Quando un problema è veramente un problema ? Aspetti cognitivi Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti relazionali Aspetti esistenziali Aspetti esistenziali

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    03-May-2015

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<ul><li> Slide 1 </li> <li> Quando un problema veramente un problema ? Aspetti cognitivi Aspetti cognitivi Aspetti relazionali Aspetti relazionali Aspetti esistenziali Aspetti esistenziali </li> <li> Slide 2 </li> <li> I denominatori comuni di tutti i problemi La presenza di una richiesta, o di una sfida, che crea una situazione di tensione e di squilibrio nella persona; La presenza di una richiesta, o di una sfida, che crea una situazione di tensione e di squilibrio nella persona; La risposta basata sulle conoscenze e sulle strategie precedentemente utilizzate in situazioni simili; La risposta basata sulle conoscenze e sulle strategie precedentemente utilizzate in situazioni simili; Limpegno della persona a risolvere il problema; Limpegno della persona a risolvere il problema; Le alterazioni dello stato emozionale e motivazionale Le alterazioni dello stato emozionale e motivazionale </li> <li> Slide 3 </li> <li> Fasi del processo di problem solving e di decision making Percepire il problema Accettare il problema Prepararsi al problema Definire il problema Generare strategie Decision Making Implementare INPUT OUTPUT </li> <li> Slide 4 </li> <li> Un problema tale quando pur destando la nostra curiosit e suscitando la nostra motivazione, non risolvibile facendo appello alle conoscenze ed alle strategie in quel momento disponibili. </li> <li> Slide 5 </li> <li> ACCETTARE IL PROBLEMA Ragioni per evitare o rifiutare un problema La persona ritiene, pi o meno correttamente, che affrontare un problema produca pi costi che vantaggi; La persona ritiene, pi o meno correttamente, che affrontare un problema produca pi costi che vantaggi; Si convinti che la situazione sia del tutto immodificabile; Si convinti che la situazione sia del tutto immodificabile; Si insicuri, del tutto o in parte, delle proprie capacit di affrontare e risolvere il problema; Si insicuri, del tutto o in parte, delle proprie capacit di affrontare e risolvere il problema; Il problema pu essere ben riconosciuto, ma rifiutato in quanto attribuito ad altri. Il problema pu essere ben riconosciuto, ma rifiutato in quanto attribuito ad altri. </li> <li> Slide 6 </li> <li> PREPARARSI AL PROBLEMA Influenza dellansia sui processi cognitivi E sufficiente un livello anche basso dansia per influenzare negativamente i processi cognitivi superiori. E sufficiente un livello anche basso dansia per influenzare negativamente i processi cognitivi superiori. Quelli inferiori saranno influenzati negativamente solo da livelli dansia elevati. Quelli inferiori saranno influenzati negativamente solo da livelli dansia elevati. Ragionamento e problem solving Apprendimento e memoria Percezione Sensazioni </li> <li> Slide 7 </li> <li> DEFINIRE IL PROBLEMA Identificare il problema: area problematica segmentazione del problema Identificare il problema: area problematica segmentazione del problema Descriverlo: raccolta di informazioni inerenti il problema e trascrizioni tramite un linguaggio descrittivo e non valutativo Descriverlo: raccolta di informazioni inerenti il problema e trascrizioni tramite un linguaggio descrittivo e non valutativo Individuarne le cause: costruzione del diagramma delle affinit Individuarne le cause: costruzione del diagramma delle affinit Formulare gli obiettivi: attraverso lacquisizione di conoscenze e strategie definirli in modo chiaro e verificabile Formulare gli obiettivi: attraverso lacquisizione di conoscenze e strategie definirli in modo chiaro e verificabile </li> <li> Slide 8 </li> <li> GENERARE STRATEGIE Un problema non pu essere risolto senza apportare dei cambiamenti al nostro modo di percepirlo e senza accrescere la nostra capacit di formulare pi alternative (creativit) Un problema non pu essere risolto senza apportare dei cambiamenti al nostro modo di percepirlo e senza accrescere la nostra capacit di formulare pi alternative (creativit) La soluzione di un problema richiede il superamento delle nostre rigidit percettive e culturali; La soluzione di un problema richiede il superamento delle nostre rigidit percettive e culturali; </li> <li> Slide 9 </li> <li> 1 problema Ci sono 6 bicchieri in fila 3 pieni e 3 vuoti. Muovendone solo uno, modifichi la disposizione in modo tale da alternare un bicchiere pieno e uno vuoto. Ci sono 6 bicchieri in fila 3 pieni e 3 vuoti. Muovendone solo uno, modifichi la disposizione in modo tale da alternare un bicchiere pieno e uno vuoto. </li> <li> Slide 10 </li> <li> 2 problema Il commissario arriv sulla scena dellomicidio e trov che la vittima giaceva morta sul ciglio della strada. Lunico indizio era dato dalle tracce lasciate da una ruota sul gommata sullasfalto. Il commissario segu le tracce che lo portarono ad una villa signorile. Nel porticato vi erano 3 uomini nessuno dei quali aveva la macchina e nessuno aveva le scarpe sporche di fango. Il commissario era sicuro che uno dei 3 era il colpevole . In che modo era arrivato a tale conclusione ? </li> <li> Slide 11 </li> <li> 3 problema Collegare tutti i cerchi della figura con 4 linee, senza mai staccare la penna dal foglio. Collegare tutti i cerchi della figura con 4 linee, senza mai staccare la penna dal foglio. Collegare tutti i cerchi della figura con 3 linee, senza mai staccare la penna dal foglio. Collegare tutti i cerchi della figura con 3 linee, senza mai staccare la penna dal foglio. </li> <li> Slide 12 </li> <li> Forme del processo creativo espressa: espressa:espressione spontanea e autonoma nella quale originalit e qualit non sono importanti tecnica:creare strumenti nuovi, o nellutilizzarli in situazioni nuove o in modo diverso. tecnica:creare strumenti nuovi, o nellutilizzarli in situazioni nuove o in modo diverso. inventiva:produzione di nuove idee e/o combinazioni di vecchie in precedenza scollegate. inventiva:produzione di nuove idee e/o combinazioni di vecchie in precedenza scollegate. innovativa:cospicua modificazione ad assunzioni e principi che stanno alla base di una disciplina. innovativa:cospicua modificazione ad assunzioni e principi che stanno alla base di una disciplina. emergente:nuovi modi di concettualizzare la realt o di esprimerla. Forma pi elevata. emergente:nuovi modi di concettualizzare la realt o di esprimerla. Forma pi elevata. Capacit di produrre idee nuove, che possono esprimersi in modi molto diversi sia per quanto riguarda la forma, lestensione e la profondit. </li> <li> Slide 13 </li> <li> 1. Porsi domande 2. Raccogliere dati 3. Incubazione della/e idee 4. Illuminazione o insight 5. Elaborazione della/e idee 6. Comunicazione delle stesse Fasi del processo creativo Tecniche per migliorare la nostra performance creativa </li> <li> Slide 14 </li> <li> Tecniche Brainstorming Pensiero metaforico Pensiero analogico Mappa cognitiva </li> <li> Slide 15 </li> <li> Brainstorming Tecnica messa a punto da Osbone secondo il quale la carenza di creativit sia una disabilit appresa attraverso le interazioni sociali. Tecnica messa a punto da Osbone secondo il quale la carenza di creativit sia una disabilit appresa attraverso le interazioni sociali. Organizzare un gruppo di lavoro nel quale ogni membro si senta libero di dire tutto ci che pensa riguardo ad una determinata situazione, con la certezza di venire ascoltato ed accettato. </li> <li> Slide 16 </li> <li> Pensiero metaforico Tentativo di individuare somiglianze tra eventi che vanno al di l di quanto sia logicamente concepibile. Per ognuna di queste affermazioni trovate le parole che meglio possono completarla . 1.Il sorriso di un bambino felice come 2.Il sorriso di un bambino povero e maltrattato come . 3.Un ricco petulante come 4.Un venditore insistente e inopportuno come 5.Un professore dogmatico ed infallibile come 6.Una donna invidiosa come 7.Una vecchia povera, malata e sola come 8.Una casa piccola e carino come </li> <li> Slide 17 </li> <li> Pensiero analogico Completate le frasi come meglio credete Completate le frasi come meglio credete La vita come perch . Cogliere relazioni simili allinterno di argomenti o settori diversi. La vita come una scatola di cioccolatini non sai mai cosa ti capita !!!! </li> <li> Slide 18 </li> <li> Analogie Problem Solving 4 Fasi: Definire il problema- Creare le analogie- Scegliere le analogie- Trasferire la soluzione analogica al problema 4 Fasi: Definire il problema- Creare le analogie- Scegliere le analogie- Trasferire la soluzione analogica al problema Esercitazione: Nella vostra classe c stato un incremento di piccoli furti .. </li> <li> Slide 19 </li> <li> Mappa Cognitiva Consiste nello scrivere al centro del foglio il problema e nel produrre una ragnatela ricca di informazioni, allinterno della quale sar possibile individuare quelle maggiormente idonee alla soluzione del problema. Consiste nello scrivere al centro del foglio il problema e nel produrre una ragnatela ricca di informazioni, allinterno della quale sar possibile individuare quelle maggiormente idonee alla soluzione del problema. Esercitazione: Per quali scopi lombrello potrebbe essere usato ? Quale altro strumento potrebbe essere usato per sostituire lombrello ? Come si potrebbe modificare lombrello per usarlo in modo diverso ? Cosa potrebbe verificarsi se lombrello fosse pi grande ? Cosa potrebbe succedere se, invece, fosse pi piccolo ? </li> <li> Slide 20 </li> <li> DECISION MAKING 1 passo: elencare per ogni soluzione le possibili conseguenze sia positive che negative. 1 passo: elencare per ogni soluzione le possibili conseguenze sia positive che negative. 2 passo: stilare una gerarchia. 2 passo: stilare una gerarchia. 2 passo 2 passo 3 passo: scegliere la soluzione ritenuta migliore. 3 passo: scegliere la soluzione ritenuta migliore. 3 passo 3 passo 4 passo: implementare la strategia prescelta. 4 passo: implementare la strategia prescelta. 4 passo 4 passo Date le possibili soluzioni, frutto del nostro sforzo creativo e delle nostre strategie, qual maggiormente idonea per la risoluzione del problema? Date le possibili soluzioni, frutto del nostro sforzo creativo e delle nostre strategie, qual maggiormente idonea per la risoluzione del problema? </li> <li> Slide 21 </li> <li> Criteri per stilare una gerarchia: Il 1 ha una natura puramente deontologica; Il 1 ha una natura puramente deontologica; Il 2 ha a che vedere con la probabilit che ladozione di una tecnica anzich unaltra porti effettivamente alla soluzione del problema; Il 2 ha a che vedere con la probabilit che ladozione di una tecnica anzich unaltra porti effettivamente alla soluzione del problema; Il 3, quello pi usato, consiste nel soppesare per ognuna delle opzioni disponibili, i costi e i benefici. Il 3, quello pi usato, consiste nel soppesare per ognuna delle opzioni disponibili, i costi e i benefici. </li> <li> Slide 22 </li> <li> Tabella decisionale Opzioni supplenzeSISSIS Altri corsi +-+-+- Per se stesso Per alte persone significative Autoapprovazione o disapprovazione Approvazione o disapprovazione I punteggi vanno da -3 a +3, dove +3 significa altamente desiderabile e -3 altamente indesiderabile. </li> <li> Slide 23 </li> <li> Sistema di Moody Si trascrive su ognuna delle righe le opzioni dando un numero ad ognuna; Si trascrive su ognuna delle righe le opzioni dando un numero ad ognuna; OPZIONI 1)SUPPLENZE 2)SISSIS 3)ALTRI CORSI 123 1 2 3 Questi numeri vengono trascritti lungo il lato verticale sinistro e quello orizzontale superiore; Questi numeri vengono trascritti lungo il lato verticale sinistro e quello orizzontale superiore; Si procede al confronto fra le opzioni Si procede al confronto fra le opzioni </li> <li> Slide 24 </li> <li> IMPLEMENTARE Non significa solo attuazione, ma anche identificazione dei diversi ostacoli che possono frapporsi alla traduzione pratica delle decisioni e delle strategie usabili per superarli. Campo di forze Fattori che facilitano il raggiungimento della meta Fattori che ostacolano il raggiungimento della meta </li> <li> Slide 25 </li> <li> Matrice decisionale Su ognuno dei rettangoli posti a sinistra, trascrivere le opzioni ritenute utili per risolvere il problema. Su ognuno dei rettangoli posti a sinistra, trascrivere le opzioni ritenute utili per risolvere il problema. Valutare da 1 a 4, ognuna delle opzioni in base allefficacia, benefici, implementazione. Valutare da 1 a 4, ognuna delle opzioni in base allefficacia, benefici, implementazione. Sommare i punteggi di ognuna delle opzioni e ordinarli in ranghi. Sommare i punteggi di ognuna delle opzioni e ordinarli in ranghi. 4=molto soddisfacente; 3=soddisfacente; 2=insoddisfacente; 1=molto insoddisfacente EfficaciaBeneficiImplementazioneTotaleRango </li> <li> Slide 26 </li> <li> Alcuni errori che minacciano il problem solving Giungere alla fase finale (decisione) senza aver raccolto tutte le informazioni; Giungere alla fase finale (decisione) senza aver raccolto tutte le informazioni; Aver inquadrato il problema allinterno di una concettualizzazione sbagliata (dar peso ad informazioni errate); Aver inquadrato il problema allinterno di una concettualizzazione sbagliata (dar peso ad informazioni errate); Non riuscire a definire il problema da pi punti di vista; Non riuscire a definire il problema da pi punti di vista; Troppa sicurezza circa le proprie ipotesi ed opinioni; Troppa sicurezza circa le proprie ipotesi ed opinioni; Fare affidamento solo sulle informazioni facilmente reperibili; Fare affidamento solo sulle informazioni facilmente reperibili; Non seguire tutto il processo decisionale; Non seguire tutto il processo decisionale; Quando ci si trova in gruppo, essere convinti che si giunger ad una buona decisione (non sempre lunione fa la forza !); Quando ci si trova in gruppo, essere convinti che si giunger ad una buona decisione (non sempre lunione fa la forza !); Non tenere conto delle esperienze passate, n dei feedback che gli altri ci possono fornire; Non tenere conto delle esperienze passate, n dei feedback che gli altri ci possono fornire; Non analizzare il modo con cui affrontiamo i problemi ed assumiamo le decisioni. Non analizzare il modo con cui affrontiamo i problemi ed assumiamo le decisioni. </li> <li> Slide 27 </li> <li> Per concludere Se vero che non tutti i mali provengono dalla nostra mente, altrettanto vero che un po di saggezza non fa poi tanto male e che la capacit di far fronte ai nostri problemi in modo pacato e razionale uno dei modi mediante i quali migliorare la qualit della vita nostra e di quella degli altri !!! Paolo Meazzini </li> </ul>

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