Prevenzione delle infezioni nosocomiali L - aspct.it ?· della profilassi antibiotica, nutrizione e…

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    16-Feb-2019

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<p>a prevenzione delle infezioni nosocomiali ricun programma integrato, monitorizzato </p> <p>include i seguenti punti chiave:</p> <p> riduzione della trasmissione dei microrganismpazienti nei reparti durante lassistenza davvalendosi di adeguato lavaggio delle manidi guanti, e pratica asettica appropriata, strateisolamento, pratiche di sterilizzazionedisinfezione , e lavanderia</p> <p> controllo del rischio di infezione ambientale</p> <p> protezione dei pazienti con utilizzo approdella profilassi antibiotica, nutrizionevaccinazione</p> <p> limitazione del rischio di infezioni endoriducendo delle procedure invasive, e promoottimale delluso degli antibiotici</p> <p> sorveglianza delle infezioni, identificazioncontrollo delle epidemie</p> <p> prevenzione delle infezioni negli operatori san</p> <p> miglioramento nelle pratiche di assistenzaeducazione continua dei sanitari</p> <p>Il controllo delle infezioni di responsabilit di tuaddetti alla cura dei pazienti medici, inferprofessionali, terapisti, farmacisti, ingegneri ed altri</p> <p>5.1 Stratificazione del rischio (1)</p> <p>Lacquisizione dellinfezione nosocomiale determinata da fattori dipendenti dal paziente, qu</p> <p>L</p> <p>Prevenziono</p> <p>TABELLA 1. Rischi di infezione nosocomiale d</p> <p>Rischio di infezione Tipo di paziente</p> <p>1Minimo</p> <p>Non immunocompromessi; nonmalattie di base</p> <p>2Medio</p> <p>Pazienti infetti, o pazienti con adi rischio (et, tumori)</p> <p>3Elevato</p> <p>Pazienti gravemente immunocom(</p> <p>28</p> <p>5.2.1.1 Requisiti ottimali per il lavaggio delle mani</p> <p>Per il lavaggio delle mani:</p> <p> acqua corrente: ampio lavabo che richieda scarsamanutenzione, con dispositivo antispruzzo econtrollo non manuale</p> <p> prodotti: sapone o antisettici in funzione dellaprocedura</p> <p> dispositivi per asciugare privi di contaminazione(preferibilmente salviette monouso)</p> <p>Per la disinfezione delle mani</p> <p> disinfettanti specifici per le mani: per la pulizia dellemani possono essere utilizzati preparati alcolicicontenenti antisettici e gel emollienti</p> <p>5.2.1.2 Procedure</p> <p>Devono essere scritte le motivazioni e le procedure peril lavaggio delle mani.Prima del lavaggio deve essere spogliato ogni tipo digioiello.Le procedure semplici di igiene possono essere limitatealle mani ed ai polsi; le procedure chirurgiche le mani egli avambracci.</p> <p>Le procedure variano in funzione della valutazione delrischio del paziente (Tabella 3).</p> <p> assistenza di routine (minima)</p> <p>- pulizia delle mani di tipo igienico nonutilizzando sapone antisettico</p> <p>- o disinfezione igienica rapida delle mani (perfrazionamento con soluzione alcolica</p> <p> pulizia delle mani (moderata) assistenzaasettica di pazienti infetti</p> <p>- Igiene delle mani con sapone antisetticoseguendo le istruzioni del produttore (di solitoun minuto)</p> <p>- o disinfezione igienica rapida delle mani (comeprecedentemente specificato</p> <p> lavaggio energico di tipo chirurgico (assistenzachirurgica):</p> <p>- Lavare le mani chirurgiche e gli avambraccicon sapone antisettico per un tempo ed unadurata di contatto sufficiente (3-5 minuti)</p> <p>- o disinfezione chirurgica delle mani e degliavambracci: lavaggio semplice delle mani edasciugamento seguito da due applicazioni didisinfettanti per le mani, di seguito frizionareper asciugare per la durata di contatto definitaper il prodottoutilizzato</p> <p>5.2.1.3 Risorse disponibili</p> <p>I dispositivi ed i prodotti non sono facilmente accessibiliin tutti i paesi o in tutte le strutture sanitarie.Miglioreranno il consenso la diversit dei prodotti edelle procedure, e ladattamento alle richieste locali. LaTabella 3 fornisce suggerimenti per adattare il lavaggiodelle mani a diverse disponibilit di risorse. In ognicaso, dovrebbero essere adottate il meglio delleprocedure possibili.</p> <p>TABLE 2. Appropriate misure asettiche per differenti livelli di rischio di infezione</p> <p>Rischio Asepsi Antisettici Mani Biancheria Dispositivi*</p> <p>1Minimo</p> <p>Pulito Nessuno Semplice lavaggiodelle mani odisinfezione perstrofinamento</p> <p>Cambio divise Pulire o disinfettare alivello basso ointermedio</p> <p>2Medio</p> <p>Asepsi Prodotti asetticistandard</p> <p>Lavaggio igienico dellemani o disinfezionedelle mani constrofinamento</p> <p>Protezioneappropriata controsangue e fluidibiologici</p> <p>Disinfezione a livelloelevato o sterilizzazione</p> <p>3Elevato</p> <p>Asepsichirurgica</p> <p>Specificare i principaliprodotti</p> <p>Lavaggio delle mani ditipo chirurgico odisinfezione chirurgicaper strofinamento</p> <p>Abbigliamentochirurgici:abbigliamento,mascheracopricapo, guantisterili</p> <p>Disinfezione a livello disterilit o elevato</p> <p>29</p> <p>5.2.2 Igiene personale</p> <p>Tutti gli operatori sanitari devono mantenere una buonaigiene personale. Le unghie devono essere mantenutepulite e corte. Le false unghie non devono essereportate. I capelli devono essere corti o raccolti. Barbae baffi devono essere mantenuti in ordine corti e puliti.</p> <p>5.2.3 Vestiario</p> <p>Abbigliamento da lavoro</p> <p>Il personale sanitario indossa di norma una uniformepersonale o indumenti normali coperti da un camicebianco. In alcune aree di tipo specialistico quali ireparti</p> <p>per ustionati e nelle unit di terapia intensiva, per gliuomini e per le donne sono richiesti uniformi apantalone e vestaglie a manica corta. In altri reparti, ledonne possono indossare abbigliamento a manicacorta.</p> <p>La divisa di lavoro deve essere fatta con materiale facileda lavare e da decontaminare. Se possibile, dovrebbeessere utilizzata una divisa pulita al giorno. Questadovrebbe essere cambiata dopo esposizione a sangueo se si sporca per leccessivo traspirazione oesposizione ad altri liquidi.</p> <p>Scarpe</p> <p>Nelle unit asettiche e nelle sale operatorie, il personale</p> <p>TABELLA 3. Sanificazione delle mani e vincoli economici</p> <p>Livello Buone risorse Limitate risorse Risorse molto limitate</p> <p>1Routine(minimo)</p> <p>Lavaggio semplice delle maniDispositivi: ampio lavandino,acqua e distribuzione automaticadegli agenti per lavare, saponiliquidi, salviette monouso</p> <p>Disinfezione igienica delle maniper strofinamento:Specificare la durata del contattofra la mano ed il disinfettante,frizionare per asciugare</p> <p>Lavaggio semplice delle maniDispositivi: ampio lavandino,acqua e sapone prodottolocalmente (asciutto), salvietteindividuali</p> <p>Disinfezione igienica delle maniper strofinamento:Specificare la durata del contattofra la mano ed il disinfettante,frizionare per asciugare</p> <p>Lavaggio semplice delle maniDispositivi: acqua pulita, sapone prodottolocalmente (asciutto), salviette lavategiornalmente</p> <p>Disinfezione igienica delle mani perstrofinamento:Specificare la durata del contatto e frizionare perasciugare</p> <p>2Lavaggioantisetticodelle mani</p> <p>Lavaggio igienico delle mani (oantisettico)Dispositivi: ampio lavandino,acqua e distribuzione automaticadegli agenti per lavare, lavaggioenergico (un minuto di contatto),salviette monouso</p> <p>Disinfezione igienica delle maniper strofinamento:Specificare la durata del contatto,frizionare per asciugare</p> <p>Lavaggio igienico delle mani (oantisettico)Dispositivi: ampio lavandino,acqua, sapone prodottolocalmente (asciutto) selantisepsi intrapresa dopo illavaggio.Alternativa: lavaggio energico (1minuto di contatto), salviettepersonali</p> <p>Lavaggio igienico delle mani perstrofinamento:Specificare la durata del contattofra la mano ed il disinfettante,frizionare per asciugare</p> <p>Lavaggio semplice delle maniDispositivi: ampio lavandino, acqua pulita,sapone prodotto localmente (asciutto), salviettelavate giornalmente</p> <p>Disinfezione igienica delle mani perstrofinamento:Alcool associato ad antisepsi, contatto estrofinamento per asciugare</p> <p>3Lavaggiochirurgicoenergico(massimo</p> <p>Lavaggio chirurgico maniavambracci per strofinamento:Dispositivi: ampio lavandino,acqua e distribuzione automaticadegli agenti per lavare,antisettico energico di qualit(contatto 3-5 minuti), salviettesterili monouso</p> <p>Lavaggio semplice delle mani eavambracci :Dispositivi: ampio lavandino,acqua, sapone prodottolocalmente (asciutto), salviettepersonali</p> <p>Lavaggio igienico delle mani perfrazionamento:Associato allantisepsi:specificare il disinfettante per lemani, ripetere due volte</p> <p>Lavaggio semplice delle maniDispositivi: acqua pulita, sapone prodottolocalmente (asciutto), salviette lavategiornalmente</p> <p>Disinfezione igienica delle mani perstrofinamento:Associata ad antisepsi con alcool, ripetere duevolte</p> <p>30</p> <p>deve calzare scarpe dedicate, che possano esserefacilmente pulite.</p> <p>Berretto</p> <p>Nei settori asettici, camere operatorie, o dove sieseguono sezionate procedure invasive, gli operatorisanitari devono portare un berretto o un cappuccio checopra completamente i capelli.</p> <p>5.2.4 Maschere (6)</p> <p>Maschere di cotone, garze o carta risultano inefficienti.Le maschere di carta con materiale sintetico per lafiltrazione rappresentano una efficace barriere contro ladiffusione dei microbi.</p> <p> Le maschere sono utilizzate in varie occasioni:lutilizzo delle maschere differisce in funzione dellerichieste.</p> <p> Protezione del paziente: gli operatori sanitariindossano le maschere in sala operatoria,nellassistenza ai pazienti immuno-compromessi, incaso di punture delle cavit corporee.</p> <p>E sufficiente una maschera di tipo chirurgico.</p> <p> Protezione del gruppo di lavoro: il membri delgruppo indossano le maschere quando assistonopazienti con infezioni di origine aerea, quandoeseguono broncoscopie o esami di questo tipo.Si raccomandano maschere ad elevata efficienza.</p> <p> Pazienti, con infezioni che possono esseretrasmesse principalmente per via aerea, devonoutilizzare le maschere quando si trovano fuori dallaloro stanza di isolamento.</p> <p>5.2.5 Guanti (6)</p> <p> Protezione del paziente: gli operatori sanitaricalzano i guanti per interventi chirurgici, assistenzaa pazienti immunocompromessi, procedureinvasive che penetrano in cavit corporee.</p> <p> Guanti non sterili possono essere calzati per tutti icontatti con pazienti ove si ritiene che le manipossano essere contaminate, o per ogni contattocon qualsiasi mucosa.</p> <p> Le mani devono essere lavate quando i quanti sonorimossi o cambiati</p> <p> I guanti a perdere non possono essere riutilizzati</p> <p> Il lattice ed il cloruro di polivinile rappresentano imateriali pi frequentemente utilizzati per i guanti.Da un tipo allaltro di guanti variano in modoconsiderevole per qualit, assenza o presenza diporosit e durata.Si pu manifestare sensibilizzazione al lattice, ed ilprogramma di salute occupazionale devesviluppare un indirizzo per valutare e risolverequesto problema.</p> <p>5.2.6 Sicurezza nella pratica iniettiva</p> <p>Per prevenire la trasmissione dellinfezione nei pazientia cui vengono praticate iniezioni:</p> <p> evitare le iniezioni non necessarie</p> <p> utilizzare aghi e siringhe sterili</p> <p> utilizzare aghi e siringhe a perdere, sepossibile</p> <p> prevenire la contaminazione dei medicamenti</p> <p> seguire le procedure di scarto degli oggettitaglienti (Capitolo VII, 8.5).</p> <p>Per maggiori informazioni, fare riferimento alla guida delWHO Best infection control practices for skin-piersingintradermal, subcutaneous, and intramuscolar needleinjections (7).</p> <p>5.3 Prevenzione dellinfezione dallambiente</p> <p>Per ridurre al minimo la trasmissione dei microrganismidalla strumentazione e dallambiente, devono essereattuati adeguati metodi di pulizia, disinfezione esterilizzazione. Devono essere sviluppate per ognistruttura sanitaria direttive e procedure scritteaggiornate in modo regolare.</p> <p>5.3.1. Pulizia dellambiente ospedaliero(5,6,8)</p> <p> La pulizia di routine necessaria per garantire unambiente ospedaliero visibilmente pulito, e libero dapolvere e terriccio.</p> <p> Il novanta per cento dei microrganismi sonocontenuti allinterno della sporcizia visibile, elobiettivo della pulizia di routine quello dieliminare questa sporcizia. Il sapone ed i detergentinon possiedono attivit antimicrobica ed il processodi pulizia dipende essenzialmente dallazione di tipomeccanico.</p> <p> Deve essere disponibile una strategia che specificala frequenza della pulizia ed i prodotti dedicati allapulizia delle pareti, pavimenti, finestre, letti, tende,pareti divisorie, installazioni fisse, mobili, bagni eservizi igienici, e tutti gli altri dispositivi medici.</p> <p> I metodi devono essere appropriati alla tipologiadella contaminazione, ed ai necessari livelli diasepsi. Questo obiettivo pu essere raggiuntoclassificando larea in una delle quattro zoneospedaliere.</p> <p>- Zona A: nessun contatto con il paziente.Pulizia normale di tipo domestico (qualiamministrazione, biblioteca.</p> <p>- Zona B: assistenza a pazienti che non sonoinfetti e non particolarmente sensibili, pulirecon procedure che non sollevano polvere. Nonsono raccomandate pulizia di tipo asciutto o</p> <p>31</p> <p>aspiratori. Luso di soluzioni detergenti migliorala qualit delle pulizia. Disinfettare qualsiasiarea che presenti contaminazione visibile disangue o di liquidi corporei prima della pulizia.</p> <p>- Zona C: Pazienti infetti (camere di isolamento).Pulire con soluzioni detergenti/disinfettanti,con strumentazione separata per ciascunacamera.</p> <p>- Zona D: pazienti suscettibili in grado elevato(isolamento protetto) od aree protette quali lesale operatorie, sale parto, reparti di terapiaintensiva, unit per prematuri, dipartimento dipronto soccorso, reparto per emodialisi.Utilizzare par la pulizia una soluzionedetergente / disinfettante e strumentazione dipulizia separata.</p> <p>Tutte le superfici orizzontali delle zone B, C e D, e tuttele aree dei servizi igienici devono essere pulite ognigiorno.</p> <p> Non sono raccomandate le prove microbiologicheambientali tranne che in circostanze selezionatequali:</p> <p>- ricerche in corso di epidemie quando sisospetta una sorgente ambientale</p> <p>- acqua di dialisi per monitoraggio della caricabatterica, come richiesto dagli standard(consultare il Capitolo VIII)</p> <p>- controllo di qualit quando si cambiano leprocedure di pulizia</p> <p>5.3.2 Utilizzo si acqua calda/super-riscaldata</p> <p>Lacqua calda unalternativa alla disinfezione per lapulizia ambientale di alcuni oggetti (Tabella 4).</p> <p>TABELLA 4. Disinfezione con acqua calda</p> <p>Temperatura Durata</p> <p>1. Equipaggiamento sanitario 80C 45-60 secondi</p> <p>2. Utensili da cucina 80 C 1 minuto</p> <p>3. Biancheria 70C95C</p> <p>25 minuti10 minuti</p> <p>5.3.3 Disinfezione della strumentazione delpaziente</p> <p>La disinfezione rimuove i microrganismi senza unasterilizzazione completa per prevenire la trasmissionedei microrganismi fra i pazienti. Le procedure didisinfezione sono in grado di (5,9,10):</p> <p> agevolare le possibilit di uccisione deimicrorganismi</p> <p> avere effetto detergente</p> <p> agire in modo indipendente dal numero di batteripresenti, grado di durezza dellacqua, o presenza disapone e proteine (che inibiscono lazione di alcunidisinfettanti).</p> <p>Per essere idonei in ambiente ospedaliero essi devonoinoltre possedere requisiti quali:</p> <p> facilit duso</p> <p> non essere volatili</p> <p> non nocivi per la strumentazione, i pazienti ed isanitari</p> <p> privi di odori sgradevoli</p> <p> efficaci per un tempo relativamente breve</p> <p>Successive raccomandazioni sono descritte nelleTabelle 5 e 6.Quando si uti...</p>

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