La Connessione Svizzera

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    09-Oct-2015

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LA CONNESSIONE SVIZZERA

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<p>LA CONNESSIONE SVIZZERA</p> <p>IndiceINTRODUZIONEINTRODUZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE1 MATERIALE DA MEDELLIN 8Il riciclatore Giuseppe Lottusi condannato.2 FIMO OVVERO LA BUONA FEDE 12Misteriose dimissioni in massa. Oro e gioielli. Societ a responsabilit limitata. Un immediatocertificato Persil per Cotti. Un colpo di spugna. Comifin ovvero il copricapo magico che rendeinvisibili. Entra in azione Mani Pulite. L'uomo dal piede d'oro. Il presidente della Fimo parla chiaro.Settembre nero. Smentita ambigua. Ha inizio il grande repulisti. SBG: il gioco a nascondino riesce. LaGiustizia Ticinese partorisce un topolino. Con quanta seriet ha indagato la Del Ponte ? Un casoesemplare. Excursus: Domande senza risposta dall'Italia. Il caso Fidia: Abuso di farmaci.3 LA MISTERIOSA TRADE DEVELOPMENT BANK 31La capitale mondiale del sistema bancario sefardita. Edmond Safra e la TDB. L'esodo da Beirut.Ginevra, patria elettiva. Safra vende la TDB. La grande campagna denigratoria. Safra restituisce ilcolpo. Decollo in verticale della nuova banca. Il pesce piccolo mangia il pesce grosso. Confessioni acuore aperto. Il caso fiscale Graf. Safra, l'intoccabile. Niente a che fare con Iran-Contra. Critica dellagiustizia penale di Ginevra. Sempre avanti fino a Zurigo, Paradeplatz .4 PI LUCE SUL BUSINESS DELL'OFFSHORE 46Paradisi parassitari. L'offshore utile a molti. Il Liechtenstein, piazza-offshore. La Svizzera, piazzaoffshore ? La fondazione familiare Sandoz: Novit nel business dell'offshore. Il Lussemburghese. IlexTrust Services SA, Ginevra. Vaste attivit. Koloyan Stoyanov. Jrg Stubli. JS Holding: scorrono imilioni. Tentativo di acquisizione della Publicitas. Stubli vuole diventare serio. Da Stubli si pretendetroppo. Una cometa si spegne. Stubli inciampa. Perch Pierre Arnold ? Segnale ambiguo.</p> <p>5 MANI PULITE 65Denaro del grande fratello. Il compromesso storico liquidato. Giustizia contro corruzione. Il primocaso. La slavina comincia a precipitare. Ritorno dell'eternamente identico ?</p> <p>6 IL MISTERIOSO CONTO PROTEZIONE 68Una vecchia storia. Un giudice superiore di debole memoria. Viene sollevato il velo. Mazzette per isocialisti. Certificato Persil per la SBG. Dirigenti della SBG in veste di testimoni. Assistenza giuridicarestrittiva.</p> <p>7 ENI - LA MADRE DELLA CORRUZIONE ITALIANA 75Venti milioni dispersi a Zurigo. In carcere. Voce di bilancio "mazzette". La storia di un'azienda di stato.L'ENI si espande. Delitto o incidente? I socialisti si prendono l'ENI. Il ruolo di Eugenio Cefis. Saluti ebaci da Mosca. Societ legali ENI in Svizzera. Il presidente della Saipem Cavelty in grande difficolt.Speculazioni della "Banda dei sette". Excursus: fila dello scandalo BCCI. L'unica filiale BCCI pulita almondo ? Servizio completo Svizzero.</p> <p>8 IL CASSIERE DELLE TANGENTI ENI A GINEVRA 89Un allegro terzetto sul Rodano. Che cos' la banca Karfinco ? Il salvataggio della Karfinco. Due grandiaffaires. Fatture da Berna. Chi c'era dietro il gruppo RAD ?</p> <p>9 LA CENTRALE DEI FONDI NERI DI FERRUZZI A LOSANNA 97Fiducianti in Italia. Inspiegabili operazioni finanziarie a Zurigo. Fiduciari in Svizzera. Il caso Elosua.Un buco di milioni a Lugano. La Revisione Curator dormiva. Enimont: "La madre di tutte le tangenti".I peccati della banca vaticana . Merchantbank Cragnotti &amp; Partners. C' vita dopo Enimont ?</p> <p>10 LUGANO. L'HINTERLAND DI BERLUSCONI 108L'operazione Mato Grosso. Mani Pulite colpisce Berlusconi. Giudici romani con conti bancari aLugano. Il caso IMI/SIR. La fine di Berlusconi.</p> <p>11 INTERROGATIVI SU CARLA DEL PONTE 113Scelta ideale o flop? L' attivismo della procuratrice federale. Leggi strapazzate. La "Pizza Connection"ticinese. Il riciclatore Salvatore Amendolito. Il riciclatore Franco Della Torre. Continui rinvii dellagiustizia ticinese. Oliviero Tognoli ritorna. Quale giustizia per Oliviero Tognoli ? L'enigmaAmendolito.</p> <p>12 NUOVA LUCE SULL' AMBROSIANO 126Ascesa e caduta di Roberto Calvi. La banca vaticana IOR. Il banchiere della mafia Michele Sindona.La P2 salva Calvi. Calvi in grande difficolt. La fine di Calvi. La Banca del Gottardo di Luganosopravvive. Mandati d'arresto nei confronti dei banchieri del Vaticano. Carlo von Castelberg non fa levacanze in Italia. Il caso Duft. Il caso Poncet.</p> <p>13 LA LOGGIA SEGRETA MASSONICA P2 137Cospiratori sovversivi ? Arricchimento criminale ? La loggia massonica P2. Guerra ai Papi. Alleanzacon la finanza. I Maltesi. Il Gran Maestro Licio Gelli. Politica assassina. Lo stato nello stato.Berlusconi e la P2. Il Grande Oriente viene scomunicato. Licio Gelli e la Svizzera. Scandalo a ChampDollon. Excursus: I massoni svizzeri. Colpo di scena al Brockenhaus di Zurigo. Storie di cantine daBerna.</p> <p>14 WINNIE TRA I BRIGANTI 151Il delitto quasi perfetto. Winnie cade in trappola. Speculatori e spie. La vendita dei certificati rubati.Inciampata o sfruttata. Che cosa sapeva il ministro della Giustizia Martelli ?</p> <p>15 LA PIU' GRANDE BANCAROTTA DELLA SVIZZERA 158Economia da clan alla Sasea. Vecchia nobilt napoletana. Nell'orbita della mafia. Comincia l'avventura.I fiori del male della speculazione bancaria. L' istituto di pulizie Sasea. Societ sospette. Guadagnimediante trucchi di registrazione contabile. Flop del petrolio e degli immobili. Il caso Europrogrammi.Crollo a Hollywood. L' inizio della fine. L' arresto. Molto lavoro per la Giustizia. Il direttore di bancaparigino perde le staffe. Chi e responsabile ?</p> <p>16 IL RE DELL'OFFSHORE TITO TETTAMANTI 175L'asse d'oro Lugano-Vaduz. La Banca Regionale BSI. La bancarotta della Weisskredit. A Montecarlo! AMontecarlo! - L'Iracheno straricco. Alleanza profana con la Banca D G. Finanziere dassalto a WallStreet. Senza successo con la Sulzer. Sfortunato con la Saurer. Il caso Cogefar. Un re abdica. C'qualche rapporto con Martin Ebner?</p> <p>CONSIDERAZIONI CONCLUSIVE: TECNICHE DEL RICICLAGGIO 190</p> <p>INDICE DEI NOMI 192</p> <p>INTRODUZIONE</p> <p>"Il denaro non puzza" disse al figlio Tito l'imperatore Vespasiano quando 2000 anni fa impose una tassasulle latrine pubbliche.</p> <p>Questo motto ormai classico vuole mettere in luce un contrassegno positivo dei soldi, vale a dire : illoro valore indipendente dalle circostanze in cui li si fatti . Ma quello che valeva 2000 anni fa per ildenaro dell'imperatore romano , non vale pi oggi nei confronti del crimine organizzato . Soldiguadagnati illegalmente possono essere ritirati dalla circolazione dallo stato anche se sono stati "deodorati " in un graduale processo di lavaggio, come si definisce in tedesco il riciclaggio. Il lavaggiodi denaro o riciclaggio stato fino agli anni 80 inoltrati una metafora pregnante del linguaggiogiornalistico e solo agli inizi degli anni '90 si trasformato in concetto giuridico . Nel 1990 il gruppodelle nazioni economicamente pi importanti (G 7) present delle direttive fatte elaborare dal FinancialAction Task Force on Money ( FATF ) . In seguito numerosi paesi, tra i quali la Svizzera, adeguarono lapropria legislazione .Nel 1990 il codice penale svizzero fu integrato con un articolo sul riciclaggio e sulla insufficientemeticolosit nelle operazioni finanziarie, divenuto una legge sul riciclaggio di denaro nel 1997, al pitardi nel 1998 . A seconda delle legislazioni nazionali vigenti il riciclaggio di denaro perseguibilepenalmente in misura diversa nei singoli paesi . Ci che era permesso in Svizzera fino al 1990, oggi vietato . Ci che ancora permesso in Svizzera nel 1996 gi reato negli USA e sar forse punibile inSvizzera con la prossima legge sul riciclaggio . Ma alle Seychelles, per esempio, lo stesso fatto purestare ancora a lungo impunito . Quando nelle pagine che seguono si parla di riciclaggio di denaro ,pagamento di bustarelle, evasione fiscale ecc . , ci non implica affatto nel caso singolo secondo lalegislazione vigente in quel paese un " comportamento " sempre " criminoso . " Ma il fenomenoeconomico resta lo stesso dovunque . L dove viene riciclato denaro sporco l'economia cade intentazione. A sedurre sono un capitale d' investimento a buon mercato per l' industria , il commercio ele libere professioni cos come onorari lucrosi per il ramo finanziario . Oggi interi settori economici ,anzi intere economie nazionali sono minacciate dall'infiltrarsi del crimine organizzato . I riciclatori didenaro lo aiutano ad accedere alle posizioni di potere dell'economia e della societ legali .Il fondo monetario internazionale ( FMI ) ritiene che nel 1995 siano stati immessi clandestinamente neimercati finanziari legali complessivamente 500 miliardi di dollari di denaro sporco , nonostante si sianorafforzate le misure contro il riciclaggio . Dopo che la " guerra alle droghe " terminata ormai con unasconfitta , lo stesso destino incombe sulla lotta al riciclaggio di denaro.</p> <p>La Svizzera NON HA una piazza finanziaria , la Svizzera una piazza finanziaria . Il vecchio detto valido oggi pi che mai.Le banche svizzere hanno un ruolo primario a livello mondiale nel campo del " Private Banking ",dell'amministrazione dei beni di individui ricchi. In Svizzera vengono amministrati depositi di clientiche ammontano presumibilmente a 2400 miliardi di franchi. A ci si aggiungono i fondi diinvestimento dell'amministrazione patrimoniale istituzionale ( casse pensione , fondi di investimento ,assicurazioni) . Questi miliardi vengono spostati continuamente qua e la' sui mercati finanziari , acaccia del massimo profitto . Nasce cos un volume d' affari enorme , che crea le nicchie di cui iriciclatori di denaro hanno bisogno per fornire al loro denaro sporco un retroterra apparentementelegale. La fiducia della clientela nella riservatezza del banchiere il cuore del " Private Banking " . Lebanche svizzere hanno fama mondiale di baluardo della discrezione. In questo paese i dettagli di unconto bancario sono protetti meglio dei segreti della camera da letto. Particolarmente gratificante per iriciclatori di denaro che l'evasione fiscale venga considerata una trasgressione perdonabile .Definiscono quindi il loro denaro sporco un capitale che vuole evadere le tasse e con ci si procuranopresso certe banche e certi amministratori fiduciari una legittimazione accettata . Ma il tradizionalevantaggio stanziale della Svizzera nell'amministrazione del patrimonio privato minacciato dalla fortepressione concorrenziale dei cosiddetti centri finanziari offshore, quelle isole e mini stati che hannoadeguato le loro leggi alle necessit degli investitori stranieri. Questa concorrenza ha rafforzatoulteriormente il tradizionale riflesso condizionato alla segretezza di banche, avvocati , fiduciari eamministratori patrimoniali. Mania del mistero anzich trasparenza resta il contrassegno dellepubbliche relazioni in questi ambienti. Un atteggiamento miope, come dimostra l'argomento delpatrimonio dell'Olocausto.Il segreto bancario, favorito dalla guerra fredda, ha certo impedito per 50 anni un' analisi storicaapprofondita del ruolo della Svizzera come piazza finanziaria nella seconda guerra mondiale. Ma lamaledizione dell'oro nazista e del patrimonio dell'olocausto si rivelata alla fine pi forte. Ci chedopo la fine della guerra era stato dissimulato e rimosso si ripresento' nel 1995 come passato nonrielaborato, vergognoso non solo per le banche ma per l'intera Svizzera. Nella primavera 1992 ungruppo di quattro procuratori milanesi, chiamati nei media "Mani pulite", cominciarono le loroinchieste contro la corruzione.Appena due anni dopo il corrotto ordine italiano postbellico era crollato. Alcune delle sentenze di ManiPulite hanno costituito il punto di partenza delle indagini condotte per questo libro. Ben presto fuchiaro che la Svizzera da decenni era servita da piazza - Offshore del sistema di corruzione italiano,definito Tangentopoli . Si consenta il paragone : se l'analisi di questi temi viene rimossa come quella dici che accadde sulla piazza finanziaria Svizzera durante la guerra, ne nascer il passato non rielaboratodi domani. La lotta contro il riciclaggio di denaro considerata in tutto il mondo un compito primario.Altrettanto grande l'interesse generale alla pubblicazione di informazioni e analisi sui percorsi deldenaro sporco.Far luce il motto di questo libro. Non si vuol tanto portare l'attenzione su singoli casi, avvenimenti,scandali quanto render visibili quelle strutture e intrecci finanziari , in cui il flusso del denaro sporco simescola con quello legale . Fare i nomi di societ e persone diventa perci inevitabile.Conformi a questo approccio sono anche le numerose note a pi di pagina disseminate nel testo, checontengono particolari concreti sui punti nodali e le diramazioni di strutture finanziarie invisibili.Questo libro si basa su ricerche condotte dal 1993 al 1995 insieme a Paolo Fusi in Svizzera, Italia,Lussemburgo, Liechtenstein, Inghilterra e Germania. Successivamente ho continuato da solo leindagini che hanno portato alla pubblicazione del presente volume. Le "Swiss Connections" di portatamondiale non possono essere descritte senza collaborazione internazionale.La mia gratitudine va alle tante colleghe e ai tanti colleghi di numerosi paesi che hanno supportato ilmio lavoro.Senza di loro questo libro non sarebbe stato possibile.</p> <p>Gian Trepp, Zurigo, agosto 1996</p> <p>INTRODUZIONE ALLA SECONDA EDIZIONE</p> <p>Il 17 settembre 1996 "Swiss Connection" fu presentato alla stampa a Zurigo. Lo stesso giorno i giornaliitaliani annunciarono l'arresto di Pierfrancesco Pacini Battaglia, italo-svizzero con doppia nazionalit, lex cassiere di bustarelle del gruppo petrolifero statale italiano ENI a Ginevra,di cui si parla nel capitolo8. Grazie alla sua loquacit negli interrogatori e ai protocolli delle sue conversazioni telefonicheintercettate, cominci una nuova serie di rivelazioni sulla corruzione in Italia. La portata che le sueconfessioni rivestono per la Svizzera non ancora calcolabile. A Ginevra Pacini Battaglia nel settembre1996 era un grosso azionista ( non chiaro se azionista di maggioranza) della Banque de PatrimoinesPrivs di Ginevra (BPG), che aveva contribuito a fondare nel 1987 ancora sotto il vecchio nomeBanque Karfinco e che aveva adoperato come cassa per i fondi neri dell'ENI. Dopo l'arresto di PaciniBattaglia la Procura della Repubblica di La Spezia chiese assistenza legale a Berna. Al centrodell'interesse italiano c'era la BPG. In seguito a ci cominci in Svizzera un singolare gioco aldepistaggio. In un comunicato stampa del 24 settembre 1996 la BPG , erede della Karfinco, sment gliannunci dei media italiani, di aver subito controlli e perquisizioni e sostenne con forza che i suoi organidirigenti non avevano niente a che fare con gli avvenimenti in Italia. Alcuni giorni dopo la BPG parldella "visita" del procuratore federale Carla del Ponte, mentre lei a sua volta dispose il bloccodell'informazione. Secondo notizie di stampa italiana la del Ponte si sarebbe incontrata a Lugano a finesettembre con due giudici istruttori di La Spezia. Il 5 ottobre avrebbe visto addirittura il presidentedell'ENI Franco Bernab, che avrebbe chiesto di prendere misure contro la...</p>