Metopa a Fidia Jt

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    16-Jul-2015

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joetex percorsi didattici Appunti di Storia dellArteArte Greca - Metopa del Partenone di Fidia: lotta tra un soldato greco ed un centauro

Le 92 metope del Partenone di Atene non sono sicuramente opera diretta di Fidia, ma i testi antichi attribuiscono le opere alla sua progettazione, quanto meno alla sua direzione. Sappiamo che le metope nello stile dorico sono alternate ai triglifi del fregio, per cui la distribuzione sul perimetro della trabeazione comprende scene in quantit diverse. Le storie trattate sono quelle della mitologia: la Centauromachia (parola che deriva dal greco e significa centauro = figura mostruosa met cavallo e torso, testa e arti superiori umani; machia = combattimento), la Amazzonomachia (combattimento contro le Amazzoni), la Gigantomachia (combattimento contro i giganti e la loro "ibris", tracotanza) e l'Ilioupersis. Le metope hanno tutte forma pseudo quadra, con variazioni di larghezza in ragione delle esigenze di collocazione nel fregio. Una tra le pi note metope quella della serie dedicata alla centauromachia. Un soldato greco raffigurato nel tipico "nudo eroico", sferra calci e pugli contro il mostro centauro che, come fanno i cavalli in combattimento, solleva le zampe anteriori per colpire l'avversario e poggia su quelle posteriori. La lotta concitata, le figure esprimono un forte dinamismo, i modellati plastici sono sicuramente derivanti da un'attenta analisi anatomica del corpo umano e di quello animale. Sono infatti visibili, come nei bronzi di Riace, nel Doriforo di Policleto ecc, i muscoli dell'addome, le linee inguinali, i pettorali possenti, gli arti ben torniti e vigorosi. La composione, per, nel suo insieme comprende una sorta di misura, rispetto del limite non affatto estranei all'artista e al suo periodo storico. L'equilibrio e la compostezza qui derivanodalle linee forza che creano s contrasto e disordine, ma soprattutto parallelismi e ripetizioni euritmiche. Infatti la linea forza del corpo del soldato (in rosso

nell'immagine piccola) viene ribadita con un parallelismo calibrato dal torso del centauro sia nella parte anteriore che posteriore. Anche l'arto superiore sinistro del soldato trova un misurato parallelismo nella coscia sinistra creando un'area chiusa di sfondo privo di segni significativi (sfondo abbastanza "vuoto", "piatto", "neutro"). Al contrario linee forza di scontro (di colore blu nell'immagine piccola) si contrappongono creando una sorta di attenzione nella zona pi disordinata, concitata e violenta della composizione: il centro della metopa (ellisse verde nell'immagine piccola), dove restano gli arti anteriori del centauro e la gamba sinistra che sferra un calcio o forse respinge l'assalto del mostro. Come possibile vedere dall'immagine pi grande, le linee sono spezzate, gli orientamenti contrapposti, sono assenti i parallelismi, le ripetizioni ordinate (ritmo) ed il tutto in sintonia con la forza drammatica del combattimento.