PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren

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  • PROFILASSI DELL'ENDOCARDITE INFETTIVA Palmanova 27 febbraio 2010 Dott.ssa Marika Werren
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  • Il razionale delle LG dal 1950 al 1997 1)l' E.I. una malattia poco comune ma potenzialmente mortale ed preferibile prevenirla che trattarla 2)certe condizioni e malformazioni cardiache predispongono all'E.I. 3)le batteriemie da microrganismi tipici dell' E.I. sono frequenti dopo procedure odontoiatriche, GI e GU 4)la profilassi antibiotica si dimostrata efficace nel prevenire l'E.I. nei modelli animali 5)si ritiene che la profilassi antibiotica sia efficace nell'uomo nel prevenire l'E.I. associata a procedure dentarie, GE e GU
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  • La storia
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  • .....dopo il 1997 1)l' E.I. una malattia poco comune ma pericolosa per la vita ed preferibile prevenirla che trattarla 2)alcune condizioni cardiache predispongono all'E.I. 3)le batteriemie con microrganismi noti nel causare E.I. sono comunemente associate a procedure dentarie invasive, GI e GU 4)la profilassi antibiotica si dimostrata efficace nel prevenire l'E.I. nei modelli animali 5)non pi accettato che nell'uomo la profilassi antibiotica sia efficace nel prevenire l'E.I. in quanto in tutta la letteratura pubblicata non ne esiste prova
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  • Il razionale delle nuove L-G una batteriemia risultante dalle comuni attivit giornaliere causa pi facilmente endocardite infettiva rispetto alle procedure dentarie lavarsi i denti o usare il filo interdentale20-68% usare lo stuzzicadenti20-40% masticare cibo 7-51% estrazione dentaria 10-100% chirurgia periodontale 36- 88% pulizia dentaria fino a 40% lavarsi i denti due volte al giorno per un anno comporta un rischio 154.000 volte superiore di contrarre un endocardite batterica rispetto ad una estrazione dentaria
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  • Il razionale delle nuove L-G solo un piccolo numero di casi di endocardite infettiva potrebbe essere prevenuto dalla profilassi, anche se la profilassi fosse efficace al 100% Stima del rischio assoluto: ipotizzando che le procedure dentarie causino circa l'1% dei casi in un anno di EI da streptococco viridans negli USA si pu stimare un rischio di: - 1 caso di E.I su 14 milioni di procedure nella popolazione generale - 1 caso di E.I su 1,1 milione di procedure nei pazienti con prolasso della v.mitrale - 1 caso di E.I. su 114000 procedure nei pazienti con protesi valvolari - 1 caso di E.I. su 95000 procedure nei pazienti con pregressa E.I.
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  • Il razionale delle nuove L-G la possibile associazione tra E.I e le procedure del tratto GI o GU non stata studiata in modo estensivo come per quella tra E.I. e le procedure dentarie (casi aneddotici) il rischio di eventi avversi correlati all'uso di antibiotici supera in molti casi il beneficio della profilassi antibiotica sono aumentati in modo drammatico i ceppi di enterococchi resistenti alla penicillina, alla vancomicina e agli aminoglicosidi
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  • Conclusioni delle nuove L.G. AHA 2007 / ESC 2009 Le evidenze non giustificano l'uso estensivo della profilassi raccomandata nelle precedenti LG la profilassi deve essere limitata ai pazienti a maggior rischio pazienti a prognosi peggiore in caso di EI (AHA 2007) pazienti con pi alto rischio di incidenza di IE (ESC 2009) la profilassi deve essere raccomandata per le procedure a maggior rischio: tutte le procedure che prevedono una manipolazione del tessuto gengivale o della regione periapicale del dente o la perforazione della mucosa orale o respiratoria Per le procedure sul tratto gastrointestinale e genitourinario NON raccomandata la profilassi al solo scopo di prevenire l'E.I.
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  • AHA 2007 ESC 2009
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  • Educazione di tutti i pazienti a rischio alto e moderato spiegazione dei cambiamenti in tema di profilassi corretta descrizione del rischio-beneficio della procedura invasiva comprensiva anche del rischio eventuale di EI o di batteriemia transitoria insegnare a riconoscere precocemente i sintomi sospetti di EI che devono indirizzare dal medico specialista enfatizzare la necessit di un'attenta igiene orale e l'importanza di controlli dentistici regolari enfatizzare la necessit di trattare precocemente l'insorgenza di infezioni con antibiotici efficaci contro i patogeni comune dell'EI Linee guida del National Institute for Health and Clinical Excellence. BJM 2008;336:770-1 Profilassi dell'Endocardite Infettiva. Documento congiunto della FIC e della Societ Italiana di Malattie Infettive e Tropicali. G Ital Cardiol 2009;10(6):395C-400C
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  • PROPOSTA - BOZZA
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