Presentazione scuola distrettuale avvocati

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  • 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    Diritto penale societario (modulo I): gli aspettiprodromici alla dichiarazione di fallimento e laricostruzione del passivo fallimentare.

    24 Maggio 2013, Auditorium S. Alessandro via Garibaldi n. 3d, BERGAMO

    La ricostruzione del passivo fallimentare

    Relatore:- dott. Andrea Brignoli, Commercialista, RevisoreLegale e Curatore fallimentare in Bergamo

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    La ricostruzione del passivo fallimentare:

    i. Il Curatore;

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali;

    iv. Accertamento dei crediti artt. 92, 93, 95, 96, 98, 99 L.F.;

    v. Passivo fallimentare estero (cenni).

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    i. Il Curatore i. Il Curatore

    Deve essere eleggibile

    Relazione sul fallimento

    Programma di liquidazione

    Sigilli + Inventario

    Stato Passivo

    Riparto/i

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    i. Il Curatore i. Il Curatore

    PUBBLICO UFFICIALE DESTINATARIO DI NORME PENALI

    Il Curatore, per quanto attiene allesercizio delle sue funzioni pubblico ufficiale (art. 30 L.F.)

    Tra cui:ART. 361 C.P. OMESSA

    DENUNCIA DI REATOIl pubblico ufficiale, il quale

    omette o ritarda di denunciare [], un reato di cui ha avuto notizia nell'esercizio o a causa delle sue funzioni, punito con la multa da euro 30 a euro 516. []

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    DESTINATARIO DI NORME PENALI (317-328 C.P.)

    CONCUSSIONE PECULATO

    CORRUZZIONE PER ATTO DUFFICIO

    SFRUTTAMENTO INVENZIONI E SCOPERTE

    CORRUZIONE PER ATTO CONTRARIO AI DOVERI DUFFICO

    SEGRETI DUFFICIO

    ISTIGAZIONE ALLA CORRUZIONE

    RIFIUTO O OMISSIONE ATTI DUFFICIO

    ABUSO DUFFICIO

    i. Il Curatore i. Il Curatore

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    DESTINATARIO DI NORME PENALI

    Anche per:Abbandono o deposito incontrollato di rifiuti ex art. 256 D.Lgs. 152/06

    Si ritiene che la responsabilit del titolare si trasferisce alla curatela fallimentare; interpretazione teleologica della norma incriminatrice C. Pen. 37282/08

    i. Il Curatore i. Il Curatore

    Dal 2006 Curatore anche sostituto dimposta

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

    [...] Una relazione particolareggiata sulle cause e circostanze del fallimento, sulla diligenza spiegata dal fallito nell'esercizio dell'impresa, sulla responsabilit del fallito o di altri e su quanto pu interessare anche ai fini delle indagini preliminari in sede penale.Il curatore deve inoltre indicare gli atti del fallito gi impugnati dai creditori, nonch quelli che egli intende impugnare. Il giudice delegato pu chiedere al curatore una relazione sommaria anche prima del termine suddetto.

  • 8 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    [] Se si tratta di societ, la relazione deve esporre i fatti accertati e le informazioni raccolte sulla responsabilit degli amministratori e degli organi di controllo, dei soci e, eventualmente, di estranei alla societ.Il giudice delegato ordina il deposito della relazione in cancelleria, disponendo la segretazione delle parti relative alla responsabilit penale del fallito e di terzi ed alle azioni che il curatore intende proporre qualora possano comportare l'adozione di provvedimenti cautelari, nonch alle circostanze estranee agli interessi della procedura e che investano la sfera personale del fallito. Copia della relazione, nel suo testo integrale, e' trasmessa al pubblico ministero. [...]

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

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    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

    Di sua iniziativa, dopo aver informato il Giudice Delegato, pu presentare denuncia penale sollecitando la Procura della Repubblica ad adottare misure cautelari (ad esempio ex art. 223, fatti di bancarotta fraudolenta).

  • 10 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali1. PREMESSA 2. CENNI GIURIDICI ORIGINI E VICENDE SOCIETARIE3. ADEMPIMENTI CIVILISTICI E FISCALI E MANCATA CONSEGNA DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE SOCIETARIA4. ATTI COMPIUTI DAL CURATORE 4.1. Inventario4.2. Interrogatori e relazione/comunicazioni Skype con ex dipendente sig. XXX4.3. Relazione sommaria del 23/6/2010 con conseguente autorizzazione della S.V. Ill.ma a promuovere gli atti cautelari ed esecutivi necessari nei confronti della XXX S.r.l. attraverso lavv.to XXX4.4. Atto di denuncia alla Procura della Repubblica di Bergamo ex artt. 223 L.F. e 641 C.P. con richiesta di provvedimento cautelare di sequestro del XXX4.5. Relazione sulle risultanze dellesame del passivo 4.6. Programma di liquidazione 4.7. Invio comunicazione ai creditori della Procedura stato passivo e domande tardive 5. CAUSE E CIRCOSTANZE DEL DISSESTO, PERDITA DEL CAPITALE SOCIALE 6. INFORMAZIONI RACCOLTE CIRCA LA RESPONSABILITA DEGLI AMMINISTRATORI, DEI SOCI E DI ESTRANEI ALLA SOCIETA6.1. Ruolo dellex. amministratore unico sig. XXX6.2. Ruolo del Cav. XXX7. ATTI GIA IMPUGNATI ED ATTI DI CUI LA CURATELA INTENDE PROPORRE LIMPUGNAZIONE8. PROVVEDIMENTO DI SEQUESTRO DAZIENDA DISPOSTO DAL GIUDICE DOTT. XXX

  • 11 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    RIFORMA 2006

    Legge delega 80/05 [] modificare la disciplina delle conseguenze personali del fallimento, eliminando le sanzioni personali e prevedendo che le limitazioni alla libert di residenza e di corrispondenza del fallito siano connesse alle sole esigenze della procedura [].

    Coordinamento con reati

    fallimentari

    E' punito con la reclusione da sei mesi a due anni, se dichiarato

    fallito, l'imprenditore, che, fuori dai casi preveduti nell'articolo precedente: 1) ha fatto spese personali

    o per la famiglia eccessive rispetto alla sua condizione economica; [...]

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

  • 12 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    No obbligo di fornire l'esatta qualificazione giuridica dei fatti o degli atti che egli rileva ai fini dell'applicazione della legge penale (attivit riservata allAG)

    Mera illustrazione di tali atti o fatti, per altro verso dovr, invece, riferire non solo di circostanze ed elementi di fatto eventualmente integranti un reato

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

  • 13 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    Qual la valenza giuridica della relazione ex art. 33 L.F? - atto pubblico?- dichiarazioni rese da un pubblico ufficiale costituiscono prova

    sino a querela di falso?

    Rito abbreviato e utilizzo della relazione 33 LF da parte dellOrgano Giudicante???

    Elemento di convincimento Cass. Civ. 10216/09, Cass. Civ. 14831/06 Cass. Civ. 11470/03!!!

    No notizia di reato C.Cost. 136/95

    ii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penaliii. La relazione ex art. 33 L.F. ed alcune implicazioni penali

  • 14 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    REATI L.F.TITOLO VI

    DISPOSIZIONI PENALI

    Bancarotta fraudolenta, semplice, ricorso abusivo al credito, denuncia di creditori inesistenti e altre inosservanze da parte

    del fallito, esercizio abusivo attivit commerciale

    ALTRI REATIAd esempio...

    REATI TRIBUTARI D.Lgs. 74/2000OMESSO VERSAMENTO/COMPENSAZIONE IVA

    RICICLAGGIOOMESSO VERSAMENTO CONTRIBUTI

    D. Lgs. 231/01 (conv.) ???

    ii. Il Curatore e la relazione ex art. 33 L.F. ii. Il Curatore e la relazione ex art. 33 L.F.

  • 15 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Brignoli Studio Lucchini

    216 L.F. Bancarotta Fraudolenta

    [...] 1) ha distratto, occultato, dissimulato, distrutto o dissipato in tutto o in parte i suoi beni ovvero, allo scopo di recare pregiudizio ai creditori, ha esposto o riconosciuto passivita' inesistenti;2) ha sottratto, distrutto o falsificato, in tutto o in parte, con lo scopo di procurare a se' o ad altri un ingiusto profitto o di recare pregiudizi ai creditori, i libri o le altre scritture contabili o li ha tenuti in guisa da non rendere possibile la ricostruzione del patrimonio o del movimento degli affari.La stessa pena si applica all'imprenditore, dichiarato fallito, che, durante la procedura fallimentare, commette alcuno dei fatti preveduti dal n. 1 del comma precedente ovvero sottrae, distrugge o falsifica i libri o le altre scritture contabili. [...]

    ii. Il Curatore e la relazione ex art. 33 L.F. ii. Il Curatore e la relazione ex art. 33 L.F.

  • 16 2013 Andrea BrignoliAll rights reserved.

    Dott. Andrea Br

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