Rapporto ALBANIA - infoMercatiEsteri -

  • View
    212

  • Download
    0

Embed Size (px)

Transcript

  • www.infomercatiesteri.it

    ALBANIA

    A cura di:Ambasciata d'Italia - ALBANIA

    Direzione Generale per la Promozione del Sistema Paesedgsp1@esteri.it

    Con la collaborazione di:Agenzia per la promozione all'estero el'internazionalizzazione delle imprese italiane - ICE

    Camere di Commercio italiane all'estero

    ENIT - Agenzia Nazionale del Turismo

    mailto:dgsp1@esteri.ithttp://www.infomercatiesteri.it/

  • INDICE

    PERCHE'

    Perch ALBANIADati generaliDove investireCosa vendere

    OUTLOOK POLITICO

    Politica internaRelazioni internazionali

    OUTLOOK ECONOMICO

    Quadro macroeconomicoPolitica economicaIndicatori macroeconomiciTasso di cambioBilancia commercialeSaldi e riserve internazionaliInvestimenti - StockInvestimenti - FlussiBarriere tariffarie e non tariffarie

    COMPETITIVITA' E BUSINESS ENVIRONMENT

    Indici di Global Competitiveness e Libert EconomicaIndici di Apertura al commercio internazionaleFattori maggiormente problematici per fare businessIndice Doing Business

    ACCESSO AL CREDITO

    Accesso al credito

    RISCHI

    Rischi politiciRischi economiciRischi operativi

    RAPPORTI CON L'ITALIA

    OverviewScambi commercialiInvestimenti con l'Italia - StockInvestimenti con l'Italia - Flussi

    TURISMO

    FLUSSI TURISTICI: ITALIA VERSO ALBANIAFLUSSI TURISTICI: ALBANIA VERSO L'ITALIA

    ALBANIA

  • Posizione strategica al centrodel Mediterraneo e vicinanza aimercati dei Paesi dei Balcani

    Diffusione di manodopera acosti contenuti

    Buona tenuta dell'economiaalbanese e compatibilit con ilsistema produttivo italiano.

    Diffusione della lingua italianatra la popolazione locale

    Tassazione generale favorevole

    PERCHE'

    PERCH ALBANIA

    Posizione strategica al centro del Mediterraneo e vicinanza ai mercati dei Paesi dei BalcaniDiffusione di manodopera a costi contenutiBuona tenuta dell'economia albanese e compatibilit con il sistema produttivo italiano.Diffusione della lingua italiana tra la popolazione localeTassazione generale favorevole

    Situata nel sud est del continente Europeo e nel sud ovest della penisola dei Balcani,l'Albania vanta una posizione strategica di vicinanza ai mercati dell'Unione Europea edell'area balcanica che la rende attrattiva dal punto di vista economico-commerciale. I portidi Durazzo e Valona sono porti importanti nei Balcani e punti d'accesso per il Corridoio VIII.

    La vicinanza all'Italia rappresenta un punto di forza per lo sviluppo delle relazioni economiche e commerciali con il nostro Paese, chesi conferma primo partner commerciale dell'Albania e primo investitore per numero di imprese.

    Nell'ottica del crescente ricorso alla delocalizzazione da parte di numerose imprese inquanto strategia per la riduzione dei costi l'Albania si presenta come una destinazioneestremamente competitiva grazie alla presenza e diffusione di manodopera, anche

    qualificata, a costi contenuti (il reddito medio mensile che prende in esame tutte le categorie professionali infatti pari a 425 euro edil costo del lavoro stimato di circa un terzo inferiore a quello in vigore nella maggior parte dei Paesi dei Balcani e dell'est Europeo).

    L'economia albanese ha risentito della crisi economica globale ma riuscita a manteneretassi di crescita positivi anche negli ultimi anni. Inoltre, l'Albania ha un sistema produttivosimile a quello italiano, basato essenzialmente sulle piccole e medie imprese. Lacompatibilit dei due sistemi costituisce pertanto un elemento di attrazione del flusso degli

    investimenti dall'Italia in un contesto di crescita positiva ed in aumento.

    L'Albania tra i Paesi della regione balcanica quello che ha la maggiore vocazione eapertura culturale verso l'Italia, come evidenziato dalla diffusione della conoscenza dellalingua italiana tra la popolazione. La diffusione della lingua ma anche della cultura e dei

    modelli di consumo italiani rappresentano un forte valore aggiunto e rendono l'Albania attraente per gli investitori nazionali.

    Fino al 2013 vi era una flat tax del 10% su tutti i redditi. Dal 01.01.2014 il Governo ha re-introdotto la tassazione progressiva, con 3 fasce per i redditi individuali: no tax area per i

    redditi fino a 30.000 lek mensili; da 30.001 a 130.000 lek l'aliquota del 13% per la parte eccedente i 30.000 lek; da 130.001 in sul'aliquota del 23% per la parte eccedente i 130.000 lek. Sulle attivit d'impresa, dal 01.01.2014 l'aliquota del 15% per le grandiimprese e del 7,5% per il piccolo business.

    Ultimo aggiornamento: 13/01/2017

    ^Top^

    DATI GENERALI

    Forma di stato Repubblica ParlamentareSuperficie 28.478 kmqLingua AlbaneseReligione musulmana; ortodossa; cattolicaMoneta ALL (LEKE)

    Ultimo aggiornamento: 17/08/2017

    ^Top^

    ALBANIA1

  • Energia elettrica, gas, vapore earia condizionata (anche da fontirinnovabili)

    Prodotti tessili

    DOVE INVESTIRE

    Energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata (anche da fonti rinnovabili)Prodotti tessiliFlussi turisticiProdotti dell'agricoltura, pesca e silvicolturaCostruzioni

    Uno degli obiettivi principali del Governo albanese lo sviluppo e l'ammodernamento delsettore energetico, il quale ancora oggi si regge in parte sugli investimenti fatti dal regimecomunista. Ultimamente, il settore dellenergia stato caratterizzato da grandi cambiamenti,in primis la ristrutturazione della KESH (Ente Nazionale produttore di energia) attraverso il

    suo frazionamento in alcune societ nei settori della produzione, trasmissione e distribuzione. Grazie allapertura del mercato delleconcessioni per la realizzazione di nuovi impianti e la riabilitazione di quelli esistenti nonch alla nuova politica di apertura totale neiconfronti di progetti per la produzione di energia da fonti rinnovabili, negli ultimi anni vi stato un interesse crescente da parte degliinvestitori stranieri per l'Albania. LAlbania ha rilevanti risorse di idrocarburi ed soprattutto dotata di un enorme potenzialeidroelettrico, stimato in 2000-2500 MW e secondo in Europa solo alla Norvegia ed alla Svizzera. L88,5% delle fonti energetichecomplessive in Albania costituito dallenergia elettrica, a sua volta quasi esclusivamente di origine idroelettrica. Questo settoreoffre grandi spazi per lesportazione nel Paese di know-how (progettazione), di macchinari elettromeccanici per la produzione dienergia e apparecchiature elettriche e di software per la gestione degli impianti, settori questi di assoluta eccellenza del Made inItaly. Esistono tuttavia nel settore energetico elementi di incertezza, determinati principalmente dalla estrema volatilit del prezzodellenergia e dalla grave situazione finanziaria dellente di produzione elettrica Kesh, che ha negli ultimi tempi accumulato ingentidebiti nei confronti dei produttori locali (tra cui anche imprese italiane). Determinante in questo senso deve quindi essere limpegnodel Governo albanese ad assicurare al settore condizioni di certezza e stabilit, elementi imprescindibili per lo sviluppo dello stessoe la presenza di investitori stranieri. Unulteriore opportunit per le nostre imprese deriver dalla realizzazione del tratto albanese delTrans Adriatic Pipeline (TAP), che prevede la costruzione di un gasdotto destinato al trasporto del gas azero del giacimento delloShaz Deniz alle coste italiane attraverso la Grecia e, per lappunto, lAlbania. Tra gli obiettivi del Governo per trasformare lAlbania inun produttore di prim'ordine rientrano anche i progetti per la costruzione di centrali nucleari per la generazione dellenergia. A tal fine stata costituita una Authority alle dipendenze del Consiglio dei Ministri, lAgenzia Nazionale Nucleare (AKOB), la quale dovrelaborare il quadro legislativo, cooperare con le Autorit nazionali e costituire linfrastruttura necessaria. LAlbania riccaprincipalmente di cromo, rame, nichel e carbone ed ha importanti giacimenti non sfruttati di bauxite, fosfato esignificative riserve lapidee utilizzabili nel settore edilizio. Attualmente sono 40le imprese straniere (in prevalenza canadesi, italiane,greche, australiane, svizzere, austriache, russe) che operano in questo settore con 82 impianti minerari, mentre risultano 511 lesociet nazionali operanti in 607 impianti minerari in tutta lAlbania. Il Paese dotato di risorse petrolifere (stimate in circa 550milioni di tonnellate) che per non sono massimamente sfruttate. In questo settore, ove operano la societ pubblica Albpetrol Sh.A.(la cui procedura di privatizzazione ha registrato un clamoroso fallimento nel 2012 ed stata chiusa all'inizio del 2013) e la ArmoSh.A., ha suscitato negli ultimi anni linteresse di alcune delle maggiori compagnie internazionali. Gli investimenti esteri in Albaniadovrebbero rivitalizzare le capacit nellindustria petrolifera, in particolare delle attrezzature e parti di ricambio, nonchlammodernamento dei processi industriali, della comunicazione, dei trasporti, delle tecnologie ambientali e delle attrezzature.Data lanecessit di migliorare e ammodernare il settore al fine di attrarre investimenti esteri e di garantire lo sviluppo del Paese e della suacompetitivit internazionale, vi potrebbero essere buone potenzialit di investimento per le nostre imprese in ragione dellinteresseche pu rivestire per lItalia lo sviluppo di questo mercato.

    Il settore tessile e dell'abbigliamento uno dei settori dinvestimento di maggior successo inAlbania e la principale fonte di lavoro del manifatturiero. Sulla base di una forte tradizione

    post-bellica attiva nella produzione di indumenti, dalle privatizzazioni degli anni 90 molte aziende locali hanno creato una solidareputazione mentre le imprese straniere hanno notevolmente aumentato la loro quota di produzione nel settore, in particolarenellambito della lavorazione per lesportazione.La lunga tradizione delle lavorazioni tessili e m