La Sepoltura Di Parole - Bassani

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    10-Feb-2016

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About Giorgio Bassani and Ferrara

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<ul><li><p>1 </p><p>La sepoltura di parole di uno scrittore e la gente che se l presa a </p><p>male. di Michael Z.Wise The new yorker 16 settembre 2015 </p><p>Un Venerd sera nel luglio scorso ho partecipato a un rito dello Shabbat in una </p><p>sinagoga del 1500 a Ferrara, Italia, che si trova a circa 50 km a nordest di </p><p>Bologna, e che fu una volta descritta, dal grande storico del Rinascimento, Jacob </p><p>Burckhardt, come la prima citt moderna europea. (Burckhardt si riferiva ai </p><p>larghi viali perpendicolari che furono costruiti per allargare lallora citt ducale, </p><p>nel 1492.) Al termine delle preghiere venni presentato al presidente della </p><p>minuscola comunit ebraica sopravvissuta, Andrea Pesaro, che minvit a casa </p><p>sua. Ero venuto a Ferrara per vedere la citt di cui aveva scritto in modo cos </p><p>evocativo Giorgio Bassani, famoso soprattutto per il suo romanzo del 1962, Il </p><p>giardino dei Finzi-Contini. Pesaro mi ha raccontato che la sua famiglia ha </p><p>ispirato il romanzo il nome da ragazza di sua madre era Finzi-Magrini. </p><p>Il giardino dei Finzi-Contini fu un immediato best-seller in Italia. Parla di una </p><p>famiglia ebrea altolocata che viveva in un antico palazzo ducale, circondato da un </p><p>parco di circa 8 ettari, e situato nel centro della citt. Il gruppo famigliare molto </p><p>compatto distaccato e snervato di fronte allinasprimento delle leggi razziali che </p><p>sanciranno la loro morte. </p><p>Alberto e sua sorella Micl passano il tempo giocando a tennis e fantasticando </p><p>mentre lOlocausto incombe. </p><p>Pesaro vive per lo pi a Milano, ma trascorre i fine settimana nella residenza </p><p>famigliare a Ferrara. Il campo da tennis privato adesso vecchio bacucco. </p><p>Bassani gioc l dopo che fu espulso dal Club cittadino nel 1938, poich era </p><p>ebreo.(Oggi, il nome di Bassani si pu vedere nellelenco dei premiati del club, e la </p><p>sua foto, messa come ornamento di un pergolato nel cortile, mostra il giovane </p><p>asso con la divisa bianca di crespo e i capelli con la brillantina). Lo zio di Pesaro, </p><p>Umberto, come Alberto nel romanzo, mor per un linfoma prima che gli altri </p><p>membri della famiglia fossero catturati dai Fascisti. Pesaro, un uomo daffari di </p><p>78 anni, in pensione, scamp allultima parte della guerra fuggendo in Svizzera, e </p><p>ricordava di aver letto Il giardino dei Finzi-Contini di nascosto appena usc, </p><p>perch suo padre Marcello in casa sua laveva proibito. </p><p>Marcello, che fu anchegli presidente della comunit ebraica, nel 1962 disse a un </p></li><li><p>2 </p><p>quotidiano di Milano che Bassani aveva fatto la caricatura di sua moglie, e </p><p>afferm che lei era stata la base per Micl, una ragazza ebrea senza freni morali, </p><p>e che laveva fatta diventare la donna pi vergognosa che sia mai apparsa nella </p><p>letteratura italiana. Nel romanzo Micl ha una storia con un simpatizzante </p><p>Comunista. Uno scrittore ha il diritto di offendere qualcuno, mi ha detto Pesaro </p><p>mentre serviva il caff espresso nel soggiorno, fornito di ritratti a olio e di un </p><p>pianoforte a coda Pleyel con una Menorah appoggiata sul coperchio. Daltra </p><p>parte, laltra persona ha il diritto di sentirsi offesa. Per mio padre la famiglia era </p><p>un mito. Ogni cosa che toccava il loro onore era un attacco. </p><p>I Finzi-Magrini non furono i soli a offendersi. Le storie di Bassani di una Ferrara </p><p>vera e immaginata scontentarono gli amici dinfanzia e i vicini perch rivelavano </p><p>degli atteggiamenti campanilisti e rompevano il tab che vietava di scavare nel </p><p>destino degli ebrei italiani sotto il Fascismo. Nel Giardino dei Finzi-Contini, egli </p><p>descrive gli Ebrei di Ferrara come un gregge oppresso, insinuando con ci una </p><p>passivit da pecora. Molti ebrei appoggiarono Mussolini fino alladozione delle </p><p>leggi razziali del 1938, e ci fu un certo numero di eminenti ebrei fascisti a </p><p>Ferrara, dove un sindaco ebreo in camicia nera fu al potere per dodici anni, fino </p><p>allentrata in vigore delle leggi antisemite. La vera tragedia degli ebrei italiani, </p><p>disse Bassani in unintervista del 1984, e mai nessuno laveva ancora detto, </p><p>che finirono a Buchenwald e ad Auschwitz bench fossero, per la maggior parte, </p><p>fascisti convinti. Lho detto e lo ripeto, il rabbino di Ferrara e altri erano grandi </p><p>amici di Italo Balbo. Balbo, ferrarese di nascita, e lovvio erede di Mussolini, fu </p><p>ucciso durante un attacco aereo nei cieli della Libia nel 1940. Il padre di Bassani </p><p>ader al Partito Fascista addirittura prima che il Duce salisse al potere nel 1922, </p><p>mentre Bassani si un al movimento antifascista prima del 1938. La mia </p><p>religione era quella della libert, disse lautore dopo la guerra, affermando di </p><p>essere capace di scrivere con assoluta chiarezza degli ebrei suoi pari senza essere </p><p>partigiano. </p><p>Ledificio che ospitava in precedenza il carcere della citt, dove Bassani fu </p><p>detenuto per essersi opposto al governo di Mussolini, sta ora diventando il Museo </p><p>Nazionale dellEbraismo italiano e della Shoah. Sharon Reichel che ha curato </p><p>delle manifestazioni svoltesi l, mi ha detto di essere stata ripetutamente </p><p>attaccata da quegli abitanti di Ferrara che erano ancora rabbiosi con Bassani. </p></li><li><p>3 </p><p>Essi sentivano che lui si serviva delle loro storie private e le dava in pasto al </p><p>pubblico. Se lerano presa a male. Bassani replic a queste obiezioni dicendo che </p><p>i suoi personaggi erano inventati o una somma di personaggi veri. La citt </p><p>piccola, una specie di grande famiglia, scrisse in unaltra delle sue storie, e in </p><p>una famiglia pu capitare di tutto tranne di non sapere luno dellaltro. </p><p>Il Giardino dei Finzi-Contini ebbe un adattamento cinematografico per la regia </p><p>di Vittorio de Sica nel 1970, e nel cast vi era un seduttiva Dominique Sanda nella </p><p>parte di Micl. Alla prima mondiale, a Gerusalemme, erano presenti Golda Meir e </p><p>Moshe Dayan, e riferirono che il film fece piangere il Primo Ministro israeliano. Il </p><p>film arriv a vincere lOscar per il Miglior Film in lingua straniera, e attir a </p><p>Ferrara frotte di turisti che cercavano il Giardino eponimo. </p><p>Ma il Giardino non esiste: mentre Bassani ha descritto fedelmente molte localit, </p><p>altre le ha inventate. Non c una radura della portata di quella di cui si narra nel </p><p>romanzo, con pioppi, olmi, pini, addirittura palme ed eucalipti. Lo scultore Dani </p><p>Karavan, che ha progettato un monumento dedicato a Bassani, che dovrebbe </p><p>essere collocato in un parco di Ferrara, ha detto di aver preso ispirazione da un </p><p>affollato torpedone turistico che ha visto accostare in Corso Ercole I dEste nella </p><p>vana ricerca del giardino dellEden. Ho pensato di creare qualcosa che non </p><p>esiste, ha detto Karavan per telefono, da Tel Aviv. Esiste solo nel libro. </p><p>Il prossimo anno si attende lapertura di due archivi e centri di studi dedicati a </p><p>Bassani, entro il centenario della sua nascita. Le sue opere maggiori vengono </p><p>nuovamente tradotte in inglese; la Penguin Classics ha iniziato a pubblicare </p><p>nuove traduzioni ad opera del poeta inglese Jamie McKendrick, nel Regno Unito; </p><p>la Norton progetta di pubblicare sei opere di Bassani il ciclo dei suoi romanzi e </p><p>racconti ambientati tutti a Ferrara in un singolo volume, intitolato Il romanzo </p><p>di Ferrara, che uscir nel 2017. (Bassani, che ha scritto anche poesia, giunse a </p><p>considerare la sua opera in prosa come un lavoro unico.) </p><p>Bassani, che morto nel 2000, trascorse la maggior parte della sua vita a Roma, </p><p>e strinse rapporti amichevoli con Pasolini, Moravia, e Michelangelo Antonioni, </p><p>mentre nel contempo scriveva e riscriveva in modo ossessivo una serie di romanzi </p><p>collegati fra loro e dei racconti sulla su citt natale. Credi che io possa </p><p>rassegnarmi a marcire per il resto della mia vita in questo buco di provincia? </p><p>chiede un personaggio che rappresenta Bassani in uno dei suoi primi racconti. </p></li><li><p>4 </p><p>Secondo il giovane poeta e giornalista ferrarese Matteo Bianchi, i libri di Bassani </p><p>insegnano alla giovent italiana limportanza della diversit e il valore dei deboli </p><p>in una societ che si preoccupa solo dellapparenza. Bianchi mi ha </p><p>accompagnato per un sopralluogo nella nuova sede del quotidiano della citt, la </p><p>Nuova Ferrara, dove brani de Il Giardino dei Finzi-Contini sono dipinti sulle </p><p>pareti dellufficio di Stefano Scansani, il direttore. Il giornale deve essere </p><p>immerso nella citt e nel suo carattere, attraverso coloro che ne hanno scritto </p><p>prima di noi, ha spiegato Scansani. </p><p>Roberto Pazzi un romanziere di fama residente a Ferrara, persuaso che Bassani </p><p>sia ora entrato nel DNA della citt e che sia amato e riconosciuto. Le opere di </p><p>Bassani vengono discusse al Festivale del Libro Ebraico, che si tiene a Ferrara da </p><p>2010. La scorsa primavera il festival ha reso gli onori al Premio Nobel Patrick </p><p>Modiano: la stampa ferrarese lha battezzato il Bassani francese. Ma Pazzi ha </p><p>detto che la deplorazione del provincialismo di Ferrara da parte di Bassani </p><p>offende ancora qualcuno qui. Lui ha fatto loro una foto e li ha colti nel bagliore </p><p>del suo flash. I borghesi si sono sentiti accusati e intrappolati dal bagliore della </p><p>sua scrittura. Il merito di Bassani, ha detto Pazzi, stato quello di costruire un </p><p>una sepoltura di parole per gli ebrei che non hanno tombe, dato che morirono nei </p><p>campi di concentramento, come non fossero mai vissuti. La letteratura di Bassani </p><p> un atto di piet, un omaggio ai morti. </p><p>Poco dopo lincontro con Pazzi a un caff vicino alla cattedrale medievale, ho </p><p>incontrato il rabbino 79enne Luciano caro, che aveva condotto la funzione del </p><p>Venerd notte, mentre dava unocchiata ai/scartabellava fra i libri in una libreria </p><p>vicino alla sinagoga. La vita qui difficile, ha detto a proposito degli attuali 40 </p><p>membri della comunit ebraica, la cui presenza qui risale ad almeno 1800 anni </p><p>fa. Non ci sono matrimoni. Il futuro buio. Ma noi speriamo sempre che un </p><p>futuro ci sia. </p><p>Nel mio ultimo giorno a Ferrara, ho visitato il cimitero ebraico, nel quale nomi </p><p>provenienti da svariate nazioni riempivano il registro dei visitatori. Bassani </p><p>sepolto in un angolo remoto, ma impossibile evitare la sua lapide. Lo scultore </p><p>Arnaldo Pomodoro, le cui creazioni sferiche si possono trovare in Vaticano, al </p><p>Museo Hirshhorn e Giardino della scultura a Washington D.C. e alle Nazioni </p><p>Unite a New York, ha forgiato un monumento formato da una stele di bronzo </p></li><li><p>5 </p><p>inclinata. Essa coperta di incisioni che assomigliano alla sutura di una ferita, </p><p>che non pu guarire. Sia il materiale che lo stile differenzia la lapide da tutte le </p><p>altre in pietra chiazzata da licheni. Secondo la tradizione ebraica, la base </p><p>ricoperta da pietre, posate in omaggio. </p><p>(traduzione mia) </p><p>______________________ </p><p>http://www.newyorker.com/books/page-turner/a-writers-tomb-of-words-and-</p><p>the-people-who-took-it-personally </p></li></ul>