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    18-Feb-2019

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<p>la complessit assistenziale, concettualizzazione, modello di analisi e metodologia applicativa </p> <p> Rita Maricchio </p> <p>Infermieri che n@vigano verso il futuro Stato dellarte, attualit, centari futuri della professione </p> <p>31 maggio, 1 e 2 giugno 2014 Villasimius </p> <p>EVOLUZIONE DOMANDA SANITARIA </p> <p> Cambiamento struttura demografica , epidemiologica, sociale ed economica del welfare </p> <p>&gt; richiesta prestazioni sanitarie anche indotte dal sistema </p> <p> persona assistita orientata a &gt; empowerment </p> <p>EVOLUZIONE OFFERTA SANITARIA </p> <p> Evoluzione forme organizzative </p> <p>(ospedaliere e territoriali) </p> <p> asimmetria tra ospedale e territorio </p> <p> Evoluzione professioni sanitarie e delle competenze demografia delle professioni </p> <p> IL CONTESTO </p> <p># COLPISCONO MILIONI DI PERSONE # SONO RESPONSABILI DEL 70% DEI DECESSI # HANNO EFFETTI DIROMPENTI SUL TESSUTO SOCIALE </p> <p>FAMILIARE </p> <p># ASSORBONO ENORMI RISORSE DEI SERVIZI SANITARI </p> <p># &gt; DISABILITA E NON AUTOSUFFICIENZA </p> <p>EVOLUZIONE EPIDEMIOLOGICA: LE MALATTIE CRONICHE </p> <p>CRONICITA NON TROVA PIU NELLA CURA TRADIZIONALE LUNICA RISPOSTA </p> <p>IL BISOGNO ASSISTENZIALE analisi demografica ed epidemiologica evoluzione del sistema organizzativo evoluzione del sistema infermieristico LEQUITA DISTRIBUTIVA finitezza delle risorse appropriatezza delle prestazioni cliniche, infermieristiche e assistenziali modelli organizzativi e assistenziali IL PROCESSO DI ASSISTENZA INFERMIERISTICA il modello di analisi della complessit assistenziale infermieristica </p> <p>ELEMENTI DI RIFLESSIONE E DI ANALISI </p> <p>Significato etimologico della parola latina complexus: Tessuto insieme </p> <p>Edgard Morin parla della complessit come di un tessuto in cui sono tenuti insieme fili di lino di seta, di cotone, di </p> <p>lana di vari colori </p> <p>Complessit !</p> <p> EVOLUZIONE DELLE FORME ORGANIZZATIVE </p> <p> DALLA PIRAMIDE ! ALLA RETE </p> <p>PIRAMIDE </p> <p>RETE </p> <p>Sistema organizzativo rigido Focalizzazione sul compito, sulla procedura Responsabilizzazione accentrata </p> <p>Sistema organizzativo flessibile Focalizzazione sul processo Responsabilizzazione decentrata e diffusa </p> <p>Organizzazione per complessit assistenziale /intensit di cura Organizzazione a rete </p> <p>IL MODELLO DI ANALISI DELLA COMPLESSITA ASSISTENZIALE </p> <p>Un modello per analizzare la complessit assistenziale </p> <p>infermieristica e per orientare la quali quantit delle risorse necessarie per </p> <p>effettuare lassistenza secondo il criterio della competenza e del peso assistenziale </p> <p>SALUTE / MALATTIA COMPRENSIONE / SCELTA </p> <p>AUTONOMIA / DIPENDENZA </p> <p>instabilit </p> <p>stabilit </p> <p>alta </p> <p>bassa </p> <p>dipendenza autonomia </p> <p>Area collabora4va </p> <p>Area specifica </p> <p>Area della pianificazione e supervisione </p> <p>IL MODELLO DELLA COMPLESSIT ASSISTENZIALE </p> <p>SALUTE/MALATTIA COMPRENSIONE/SCELTA </p> <p>CAPACITA/POSSIBILITA DI AZIONI AUTONOME </p> <p>INSTABILITA </p> <p>STABILITA </p> <p>BASSA </p> <p>ALTA </p> <p>BASSA ALTA </p> <p>AMBIENTE </p> <p>BARRIERA </p> <p>FACILITATORE </p> <p>Salute/malattia </p> <p>instabilit </p> <p>stabilit </p> <p>bassa discrezionalit decisoria sul processo diagnostico-terapeutico </p> <p>alta capacit di interpretare segni/sintomi </p> <p>alta capacit di prevedere problemi </p> <p>alta capacit di attivare altre risorse </p> <p>area collaborativa!</p> <p>Comprensione/scelta </p> <p>bassa </p> <p>alta </p> <p>Alta discrezionalit decisoria Alta e specifica competenza educativa Alta capacit di mobilizzare le risorse della persona </p> <p>area specifica </p> <p>Possibilit/capacit azioni autonome!</p> <p>autonomia dipendenza </p> <p>Alta discrezionalit decisoria (effettuazione diretta o demando agli operatori di supporto) </p> <p>area pianificazione e supervisione </p> <p>Et 80 80 esso M M </p> <p>Malattia Ictus Ictus Esiti Emiplegia Emiplegia </p> <p>Disfagia Disfagia Coniuge Si No </p> <p>Figli Si No Rete sociale Si No Barriere arch. No Si </p> <p>reddito 40.000 12.000 </p> <p>E LA STESSA MALATTIA? </p> <p>E LA COMPLESSITA ASSISTENZIALE? </p> <p>Pianificazione e governo prestazioni assistenziali </p> <p>Gestione della relazione educativa e governo dei processi di assistenza </p> <p>Gestione dei percorsi diagnostico-terapeutici </p> <p>Professionalit e competenze distintive degli infermieri (DM 739/94) </p> <p># Q U A L E M I X F R A A C U Z I E H E O F F E R T A RESIDENZIALE </p> <p> # ORGANIZZAZIONE PER COMPLESSITA / INTENSITA </p> <p># QUALE PESO DARE ALLOFFERTA TERRITORIALE </p> <p>RIMODULAZIONE DELLOFFERTA INTRASTRUTTURALE DEI SERVIZI </p> <p>Per la persona e la sua famiglia: </p> <p> significa sentirsi presi in carico da un professionista </p> <p>che a conoscenza del percorso ospedaliero, che in grado di sviluppare un piano assistenziale e di </p> <p>seguirlo nel tempo </p> <p>PRESA IN CARICO </p> <p>CONTINUITA ASSITENZIALE </p> <p>Per i professionisti: </p> <p>significa avere sufficienti informazioni e conoscenze </p> <p> sulla persona e la sua famiglia ed applicare al </p> <p> meglio le competenze </p> <p> Passaggio di informazioni e condivisione della storia con altri professionisti </p> <p> Tempestivit nella raccolta delle informazioni in fase H e nellattivazione delle risorse necessarie nel momento immediatamente successivo alla dimissione </p> <p> Pianificazione della dimissione </p> <p> Monitoraggio, accompagnamento </p> <p> Previsione dei bisogni dellutente e del caregiver </p> <p> Coordinare lassistenza con modelli che abbiano il focus sulla persona e la sua famiglia </p> <p>LA CONTINUITA ASSITENZIALE NELLASSISTENZA INFERMIERISTICA </p> <p># crisi del modello tradizionale di cura # modalit attuale di presa in carico # nodi critici dellofferta sanitaria nella continuit assistenziale </p> <p> LA CONTINUITA ASSISTENZIALE: ANALISI CRITICA DELLA RISPOSTA </p> <p>NUOVE FORME DI CURA: DIRETTRICI </p> <p>OSPEDALIERE TERRITORIALI </p> <p># cure per livelli di complessit/ intensita </p> <p># &gt; cure ambulatoriali e a ciclo diurno o week hospital </p> <p># cure fortemente integrate con il territorio </p> <p># per livelli di complessit/intensit </p> <p># integrazione socio-sanitaria </p> <p># Sviluppo di territoriale </p> <p># Medicina di iniziativa </p>