Valdorcia e valdichiana IV D ENO Istituto Saffi Firenze

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    16-Jul-2015

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<ul><li><p>I Toscani hanno il cielo negli occhi e linferno in boccaVIAGGIO TRA ZOLLE E NUVOLE NEI GIOIELLI DELLA VAL DORCIA E DELLA VALDICHIANA.</p></li><li><p>I Toscani parlano di s stessi in questo modo:leleganza e larmonia delle creazioni toscane, nellarte e nellartigianato, vanno di pari passo con larguzia delle espressioni, la ferocia delle loro sentenze.La Toscana culla dellarte italiana e della sua lingua.</p></li><li><p>In questa lezione parleremo di comeil paesaggio toscano sia lesitoe lorigine assieme di questo contrasto.La semplicit della cucina toscanalarmonia dei gustiil livello altissimo dei prodotti del territorio:tutto questo cultura.</p></li><li><p>E anche di come tutto questocielo e terra, zolle e sogni,invenzioni diaboliche e sublimisi trovino nelle nostre belle contradee sulle nostre tavole.</p></li><li><p>LEZIONE PER LISTITUTO ALBERGHIERO SAFFI, IV D ENOa cura di Paola Corrias</p></li><li><p>Fonti:</p><p>G. Gurrieri Ceccatelli, Capire la Toscana. Marsilio, Venezia, 1980</p><p>P. Petroni, Il grande libro della cucina toscana. Ponte alle Grazie, Firenze, 1991</p><p> www.sentierodellabonifica.it</p><p>www.valdichianasenese.comwww.valdorcia.it/ </p><p>www.molinoparri.com www.italia.it www.sitiunesco.it </p></li><li><p>Val dOrcia e Val di ChianaTerritorio di origine vulcanicaSono note le acque termali disuggestivi centri come Bagno Vignoni</p><p>Territorio di origine alluvionaleIl fiume Chiani e il Canale Maestro della Chiana, col quale stata bonificata lintera area (sec. XVIII)</p></li><li><p>Il territorio cos favorito dalla natura stato modellato dalluomo in secoli di storia e di duro lavoro: e luomo ne ha tratto fonte di sostentamento e di guadagno</p></li><li><p>Lunicit del paesaggio e del territorio senese unito alle bellezze architettoniche ed artistiche di Siena e di altri centri artistici della provincia (San Gimignano, Pienza, Montalcino, ecc.) hanno indubbiamente favorito lo sviluppo di tale attivit tra le aziende agricole. Le attivit di ricezione ed ospitalit esercitate dagli imprenditori agricoli sono dunque oggi in un rapporto di stretta connessione con quelle legate alla coltivazione del fondo, alla silvicoltura ed allallevamento degli animali.</p><p>(Piano Locale di Sviluppo Rurale PLSR Siena 2007-2013)</p></li><li><p>Sin dagli Etruschi la zona della Val di Chiana stata abitata e curataGli Etruschi avevano avanzate cognizioni di ingegneria idraulica e seppero sfruttare lumidit della zona per le proprie necessit.Oggi possibile fare del turismo intelligente in bicicletta, a piedi o a cavallo, sul tracciato delle antiche vie etrusche.</p></li><li><p>La Val di Chiana era, nella preistoria, una zona completamente sommersa dallacqua: i laghi di Chiusi e di Montepulciano ne sono la testimonianza moderna.</p><p>Distinguiamo una Val di Chiana aretina ( Foiano della Chiana, Monte San Savino, Lucignano, Cortona)</p><p>ed una Val di Chiana senese, che quella meta della vostra visita, con Montepulciano e Rigomagno.</p></li><li><p>Il bove chianino era gi noto a Etruschi e Romani che lo utilizzavano nei cortei trionfali e per i sacrifici alle divinit per la sua imponenza ed eleganza. Si tratta del bovino pi grande del mondo, il gigante bianco chianino, e il suo nome trae origine da questa antica terra. (Nelle foto, il magnifico animalein occasione di due manifestazioni storiche di grande importanza: a sinistra, lo Scoppio del Carro, a Firenze; a destra, il traino del Carroccio nella Piazza del Campo di Siena, in occasione del Palio.</p></li><li><p>La costante selezione genetica ha portato ad avere animali da carne di grande pregio e oggi la Chianina ha il marchio IGP riconosciuto dalla Comunit Europea (Indicazione Geografica Protetta Vitellone Bianco Appennino Centrale - Chianina). </p><p>Condizione essenziale per lIGP la provenienza da bovini di pura razza Chianina di et compresa tra i 12 e i 24 mesi che abbiano avuto unalimentazione naturale controllata. </p></li><li><p>Si tratta della materia prima per le leggendarie fiorentine. </p><p>Molto apprezzata anche la gastronomia del Quinto Quarto che offre le saporite trippe al sugo o i grifi in umido, piatti questi che parlano la lingua antica dei mercati ancora presenti nelle piazze della Val di Chiana, come Bettolle.</p></li><li><p>Rigomagnoantico castello presso Sinalunga</p><p> il mestiere dimugnaicontinua in modo fiorente nella famiglia Parri, che si tramanda l'arte molitoria da secoli, risalendo ai tempi delle lotte tra guelfi e ghibellini Visiterete unazienda importante, il Molino Parri, dalla gloriosa ed antica storia.</p></li><li><p>Mulino con macina a pietra(oltre a moderni macchinari), lazienda ha un piccolo molino a pietra ristrutturato,con il quale produce farine di nicchia non raffinate,farina di grano Verna ,farine biologiche ,farine a marchio agriqualit e farine di cereali ,con le quali far riscoprire i sapori di una volta.</p></li><li><p>Il gioiello della Val di Chiana:Montepulciano</p></li><li><p>A circa m. 200 s.l.m. lamena localit uno scrignodi arte e di cultura enogastronomica.Anticamente si chiamava Mons Policianus, sicch i suoi abitanti si dicono Poliziani.Nacquero in questo borgo</p><p>Agnolo Ambrogini, dettoil Poliziano: poeta amico di Lorenzo il Magnifico e maestro dei suoi figli.S. Agnese SegniEd anche il card. Bellarmino, principale accusatore di Galileo.</p></li><li><p>Contesa da Siena e da Firenzele sue opere darte si ispirano ora alluna</p><p>Ora allaltraPALAZZO RICCI, DI B. PERUZZI, IN STILE SENESEPALAZZO COMUNALE, ISPIRATO AL PALAZZO DELLA SIGNORIA DI FIRENZE</p></li><li><p>Il massimo capolavoro di Montepulciano San Biagio, alle pendici della collina.IN UN LUOGO COME QUESTO, TEMPIO DEL GUSTO E DELLARMONIA, NON POTEVA SORGERE CHE UNA SPLENDIDA CHIESA DEDICATA AL PATRONO DELLA GOLA, SAN BIAGIO.</p></li><li><p>San Biagio tra gli esempi pi perfetti di edificio rinascimentaleA pianta quadrata, ovvero a croce greca</p><p> il capolavoro di Antonio da SangalloIl Vecchio</p></li><li><p>e si inserisce armoniosamente nella dolce vallata ai suoi piedi</p></li><li><p>Montepulciano celeberrima per i suoi viniImmagini tratte da www.consorziovinonobile.it/</p></li><li><p>Bella Aranna con tua bianca manoVersa la manna di Montepulciano:Colmane il tonfano e porgilo a me.Questo liquore, che sdrucciola al core,O come lugola baciami e mordemi!O come in lacrime gli occhi disciogliemi!Me ne strassecolo, me ne strabilioE fatto estatico vo in visibilio.Onde ognun, che di LieoRiverente il nome adora,Ascolti questo altissimo decreto,Che Bassareo pronunzia, e gli dia f:Montepulciano dogni vino il re.</p><p>F. Redi, Bacco in Toscana, 1685.E soprattutto per il Nobile, che il medico e letterato F. Redi celebr con un poemetto.</p></li><li><p>Lumidit della zona, antica piana malarica, definitivamente bonificata dai Lorena, offre una ricca agricoltura, con prodotti di alto livello:La mela rugginosa,caratterizzata da speciale sapidit, consistenza ed elevata conservabilit (pi di due mesi fuori dal frigorifero).</p><p>Prodotta nella Val di Chiana, su un altopiano posto a 250 m s.l.m., caratterizzato da terreni di medio impasto, fertili, attraversati da un canale di bonifica, con ottima esposizione. Questa regione ha un particolare microclima, che permette alla buccia della mela di acquisire lo strato di ruggine, da cui prende il nome. (www.tuscanative.com/it)</p></li><li><p>Molto pregiata anche la porchetta di Monte San Savino</p><p> E, per rimanere in tema di carni, i salumi di cinta senese, di tradizione antica, come vediamo nellaffresco del Lorenzetti.</p></li><li><p>Oci (a Siena tutto attaccato con larticolo, Locio) e nane sono i termini dialettali con cui si indicano il maschio delloca e le anatre. Con le loro uova (anche delle galline) si produce la pasta fatta in casa come ravioli, pappardelle, tagliatelle e maccheroni (tagliatelle di dimensioni leggermente maggiori). </p></li><li><p>Ma la pasta tradizionale della Val di Chiana (specialmente sul versante senese) si prepara solo con farina e acqua: i pici infatti sono spaghetti fatti a mano e generalmente conditi con sughi di cacciagione. </p></li><li><p>LA TERRA DELLA VALDICHIANA ARETINA, SEDE DI PASCOLI DI OVOCAPRINI, NOTA PER I MILLE TIPI DI PECORINO: TRA QUESTI, FAMOSO LABBUCCIATO ARETINO, UN PECORINO (LOCALMENTE CACIO) OTTENUTO CON LATTE CRUDO, CIO NON SOTTOPOSTO A EBOLLIZIONE, DAL GUSTO EQUILIBRATO E ADATTO SIA ALLA STAGIONATURA SIA AL CONSUMO FRESCO.Nella Valdichiana senese, notissimo il caseificio Cugusi:Almeno dagli anni SessantaI Sardi hanno colonizzatoValdichiana, Val dOrcia e Crete senesi e portato lantica sapienza casearia sarda In Toscana.</p></li><li><p>Qualche ricetta tradizionale:Frascarelli o minestra della Sciorna (Pienza)Ginestrata della Val di ChianaBrustico di ChiusiTegamaccioBuglioneFaraona alla cretaLa CiancifricolaLe ricette si trovano nellindispensabile manuale di Petroni.I vini: Bianco vergine della ValdichianaVino Nobile di MontepulcianoRosso di Montepulciano</p></li><li><p>Val dOrcia Patrimonio dellUmanit</p></li><li><p>LA VAL DORCIA COSTITUISCE UN ECCEZIONALE ESEMPIO DI COME IL PAESAGGIO NATURALE SIA STATO RIDISEGNATO NELRINASCIMENTOE RISPECCHIA GLI IDEALI DEL "BUON GOVERNO" (XIV E XV SEC.) TIPICI DELLA CITTA STATO ITALIANA.A. Lorenzetti, Effetti del Buon Governo in campagna, 1338-1339, Sala della Pace, Palazzo Pubblico, Siena </p></li><li><p>Anche i depositi di lava dei vulcani ormai spenti diRadicofanie dellAmiatahanno contribuito a delineare le forme di questarea; la lava, induritasi, ha dato vita alle pietre scure conosciute cometrachiti. Le rocce laviche si susseguono accompagnando il corso del fiume Orcia che taglia la valle e ne esce attraverso una profonda spaccatura.</p></li><li><p>La Val dOrcia ha legato i suoi destini allavia Cassia, la grande strada romana che metteva in comunicazione Roma col nord Italia e che attraversa per intero la valle.Una strada che, per gran parte del suo percorso, ricalca la storicavia Francigena, sulla quale nata Siena, e dove il senso del viaggio ha lo spirito del pellegrinaggio.</p></li><li><p>Il sogno di Pio II</p></li><li><p>Enea Silvio Piccolominidiventato Papa col nome di Pio IItrasforma il minuscolo borgo medievale,Corsignano in Val dOrcia,nel quale era nato, nel 1405, in una citt ideale.</p><p>E lUmanesimo, e Pio II lo interpreta appieno.</p></li><li><p>Dalla minuscola CorsignanoLa pieve romanica (XI sec.) di SS. Vito e Modesto</p></li><li><p>Larchitetto Bernardo Rossellino, di Firenze,esaudisce il sogno rinascimentale: nasce Pienza, la citt di Pio</p></li><li><p>Viene rimodellato il Duomo; si erigono i palazzi Piccolomini, Borgia, Ammannati; la piazza viene arricchita di un armonioso pozzo.</p></li><li><p>Il Rossellino sispir ai modelli pi perfetti dellUmanesimo </p><p>Il palazzo Rucellai, di L.B. Alberti, a FirenzePer il proprio palazzo Piccolomini, a Pienza</p></li><li><p>Il papa Pio II convinse i suoi pi vicini cardinali ad arricchire adeguatamente la piazza dei suoi sogniR. Borgia, poi papa Alessandro VI,Fece costruire questo E Giacomo Ammannati questo</p></li><li><p>Il Duomo fu costruito sulla pieve di santa Maria; per farne una quinta scenografica alla piazza, lantica chiesa venne orientata diversamente.</p></li><li><p>LAssunzione del Vecchietta, nel Duomo di Pienza</p></li><li><p>Oggi Pienza tra le mete turistiche pi ambite: arte, paesaggio, storia, enogastronomia sono armoniosamente integrati.</p></li><li><p>A pochi chilometri da Pienza, il monastero di santAnna in Camprena.Siamo al limite delle Crete senesi: luoghi scelti per numerosi film</p><p>Dal latino Campus arenae, ovvero campo dargilla.E questa una terra arida,adatta allallevamento di ovinialla coltivazione di frumento,alle cave di cretacon cui vengono realizzativasi ed orci.</p></li><li><p>Il Paziente inglese (9 premi Oscar) stato girato qui, in questoasi di armoniosareligiosit,affrescata da un grande pittore del Quattrocento, Il Sodoma</p></li><li><p>Tipiche della val dOrciale strade bianchesulle qualisi organizza una durissima gara ciclistica</p><p>Foto di Tiziano Taddei (Flickr)</p></li><li><p>A Monticchiello celebre il teatro poveroDal 1967, nella seconda quindicina di luglio, gli abitanti presentano un "autodramma" (come ebbe a definirlo Giorgio Strehler) elaborato collettivamente nell'inverno che a partire dalla storia della comunit affronta tematiche di attualit.</p></li><li><p>La Foce: un monumento della Val dOrcia, patrimonio UNESCO</p></li><li><p>Presso la tenuta La Foce ambientata la storia vera di una donna inglese e della sua famiglia durante il periodo della guerra civile italiana.</p></li><li><p>Buon viaggio conpane e companatico</p></li><li><p>Con laugurio di restare una meravigliosa classe, ancora pi unita.</p></li><li><p>La musica che avete ascoltato tratta da</p></li></ul>