Di maggio lorenzo processo 1579 2007 giudice morosini giorgio scioglimento c.c. isola partecivile

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    01-Jul-2015

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CONDIZIONI ECONOMICHE DEL COMUNE E GESTIONE DEL PATRIMONIO Dagli elementi raccolti nel corso dellaccesso si ricava che il Comune di Isola delle Femmine versa in una situazione economico-finanziaria piuttosto difficile, in parte dovuta alla progressiva riduzione dei trasferimenti provenienti dallo Stato e dalla Regione Siciliana, che ha determinato il ricorso ad anticipazioni di cassa dalla banca che gestisce il servizio di tesoreria comunale, ed in parte dalla inefficienza di tutto il sistema di riscossione dei tributi che ha determinato, tra laltro, anche il consolidarsi di un crescente indebitamento nei confronti della societa che gestisce il servizio di raccolta e trasferimento in discarica dei rifiuti solidi urbani per conto dellATO PA1 al quale il Comune appartiene. Le criticita del funzionamento del servizio di riscossione dei tributi, inoltre, sono state ascritte - secondo ripetute e convinte dichiarazioni dei funzionari responsabili del Comune - allesito negativo del rapporto gia instaurato con la societa TRIBUTI ITALIA s.p.a. - la cui condotta criminale ha avuto peraltro notazioni di rilievo nazionale Tratto da Relazione allegata al decreto di Scioglimento del Consiglio Comunale di Isola delle Femmine Gazzetta Ufficiale 279 29 novembre 2012 da pag 55 a pagina 60 http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.com/2012/11/relazione-prefettizia-dellacommissione.html http://nuovaisoladellefemmine.blogspot.it/2013/11/la-corte-dei-conti-la-relazione-di.html

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<ul><li> 1. STUDIO LEGALEAvv. Salvatore Forello Avv. Salvatore Caradonna Via della Libert n.197-Palermo Tel.091-305978 / Fax 091-7303171TRIBUNALE DI PALERMO GIUDICE DELLUDIENZA PRELIMINARE _________________R.G.N.R. D.D.A. nr. 1579/07 R.G. G.I.P.nr.828/05COSTITUZIONE DI PARTE CIVILEL Associazione COMITATO ADDIOPIZZO con sede in Palermo, via Pirandello n. 35, costituita con assemblea dei promotori del 31 luglio 2004 e coeva scrittura privata del 31.07.2004, registrata il 06.03.05 presso lAgenzia delle Entrate al n.1571- 4820, in persona del legale rappresentante pro tempore, rappresentata e difesa dallAvv. Salvatore Forello nato a Palermo il 31/07/1976, del Foro di Palermo, giusta nomina e procura speciale in calce al presente atto ex art. 100, 2 comma, c.p.p., e con lui elettivamente domiciliata in Palermo, via Libert n. 197 DICHIARAa norma degli artt. 74 e segg. c.p.p. di costituirsi, come in effetti si costituisce, parte civile nel proc. n. 1579/07 R.G.N.R. D.D.A. nr.828/05 R.G.- G.I.P. a carico di:</li></ul><p> 2. 1. ADAMO Andrea, nato a Palermo il 25.12.1962; 2. ALBERTI Gerlando, nato a Palermo il 18.09.1927 ; 3. ALFANO Salvatore, nato a Casteldaccia il 12.02.1956; 4. ANNATELLI Filippo, nato a Palermo il 3.07.1963; 5. BADAGLIACCA Angelo, nato a Palermo il 26.05.1972; 6. BADAGLIACCA Gaetano, nato a Palermo il 14.09.1945; 7. BADAGLIACCA Pietro, nato a Palermo il 03.01.1944; 8. BONURA Francesco, nato a Palermo il 27.03.1942; 9. BRUSCA Vincenzo, nato a Torretta (PA) il 01.01.1944; 10. CANCEMI Carmelo, nato a Palermo il 05.02.1942; 11. CANCEMI Giovanni, nato a Palermo il 10.09.1970; 12. CAPPELLO Giuseppe, nato a Palermo il 25.11.1937; 13. DI MAGGIO Lorenzo, nato a Torretta il 23.09.1951; 14. DI MAIO Vincenzo, nato a Palermo il 29.10.1944; 15. DI NAPOLI Pietro, inteso Pierino, nato a Palermo il 15.03.1939; 16. GIOELI Salvatore, nato a Palermo il 01.09.1966; 17. INZERILLO Francesco, nato a Palermo il 10.01.1956; 18. INZERILLO Francesco, nato a Palermo il 12.02.1955; 19. INZERILLO Rosario, nato a Palermo il 7.04.1944; 20. INZERILLO Tommaso, nato a Palermo il 26.08.1949; 21. LIPARI Emanuele Vittorio, nato a Palermo il 27.06.1961; 22. MANNINO Alessandro, nato a Palermo il 27.11.1960; 23. MANNINO Calogero, nato a Palermo il 18.04.1940; 24. MARCIANO Giovanni, nato a Palermo il 10.10.1942; 3. 25. MARCIANO Vincenzo, nato a Palermo il 02.01.1945; 26. MILANO Nicolo, nato a Palermo il 28.05.1974; 27. MILANO Nunzio, nato a Palermo il 26.08.1949; 28. MINEO Settimo, nato a Palermo il 28.11.1938; 29. NICCHI Giovanni, nato a Torino 16.02.1981; 30. NICOLETTI Giovanni, nato a Palermo l08.12.1950; 31. OLIVERI Michele, nato a Palermo il 01.02.1931; 32. PARISI Angelo Rosario, nato a Palermo il 28.07.1955; 33. PARISI Marcello, nato a Palermo il 22.02.1978; 34. PARISI Pietro, nato a Palermo il 9.10.1950; 35. PICONE Francesco nato a Palermo il 6.09.1940; 36. PIPITONE Antonino, nato a Palermo il 2.10.1929; 37. PISPICIA Salvatore, nato a Palermo il 14.07.1965; 38. RIZZUTO Rosario, nato a Palermo il 07.10.1957; 39. ROTOLO Antonino, nato a Palermo il 03.01.1946; 40. SANSONE Gaetano, nato a Palermo il 23.03.1941; 41. SANSONE Giuseppe, nato a Palermo il 03.01.1948; 42. SAVOCA Giuseppe, nato a Lampedusa (AG) il 10.09.1934; 43. SIRCHIA Giovanni, nato a Palermo il 29.03.1973; 44. STASSI Francesco, nato a Palermo il 25.01.1934; 45. GRIZZAFFI Mario Salvatore, nato a Corleone il 21.03.1966; 46. MERCADANTE Giovanni nato a Prizzi il 19.8.1947; 47. INGARAO Nicolo, nato a Trapani il 22.01.1961; 48. PROVENZANO Bernardo nato a Corleone (PA) il 31.01.1933; 4. 49. RUAN GUANSHUI nato a Zhejiang (RPC) il 23.11.1971; 50. LUO FUJU, nata nella (RPC) il 13.06.1962; 51. WANG QINGJIAN nata a Zhejiang (RPC) il 29.10.1967; 52. LIN JIN nato a Zhejiang (RPC) il 13.10.1984; 53. YANG YANMEI nato a Zhejiang (RPC) il 26.05.1947; 54. LIN JINLIANG nato nella (RPC) il 10.10.1961; 55. LIN XIXI nata a Zhejiang nella (RPC) il 15.11.1953; 56. YANG WEIJUN nato a Zhejiang nella (RPC) il 19.10.1973; 57. YU LIPING nato a Zhejiang nella (RPC) il 01.08.1963; 58. CHEN ZHI HONG nata a Zhejiang nella (RPC) il 25.08.1966; 59. YANG WEIWU nato a Zhejiang nella (RPC) il 12.10.1976; 60. ZHANG YONG nato a Zhejiang nella (RPC) il 24.06.1974; 61. LIU AIYING nata a Henan nella (RPC) il 09.12.1960; 62. CHEN BANGSHENG nato a Zhejiang nella (RPC) il 20.03.1958; 63. RIBAUDO EMANUELE, nato a Palermo il 28.09.1966; 64. MARCIANO PIETRO, fu Ignazio, nato a Palermo il 16.08.1947; 65. CLEMENTE SALVATORE, nato a Palermo il 21.08.1957; 66. RUVITUSO CALOGERO, nato a Petralia Sottana (PA) il 02.04.1940; 67. SAMMARITANO GIUSEPPE, nato a Palermo il 28.02.1953; 68. LO CASCIO FORTUNATO, nato a Palermo il 9.09.1960; 69. BUSCEMI MAURIZIO, nato a Palermo il 14.11.1968; 5. 70. BUSCEMI PAOLO, nato a Palermo in data 8.02.1946; 71. LUPO GIOVANNI, nato a San Giovanni Gemini (AG) il 23.06.43; 72. LO SCRUDATO VITO, nato a Cammarata (AG) il 07.04.1940; 73. IMMORDINO CALOGERO, nato a Villalba (CL) in data 8.12.1968;IMPUTATI dei seguenti reati: ANNATELLI Filippo, BADAGLIACCA Pietro, BONURA Francesco, BRUSCA Vincenzo, CAPPELLO Giuseppe, DI MAIO Vincenzo, DI NAPOLIPietro,GIOELISalvatore,INZERILLORosario,MARCIANO Vincenzo, MARCIANO Giovanni, OLIVERI Michele, PIPITONE Antonino, PISPICIA Salvatore, ROTOLO Antonino, SANSONE Gaetano, SAVOCA Giuseppe:A) per il delitto di cui allart. 416 bis, commi I, II, III, IV, VI, 61 n. 6 c.p., per avere fatto parte, in concorso ed unitamente ad altre numerose persone (tra le quali PROVENZANO Bernardo, SPERA Benedetto, SCIARABBA Salvatore, TOLENTINO Angelo, EPISCOPO Antonino, BADAMI Pasquale, MANDALA' Nicola, MORREALE Onofrio, DI FIORE Giuseppe, LO VERSO Stefano, PINELLO Giuseppe, GIUFFRE Antonino, PASTOIA Francesco, nel frattempo deceduto, GAMBINO Giulio, nel frattempo deceduto, CANNELLA 6. Tommaso, LIPARI Giuseppe, LO PICCOLO Salvatore ed altri soggetti) BIONDINO Girolamo, CARUSO Calogero, CINA Antonino, DAVI Salvatore, DI MAGGIO Antonino (questi ultimi separatamente giudicati), dellassociazione mafiosa Cosa Nostra, promuovendone, organizzandone e dirigendone le relative illecite attivit, e per essersi, insieme, avvalsi della forza di intimidazione del vincolo associativo e della condizione di assoggettamento ed omert che ne deriva, per commettere delitti contro la vita, lincolumit individuale, la libert personale,il patrimonio, per acquisire in modo diretto o indiretto la gestione o, comunque, il controllo di attivit economiche, di concessioni, di autorizzazioni, di appalti e servizi pubblici, per realizzare profitti e vantaggi ingiusti per s e gli altri, per intervenire sulle istituzioni e la pubblica amministrazione, e pi in particolare: ANNATELLI Filippo 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Corso Calatafimi; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e biglietti e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con CANGEMI Carmelo, CANCEMI Giovanni, NICCHI Giovanni, (direttamente) e con ROTOLO Antonino (per il tramite dei CANCEMI e del NICCHI), un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo, svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; BADAGLIACCA Pietro 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Rocca Mezzo Monreale; 2) per aver costituito un 7. punto di riferimento mafioso, su incarico di ROTOLO Antonino, per i rapporti tra le famiglie mafiose del palermitano e quelle dei mandamenti della provincia di Trapani; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e biglietti e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con lo stesso ROTOLO Antonino, per il tramite del figlio BADAGLIACCA Angelo, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo, svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; BONURA Francesco 1) per avere diretto lorganizzazione mafiosa denominata Cosa Nostra - tra laltro attraverso la carica formale di sottocapo della famiglia mafiosa di Uditore - incidendo direttamente sulla struttura di alcuni mandamenti, tra i quali quello di Boccadifalco; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella intera citt di Palermo, 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di contatti in particolare con ROTOLO Antoninouncostantecollegamentoconglialtricapidellorganizzazione mafiosa, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione e di programmazione di gravi delitti, nonch contribuendo a delineare le linee strategiche delloperato di tale organizzazione con riferimento allintera citt di Palermo; BRUSCA Vincenzo 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Torretta; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese 8. operanti nella zona, 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e biglietti e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con MARCIANO Vincenzo e con LO PICCOLO Salvatore, latitante, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; CAPPELLO Giuseppe 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Borgo Molara; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona, 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLO Antonino, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione, in particolare prestandosi a fare da garante in forza della sua autorevolezza allindicazione di Nicol INGARAO, in atto detenuto per altro, quale nuovo reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova a seguitodelleprecariecondizionidisalutediAgostinoBADALAMENTI, poi deceduto; DI MAIO Vincenzo 1) per avere diretto, sul piano operativo ed in accordoconPIPITONEAntoninolafamigliamafiosadellAcquasanta; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con BONURA Francesco, un costante collegamento con gli altri associati 9. inlibert,intalmodosvolgendofunzionidirettiveperlorganizzazione; DI NAPOLI Pietro per avere diretto e organizzato le famiglie mafiose del mandamento della Noce, tra laltro coordinando per esse le attivit estorsive, nonch i rapporti di qualsiasi natura con le altre famiglie appartenenti allorganizzazione mafiosa Cosa Nostra e, tra queste, quelle di S.Maria di Ges, Belmonte Mezzagno, Villabate, S.Lorenzo, Porta Nuova, Pagliarelli; per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLO Antonino, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; GIOELI Salvatore 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Porta Nuova; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con INGARAO Nicol, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; INZERILLO Rosario 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Altarello; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLOAntoninoeMARCIANOVincenzo,uncostante 10. collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; MARCIANO Vincenzo per avere diretto e organizzato il mandamento mafioso di Boccadifalco, fino alla sua sostituzione con MARCIANO Giovanni,tra laltro coordinando le attivit estorsive, nonch irapporti di qualsiasi natura con le altre famiglie appartenenti allorganizzazione mafiosa Cosa Nostra; per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLO Antonino e BONURA Francesco, un costante collegamento con gli altri associati in libert in tal modo, svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; MARCIANO Giovanni per avere diretto e organizzato il mandamento mafioso di Boccadifalco, sostituendo il fratello MARCIANO Vincenzo, tra laltro coordinando le attivit estorsive, nonch i rapporti di qualsiasi natura con le altre famiglie appartenenti allorganizzazione mafiosa Cosa Nostra; per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLO Antonino e BONURA Francesco, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; OLIVERI Michele per avere diretto la famiglia mafiosa di Pagliarelli, coordinando per essa le attivit estorsive, nonch i rapporti di qualsiasi natura con le altre famiglie appartenenti allorganizzazione mafiosa Cosa Nostra e, tra queste, quelle di S.Maria di Ges, Belmonte 11. Mezzagno, Villabate, S.Lorenzo, Porta Nuova; mantenendo attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con ROTOLO Antonino, un costante collegamento con gli altri associati in libert; in particolare prestandosi a fare da garante in forza della sua autorevolezza allindicazione di Nicol INGARAO, in atto detenuto per altro, quale nuovo reggente del mandamento mafioso di Porta Nuova a seguito delle precarie condizioni di salute di Agostino BADALAMENTI, poi deceduto;, in tal modo, svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; PIPITONE Antonino 1) per avere diretto, pur demandando le questioni operative a DI MAIO Vincenzo, la famiglia mafiosa dellAcquasanta; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed incontri, tra gli altri con BONURA Francesco, un costante collegamento con gli altri associati in libert, in tal modo, svolgendo funzioni direttive per lorganizzazione; PISPICIA Salvatore 1) per avere diretto la famiglia mafiosa di Palermo Centro; 2) per aver costituito un punto di riferimento mafioso per il controllo di lavori pubblici e limposizione del pizzo alle imprese operanti nella zona; 3) per aver mantenuto, attraverso il continuo scambio di messaggi e attraverso riunioni ed i...</p>