La poesia del primo ‘900

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    05-Jul-2015

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1. LA POESIA DEL PRIMO 900 Ermetismo e poesia pura CARATTERI 2. La poesia del Decadentismo INTRODUZIONE Ammessal' impossibilit di conoscere la realt vera mediante l'esperienza, la ragione, la scienza,il decadente pensa che soltanto la poesia , per il suo carattere di intuizione irrazionale e immediatapossa attingere il mistero , esprimere le rivelazioni dell'ignoto. Essa diviene dunque la pi alta forma di conoscenza, l'atto vitale pi importante; deve cogliere le arcane analogie che legano le cose, scoprire la realt che si nasconde dietro le loro effimere apparenze, esprimere i presentimenti che affiorano dal fondo dell'anima. 3. LA POESIA PURA La poesia dellepoca decadente concepita comepura illuminazione . Non rappresenta pi immagini o sentimenti concreti, rinuncia al racconto, alla proclamazione di ideali;la parolanon usata come elemento del discorso logico, ma per l'impressione intima che suscita, per la sua virtevocativae suggestiva. Nasce cos la poesia del frammento rapido e illuminante, denso, spesso, di una molteplicit di significati simbolici. 4. La nuova poesia La nuova poesia non si rivolge all'intelletto o al sentimento del lettore, ma alla profondit del suo inconscio, lo invita non a una lettura, ma a una partecipazione vitale immediata. Essa si propone di darci unaconsapevolezzapi profondadel mistero . Da questi principi sono nate molte mode letterarie e anche di costume, a cominciare dalsimbolismo(rappresentato, ad esempio, dal Pascoli, espressione pi conseguente e radicale della nuova poetica), per continuare con l' estetismo(rappresentato, ad esempio, dal D'Annunzio); difatti il decadentismo ha aspirazioni aristocratiche, che si esprimono nel gusto estetizzante. 5. Lestetismo Sul piano artistico l'estetismo si traduce nellaricerca di raffinatezza esasperataed estenuata. L'idea della superiorit assoluta dell'esperienza estetica induce l'artista a tentare di trasformare la vita stessa in opera d'arte, dedicandosi alculto della bellezzain assoluta libert materiale e spirituale, in polemica contrapposizione con la volgarit del mondo borghese La svalutazione della moralit e della razionalit, portarono, tra l'altro, ai vari miti del superuomo. 6. La poesia simbolista La poesia simbolista l'espressione letteraria pi importante della sensibilit e della cultura del Decadentismo: essa trova il suo precursore inCharles Baudelaire(1821-1867), che verso la met del secolo XIX, conI fiori del male , segna una svolta radicale nel linguaggio poetico. Al suo magistero si rifanno i francesiPaul Verlaine(1844-1896),Arthur Rimbaud(1854-1891),Stphane Mallarm(1842-1898), mentre in ItaliaGiovanni Pascoliconferisce ai temi e allo stile del Simbolismo dei connotati molto personali. 7. Poesia del Novecento Al Simbolismo va inoltre riconosciuta un'influenza fondamentale su tutta la poesia europea del Novecento. Secondo i poeti simbolisti, la vera realt non quella che appare ai nostri occhi: essa non ubbidisce a regole scientifiche e oggettive e non pu quindi essere indagata con il solo uso della ragione. Baudelaire afferma che nel mondo naturale l'uomo si muove attraverso "foreste di simboli" che deve cercare di decifrare seguendol'unica forma di conoscenza possibile :quella intuitiva propria della poesia , che consente di penetrare a fondo nell'essenza pi autentica delle cose. Da questa concezione derivano i caratteri fondamentali della poesia simbolista. 8. Caratteri fondamentali della poesia simbolista La ricerca di una poesia pura, espressione diretta delle emozioni, che non tollera le mediazioni razionali ed di natura completamente soggettiva. La poesia si identifica spesso con l'essenza pi pura della bellezza.L'uso dell'analogia e del simbolo, che consentono di istituire rapporti tra immagini e contenuti che, secondo la logica razionale, appaiono molto lontani tra loro.L'uso di figure retoriche adatte a esprimere tali rapporti analogici: oltre alla metafora e alla similitudine, l'ossimoro, l'onomatopea e, soprattutto, la sinestesia: essa consente di mettere in relazione immagini e parole che rimandano a sfere sensoriali diverse, rivelando le profondit nascoste dietro le apparenze della realt oggettiva. La ricerca lessicale che tende a privilegiare le parole maggiormente dotate di forza evocativa, sia sul piano del significato, sia su quello del significante: da ci consegue, da una parte, la difficolt e una certa voluta ambiguit dei testi simbolisti, dall'altra la loro raffinata musicalit. 9. Caratteri della poesia ermetica La definizione ermetica, col passare del tempo ha perduto il suo significato originariamente negativo, allude al carattere volutamente oscuro e difficile di questa lirica, che si rif all'esperienza del Simbolismo francese e a certi esiti della poesia di Giuseppe Ungaretti e di Eugenio Montale. Tra i pi importanti esponenti dell'Ermetismo ricordiamo: Salvatore Quasimodo, Alfonso Gatto, Leonardo Sinisgalli e Mario Luzi. Caratteri principalia) uso prevalente dellendecasillabo;b) astrazione e rarefazione delle immagini, in senso non concettuale ma lirico, in modo da potenziarne il valore evocativo;c) impiego di accostamenti analogici;d) riduzione del lessico a poche parole-chiave;e) soppressione delle determinazioni (per esempio, degli articoli determinativi) in modo da rendere assoluta e allusiva la parola;f) uso di plurali indeterminati al posto del singolare;g) tendenziale riduzione a zero dei nessi grammaticali e sintattici

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