Sezione sezione 3 IL SISTEMA ECONOMICO GLOBALE ?· sporto su lunga distanza; la riduzione dei dazi doga-nali,…

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zio

VI

58 59

Un mercato globalelezione 1

Che cosa si intende per globalizzazionedelleconomia?

Negli ultimi decenni il nostro pianeta stato pro-fondamente trasformato da un complesso processoa tutti noto come globalizzazione, parola derivanteda globo, cio mondo. Questa trasformazionedi portata storica ha modificato non solo la distribu-zione delle attivit produttive sul pianeta, ma anchele condizioni di vita di milioni di donne e di uomini.

Dal punto di vista economico la globalizzazione la formazione di un unico spazio economico mon-diale senza frontiere, in cui gli scambi commerciali ela circolazione di capitali, informazioni, conoscenzee nuove tecnologie sono aumentati a una velocitvertiginosa.

Contemporaneamente si verificato un impo-nente spostamento di produzioni industriali dallearee pi sviluppate del mondo (Europa occidentale,Nordamerica) verso regioni fino a poco fa arretratecome lAsia orientale e lEuropa orientale.

Quali fattori hanno favorito la globalizzazione?I fattori che hanno favorito la globalizzazione sono:lenorme diminuzione dei tempi e dei costi di tra-sporto su lunga distanza; la riduzione dei dazi doga-nali, che ostacolavano il commercio internazionale;levoluzione tecnologica dei mass media (internet,cellulare, tv satellitare), che ha facilitato la circola-zione di informazioni, immagini, suoni in tutto ilmondo. nata cos una cultura globale sempre piomogenea e diffusa. Tramite i mass media, infatti, glistessi messaggi pubblicitari e i beni di consumo, ov-vero i modelli di comportamento della civilt con-sumistica occidentale, sono presenti e dominantiin quasi tutti gli stati del mondo.

Chi sono i protagonisti della globalizzazione?Il processo di globalizzazione stato guidato soprat-tutto dalle tre principali istituzioni economicheinternazionali. La prima, il WTO (OrganizzazioneMondiale del Commercio), opera per la riduzione

3 IL SISTEMA ECONOMICOGLOBALE

La globalizzazione delleconomiaunit 6

sezione

delle barriere doganali. La seconda, il FMI (FondoMonetario Internazionale), concede capitali in pre-stito agli stati. La terza, la Banca Mondiale, finanziaprogrammi di aiuto per i paesi pi poveri indirizzan-done la politica economica. Queste istituzioni sonolargamente influenzate dai governi delle pi grandipotenze mondiali. Le decisioni delle istituzioni eco-nomiche internazionali hanno di fatto indebolito ilcontrollo degli stati sulle rispettive economie nazio-nali, aumentando cos linfluenza e la libert dazio-ne delle maggiori imprese multinazionali. Questeultime hanno acquisito un potere senza precedentie, con una rapidit prima sconosciuta, spostano dauna parte allaltra del mondo merci, capitali e tecno-logie, creando ed eliminando in poco tempo migliaiadi posti di lavoro (> lezione 3). Sul piano politico ilcrollo dellURSS (1989-91) e dei paesi a essa alleatie lapertura della Cina al commercio internazionalehanno comportato la caduta delle frontiere tra mon-do occidentale e mondo comunista, favorendo la-pertura alleconomia di mercato di vasti territoriprima esclusi.

Quali effetti positivi e negativi ha avutola globalizzazione?

La globalizzazione ha avuto diversi effetti positivi.Sono notevolmente aumentati gli scambi interna-zionali (+1200% in 30 anni) e la diffusione delle te-lecomunicazioni (+20% annuo) tra milioni di per-

sone prima escluse da ogni forma di informazione edi comunicazione. La globalizzazione ha, inoltre,favorito una forte crescita delle economie dei paesiavanzati, cos come la rapida industrializzazione didiversi stati del Sud del mondo (tra cui Cina e India)fino a poco fa molto arretrati. In queste regioni po-vert, denutrizione e malattie sono notevolmentediminuite. Contemporaneamente, per, il fenome-no ha prodotto anche effetti negativi. Molti dei pa-esi pi poveri del Sud del mondo hanno infatti vistodiminuire i propri scambi commerciali e crescerela povert e lemarginazione. Inoltre, molti lavo-ratori dei paesi ricchi hanno perso il proprio lavoro,mentre in tutto il mondo si sono manifestati cre-scenti problemi ambientali a causa di una sfrenataricerca del profitto, poco rispettosa della salvaguar-dia della natura.

La globalizzazione ha anche aumentato il rischio ela velocit di propagazione delle crisi economico-fi-nanziarie del sistema capitalistico. Negli ultimi duedecenni ci sono stati ben quattro terremoti delleborse mondiali (1991, 1997, 2003, 2008). Lultimacrisi del 2007-2008, che ha avuto origine negli StatiUniti, ha coinvolto sia il mercato immobiliare sia leborse valori di tutto il mondo: da un lato milioni difamiglie americane hanno perso la propria abitazio-ne, mentre il valore delle case subiva una forte svalu-tazione; dallaltro sono andati in fumo i risparmi dimilioni di cittadini che avevano investito in borsa.

anno 1973

COMPETENZA

Linguaggio della geografa

1. Lavora con i graficiOsserva i grafici, relativi

a PIL e popolazione delle

principali potenze mondiali,

e rispondi alle domande.

a. Di quanto aumentato il PIL

degli Stati Uniti dal 1973 a

oggi? E quello dellUE?

b. Quale paese presenta oggi

la popolazione pi elevata?

Da quale paese si pensa

sar superato nel 2050?

c. Quale potenza economica

ha oggi il PIL pi elevato?

d. Secondo le previsioni,

quale sar il paese con il

PIL pi elevato nel 2050?

Coincider con quello pi

popolato?

e. Quale paese ha mantenuto

nel tempo un numero di

abitanti pi o meno stabile?

Il Giappone o lIndia?

COMPETENZA

Localizzazione

2. Lavora con la cartaOsserva la carta, che illustra

il viaggio di un paio di

jeans statunitensi dalla sua

ideazione fino alla vendita, e

completa il brano con il nome

dei paesi interessati nel ciclo

di produzione.

La creazione del jeans come lo cono-

sciamo oggi nasce negli Stati Uniti,

ma la sua produzione dislocata in

varie parti del mondo.

Il materiale principale per la produzio-

ne dei jeans, cio il cotone, viene pro-

dotto in tre paesi: ........................... in

Africa, ........................... in Asia orienta-

le e ........................... in Asia meridiona-

le. In ........................... e ...........................

viene estratto il rame per la produzio-

ne dei bottoni, in .......................... vie-

ne fabbricata la cerniera, mentre in

........................... viene estratta la pie-

tra pomice per stropicciare la stoffa. In

........................... avviene la tessitura della

tela, mentre la caratteristica tinta indaco

prodotta in ........................... . La fabbri-

cazione vera e propria del jeans avviene

in ..........................., da cui parte per gli

.............................. dellEst, fino a raggiun-

gere gli ........................... dellOvest, dove

vengono venduti.

Una fabbrica di blue-jeans nel Guangdong(Cina). La produzione di jeans in Cina possibile anche grazie ai bassi costi dellamanodopera.

PIL (miliari di US$) popolazione (milioni)

0

10 000

20 000

30 000

40 000

Sta

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350

700

1050

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anno 2015

anno 2050

USAUSA

USA

Germania

Italia

TunisiaTurchia

Benin

Namibia

India

Corea del Sud

Giappone

Australia

creazione

produzione del cotone

estrazione del rame (per i bottoni)

produzione della cerniera

produzione della tinta indaco

tessitura della tela

estrazione della pietra pomice per stropicciare la stoffa

fabbricazione del jeans

distribuzione

vendita

LABORATORIO IN DIGITALEIl commercio intorno al globo

COM FATTO IL LIBRO

SezioneIl testo suddiviso in sezioni.

Ogni sezione del libro

identificata da un colore

diverso facilmente visibile

nella parte superiore della

pagina.

UnitOgni sezione composta

da una o pi unit.

Le unit affrontano un argomento

suddiviso in lezioni distinte.

LezioneLe lezioni, sempre di due

pagine a fronte, sono

suddivise in paragrafi,

segnalati da una domanda-guida

che serve da guida allo studio

per individuare i concetti

principali spiegati nella lezione.

Le parole e le frasi pi importanti

sono evidenziate in grassetto.

Chi sono i protagonisti della globalizzazione?Il processo di globalizzazione stato guidato soprat-tutto dalle tre principali istituzioni economicheinternazionali. La prima, il WTO (OrganizzazioneMondiale del Commercio), opera per la riduzione

Lezioni di infograficaIn ogni unit del libro presente

una doppia pagina di infografica

che spiega e sintetizza

i contenuti e i concetti di una

lezione chiave in modo visuale

attraverso carte, immagini, grafici

e tabelle.

36 37

sez ione 2 Lesplosione urbanaunit 4La crescita inarrestabile delle cittlezione 1

La maggior parte degli uomini vive incitt

Oggi circa 3,9 miliardi di persone (pari al54% del totale) vivono in citt. La crescitadella popolazione urbana sembra inarresta-bile, se si pensa che appena 50 anni fa soloun terzo degli esseri umani abitava in citt.Le previsioni indicano che nel 2050 due abi-tanti su tre vivranno in aree urbane.

Lurbanizzazione dei paesi in via disviluppo

Lespansione delle citt stato, fino allamet del Novecento, un fenomeno tipicodei paesi occidentali pi ricchi. Negli ultimidecenni, invece, si assistito a uno svilup-po impetuoso delle citt dei paesi in via disviluppo, causato soprattutto da un esododi massa dalle campagne povere e arretrate.

Lespansione delle grandi metropoliLesplosione urbana comporta lo sviluppodi grandi metropoli e delle loro aree me-tropolitane. Oggi se ne contano 71 (con pidi 5 milioni di abitanti) contro le 31 di 25anni fa. Di queste metropoli ben 50 si trova-no nei paesi in via di sviluppo.

La metropoli pi popolosa Tokyo inGiappone, seguita da Delhi e Mumbai in India.

Le metropoli pi importantiLe citt costituiscono il centro economicodel mondo attuale, dove vi sono le maggioriopportunit di lavoro e di innovazione tec-nologica e culturale, e la loro importanza di-pende dalle attivit produttive e dai serviziche offrono (sedi di borse, grandi multina-zionali, reti tv internazionali, centri di ricer-ca). Le tre metropoli pi importanti sonoNew York, Tokyo e Londra, cui seguonoquelle cinesi di Hong Kong e Shanghai.

Limpatto ambientaleLespansione delle citt la principale causadei cambiamenti climatici e ambientali delpianeta. Le citt consumano energia (riscal-damento, illuminazione, mezzi di trasporto,smaltimento dei rifiuti) e suolo (costruzionedi case, strade, ferrovie), provocando ancheconseguenze negative per la salute delle per-sone (tumori, malattie alle vie respiratorie).Inoltre le metropoli presentano le formepi gravi di degrado sociale (emarginazio-ne, violenza).

GLOSSARIO

area metropolitanalampio agglomeratodi sobborghi e centriminori che aornianole maggiori ci.

Tokyo37,8

Delhi25

Shanghai23

Citt del Messico20,8

San Paolo20,8

Mumbai 20,7

Osaka20,1

Xian5,9

New York

18,6

Il Cairo18,4

Dacca17

Karachi16,1

Buenos Aires15

Kolkata14,8

Istanbul14

Chongqing 12,9

Rio de Janeiro12,8

Manila12,8

Lagos12,6

Los Angeles12,3

Mosca12

Canton11,8

Kinshasa11,1

Tientsin10,9

Parigi 10,8

Shenzen10,7

Londra10,2

Giacarta10,2

Seoul9,8

Lima9,7

Bangalore 9,7

Chennai 9,6

Bogot9,6

Nagoya9,4

Johannesburg9,2

Bangkok 9,1

Chicago8,7

Hiderabad8,7

Lahore8,5

Teheran8,4

Wuhan 7,8

Dongguan 7,4

Chengdu7,3

Hong Kong 7,3Nanchino7,1

Ahmadabad 7,1

Citt Ho Chi Minh 7,1

Foshan 7

Kuala Lumpur 6,6

Baghdad6,5

Santiago6,5

Riyadh6,2

Shenyang6,2

Madrid6,1

Hangzhou6,1

Toronto5,9

Pechino19,5

Miami5,8

Belo Horizonte 5,7

Dallas5,6

Pune5,6

Philadelphia5,6

Kitakyushu5,5

Singapore 5,5

Houston5,5

Surat 5,4

Luanda5,3

Barcellona5,2

Suzhou5,2

Atlanta5

Crescita globale della popolazione e previsione (anno 2030)

DILLO IN 100 PAROLEAiutandoti con il testo, la carta, i grafici e le

immagini spiega i seguenti punti:

a. quali sono le cause della incessante crescita delle

citt, in quali paesi le citt sono in crescita e in

quali hanno rallentato la loro espansione;

b. quali sono le 5 metropoli pi popolose del mondo

e in quali continenti si trovano;

c. a che cosa si deve limportanza delle citt

e quali sono quelle che a livello mondiale hanno

la maggiore influenza.

Times Square il fulcro della vita notturna di

Manhattan, larea centrale di New York, il centro

finanziario ed economico pi importante del pianeta.

La forza di attrazione delle citt alimentata anche

dallo stile di vita urbano estremamente dinamico e

innovativo.

In pochi decenni

la quantit della

popolazione urbana

cinese raddoppiata

e i vecchi quartieri

urbani in molti casi

sono stati rasi al suolo

per far posto a nuovi

quartieri di grattacieli

e palazzi residenziali,

come a Shanghai

(nellimmagine).

La crisi delle campagne sottosviluppate

del Sud del mondo ha ingrossato le

fila dei contadini che migrano verso

le grandi citt in cerca di fortuna e si

affollano nelle misere baraccopoli

(come quella di Kibera-Nairobi in

Kenya nellimmagine), che si estendono

a macchia dolio nelle periferie.

Le condizioni ambientali

delle grandi metropoli,

soprattutto nei paesi

in via di sviluppo,

sono sempre pi

precarie e nocive per

la salute delluomo.

Inquinamento da traffico

(Bangkok in Thailandia

nellimmagine) e

riscaldamento,

mancanza di adeguate

reti fognarie e

depuratori, spazi verdi

ridotti rendono la vita

urbana sempre pi

difficile.

1990 2015 2030 (prev.)

294 citt

234 citt

21 citt10 citt

525 citt

417 citt

43 citt

28 citt

731 citt

558 citt

63 citt41 cittCitt:

pi di 10 milionidi abitanti

tra 5 e 10 milionidi abitanti

tra 1 e 5 milionidi abitanti

tra 500 000 e 1 milionedi abitanti

oltre il 20%

tra il 10% e il 20%

Aumento della popolazione urbanatra il 2015 e il 2030(Stime in percentuale)

Popolazione delle metropoli

tra il 5% e il 10%

meno del 5%

37,8 milioni (Tokyo)

10 milioni5 milioni (Atlanta)

Le 71 aree metropolitane mondiali con oltre 5 milioni di abitanti

CARTA INTERATTIVA IN DIGITALE

LABORATORIO IN DIGITALECitt: espansione insostenibile?

Crescita globale della popolazione e previsione (anno 2030)

1990 2015 2030 (prev.)

294 citt

234 citt

21 citt10 citt

525 citt

417 citt

43 ci...