La cripta dei Chase in testa ai grandi gialli irrisolti

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    01-Mar-2016

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Misteri, segreti e avvenimenti inspiegabili nella singolare ricerca pubblicata dal prestigioso Times. Articolo di Marella Giovannelli pubblicato sulla Gazzetta di Porto Rotondo nel luglio 2008

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<ul><li><p>ropa. Per alcuni era un impostore, per altri un principe del Baden, vittima di un complotto dinasti-co. Il mistero della sua vita e del-la sua tragica ne (il 14 dicembre 1833, nel parco di Ansbach, ven-ne pugnalato da uno sconosciuto e mor tre giorni dopo) ha ispira-to 3.000 libri, 14.000 articoli, due lm e numerose rappresentazioni teatrali. Il decimo giallo riguar-</p><p>da la ne del Comandante Lionel Buster Crab, in servizio nella Riserva della Royal Navy, sparito il 19 aprile 1956 nel porto di Por-tsmouth durante unimmersione sotto la chiglia dellincrociatore so-vietico Ordzhonikidze che aveva portato il Maresciallo Bulganin e Nikita Kruschev in visita uciale al governo britannico.</p><p>Marella Giovannelli</p><p>15</p><p>LU</p><p>GL</p><p>IO</p><p> 2</p><p>00</p><p>8</p><p>N U M E R O 3 6</p><p>G ialli ancora irrisolti di varie epoche gurano in una singolare classica publicata dal Times e tratta dal-lultimo libro di Albert Jack.</p><p>Il primo dei dieci posti assegnati occupato dal macabro caso della Cripta dei Chase alle Barbados. Re-sta insoluto lenigma delle bare che, pi volte, sono state ritrovate in punti diversi, rietto a quelli ori-ginari, dentro la tomba della fami-glia Chase. Il fenomeno era iniziato nel 1808 quando i Chase, ric-chi piantatori di canna da zucchero, ac-quistarono la cripta sigillata da una lastra di marmo. Allinterno era rimasta la bara di legno con i resti di Tho-masina Goddard, la precedente proprietaria. E, proprio su quea presenza, sembra ruotare il mi-stero. Infatti, nellarco di dieci anni, per ben sette volte, in occasione di altrettante sepolture, la cripta si presentava sigillata alleerno e profanata al suo interno. Solo la bara della signora Goddard si tro-vava al posto suo mentre quelle dei Chase (due bambini, il padre e altri parenti) apparivano inspiegabil-mente spostate, in assoluto disor-dine, come se qualcuno le avesse spinte con forza e rabia. Lennesi-mo episodio suscit la reazione del Governatore dellisola, Lord Com-bermore, che, sul cemento ancora fresco della lastra tombale, fece imprimere il proprio sigillo. Il 18 aprile del 1820 chiese di riaprire la cripta ma si trov davanti al solito, terricante scenario: lunica bara al </p><p>suo posto era quella di Thomasina Goddard mentre tutti i feretri della famiglia Chase erano a soqquadro. Nessuna impronta per terra; per-fettamente intatto il sigillo apposto da Lord Combermore lanno pre-cedente. A quel punto i Chase tra-sferirono tutte le bare di famiglia nel cimitero di Christ Church. Se-condo molti, si sarebero arresi al volitivo spirito della signora God-dard, ex proprietaria della cripta, </p><p>per niente disposta a condividere lo spazio che considerava ancora suo, con i nuo-vi padroni. La classica dei misteri irrisolti pi </p><p>appassionanti vede in seconda po-sizione Agatha Christie che, nel 1926, spar per dieci giorni in circo-stanze mai del tutto chiarite. Il ter-zo posto assegnato al dirottatore D.B. Cooper che, nel 1971, riusc a paracadutarsi da un B-727 con duecentomila dollari sulle spalle. Quarto il mostro di Loch Ness seguito da un altro celebre enigma, quea volta di acqua salata, da-tato 1872: la sorte dellequipaggio della Mary Celee, un brigantino abandonato nellArcipelago del-le Azzorre. Nessuna traccia del capitano, di sua moglie, della loro bambina e dei sette marinai. Sea in classica la misteriosa (anco-ra oggi) scomparsa del musicista Glenn Miller. Al settimo e allotta-vo posto, ci sono due morti tinte di giallo secondo Albert Jack: Ma-rilyn Monroe e Edgar Allan Poe. Solo nono lappassionante caso di Kaspar Hauser, il Fanciullo dEu-</p><p>La cripta dei Chase in testa ai grandi gialli irrisoltiMisteri, segreti e avvenimenti inspiegabili nella singolare ricerca pubblicata dal prestigioso Times</p></li></ul>