LA FUNZIONE ENDOCRINA DEL RENE. Ha effetti sia intrarenali che sistemici ed agisce su tre distinti settori: -Equilibrio emodinamico ed idrosalino (renina,

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    03-May-2015

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  • LA FUNZIONE ENDOCRINA DEL RENE
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  • Ha effetti sia intrarenali che sistemici ed agisce su tre distinti settori: -Equilibrio emodinamico ed idrosalino (renina, prostaglandine, chinine, endotelina, fattori natriuretici) -Metabolismo osseo (metaboliti attivi della vitamina D) -Eritropoiesi (eritropoietina) LA FUNZIONE ENDOCRINA DEL RENE
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  • RENINA Enzima Glicoproteico (p.m. 45.000) prodotto ed immagazzinato a livello dellapparato iuxtaglomerulare e nelle cellule mioepiteliodi contenute nella parete dellarteriola afferente ed, in misura minore, anche nel mesangio glomerulare e nella arteriola efferente
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  • Angiotensinogeno a 2 - globulina di sintesi epatica (p.m. 55.000) Angiotensina I decapeptide relativamente inattivo (effetti sulla circolazione renale, sulla liberazione di catecolamine dal surrene e dalle terminazioni nervose periferiche) Angiotensina II potente vasocostrittore attivo per tre minuti Angiotensina III Renina ACE contenuto nellendotelio polmonare ma anche sullendotelio del glomerulo e sul brush border delle cellule tubulari prossimali Angiotensinasi
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  • Angiotensina II Effetto vasocostrittore diretto ai recettori della muscolatura liscia della parete vascolare Stimolo alla produzione surrenalica di aldosterone che agisce sui dotti collettori stimolando il riassorbimento di sodio Stimolo diretto al riassorbimento tubulare di sodio a livello del tubulo prossimale
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  • Il sistema Renina-Angiotensina-Aldosterone ha effetti sia intrarenali (mediati dalle Angiotensine I, II, III e dallaldosterone) che sistemici (mediati dallazione dellAngiotensina II)
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  • I fattori che regolano la sintesi di Renina sono di tre tipi: Intrarenali Nervosi Umorali
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  • FATTORI INTRARENALI Meccanismo Barorecettoriale: entra in funzione in caso di ridotta perfusione renale da cause sia anatomiche che funzionali. Le cellule Mioepitelioidi risponderebbero ad una riduzione dello stiramento con la secrezione di renina e viceversa Meccanismo Sensoriale: laumentato carico di cloro a livello delle cellule tubulari della macula densa provoca un incremento della liberazione di renina frenando cos un possibile stato depletivo.
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  • FATTORI NERVOSI Circa la met delle cellule granulari contenenti renina ha rapporti con terminazioni assoniche prevalentemente simpatiche, la stimolazione quindi dei recettori b -adrenergici induce una diretta stimolazione alla secrezione di renina
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  • FATTORI UMORALI Alcuni fattori umorali possono: stimolare la liberazione reninica (prostaglandina E2, prostaciclina, callicreina, istamina, glucagone, paratormone, riduzione della calcemia inibire la liberazione reninica (angiotensina II, ADH, peptide natriuretico atriale, noradrenalina, endotelina, prostaglandine della serie F, aumento della concentrazione di calcio e potassio) aumentare la produzione di angiotensinogeno (somministrazione di glucocorticoidi, estrogeni, aniotensina II, nefrectomia, legatura degli ureteri, sindrome di Cushing e gravidanza) diminuire la produzione di angiotensinogeno (elevato livello di angiotensina circolante, prostaglandine della serie F, carico idrosalino)
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  • PROSTAGLANDINE Acidi grassi insaturi ubiquitari. A livello renale ci sono almeno 5 sedi di produzione: parete vascolare di arterie ed arteriole, glomerulo con capsula di Bowman, cellule epiteliali dei dotti collettori e dei tubuli corticali, cellule interstiziali della midollare. I settori di azione meglio riconosciuti a livello renale sono quello emodinamico e lequilibrio idrosodico
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  • SETTORE EMODINAMICO Gli endoperossidi e il trombossano hanno una azione vasocostrittrice mentre le prostaglandine hanno un effetto vasodilatatore. Le prostaglandine vengono liberate quando, in caso di ipovolemia, si ha una vasocostrizione consequenziale. Le prostaglandine stimolano la produzione di renina e la loro stessa sintesi incrementata dallangiotensina II
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  • EQUILIBRIO IDROSODICO Le prostaglandine hanno un effetto diuretico e natriuretico grazie ad un effetto antagonista alla permeabilit epiteliale indotta dallADH Anche lazione dei diuretici dellansa in parte mediata dallo stimolo alla sintesi delle prostaglandine.
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  • FATTORI CHE REGOLANO LA SINTESI Alcuni fattori agiscono sulla fosfolipasi stimolandone la sintesi: angiotensina II, ADH, bradichinina, noradrenalina, dieta ad alto contenuto sodico, iperosmolarit, infusione di soluzioni glucosate ipertoniche, di NaCl e mannitolo, furosemide. Non sono noti i meccanismi di inbizione ma alcuni farmaci intervengono a diversi livelli. Inibiscono la fosfolipasi: corticosteroidi, calcioantagonisti, mepacrina e sulfaniluree. Inibiscono la cicloossigenasi: alcuni antiinfiammatori non steroidei.
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  • LEUCOTRIENI Mediatori coinvolti i reazioni di ipersensibilit e di flogosi, responsabili di un potente effetto costrittore sulle cellule muscolari liscie di tutti i distretti, di unazione vasopermeabilizzante e di uno stimolo chemiotattico. Dei leucotrieni il principale prodotto delle cellule glomerulari, mesangiali ed epiteliali il 12-HETE responsabile di leucotassi e degranulazione leucocitaria.
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  • IL SISTEMA CALLICREINA-CHININE Le callicreine sono proteasi che agiscono sul chininogeno trasformandolo in chinina La callicreina stata isolata da pancreas, rene ghiandole salivari e sudoripare e intestino. La concentrazione della callicreina nel rene maggiore sulla corticale decrescendo verso la midollare e le papille
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  • IL SITEMA CALLICREINA-CHININE Il sistema a livello emodinamico agisce come vasodilatatore soprattutto nelle zone iuxtamidollari. Sullequilibrio idrosodico agisce incrementando la diuresi e la natriuresi grazie alla vasodilatazione ad un effetto tubulare diretto ed ad una azione antagonista sullADH. Le chinine attraverso lo stimolo alla sintesi di PGE2 e di PGI2 attuano i loro effetti intrarenali
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  • Rapporti tra sistemi ormonali vasoattivi di sintesi renale Renina Prostaglandine callicreina Angiotensina I Angiotensina II chinine
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  • ENDOTELINA La pi potente sostanza endogena ad azione vasocostrittrice. Sintetizzata nelle cellule endoteliali di tutto il macrocircolo, particolarmente a livello renale (nellendotelio, nel mesangio e nelle cellule epiteliali della papilla). Usualmente liberata in seguito a danno tissutale, la sua sintesi pu essere stimolata da: Trombina, adrenalina, modificazioni della viscosit ematica, bradichinia, interleuchina 1, endotosina, anche in assenza di danno tissutale. Ha azione costritriva sulle cellule muscolari lisce, broncocostrizione, azione cronotropa ed inotropa positiva, interferenza nel trasporto ionico e nella neurotrasmissione, regolazione nella sintesi di eicosanoidi, inibizione della renina, stimolo alla produzione di fattori natriuretici atriali
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  • EFFETTI DELLENDOTELINA SUL RENE Determina un aumento delle resistenze (afferente>efferente) e la contrazione mesangiale riduzione di flusso e filtrato. A questo si associa un aumento del volume urinario e dellescrezione sodica per la liberazione dei fattori natriuretici atriali Lendotelina sul mesangio determina mitogenesi ed aumento della matrice. Sembrerebbe infatti coinvolta nellIRA post- ischemica.
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  • FATTORE NATRIURETICO RENALE A livello renale stato identificato un altro fattore natriuretico che strutturalmente identico al natriuretico atriale ed inoltre ha gli stessi effetti. E sintetizzato nelle cellule corticali del nefrone distale
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  • Tappe metaboliche della vitamina D 7-deidrocolesterolo (provitamina D) LUCE SOLARE Vit D 3 (colecalciferolo) 25-IDROSSILASIFEGATO 25(OH)D 3 Rene 1 a -idrossilasi rene (osso) 24-idrossilasi 1,25(OH) 2 D 3 24,25(OH) 2 D 3 Rene 1,24,25(OH) 3 D 3
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  • Risposta omeostatica alla diminuzione della Calcemia Secrezione di PTH Attivit dellenzima 1- a -idrossilasi Calcitriolo Assorbimento intestinale di CA e PO 4 Effetti sul metabolismo della Vitamina D Effetti sullosso Effetti sulla funzione renale Ricambio osseo Riassorbimento renale di Ca Riassorbimento renale di PO 4 Ca PO 4 Ca PO 4 Ca PO 4 normale
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  • ERITROPOIETINA Glicoproteina acida di 39 Kd costituita da una singola catena di 165 AA e da 4 catene oligosaccaridiche. Durante la vita fetale essa prodotta dal fegato, mentre la produzione renale inizia durante gli ultimi mesi di gestazione e si completa alla nascita, resta comunque una minima attivit epatica che pu arrivare al 10 % in caso di anemia grave. La produzione renale avviene nelle cellule endoteliali dei capillari peritubulari della corticale e della midollare alta
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  • EPO: MECCANISMO DAZIONE Lo stimolo alla produzione dellEPO legato ad un sensore per lossigeno localizzato nelle cellule del tubulo prossimale e la cui azione legata al consumo dellO 2 per il riassorbimento di Na. E certo che alcune molecole partecipano alla trasmissione del segnale: prostaglandine, adenosina, androgeni, composti di ossigeno attivati, agonisti b 2-adrenergici, AMP-ciclico e monossido di azoto. Ladenosina ha un ruolo fondamentale nella biosintesi dellEPO attraverso la stimolazione di protein-chinasi A che porta