Smau bologna 2016 - Nicolò Ghibellini, Beniamino lo Presti

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  1. 1. E-commerce Aspetti giuridici e fiscali Le principali problematiche legali e fiscali legate alle-commerce Bologna, 9 giugno 2016 Avv. Nicol Ghibellini Dott. Beniamino Lo Presti .
  2. 2. Di che cosa parleremo Avv. Nicol Ghibellini
  3. 3. Gli aspetti giuridici dellecommerce Avv. Nicol Ghibellini
  4. 4. Riferimenti normativi Avv. Nicol Ghibellini
  5. 5. Tipologie di commercio elettronico Definizione generale Il commercio elettronico consiste nello svolgimento di attivit commerciali e di transazioni per via elettronica; nella distribuzione on line di contributi digitali; nelleffettuazione per via elettronica ; (Comunicazione UE n. 157 del 1997). A. Classificazione in base alloggetto dellattivit/transazione Commercio elettronico diretto Commercio elettronico indiretto B. Classificazione in base ai soggetti dellattivit/transazione Commercio elettronico b2b Commercio elettronico b2c Avv. Nicol Ghibellini
  6. 6. Classificazione in base alloggetto Avv. Nicol Ghibellini
  7. 7. Classificazione in base ai soggetti Avv. Nicol Ghibellini
  8. 8. Contenuti fondamentali Avv. Nicol Ghibellini
  9. 9. Condizioni generali di contratto Avv. Nicol Ghibellini
  10. 10. Condizioni generali di contratto nel btc Avv. Nicol Ghibellini
  11. 11. Casi pratici Avv. Nicol Ghibellini
  12. 12. Caso Ebay Avv. Nicol Ghibellini
  13. 13. Caso Private Outlet Avv. Nicol Ghibellini
  14. 14. Regolamento eIDAS Reg. 910/2014/UE, applicabile dal luglio 2016 Identificazione elettronica e servizi fiduciari Costruzione di un mercato unico digitale europeo Fiducia, sicurezza e convenienza Avv. Nicol Ghibellini
  15. 15. Modalit di conclusione del contratto Regola generale Il contratto concluso quando chi ha fatto la proposta ha conoscenza dellaccettazione dellaltra parte Nel web Posta elettronica (art. 1335 c.c.) Compilazione di form nel sito web (offerta al pubblico ex art. 1336 c.c.) Point&clik (Direttiva 2002/58/CE, nel Considerando n. 17) Principio di esecuzione Avv. Nicol Ghibellini
  16. 16. Quale giudice in caso di controversia Caratteristiche di internet Transnazionalit Assenza di confini fisici Problema Individuazione del giudice che decider sulle eventuali controversie nascenti da un contratto di e-commerce Criteri ex Reg. CE 44/2001 Criteri ex L. n. 218/1995 Avv. Nicol Ghibellini
  17. 17. Criteri ex Reg. CE 44/2001 Foro generale (art. 2) Fori speciali (art. 5) Determinazione convenzionale (art. 23) Disciplina speciale nel caso di consumatori (sez. IV) Avv. Nicol Ghibellini
  18. 18. Foro generale In assenza di una determinazione convenzionale, le persone domiciliate nel territorio di un determinato Stato membro sono convenute, a prescindere dalla loro nazionalit, davanti ai giudici di tale Stato membro. Avv. Nicol Ghibellini
  19. 19. Fori speciali Competenza del giudice del luogo in cui lobbligazione dedotta in giudizio stata o deve essere eseguita Luogo di esecuzione dellobbligazione - Nel caso di compravendita, il luogo in cui i beni sono stati o avrebbero dovuto essere consegnati; - Nel caso di prestazione di servizi, il luogo in cui i servizi sono stati o avrebbero dovuto essere presati NB: distinzione tra commercio elettronico diretto e indiretto Avv. Nicol Ghibellini
  20. 20. Determinazione convenzionale Sar competente il Giudice scelto dalle parti di un contratto, che abbiano convenzionalmente e per iscritto accettato di indicare tale giudice Avv. Nicol Ghibellini
  21. 21. Tutela del consumatore Tutela del consumatore on line Il consumatore pu scegliere se convenire la controparte avanti il giudice dello stato di proprio domicilio o davanti al giudice dello stato di domicilio dellaltra parte, se ritenuto pi conveniente Avv. Nicol Ghibellini
  22. 22. dott. Beniamino Lo Presti e-commerce disciplina fiscale
  23. 23. Peculiarit (possibile) Dematerializzazione dei beni scambiati Delocalizzazione delle operazioni Sistemi di pagamento elettronici Riduzione numero intermediari dott. Beniamino Lo Presti
  24. 24. Classificazione ai fini Fiscali dott. Beniamino Lo Presti 1) diversa natura dei beni oggetto delle transazioni Commercio elettronico INDIRETTO per fornitura beni materiali Commercio elettronico DIRETTO per fornitura beni virtuali o servizi 2) diversa natura dei soggetti coinvolti B2B B2C, C2
  25. 25. Imposte DIRETTE nozione di stabile organizzazione, al fine di eliminare fenomeni di doppia imposizione ( convenzione OCSE ed art. 162 TUIR) applicazione transfer pricing dott. Beniamino Lo Presti
  26. 26. E-Commerce DIRETTO (online) E-Commerce INDIRETTO (offline) cessione per via telematica consegna per via telematica cessione per via telematica consegna con canali tradizionali beni immateriali (digitalizzati) beni materiali prestazioni di servizi cessioni di beni dott. Benia mino Lo Presti
  27. 27. ART 162 TUIR ( art. 5 Modello OCSE) Il concetto di S.O. designa una SEDE FISSA DI AFFARI Comprende: 1) Una sede di direzione 2) Una succursale 3) Un ufficio 4) Un laboratorio dott. Beniamino Lo Presti
  28. 28. STABILE ORGANIZZAZIONE? Sito web NO Server che svolge solo attivit ausiliarie e/o preparatorie NO Server che soddisfa le basic rules (esistenza per tempo sufficiente e svolgimento attivit principali e rilevanti per limpresa SI ISP come agente indipendente NO ISP come agente dipendente (ipotesi non contemplata dallOCSE) SI dott. Beniamino Lo Presti
  29. 29. STABILE ORGANIZZAZIONE PRESENTE NON PRESENTE Il reddito si intende generato ove sita la SO Non genera reddito dimpresa in Italia Imposte corrisposte nel Paese della SO Imposte corrisposte nel Paese dellimpresa dott. Beniamino Lo Presti
  30. 30. SOGGETTO ESTERO CON SO IN ITALIA SENZA SO IN ITALIA Genera reddito dimpresa in Italia non genera reddito dimpresa in Italia Determina reddito deducendo costi inerenti e spese regia Reddito complessivo come somma redditi come da Titolo I del Tuir dott. Beniamino Lo Presti
  31. 31. IVA : presupposti per limponibilit OGGETTIVO Cessione di beni (art. 2) e prestazioni di servizi art. 3, D.P.R. 633/72) Importazioni (art. 67 D.P.R. 633/72) Acquisti intracomunitari (art. 38 D.L. n. 331/93) Esercizi impresa (art. 4 D.P.R. 633/72) esercizio arte/prof. (art.5 D.P.R. 633/72) da chiunque (art. 2 D.P.R. 633/72) da soggetti passivi (art. 38 D.L. n. 331/93) TERRITORIALE Nel territorio dello Stato ( Italia) (artt. 7 7-septies D.P.R. 633/72) Art. 40 D.L. n. 331/93 SOGGETTIVO dott. Beniamino Lo Presti
  32. 32. Commercio INDIRETTO DALLITALIA CASO 1 Cessionario privato, residente in Italia (IT) Consegna merci in Italia (IT) Rilevante ai sensi art. 7 bis CASO 2 Cessionario privato, residente in Francia (FR) Consegna merci in Francia (FR) Si applica IVA nel paese dell acquirente. Il cedente italiano nomina un rappresentante fiscale con IVA INTRACOMUNITARIA. Il limite e 100.000 di valore o altra soglia stabilita da ciascun stato membro dott. Beniamino Lo Presti
  33. 33. Si applica lIva italiana Possibile opzione per applicazione imposta nel Paese del cessionario Nomina rappresentante fiscale o identificazione diretta Effettuazione operazioni intracomunitarie Presentazione modelli Intrastat Vendite sotto soglia Vendite sopra soglia Commercio INDIRETTO DALLITALIA dott. Beniamino Lo Presti
  34. 34. CASO 3 Cessionario privato, residente in Svizzera (CH) Consegna merci in Svizzera (CH) Cessione allesportazione ex art. 8 con concorso al plafond CASO 4 Cessionario soggetto passivo, stabilito in Italia Consegna merci in Italia (IT) Non si applicano le disposizioni della vendita a distanza: si applica art. 7 bis. E una cessione interna. Commercio INDIRETTO DALLITALIA dott. Beniamino Lo Presti
  35. 35. CASO 5 Cessionario soggetto passivo, stabilito in Francia (FR) Consegna merci in Francia (FR) Cessione Intracomunitaria. La fattura recher il titolo di non imponibilit ex art. 41, D.L. 331/93 CASO 6 Cessionario soggetto passivo, stabilito in Svizzera (CH) Consegna merci in Svizzera (CH) Cessione allesportazione ex art. 8 Commercio INDIRETTO DALLITALIA dott. Beniamino Lo Presti
  36. 36. Commercio INDIRETTO verso ITALIA CASO 1 Cedente UE (UE) Cessionario soggetto passivo (IT) Trasferimento della propriet Deve verificarsi il trasferimento della propriet del bene mobile, o di altro diritto reale Il comma 2 dellart. 38 del D.L. 331/93 stabilisce i seguenti presupposti per qualificare acquisto come intracomunitario dott. Beniamino Lo Presti
  37. 37. Onerosit del trasferimento Il trasferimento deve avvenire a titolo oneroso Effettiva movimentazione del bene Il bene deve effettivamente spostarsi da uno stato membro verso lItalia, indipendentemente dal fatto che il trasporto o la spedizione siano effettuati dal cedente, dal cessionario o da terzi per loro conto Soggettivit passiva Sia il cedente che il cessionario devono essere soggetti passivi ai fini Iva Commercio INDIRETTO verso ITALIA dott. Beniamino Lo Presti
  38. 38. Grazie per lattenzione Avv. Nicol Ghibellini www.avvghibellini.com nicolo@avvghibellini.com www.madv.eu n.ghibellini@madv.eu Dott. Beniamino Lo Presti www.studiovlp.it beniamino@studiovl.it