Programmazione Didattica Scuola Infanzia - Istituto ... ?· Scuola Infanzia Anno scolastico 2017 ...…

  • View
    212

  • Download
    0

Embed Size (px)

Transcript

M.I.U.R.

Direzione Scolastica Regionale per la Campania

ISTITUTO COMPRENSIVO E.DE FILIPPO 34 Distretto Scolastico

Via Cavalli di Bronzo, 50 San Giorgio a Cremano (NA) TEL. 081.775 14 93

C.F. 94054170637Sito web: http://www.istitutodefilippo.gov.it/ e-mail:naic8an003@istruzione.it p.e.c.: naic8an003@pec.istruzione.it

Programmazione Didattica

Scuola Infanzia

Anno scolastico 2017-2018

Se

zio

ni 5

en

ni c

d

- e

Se

zio

ni

3

a

nn

i S

EZ

IO

NI B

H

- e

http://www.istitutodefilippo.gov.it/mailto:naic8an003@istruzione.itmailto:naee113002@pec.istruzione.it

Premessa alla Programmazione Didattica

La presente programmazione stata elaborata dal corpo docente della scuola in coerenza alla stesura del curricolo

verticale che individua gli obiettivi e i traguardi delle otto competenze chiave europee nel rispetto della premessa alle

Indicazioni Nazionali emanate dal MIUR nel 2012 ovvero nel rispetto delle finalit generali dellistruzione e

delleducazione che spiegano le motivazioni dellapprendimento attribuendogli senso e significato.

La scelta della scuola di organizzare il curricolo verticale distituto per competenze chiave, nata anche dallesigenza di

definire un filo conduttore unitario al percorso dinsegnamento/apprendimento.

Le Indicazioni Nazionali per il curricolo del 16 novembre 2012, difatti, costituiscono il documento di riferimento

ufficiale emanato dal Ministero dellIstruzione e rappresentano la base di partenza per ledificazione del percorso

formativo che ogni scuola deve preparare per i suoi allievi al fine di giungere allo sviluppo delle competenze.

La nozione di competenza entra a far parte del lessico scolastico italiano alla fine degli anni 90 (cfr. L425/97 - Dpr

275/99) e ancor di pi con le Raccomandazioni del Parlamento Europeo del 18 dicembre 2006.

Le competenze esplicitate nella Raccomandazioni del Parlamento Europeo del 18 dicembre 2006 e rappresentate nelle

Indicazioni Nazionali del 2012 sono:

1. Comunicazione nella madrelingua; 2. Comunicazione nelle lingue straniere;

3. Competenze di base in matematica, scienze e tecnologia; 4. Competenza digitale;

5. Imparare a Imparare; 6. Competenze sociali e civiche; 7. Spirito di iniziativa e intraprendenza; 8. Consapevolezza ed espressione culturale che per praticit didattica e di valutazione stata

disaggregata nelle componenti:

competenze relative allidentit storica competenze relative allespressione musicale e artistica competenze relative allespressione corporea

Non a caso le competenze sono la comprovata capacit di utilizzare, in situazione di lavoro, di studio o di sviluppo

professionale e personale, linsieme strutturato di conoscenze e di abilit acquisite nelle diverse situazioni di

apprendimento formale, non formale o informale.

Il Curricolo Verticale e la Programmazione Didattica costituiscono, dunque, i punti di partenza per la promozione

del pieno sviluppo della persona avendo il compito di individuare gli obiettivi di apprendimento e i traguardi delle

competenze finali da raggiungere al termine del primo ciclo di istruzione.

La presente programmazione, in adesione ai documenti ministeriali e al curricolo verticale distituto, rafforza i

percorsi formativi individuati nel POF/PTOF della scuola. Solo partendo dai traguardi per lo sviluppo delle competenze

si possono specificare gli obiettivi di apprendimento funzionali al raggiungimento dei traguardi individuati nel

curricolo. Gli obiettivi di apprendimento, poi, sono articolati anche in modo operativo e graduale prevedendo contenuti

e attivit.

Avendo la scuola, la missione di , il corpo docente

dei tre ordini dellI.C. De Filippo non poteva non partire dal coinvolgimento dellalunno per renderlo protagonista della

propria formazione stimolandone e sostenendone la motivazione per facilitare la trasformazione degli apprendimenti in

competenze e per produrre cambiamenti stabili negli atteggiamenti e nei comportamenti. Dando allo studente, con

compiti di realt, la capacit di risolvere situazioni problematiche, complesse e nuove (utilizzando conoscenze e abilit

gi acquisite e trasferendo procedure e condotte cognitive in contesti e ambiti moderatamente diversi), si mette in atto

lagire competente che mira e che converge verso lobiettivo comune atteso di orientare lalunno a divenire luomo,

consapevole cittadino del mondo.

Se

zio

ni 5

en

ni c

d

- e

COMPETEN

ZE SOCIALI E CIVICHE

Campi desperienza: Il s e laltro - Tutti Anni 3

Traguardi per lo svilu

ppo della competenza

Obiettivi di apprendimento Contenuti

SA ESPRIMERE LE PRO

PRIE ESIGENZE E LE P

ROPRIE EMOZIONI.

SA CONFRONTARSI CO

N ADULTI E COETANEI

.

SA DI AVERE UNA STO

RIA PERSONALE E FA

MILIARE

Esprimere bisogni e conquistare un

a progressiva autonomia personale.

Superare l'angoscia della separazio

ne dai genitori.

-Stabilire relazioni positive con i c

ompagni e gli adulti della scuola.

Riconosce di appartenere ad un gru

ppo.

Imparare a conoscere i valori dell'a

micizia e della solidariet.

Raccontare eventi e abitudini di vit

a familiare.

Prendere consapevolezza della pro

pria identit in rapporto agli altri e

a se stesso.

Assegnazione spazi e ruoli.

Attivit di routine.

Giochi e conversazioni finalizzati ad un

a reciproca conoscenza e all' accettazio

ne del nuovo contesto.

Formulazione e condivisione di regole

e comportamenti.

Contrassegni individuali e/o di gruppo.

Narrazioni di storie, poesie e filastrocc

he.

Attivit di socializzazione e di coopera

zione finalizzate all'amicizia e alla soli

dariet.

Giochi liberi e conversazioni finalizzat

e alla conoscenza delle diverse realt e

abitudini familiari e delle dinamiche int

erpersonali con le figure parentali.

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

Campi desperienza: Il s e laltro - Tutti Anni 4

Traguardi per lo svilup

po della competenza

Obiettivi di apprendimento Contenuti

RIFLETTE SI CONFRON

TA, DISCUTE CON GLI

ADULTI E CON GLI AL

TRI BAMBINI.

SVILUPPA IL SENSO D

ELL'IDENTIT PERSON

ALE E PERCEPISCE LE

PROPRIE ESIGENZE E I

PROPRI SENTIMENTI.

GIOCA IN MODO COST

RUTTIVO E CREATIVO

CON GLI ALTRI.

SA DI AVERE UNA STO

RIA PERSONALE E FA

MILIARE, CONOSCE LE

TRADIZIONI DELLA FA

MIGLIA E DELLA COM

UNIT.

-Relazionarsi positivamente con gli altri.

-Imparare a gestire le proprie emozioni

-Rafforzare l'autonomia, la stima di s e l'ide

ntit.

-Esprimere sentimenti di amicizia.

-Rispettare i turni nel gioco e nelle attivit e l

e norme che regolano la vita scolastica.

-Eseguire semplici consegne.

-Riflettere sul significato della famiglia.

-Conoscere l'ambiente socio-culturale di appa

rtenenza, abitudini e tradizioni familiari.

Riordino di giochi e material

i

Racconti, poesie, filastrocche

a tema.

Esperienze di aiuto reciproco

e collaborativo.

Giochi liberi e organizzati.

Giochi e conversazioni finali

zzate alla reciproca conoscen

za.

Assegnazione di incarichi e r

uoli.

Attivit di routine, relazioni

e comportamenti.

Rappresentazioni libere e gui

date.

Giochi di simulazione

delle dinamiche familiari.

-giochi e attivit di gruppo

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

Campi desperienza: Il s e laltro - Tutti Anni 5

Traguardi per lo svilup

po della competenza

Obiettivi di apprendimento Contenuti

SI ORIENTA NELLE PRI

ME GENERALIZZAZIO

NI DI PASSATO, PRESE

NTE, FUTURO E SI MU

OVE CON CRESCENTE

SICUREZZA E AUTONO

MIA NEGLI SPAZI CHE

GLI SONO FAMILIARI,

MODULANDO PROGRE

SSIVAMENTE VOCE E

MOVIMENTO ANCHE I

N RAPPORTO CON GLI

ALTRI E CON LE REGO

LE CONDIVISE.

PONE DOMANDE SU T

EMI ESISTENZIALI E R

ELIGIOSI, SULLE DIVE

RSIT CULTURALI, SU

CI CHE BENE E MA

LE E SULLA GIUSTIZIA

.

ESPRIME I PROPRI SEN

TIMENTI IN MODO SE

-Consolidare la propria autonomia.

-Conoscere i valori dellamicizia, della c

onvivenza, della solidariet, della pace e

della cooperazione anche in una prospett