Vulture Magazine - 24 Maggio 2011

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    11-Mar-2016

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notizie dal cuore della Basilicata

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<ul><li><p>VULTURE MAGAZINE 1 </p><p>Blog: Notizie dal VULTURE - il cuore della Basilicata </p><p>Sommario 24 Maggio 2010 </p><p>Monticchio: Troppe Promesse Non Mantenute.....PAG. 2 LUnit dItalia da Barile Le Memorie di Angelo Bozza.PAG. 3 Un Divo senza pi un etica................... PAG.4 3^ Edizione Premio Regionale Di Poesia "I Dialetti Lucani"....PAG. 5 Sport E Cultura Nel Memorial Castaldi.PAG 6 Congresso Nazionale Libersind Confsal .......PAG. 7 Trofeo Citta Di Venosa Di Tiro Con Larco ..........PAG. 8 </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 2 </p><p>MONTICCHIO: TROPPE PROMESSE NON MANTENUTE </p><p> Lincantevole bellezza di un luogo di straordinario effetto tra natura, arte e storia, le sue meraviglie in contrapposizione allabbandono, al disinteresse e indifferenza di chi di competenza. Uno scenario da valorizzare, visto con gli occhi di turisti occasionali che esplorano il territorio e osservano le peculiarit di un ambiente e un contesto non sfruttato, sicuramente trascurato e sottovalutato, che ne provoca un senso di vuoto incolmabile e uno stato di cose insostenibile, che deve far riflettere e incentivare linteresse per una colpevole forma di immobilismo e boicottaggio sistematico che non rende giustizia alla promozione turistica del posto, mai attuata con determinazione e con il giusto livello di convinzione. Motivo conduttore che ci tormenta il senso di un profondo atto di pentimento, un mea culpa collettivo di ci che andava fatto e non stato fatto, o portato avanti solo minimamente con deplorevole superficialit. Il messaggio che si vuole lanciare chiaro e forte, dal tono inconfondibile: nello stesso tempo un invito e una provocazione, uno spot promozionale e un segnale di allarme, un input e un gesto disperato. Tutto, tranne che un grido nel deserto o un qualcosa di impalpabile. </p><p>La vera pochezza o impercettibilit la coscienza sporca di chi poteva e non ha fatto per salvaguardare un patrimonio unico... a dispetto del suo imbarazzante stato di precariet. Un eloquente paradosso per uno dei patrimoni simbolo delle bellezze di questa regione, che stranamente, come nel caso eclatante e clamoroso di Monticchio, non travano grande spazio e considerazione negli obiettivi e piani di sviluppo territoriale (da attuare praticamente e non solo sulle carte!) legati al turismo (arduo dimostrare che non cos, ovvero il contrario!). Siamo fortemente convinti che il posto in questione ha le carte in regola per far s che il pieno decollo e consacrazione nel gotha del turismo propriamente detto (della regione e non) ci possa essere a pieno regime e giusta ragione (sarebbe anche ora dopo tanto penare), parallelamente ad una regolamentazione generale e una reimpostazione urbana nella logica delle norme e della pianificazione di un nuovo modo di creare ricettivit, con lauspicio che ognuno faccia fino in fondo la sua parte non sottraendosi ai suoi doveri, con spirito di sacrificio e senso di profonda responsabilit. Siamo stanchi di ammirare un meraviglioso ambiente naturale troppo spesso danneggiato dallincuria umana, dalla maleducazione, dalla scarsa mentalit e volont di salvaguardare un tesoro incomparabile e unico nel suo genere. Non si pu continuare cos... Lo affermiamo con delusione e rabbia, ma mai rassegnati e scoraggiati! con l'obiettivo imprescindibile di tenere alto il livello di un dibattito sentito e irrimandabile, una estenuante e continua sfida per il bene della nostra terra... www.monticchiolaghiturismo.it Antonio Petrino </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 3 </p><p>LLUUnniitt ddIIttaalliiaa ddaa BBaarriillee </p><p>LLee MMeemmoorriiee ddii AAnnggeelloo BBoozzzzaa </p><p>SSaalluuttii Giuseppe MECCA, Sindaco di Barile IInntteerrvveennggoonnoo Angelo BOZZA, Presidente Sezione Civile Tribunale di Pescara </p><p>Angelo Bozza (1821-1903) nella storia di Barile </p><p>Annunziata BOZZA, Archivista libero professionista </p><p>Il valore della memoria negli archivi privati. </p><p>Le carte raccolte e custodite dalla famiglia Bozza </p><p>Antonio DANDRIA, Universit degli studi della Basilicata </p><p>Deputazione Lucana di Storia Patria </p><p>Dallinsurrezione allUnit. Cultura e pratica politica </p><p>Gaetano MORESE, Universit degli studi della Basilicata </p><p>Deputazione Lucana di Storia Patria </p><p>Unit, reazione e legittimismo </p><p>Antonio LERRA, Universit degli studi della Basilicata </p><p>Presidente Deputazione Lucana di Storia Patria </p><p>La costruzione dello Stato unitario </p><p>La cittadinanza invitata </p><p>28 maggio 2011 Aula Magna, Istituto Comprensivo - </p><p>BARILE ore 17.30 </p><p>::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: </p><p>LE MEMORIE DEGLI UOMINI CHE HANNO FATTO LA STORIA DI BARILE Angelo Bozza (1821-1903) medico, sindaco pro-tempore e storiografo illustre di Barile e del suo hinterland (conosciutissimo il suo volume Il Vulture edito da Torquato Ercolani in Rionero in Vulture ,1899, e ristampato alcuni anni addietro da Arnaldo Forni di Bologna). Su tale insigne personalit, dopo una presentazione di alcuni lustri fa , da parte dello scrittore Raffaele Nigro presso la sede della Comunit Montana del Vulture, si svolge un nuovo prestigioso seminario storico , con interventi qualificati del settore della ricerca e della valorizzazione dei giacimenti bibliografici d'epoca. </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 4 </p><p>In occasione del 150 anniversario della proclamazione dell'Unit d'Italia (a breve , sulla linea sollecitatrice del Presidente della Repubblica e della Regione Basilicata, il Comune vi inaugurer una nuova piazza) vari incontri si sono gi succeduti,in paese,sugli uomini che con le loro opere , ad ampio spettro, hanno contribuito a dare noma e lustro alla comunit di appartenenza. Dunque da Vincenzo Piacentini e Michele Giannattasio fondatore e direttore della prima banca popolare di Barile , al giurista del '700 Domenico Moro , a Francesco Saverio Gioseffi cavaliere del lavoro , a Eugenio Torelli Viollier primo direttore del Corriere della Sera, ritorniamo ad Angelo Bozza , a cui gi dedicato , alla Stazione Fs del paese, il grande piazzale. Per meritoria iniziativa della grande ed estesa famiglia Bozza di Barile , l'Amministrazione municipale , ha voluto a livello ufficiale- rendere omaggio e dovuto encomio alla memoria del sindaco pro-tempore e del raccoglitore (assieme al fratello Alessandro, Funzionario del Fondo Culto) di annali, cronache, notizie e documenti preziosi di storia patria. Al convegno storiografico , in programma sabato 28 maggio , ore 17:00 , nell'Aula Magna dell'Istituto Comprensivo Giovanni XXIII , dopo un saluto istituzionale di Giuseppe Mecca, sindaco p.t. del comune di Barile , diverse relazioni di esperti (in particolare dell'Universit della Basilicata, della Deputazione lucana di storia patria, di archivisti di Foggia e di un omonimo discendente , attualmente al Tribunale di Pescara). Fra i partecipanti , Angelo Bozza , presidente del Tribunale (sezione civile) di Pescara. (Angelo Bozza 1821-1903 nella storia di Barile); Annunziata Bozza, archivista -libero professionista in Foggia (Il valore della memoria negli archivi privati, le carte raccolte e custodite dalla famiglia Bozza); Antonio D'Andria UsB, Deputazione (Cultura e pratica politica. </p><p>Dall'insurrezione all'Unit) , Gaetano Morese UsB, Deputazione (Unit , reazione e legittimismo), Conclude gli interventi il professore Antonio Lerra docente all'Universit della Basilicata e presidente della Deputazione lucana di storia patria, sul tema la costruzione dello Stato unitario. Inoltre nell'aula magna dell'istituto saranno allestiti alcuni poster e rari documenti d'epoca da parte di alcuni membri della famiglia Bozza (originaria di Santomenna) in Barile. DONATO M.MAZZEO </p><p> ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: </p><p> Un Divo senza pi un etica </p><p> Mannaggia chi thaMa questo il capo del governo o solo il capo di un partito? E lesclamazione dura di un pensionato davanti ad un televisore in una villa cittadina: si stanno trasmettendo le immagini dai vari tg della sera dai quali campeggia sempre lui, il premier che parla male degli avversari nel ballottaggio prossimo venturo delle grandi citt, a partire dalla sua, Milano. Limprecazione pu apparire eccessiva, dialettale, corposa e volgare, ma il seguito che esclama un cittadino qualsiasi profondo, quanto mai appropriato nel senso che giudica una bestemmia il ruolo che il primo ministro esercita da buon padrone delle emittenti, pubbliche e private, scendendo davvero in campo per difendere gli interessi solo della sua </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 5 </p><p>parte politica. Lo avremmo immaginato un capo di governo della tanto vituperata prima repubblica abbassarsi in maniera cos rozza e grossolana a difendere la sua fazione politica? Proprio non lo immaginiamo. E il segno della disperazione dunque, il crepuscolo che preannuncia ancora una notte. Il buio intorno. Il premier assomiglia sempre pi alla maschera che il regista Sorrentino mette allattore Servillo nel suo cospicuo film Il Divo, con le sembianze di Andreotti. Il crepuscolo insomma, mentre a Madrid i giovani Indignados si mobilitano in piazza, nel Magreb si fanno cadere le dittature, da queste parti si urla al vento, si vuol credere sempre pi nelle coordinate democratiche: la voce del pensionato ascoltata sa di maldicenza, ma pure di estenuazione verso questo dispotismo soft e persino post-moderno. Forse il vento cambier davvero? Malcolm X, leader dei diritti degli afroamericani, aveva scritto nel secolo scorso: Nessuno vi pu dare la libert, nessuno vi pu dare luguaglianza e la giustizia. Se siete uomini, prendetevela. Armando Lostaglio ::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::: </p><p>Cerimonia di Premiazione della </p><p>3^ EDIZIONE PREMIO REGIONALE DI POESIA </p><p>"I Dialetti Lucani" MEMORIAL CARMINE CASSESE </p><p>Sabato 28 maggio 2011 | ore 18:30 </p><p>Centro Sociale "P. Sacco" | RIONERO IN VULTURE </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 6 </p><p>SPORT E CULTURA NEL MEMORIAL CASTALDI </p><p>Turismo, cultura, divertimento e socializzazione per 400 ragazzi e famiglie </p><p> Va in archivio con un nuovo, grande successo, il Memorial Rocco Castaldi che si disputato in uno stadio Valerio vestito a festa e con la partecipazione allegra di 400 ragazzi, delle loro famiglie, dei tanti tecnici delle dieci scuole calcio di Puglia, Campania e Basilicata che vi hanno preso parte. Una edizione numero tre che, se ce ne fosse ancora bisogno, ha confermato il valore di un binomio forte tra sport e cultura, tra gioco e divertimento per i vari settori delle scuole calcio e la possibilit reale di stare insieme e socializzare attraverso una intensa giornata in cui non solo il campo, ma anche la visita alla citt di Melfi, il gustare le sue bont gastronomiche, il vivere il folklore e le tradizione di un centro cos importante a livello storico artistico, sono componenti essenziali per la buona riuscita del tutto. Lo ha capito da tempo Natale Iorio, che del Melfi calcio il responsabile tecnico di tutto il settore giovanile da otto anni, e che con la sua scuola calcio e con lattivit di confronto e di attiva e forte interazione con altre realt giovanili lucani e non, ha dato il la ad una serie di attivit valide ed ha permesso al Memorial Rocco Castaldi di nascere ed affermarsi al meglio in questi tre anni. Vi un grande lavoro a monte, i risultati sono positivi perch si lavorato molto per arrivare ad essi ci ha detto lo stesso Iorio a commento della terza </p><p>edizione e se le cose vanno cos bene, se siamo qui a commentare una terza edizione dagli ottimi riscontri, perch abbiamo sempre avuto lappoggio di gente che crede in questa interazione forte tra sport e cultura, come la famiglia Castaldi che si rif alla tradizione di Rocco, uomo di sport che tanto si speso nella sua vita proprio per favorire questo binomio, al servizio della crescita della citt. E la conferma di ci, arrivata dai numeri, visto che erano ben 400 i ragazzi che hanno preso parte a questa terza edizione, con Matera, Melfi, Lavello ed altri centri della regione ben rappresentati, al pari di Andria Bat e Calitri, in rappresentanza di quelle regioni vicine che sono Puglia e Campania, con cui maggiore il dialogo ed il feeling in termini di lavoro e collaborazione per la crescita e laffermazione comune in termini di settori giovanili. Dopo tanto giocare e divertirsi, dopo aver visitato il Castello, la Cattedrale ed il centro storico di Melfi, il gruppo ha gustato le prelibatezze locali nei vari ristoranti della citt, ha apprezzato le evoluzione di sbandieratori e falconieri della De Tempore Exeundi, ma ha anche socializzato tanto, in campo e di certo anche fuori, sotto gli occhi attenti di genitori ed amici, oltre che dei tecnici, per loro veri punti di riferimento. Ma, come giusto che sia, il divertimento andato oltre tutto, ma dopo la sfilata finale con tutte le squadre partecipanti ed i loro tecnici accompagnatori, tutti hanno ricevuto una bella medaglia ricordo, come ringraziamento, dalla famiglia Castaldi, che poi ha provveduto anche alla effettuazione delle premiazioni. Nella categoria Pulcini 2000 il successo andato alla Junior Calcio Lavello, vincente per migliore differenza reti pur essendo giunta a pari punti con la Scuola Calcio Iorio, nella categoria Esordienti successo per la Polisportiva Calitri ed infine, a vincere tra gli Allievi stata la formazione dellAndria Bat. Antonio Baldinetti </p></li><li><p>VULTURE MAGAZINE 7 </p><p>Rappresentanza dalla Basilicata al VI CONGRESSO NAZIONALE LIBERSIND </p><p>CONFSAL </p><p> Potenza. Libersind Confsal, il sindacato autonomo dei lavoratori della Radio, Televisione e Spettacolo, questanno compie trentanni di vita e di attivit profusa nella rappresentanza sindacale a tutela dei lavoratori del settore. Per commemorare adeguatamente la felice ricorrenza, il 27 e 28 maggio prossimo verr celebrato a Roma, presso la sala convegni dellHotel Capannelle, il VI Congresso Nazionale, a cui prenderanno parte oltre 100 delegati provenienti dalle diverse regioni, con presenze anche internazionali. Sar presente anche una delegazione dalla Basilicata, guidata dal Segretario regionale Confsal, Domenico Lamorte, regione nella quale si sta predisponendo una Segreteria che operer sulle problematiche dei lavoratori dei mezzi di comunicazione, della cultura e dello spettacolo. Come consuetudine per il Libersind, ci sar ampio spazio per i contributi che verranno sia da parte datoriale che da quella sindacale, che si confronteranno sui temi dellazione e della rappresentanza sindacale, in un mondo del lavoro che sta cambiando velocemente e talvolta radicalmente, non soltanto nel nostro Paese. Crediamo sia importante in questa Congresso sostiene il Segretario nazionale Giuseppe Sugamele - riferirci ancora una volta, rileggendole, alle nostre origini, al pensiero dei fondatori del Libersind-Confsal espresso nellaprile del 1981, per verificare quanto questo pensiero, questa filosofia di impegno solidale e sociale, sia ancora attuale ed </p><p>anzi, un faro da seguire ed al qu...</p></li></ul>