiamo avuto l'onore di avere ospiti alla nostra Conviviale l'Ing. Edoardo Caltagirone, Presidente dell'omonimo gruppo industriale, accompagnato dall'Arch. Paolo Portoghesi e dalla figlia Elisabetta Caltagirone. Tema dell'incontro stata la presentazione del nuovo Progetto per il Quartiere Caltacity a Sesto San Giovanni. </p><p>Il nuovo quartiere Caltacity rappresenter una citt nella citt, una centralit periferica come l'ha definita l'arch. Portoghesi, e si estender su buona parte delle aree storicamente occupate dagli ora dismessi stabilimenti Falck Vulcano a Nord Est di Sesto San Giovanni e attorno al Centro Commerciale "Il Vulcano". </p><p>L'Ing. Caltagirone nel suo intervento </p><p>ha sottolineato come il progetto della cittadella di Caltacity sia stato lungo, difficoltoso e irto di spinose discussioni con le varie amministrazioni comunali che si sono susseguite in tutti questi anni. Nel 1990 l'allora amministrazionecomunale sestese var la variante al piano regolatore sulle aree della Falck Vulcano a firma dell'Architetto Gregotti. Solo nel 1998 venne siglata la convenzione con il comune per il recupero dell'area Vulcano con la gentile richiesta di avvalersi della collaborazione dell'architetto Gregotti. Nel 1998-99 part quindi la prima fase di attuazione del nuovo quartiere. Fase che ha trovato sbocco nel 2006 all'inaugurazione del Centro Commerciale Il Vulcano, un complesso polifunzionale dedicato non solo al commercio ma destinato ad accogliere anche due alberghi e una torre per uffici. Un sogno che si avverato e una grande promessa per il futuro! L'apertura del centro commerciale solo il primo passo verso il progetto che vedr la nascita di Caltacity, una centralit periferica che porter a Sesto San Giovanni insediamenti residenziali di qualit accanto ad insediamenti di tipo commerciale e terziari ed accanto ad aree attrezzate per attivit sportive e ricreative e con un polo scientifico e tecnologico. Un parto catartico come lo ha definito l'ing. Caltagirone, con 25 anni di ritardo ma che, ora affidato alle amorevoli cure dell'architetto Portoghesi, non potr che trovare compimento!. </p><p>La parola passa quindi all'Architetto Portoghesi, uno dei maggiori architetti italiani, Preside della Facolt di Architettura di Milano nel 1968 e successivamente di Roma. E' autore di numerose pubblicazioni e grande studioso di Palladio. Ha illustrato il suo progetto di Caltacity partendo dal presupposto che il futuro ha un </p><p>cuore antico e il cuore antico di Milano rappresentato dalla modernit dell'Architetto Antonio Averulino, detto il Filarete, che fu chiamato a Milano da Francesco Sforza. Fu attivo nel Duomo dove lavor (1451-52) al modello del tiburio ed al Castello Sforzesco con il probabile progetto della torre di facciata distrutta successivamente nel 1521 e ricostruita in epoca moderna grazie all'Arch. Beltrame. </p><p> 3</p></li><li><p>Ma l'opera fondamentale del Filarete fu l'Ospedale Maggiore (in largo Richini) il cui cantiere diresse fino al 1465 quando fu sostituito da Guiniforte Solari. Tra il 1461e il 1464 il Filarete scrisse il Trattato di Architettura in cui tratt il tema della citt ideale Sforzinda con una precisa forma geometrica costituita da due quadrati sovrapposti diagonalmente e inseriti in un cerchio, citt stellare con una rete di strade radiali che partono da una piazza centrale con il traffico dei carri distinto dal traffico pedonale che si svolge su balconate verdi e su percorsi </p><p>protetti, una citt sviluppata attorno alle sue piazze attrezzate e distinte per tipologia di piazza, quella destinata al commercio, quella destinata alle attivit artigianali e produttive, quella destinata allo svago. </p><p> Sergio, Alessandra, Davide e Stefania Elisabetta Caltagirone nostra ospite insieme al padre Il R.C. Sesto Milium Centenario in piazza </p><p>Sulla ripresa delle forme armoniche della citt del Filarete si svolge e si snoda il progetto di Caltacity che sar caratterizzato da un asse verticale su cui si apriranno 3 diverse piazze tutte ornate da una balconata verde che permetter rilassanti passeggiate a tutti gli abitanti della nuova cittadella ideale. </p><p>La serata si conclusa con la speranza di vedere presto la realizzazione di Caltacity. </p><p> Marina Rasnesi </p><p>Sabato 23 Maggio: banchetti pro Fondazione Grazia Focacci </p><p> Sabato 23 maggio i soci del Rotary Sesto Milium Centenario hanno fatto sentire la loro presenza sul territorio con il banchetto allestito nella Piazza centrale di Sesto San Giovanni per la vendita di giacomette e cd in favore della Fondazione Grazia Focacci. </p><p>Al di l dellobiettivo di raccolta fondi in favore della Fondazione, limportanza delliniziativa si contraddistingueva per la distribuzione di volantini informativi dellattivit della Fondazione e nella diffusione del numero verde 800438311 che da pochi mesi identifica il numero della speranza che la Fondazione ha voluto mettere a disposizione di tutti i malati di cancro. </p><p> 4</p></li><li><p>Rotary significa anche fare service attivo sul territorio, facendo concreta-mente sentire alla Comunit la propria presenza. </p><p> Sergio, Giuseppe, Pier Mario, Stefania, Matteo ed Andrea Lesibizione di Marco Rizzi in una chiesa piena Lintroduzione ed il commento del M Bombardelli </p><p>Nel corso della giornata sono stati distribuiti quasi trecento volantini. </p><p>Il Rotary Club Sesto Milium Centenario c! </p><p>Gioved 4 Giugno: Concerto di Giugno </p><p>Gioved sera 4 giugno 2009 presso la Chiesa di S. Maria Assunta in Sesto San Giovanni si tenuto lormai consueto Concerto di Giugno promosso dal Rotary Sesto Milium Centenario ed organizzato dall'Accademia Musicale G. Marziali di Seveso. Di fronte ad una platea composta non solo e non tanto da rotariani, ma, soprattutto, </p><p>di numerosi cittadini sestesi intervenuti per assistere a quella che stata unesibizione di altissimo livello, il violinista Marco Rizzi - uno dei pi quotati artisti italiani in campo </p><p>internazionale - ha interpretato lopera Tre Sonate e Tre Partite "senza basso accompagnato" di Johann Sebastian Bach. Lesibizione, suddivisa in due parti - </p><p>la prima pi allegra, la seconda sensibilmente pi profonda e severa - stata molto ben </p><p>M Umberto Bombardelli. </p><p>, allesito del quale il M Rizzi ha concesso un graditissimo bis. </p><p>introdotta e commentata dallamico </p><p>Lapprezzamento del pubblico si tradotto in un lunghissimo applauso finale</p><p> Allesibizione seguito un piccolo rinfresco offerto dal R.C. Sesto Milium. </p><p> 5</p></li><li><p>tu</p><p> stato </p><p>040 recentemente scomparso, stato </p><p>forma in un "nastro" che ruota amproiettore) e conclude formando la "C" di </p><p>americana del Maine che ha vissuto per dieci mesi a Milano), Davide Bagno (studente italiano, al rientro dallo Scambio in Oklahoma). </p><p> Concorso Cinematografico Rotary 2040 Cortometraggi a soggetto riservato alla Scuole Superiori La sera dell'8 giugno presso il Cinema Mexico a Miproiettati i 12 cortometraggi a soggetto presentapremio che il nostro Distretto ha promosso nelle Sc </p><p>lano-Via Savona 57 - sono stati i al concorso "Premio Gavioli", ole Superiori. </p><p>Presente, in una sala gremita ed entusiasta, la giuria composta da nomi di rilievo in campo cinematografico presieduta da Maurizio Nichetti. Il premio, una scultura del nostro socio Alberto Ceppi, assegnato al Liceo Classico "G. BERCHET" di Milano sponsorizzato dal Rotary Club Milano Ovest. </p><p> Roberto Gavioli, generoso e attivo rotariano del Distretto 2un grande regista cinematografico, pioniere nella sperimentazione di nuovi linguaggi espressivi per l'animazione, uno dei padri di numerosi Caroselli. Nel premio, una fusione in bronzo di Alberto Ceppi, sono espressi i simboli essenziali dell'iniziativa. In alto la "G" di Gavioli; la gamba della "G" scendendo si trasttorno alla ruota rotariana, ricordan o il ovimento della pellicola nella cinepresa (o nel </p><p>d</p><p>Cortometraggio. </p><p>Marted 9 giugno, presso il Grancon tema il programma Scambio Giovani (a cui il nostro club ha...</p></li></ul>