Il Centro Nazionale Trapianti

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    07-Aug-2015

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  1. 1. SIT Sistema Informativo Trapianti Il Centro Nazionale TrapiantiIl Centro Nazionale Trapianti Andrea RicciAndrea Ricci Responsabile Area Sistema Informativo TrapiantiResponsabile Area Sistema Informativo Trapianti CNTCNT
  2. 2. SIT Sistema Informativo Trapianti 1998: OCST (Organizazzione Centro Sud Trapianti) Organizzazione dei trapianti in ItaliaOrganizzazione dei trapianti in Italia 1976: NITp (Nord Italia Transplant program) 1989: AIRT (Associazione Interregionale Trapianti) 1994: Consulta Tecnica 1999: CNT
  3. 3. SIT Sistema Informativo Trapianti Legge n. 91, aprile 1, 1999 Art.7 Centro Nazionale Trapianti Consulta Tecnica Permanente Centri Regionali e Interregionali Strutture di prelievo Banche dei Tessuti Centri Trapianto Aziende Sanitarie Locali Strutture Organizzative Sistema Nazionale Trapianti
  4. 4. SIT Sistema Informativo Trapianti IL DIRETTORE DEL CNT PROPONE UNA ORGANIZZAZIONE OPERATIVA ALLA CONSULTA E AL PRESIDENTE DELLISS OGNI AREA HA UNA PROPRIA ORGANIZZAZIONE INTERNA SOTTO LA SUPERVIONE DEL DIRETTORE DEL CNT DIRETTORE CNT AREA SISTEMA INFORMATIVO SEGRETERIA AREA MEDICO SCIENTIFICA AREA COMUNICAZIONE AREA INTERNAZIONALE Centro Nazionale Trapianti
  5. 5. SIT Sistema Informativo Trapianti Ruoli e funzioni Indicare Suggerire Verificare Controllare Coordinare Promuovere Studiare Sistema Informativo Trapianti (SIT) Linee guida per le liste di attesa e lallocazione degli organi Verifica dellapplicazione delle linee guida Verifica qualit e risultati dei Centri Trapianto Controlli Qualit Laboratorio di Immunogenetica Decisioni sulle urgenze di allocazione Programmi trapianto sperimentali Relazioni con le organizzazioni internazionali Centro Nazionale Trapianti
  6. 6. SIT Sistema Informativo Trapianti STRATEGIE OPERATIVE Armonizzare strutture e funzioni Stabilire regole comuni e condivise Ricerca di processi di miglioramento delle strutture Verifica dellefficacia del sistema Miglioramento della trasparenza del sistema Favorire laccesso al servizio per i pazienti TARGETSTARGETS Aumento livelli di attivit Aumento della qualit e dei livelli di sicurezza Aumentare linformazione per il cittadino
  7. 7. SIT Sistema Informativo Trapianti OLTRE 30 PROVVEDIMENTI30 PROVVEDIMENTI PROCEDURALI (DECRETI INCLUSI) EMANATI DAL CNTEMANATI DAL CNT E SU CUI SI FONDA IL GOVERNO DEL SISTEMA TRAPIANTISISTEMA TRAPIANTI I PROVVEDIMENTI EMANATI
  8. 8. SIT Sistema Informativo Trapianti GESTIONE DEI PROGRAMMI NAZIONALI (URGENZE, RESTITUZIONI, ECCEDENZE, VIVENTE PEDIATRICO, IPERIMMUNI, ECC) TRE AREE INTERREGIONALI LAREA INTERREGIONALE SEDE DEL DONATORE GESTIVA LALLOCAZIONE IL CNT SVOLGEVA FUNZIONI DI CONTROLLO DUE MACRO AREE (CENTRO-NORD / CENTRO-SUD) IL CNT GESTISCE IN PRIMA PERSONA I PROGRAMMI NAZIONALI ALLOCANDO SU TUTTO IL TERRITORIO NAZIONALE 2013 La metamorfosi del sistemaLa metamorfosi del sistema
  9. 9. SIT Sistema Informativo Trapianti Livelli di coordinamentoLivelli di coordinamento CNTCNT CNTopCNTop OSPOSP CRRCRR Livello Nazionale Livello Nazionale Livello Regionale Livello Locale
  10. 10. SIT Sistema Informativo Trapianti Rete Trapiantologica ItalianaRete Trapiantologica Italiana CNT OperativoCNT Operativo CRR CRR CRR CENTRO TRAPIANTO Strutture di Segnalazione CNT PORTA EUROPEA CENTRO TRAPIANTO Strutture di Segnalazione CENTRO TRAPIANTO Strutture di Segnalazione Roma
  11. 11. SIT Sistema Informativo Trapianti Il modello organizzativo (sintesi)Il modello organizzativo (sintesi) Attivit Sistema Legge 91(99)
  12. 12. SIT Sistema Informativo Trapianti ComponentiComponenti CNTCNT VideoVideo ConferenzaConferenza Rete della sicurezzaRete della sicurezza internet Centro Nazionale TrapiantiCentro Nazionale Trapianti Istituto Superiore di SanitIstituto Superiore di Sanit Centri InterregionaliCentri Interregionali di Riferimentodi Riferimento Centri RegionaliCentri Regionali di Riferimentodi Riferimento EspertiEsperti
  13. 13. SIT Sistema Informativo Trapianti Il Centro Nazionale Trapianti ha creato un gruppo di cinque clinici esperti (medico legale, istopatologo e infettivologo, 2 medici del CNT) disponibili 24 ore al giorno, ai quali si possono rivolgere, attraverso procedure codificate, i centri trapianto e i centri di riferimento nei casi complessi Second OpinionSecond Opinion
  14. 14. SIT Sistema Informativo Trapianti Sistema Per la Notifica di EA/RASistema Per la Notifica di EA/RA Dal Men principale delle Funzioni SIT possibile accedere allarea per la gestione degli EA/RA
  15. 15. SIT Sistema Informativo Trapianti Scheda di segnalazioneScheda di segnalazione
  16. 16. SIT Sistema Informativo Trapianti evento avverso grave, Rientrano i questa definizione qualsiasi evento indesiderato e imprevisto connesso a qualunque fase del processo che va dalla donazione al trapianto che pu provocare la trasmissione di una malattia, la morte o condizioni di pericolo di vita, invalidit o incapacit del paziente, o che ne determina o prolunga il ricovero o la patologia. Allinterno di tale categoria sono state definite altre sottocategorie che ne dettagliano ulteriormente le caratteristiche: Errore: fallimento nella pianificazione e/o nellesecuzione di una sequenza di azioni che determina il mancato raggiungimento, non attribuibile al caso, dellobiettivo desiderato. Tra queste rientrano: la mancata identificazione del potenziale donatore; il mancato trapianto per problematiche organizzative, logistiche o casuali che ne pregiudicano lutilizzo sul ricevente selezionato. Errore medico: omissione di intervento o intervento inappropriato a cui consegue un evento avverso clinicamente significativo. Evento avverso minore: evento improvviso connesso a qualunque fase del processo di donazione e trapianto che porti un danno al paziente non intenzionale e indesiderabile. Evento sentinella: evento avverso di particolare gravit, potenzialmente indicativo di un mal funzionamento del sistema che, indipendentemente dal danno provocato, determina una perdita di fiducia dei cittadini nei confronti del sistema. Near miss: errore che ha la concreta potenzialit di creare una reazione avversa grave che non si verifica per caso fortuito o perch intercettato o perch non provoca conseguenze al paziente, al sistema o agli operatori. Definizione di evento avversoDefinizione di evento avverso
  17. 17. SIT Sistema Informativo Trapianti reazione avversa grave, una reazione oggettiva non voluta, compresa una malattia trasmissibile, del donatore vivente o del ricevente, eventualmente connessa con qualunque fase del processo che va dalla donazione al trapianto, che provochi la morte, condizioni di pericolo di vita, linvalidit o lincapacit dellinteressato o che determini o prolunghi il ricovero o la patologia. Tra le reazioni avverse gravi rientrano: - Infezioni primarie inattese* trasferite dal donatore al ricevente (ad es. virali, batteriche, parassitarie, fungine, da prione); - Infezioni trasmesse (virali, batteriche, parassitarie, fungine, da prione) plausibilmente dovute alla contaminazione o contaminazione incrociata da un agente infettivo su materiali associati sia al momento del prelievo che al trapianto; - Reazioni di ipersensibilizzazione, incluse allergie, reazioni anafilattoidi o anafilassi che modificano e peggiorano lo stato di salute del paziente; - Neoplasia maligna plausibilmente trasmessa dallorgano trapiantato o insorta de novo dopo trapianto; -Reazioni immunologiche inattese dovute a mismatch donatore/ricevente che procurano la perdita dellorgano o la morte del paziente. * Fanno eccezione le circostanze in cui vengono consapevolmente trapiantati organi da donatori positivi per alcune infezioni, sulla base di una valutazione rischi-benefici e nel quadro di programmi specifici. Definizione di reazione avversaDefinizione di reazione avversa
  18. 18. SIT Sistema Informativo Trapianti PROBABILITA DI RIPETIZIONE GRAVITA PRESSOCHE CERTA MOLTO PROBABILE POSSIBILE RARA IMPROBABILE SCORE 5 4 3 2 1 SEVERA 5 25 20 15 10 5 MAGGIORE 4 20 16 12 8 4 MODERATA 3 15 12 9 6 3 MINORE 2 10 8 6 4 2 INSIGNIFICANTE 1 5 4 3 2 1 Classificazione degli eventi avversiClassificazione degli eventi avversi
  19. 19. SIT Sistema Informativo Trapianti I progetti internazionali (1)I progetti internazionali (1)
  20. 20. SIT Sistema Informativo Trapianti I progetti internazionali (2)I progetti internazionali (2)
  21. 21. SIT Sistema Informativo Trapianti I progetti internazionali (3)I progetti internazionali (3)
  22. 22. SIT Sistema Informativo Trapianti I progetti internazionali (4)I progetti internazionali (4)
  23. 23. SIT Sistema Informativo Trapianti ALGERIA ALBANIA BOSNIA-ERZEGOVINA CROATIA CYPRUS EGYPT FRANCE GREECE ISRAEL JORDAN LEBANON LIBYA MALTA MONTENEGRO MOROCCO PALESTINE SPAIN SIRIA TUNISIA TURKEY Montenegro Una rete di cooperazione tra i Centri Nazionali Trapianto e le autorit per la donazione e il trapianto dei Paesi del Mediterraneo nell'ambito del programma EUROMED, attivo da ottobre 2008. Mediterranean Transplant NetworkMediterranean Transplant Network
  24. 24. SIT Sistema Informativo Trapianti N OT I F Y Exploring Vigilance Notification for Organs, Tissues and Cells PROJECT NOTIFY: The MeetingPROJECT NOTIFY: The Meeting February 7th to 9th, 2011 Bologna 24
  25. 25. SIT Sistema Informativo Trapianti Progetti NazionaliProgetti Nazionali
  26. 26. SIT Sistema Informativo Trapianti LA COMUNICAZIONE DEL CNTLA COMUNICAZIONE DEL CNT
  27. 27. SIT Sistema Informativo Trapianti Giornata europea della donazione degli organiGiornata europea della donazione degli organi
  28. 28. SIT Sistema Informativo Trapianti FORMAZIONE DI MEDICI E INFERMIERI IMPEGNATI NELLE ATTIVIT DI DONAZIONE E TRAPIANTO DI ORGANI, TESSUTI E CELLULE TRA I CORSI NAZIONALI CHE IL CNT REALIZZA: TPM: Transplant Procurement Management Transplant Nurse Coo

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