Misure di cooperazione decentralizzata: la “governance della sostenibilità” - Energia Media

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    04-Aug-2016

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La necessit di trovare risposte concrete ed empiriche, al fine di garantire il miglioramento delle condizioni economiche e sociali globali, garantendo nel contempo una gestione mirata e costruttiva delle risorse naturali del pianeta, uno dei punti chiave del recente dibattito scientifico e politico circa il significato e l'interpretazione dei diversi aspetti del concetto di sviluppo. Approfondiscono il tema Tizia Fiorella e Gianluigi Delle Cave dello Studio Legale Rdl & Partner.

Transcript

  • La necessit di trovare risposte concrete ed empiriche, al fine di ga-

    rantire il miglioramento delle condizioni economiche e sociali globa-

    li, garantendo nel contempo una gestione mirata e costruttiva delle

    risorse naturali del pianeta, uno dei punti chiave del recente dibat-

    tito scientifico e politico circa il significato e l'interpretazione dei di-

    versi aspetti del concetto di sviluppo: la disciplina, inerente lideazio-

    ne di politiche efficaci riguardo la sostenibilit ambientale dello svi-

    luppo, rende particolarmente rilevanti non solo le scelte di gover-

    no, ma anche la coesione sociale della comunit, in quanto fattore

    chiave alla base della capacit di sviluppare soluzioni ottimali per

    l'utilizzo delle risorse naturali. Del resto la governance del capitale

    naturale si evidenzia come uno degli elementi unificanti della co-

    munit umana, avverso il fenomeno del free-riding individuale,

    mirato a un bilanciamento, troppo spesso isolato, del rapporto tra

    attivit economiche e ambiente.

    Dalla vasta letteratura sul rapporto tra sviluppo economico, capitale

    naturale e capitale sociale, possibile enucleare interessanti informa-

    zioni sugli effetti, in termini di sostenibilit dello sviluppo locale, del-

    l'interazione prolifica tra i diversi soggetti che concorrono alla discipli-

    na ambiente e il quadro istituzionale: il procedimento di decentramento,

    Misure di cooperazione decentralizzata: la governance della sostenibilitTiziana Fiorella, Gianluigi Delle Cave

    IDEE

  • 2nello specifico, e la declinazione del concetto di sussidiariet, in svariati quadri isti-

    tuzionali nazionali, assume un significato che viene sottolineato dalla natura stessa

    della governance ambientale, caratterizzata dalla costante e fruttuosa interazione

    tra la dimensione locale (ecosistemi - territorio - comunit umana) e globale (produ-

    zione e consumo di beni comuni globali ambientali); la cooperazione decentralizza-

    ta, assumendo un ruolo cruciale per il collegamento tra i diversi livelli di azione e di

    interazione istituzionale, sviluppa, in tal senso, i processi decisionali sia verticalmen-

    te che orizzontalmente (e cio tra le parti interessate e i membri delle istituzioni, for-

    mali ed informali). Le sinergie innescate da tale azione integrata tra i diversi livelli e

    piani istituzionali, non solo implementa la capacit di governance locale, ma riduce

    la vulnerabilit sia sociale che ambientale, contribuendo a un complessivo migliora-

    mento della qualit della vita. Un approccio basato su una visione ampia dei concet-

    ti di istituzioni, e quindi sul rafforzamento delle medesime, e su una rigida serie di

    scelte di lungo termine, rende l'integrazione della politica ambientale e degli obiet-

    tivi di sviluppo sostenibile possibile, sulla base dellaccrescimento del capitale socia-

    le come denominatore comune. Seguendo tale impostazione, la cooperazione de-

    centrata pu essere definita come una delle aree potenzialmente pi favorevoli allo

    sviluppo di strategie locali e di promozione trans-locale di sviluppo sostenibile, in

    quanto l'essenza di questa forma di cooperazione fonda la sua forza e la sua capaci-

    t innovativa sullo stretto rapporto tra la societ e il territorio: attraverso la mobilita-

    zione di determinate risorse e attori sia a livello micro che intermedio, e mettendoli

    in relazione con i partner e i principali soggetti di livello macro, risulta, dunque, es-

    sere un'esperienza di particolare importanza per il consolidamento della promozio-

    ne multi livello dello sviluppo ambientale. Esperienze come i partenariati regionali,

    cos come quelle delle Agende 21 locali, presentano elementi di grande interesse

    per limplementazione di una cooperazione decentrata, unendo la pratica della par-

    tecipazione e dellimpiego mirato di risorse e ideali, e di funzionamento del territo-

    rio, con riflessioni ed esperienze pilota sul tema della sostenibilit ambientale. Il si-

    stema pu essere articolato e scomposto in diversi sottoinsiemi di azione, promuo-

    vendo ladozione di misure smart a livello nazionale e trans-nazionale: relazioni di reci-

    procit tra territori interessati alle medesime misure, prevedendo meccanismi di cofi-

    nanziamento, stabilit e continuit delle relazioni di partenariato; promozione endo-

    gena delle misure ambientali in linea con le specifiche vocazioni e le eccellenze dei

    territori coinvolti, in modo compatibile con la sostenibilit ambientale; sviluppo delle

    Energia Media - luglio 2016

  • 3Energia Media - luglio 2016

    competenze tecniche, finanziarie, gestionali e istituzionali dei soggetti interessati, in

    relazione ai vari aspetti dello sviluppo sostenibile; rafforzamento dei processi di dialo-

    go e di decentramento, relativi alle politiche e agli attori a livello nazionale e sovrana-

    zionale, in un dialogo tecnico, coordinato e speculare, cercando di promuovere proces-

    si di decentramento che rispondano ad una maggiore efficacia per lo sviluppo sosteni-

    bile; mobilitazione di eccellenze e di innovazioni eco-friendly, sostenendo l'applica-

    zione di tecnologie innovative di sviluppo equilibrato a livello locale e la diffusione di

    informazioni utili per la salvaguardia e lo sfruttamento sostenibile del patrimonio am-

    bientale; azioni a favore della qualit della vita e del potenziamento dei diritti (migliora-

    re la qualit e l'accesso ai servizi per i cittadini e promuovere il pieno godimento dei

    diritti civili, sociali, economici e politici in maniera ecologicamente sostenibile); azioni

    a favore dei principi della sostenibilit ambientale, avallando iniziative compatibili con

    la quantit delle risorse e degli ecosistemi di riferimento e la promozione di una co-e-

    voluzione delle risorse umane e naturali. Lelaborazione di una griglia di indicatori, per

    lo sviluppo e la valutazione di partnership a livello trans-locale e territoriale, pu costi-

    tuire un ottimo strumento di analisi empirica della corretta applicazione del sistema di

    cooperazione decentrata: un banco di prova per avviare un processo di reale apprendi-

    mento reciproco, data la grave assenza di tali procedimenti e il permanere della neces-

    sit di miglioramento della qualit della cooperazione.

    Gli autori

    Tiziana Fiorella avvocato, Associated Partner presso lo Studio Rdl & Partner

    Gianluigi Delle Cave Dottore presso lo Studio Rdl & Partner

  • Energia Media Milano / Roma

    comunicazione@energiamedia.it

    www.energiamedia.it