Referendum contro i salari abusivi, Svizzera, Avvenire, 5.3.2013, M. Morosini

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    05-Dec-2014

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<ul><li> 1. IL DIBATTITO IN ITALIA MARTED 5 MARZO 201312 il caso Ilsuccessodeis neiCantonielvetici rilancialipotesi diintervenire, anchenelnostroPaese, sulledisuguaglianze inmateriadistipendi LesempiodiBancaEtica chegiadessoapplica intemadiretribuzioni unrapportodi5a1 traildirettoregenerale eidipendenticon inquadramentopi basso Stopaisupercompensi OralaSvizzerafascuola Corodielogidopolavittoriaalreferendumsuimanager DA MILANO ANDREA DI TURI l successo del referendum svizzero "Contro le retribuzioni abusive" avr senzaltrofattopensareapidunoche liniziativa potrebbe essere replicata in I- talia. Dove lindignazione verso i super- compensi di top manager pubblici e pri- vati, in un periodo in cui la maggior parte dellefamigliefafaticaafarquadrareicon- ti, non certo inferiore a quella degli sviz- zeri. Non auspico che lItalia faccia un refe- rendum,spiegaperleconomistaGiaco- moVaciago,dellUniversitCattolicadiMi- lano, perch non siamo un Paese piccolo e a democrazia diretta come loro. Il suc- cessodelreferendumsvizzerodipendedal fatto che questa crisi ha aggravato gli e- stremi: i ricchi sono pi ricchi, i poveri pi poveri e ci sono pi poveri. Per cui anche in un Paese con benessere diffuso come la Svizzera,cstataunareazionepoliticage- nerale e il ceto medio ha votato pi per preoccupazione che per danni subti. Quale insegnamento potrebbe trarre allo- ra lItalia dal caso elvetico? Intanto ri- spondeVaciago lidea che i guadagni ec- cessivi danno scandalo, per cui per piace- re si evitino gli scandali, specie in un mo- mento cos difficile. Ricordando comun- quechelacrisinoncolpadiqualcheban- chiere ma di cattive regole, di una finanza troppo cresciuta, con prodotti incom- prensibili, ma i banchieri che fanno soldi nonostante la crisi danno scandalo, che un male in s. E poi occorre rimboccarsi le maniche e far tornare a crescere il Paese: selatortadadividerenondiventapigran- de, un aumento di reddito per qualcuno ovviamente a spese di qualcun altro. Sulla valenza del voto svizzero contro i su- per-stipendi dei manager ha un parere so- stanzialmente positivo anche leconomista e storico Giulio Sapelli. Misembraliniziodiu- na ragionevolezza di- ce Sapelli e di unusci- ta dallautoreferenzia- lit. Anche se io sono contrario a uniniziati- vadileggechevogliafis- sare dei tetti ai com- pensi, perch in quel caso lautonomia del- limpresaprivatascom- parirebbe: dobbiamo puntare sullautoregolazione. Purtroppo lautoregolazione dei consigli di ammini- strazionemisembrafallita:proviamoafar- la con le assemblee degli azionisti. Ci sono organizzazioni, del resto, che del- la determinazione equilibrata dei com- pensidaattribuireaiverticihannofattoun forte elemento reputazionale. In Banca E- tica, ad esempio, il rapporto tra il com- penso del direttore generale e quello del dipendenteconinquadramentopibasso al massimo di 5 a 1. In generale nelle i- stituzioni di finanza etica in Europa il rap- porto non superiore a 10 a 1. La retorica intorno alle stock option e agli incentivi dichiara Ugo Biggeri, presiden- tediBancaEticahafattoilsuotempo,non I solo fra la gente ma anche a livello acca- demico: ci sono ormai ampie argomenta- zioniaccademichechesmontanolideadei benefici per lazienda legati allincentiva- zione spinta del management. Vedo una saldaturafracidicuisidiscutealivelloac- cademico e quello che il sentire popola- re. Ma sarebbe esportabile in Italia un di- battito come quello scaturito in Svizzera sullonda del referen- dum?Nonsosesipos- sa fare qualcosa a livel- lo legislativo risponde Biggeri ma sicura- mente ci deve far pen- sare che non sono temi intoccabili. A volte ci capitatoconEticasgr(la societ di gestione del risparmio di Banca Eti- ca, ndr) di porre que- stioni sulle remunera- zioni dei manager, che per dalle aziende ita- liane di solito sono state ritenute conside- razionidarispedirealmittenteperchnon accettabili. Forse non cos. C comunque chi difende strenuamente lalto livello dei compensi attribuiti ai top manager,dicendocheconuntettoaicom- pensi i migliori talenti andrebbero altrove, dove il tetto non c. Ma ormai i livelli di retribuzionesonoassolutamentefolliaf- ferma Andrea Baranes, presidente della FondazioneculturaleResponsabilitEtica (sistema Banca Etica) e portavoce della CampagnaZeroZeroCinqueperlintrodu- zione della Tobin Tax e non hanno alcu- na relazione con quello che il valore rea- le creato per lazienda. RIPRODUZIONE RISERVATA DA ZURIGO MARCO MOROSINI robabilmente il 3 marzo 2013 rester una giornata memorabile, non solo nella storia della Svizzera, ma anche nella storia della politica e delle ideologie di questi decenni, come gi affermano alcuni osservatori. Il 100% dei cantoni svizzeri e il 68% dei votanti hanno detto s alliniziativa popolaredimodificadellacostituzione"Con- tro le retribuzioni abusive", lanciata da un singolo cittadino, il piccolo imprenditore di Sciaffusa Thomas Minder. Lattuazione della volont del popolo sovra- no come si dice in Svizzera spetta ora al governo, che entro un anno dovr modifica- re larticolo 95 della Costituzione, inseren- dovi le vittoriose prescrizioni referendarie, che danno un nuovo e grande potere agli a- zionisti e riducono i poteri e forse le retribu- zioni degli amministratori. La Costituzione dovraffermarefralaltrochetuttigliazionisti possono votare anche con voto elettronico a distanza,mentrelassembleaannualede- gliazionistivoterperdecidereicompensi dei membri del consiglio damministra- zione, del presidente e dellamministra- tore delegato e per eleggere e confermare ogniannoglistessi.Lecassepensionido- vranno deliberare nellinteresse dei loro assicurati e rendere pubblico il loro voto; la rappresentanza del diritto di voto da parte degli organi e per i titoli in deposito P vietata. Quanto ai membri dei vari organi, essi non riceveranno liquidazioni, altre in- dennit, retribuzioni anticipate, premi per acquisizionievenditediditteecontrattisup- plementaridiconsulenzaodilavorodapar- te di societ del gruppo. Infine, linfrazione delledisposizioniprecedentipunitaconla pena detentiva fino a tre anni e con la pena pecuniaria fino a sei retribuzioni annuali. Il caso DanielVasella Da anni la Minder-Initiative, dal nome del suopromotore,eramoltopopolarenelPae- se. Eppure lintero governo e una grande maggioranza del parlamento e dei partiti, hanno condotto una tenace campagna per ilno.LaConfindustriaelveticahasperpera- to 8 milioni di franchi un record storico riempiendo la Svizzera di inutili manifesti. Minder e i suoi sostenitori sono invece riu- sciti a convincere 7 votanti su 10 con i mo- desti 200mila franchi del loro budget. Come ha scritto un editorialista, "8 milioni nonpossononientecontro72milioni".Que- stultimo il compenso (!) che fino a due settimane fa DanielVasella, il presidente u- scente di Novartis, avrebbe dovuto ricevere in sei anni, in cambio dellimpegno a non lavorare per la concorrenza peraltro dopo che il suo ultimo stipendio annuo era stato di 40 milioni. Scoperto da un hacker e di- vulgato come prima notizia in stampa e te- legiornali,lostipendiodi"72milionipernon farniente"diVasellahadominatoimediaper due settimane, infiammando ulteriormen- te il sentimento di indignazione che da die- ci anni la grande maggioranza degli svizze- ri nutre verso retribuzioni annue dei mana- ger che vanno dai 10 ai 150 milioni franchi. Il22febbraioVasellasipiegatoallosdegno popolare e ha annunciato davanti allas- semblea degli azionisti che rinunciava ai 72 milioni e che aveva sbagliato ad accettarli. Troppo tardi. Il nodo equit La Svizzera ai primissimi posti nelle clas- sifiche di prosperit e felicit dei suoi abi- tanti e gode da decenni di tassi di disoccu- pazione sotto il 2-4%. Eppure proprio la Svizzera lepicentro mondiale delle iniziati- ve per ridurre i divari di reddito e di patri- moniochecresconoda30annineiPaesiin- dustriali. In autunno, infatti, seguir un se- condoreferendumcostituzionale,quellosul- la iniziativa popolare "1:12 per salari equi". In inverno seguir un terzo referendum co- stituzionaleperintrodurreunatassadisuc- cessione del 20% sulle eredit superiori a 2 milioni di franchi. Lostilit degli svizzeri al- laumentodellediseguaglianzeeconomiche dimostra la fragilit della teoria del trickle down, secondo la quale tutti i ceti meno ab- bienti profittano almeno un poco, se i pi abbientiaccrescono(anchemoltissimo)ilo- roredditiancheseoltreognimisuraeme- rito.Inteoriapotrebbeancheessereveroche gli svizzeri meno abbienti stiano oggettiva- mente un poco meglio proprio grazie al fat- to che i pi abbienti raddoppino redditi e patrimoniognidiecianni.Maitrequartide- gli svizzeri non ne sono convinti, o comun- queritengonoinaccettabilequestadinami- ca sociale. RIPRODUZIONE RISERVATA Salariequietassadisuccessioneal20% Sonoprontealtredueiniziativepopolari la storia IL PROVVEDIMENTO PER HSBC CALANO GLI UTILI,NON I MAXI-BONUS OGGI LUE DISCUTE DEL GIRO DIVITE SULLE BUSTE PAGA Tartassata dalle multe,la banca britannica Hsbc ha diminuito gli utili ma ha comunque deciso di aumentare e riconoscere allamministratore delegato Stuart Gulliver un cospicuo bonus,che sommato allo stipendio,far intascare 11 milioni di dollari al top manager nel terzo anno alla guida del colosso del credito inglese. solo lultimo caso destinato a far discutere allombra della City.Nel frattempo,oggi si aspettano decisioni importanti in materia da Bruxelles.Lidea della Commissione Ue stata lanciata qualche mese fa,quando a dicembre stato presentato un piano dazione per rivedere il diritto societario a livello comunitario.Tra i punti chiave,veniva citata proprio la maggior trasparenza delle politiche retributive e delle singole remunerazioni degli amministratori e il diritto di voto degli azionisti sulla politica retributiva.Ora il referendum svizzero ha impresso unaccelerazione anche in campo continentale.Ieri Bruxelles ha fatto sapere che il voto elvetico importante e chiaro ed quindi molto positivo che si costruisca al di l dellUe uno slancio per meglio regolamentare le politiche di retribuzione.Palla colta al balzo dal premier francese MarcAyrault,secondo cui gli svizzeri indicano il cammino da seguire e personalmente penso che bisogna trarne ispirazione.La Francia ha gi limitato a luglio gli stipendi dei dirigenti pubblici,che non possono superare i 450mila euro annui.Anche il portavoce del cancelliere tedescoAngela Merkel,Steffen Seibert,ha ritenuto interessante il risultato del referendum di Berna,che merita di essere analizzato con attenzione. Economistiinsintonia conlaproposta dimettereuntetto alleretribuzioni troppoalte,ma ilmodellodella consultazioneaperta nonconvince Ivincitorihannospeso 200milafranchicontrogli8 milionispesidaglisconfitti lereazioni Vaciago Ilsuccessodel referendum svizzerodipende dalfattoche questacrisiha aggravatogli estremi:iricchi sonopiricchi,i poveripipoveri Sapelli Misembra liniziodiuna ragionevolezza Sonocontrarioa uniniziativadi legge.Dobbiamo puntaresu meccanismidi autoregolazione Biggeri Laretoricasui superbonusha fattoilsuotempo Vedouna saldaturafracidi cuisidiscutea livelloaccademico equellocheil sentirepopolare Le misure europee per mettere un tetto ai bonus dei manager L'accordo della Ue La quota variabile della remunerazione dei manager non deve essere superiore a quella fissa, e pu essere innalzata al massimo al doppio solo con il via libera della maggioranza qualificata degli azionisti. Sino al 25% della quota variabile pu essere non pagato immediatamente ma con strumenti finanziari a lungo periodo Come funziona Il taglio agli stipendi a sei zeri sar effettuato ai manager di tutte le banche europee, incluse le filiali extra-Ue, e delle filiali delle banche non europee ma situate sul suolo Ue Chi riguarda L'Ecofin oggi dovr decidere, a maggioranza qualificata, se dare il via libera all'accordo. Gran Bretagna, Svezia e Repubblica Ceca hanno gi mostrato segni di scontento. In caso l'accordo passi sar in vigore da gennaio 2014 Da quando </li> </ul>