C E N S I S 2006

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    05-Dec-2014

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  • 1. CENSIS 9 Rapporto LE CITTA DIGITALI IN ITALIA Sintesi del rapporto 2006
  • 2. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • Le due contraddizioni dell e-government nel 2006 :
    • Tra impegno profuso da parte delle Pa locali nella realizzazione dei servizi on line e la loro reale offerta per molti versi ancora sporadica e sperimentale ;
    • Tra le forti aspettative degli utenti e il largo consenso accordato alluso di Internet nel rapporto con la Pa e, dallaltro, una risposta tuttora debole nel momento concreto della fruizione dei servizi transattivi. (p. 1)
    1.1 - Tornare alla citt digitale: servizi on line integrati per il territorio (1)
  • 3. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • Rispetto ad alcuni anni fa, cittadini e imprese in Italia si trovano di fronte ad una disponibilit di prestazioni telematiche pi ampia e via via pi integrata .
    • Linnovazione sul territorio oggi un processo policefalo . La sua efficacia aumenta in modo significativo quando tutti gli attori sono mutuamente in relazione e i progetti investono lintero ambito territoriale .(p. 1)
    1.1 - Tornare alla citt digitale: servizi on line integrati per il territorio (2)
  • 4. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • Per chi si occupa di servizi telematici questo vuol dire avere una visione ampia della citt digitale , non ridotta ai piani della pubblica amministrazione ma disposta ad accogliere qualsiasi sforzo, in termini di progetti, azioni e cambiamenti, prodotti dai diversi soggetti sul territorio. (pp. 1/2)
    • Un utilizzo innovativo delle Ict,[] produce una citt connessa , in grado di offrire servizi e sviluppare relazioni a distanza .
    • Una maggiore partecipazione e integrazione, sia sul piano dei servizi a cittadini e imprese, sia sul piano della e-democracy, potrebbe trasformare significativamente la qualit degli attuali progetti e contribuire a rendere pi pervasivo ed effettivo il contributo delle iniziative di governo elettronico. (p.2)
    1.1 - Tornare alla citt digitale: servizi on line integrati per il territorio (3)
  • 5. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • Comuni capoluogo e regioni sono gli enti che pi degli altri forniscono informazioni in modo completo su tutti gli ambiti di servizio. Il 36,9% dei comuni capoluogo copre ogni settore di possibile interesse del cittadino con contenuti di livello almeno informativo. (p.2)
    • Guardando al grado di interattivit dei servizi offerti, in generale, sui siti istituzionali italiani, attualmente sono ancora i servizi informativi e accompagnati da modulistica on line (i primi due livelli di servizio) i pi disponibili. (p.3)
    • I servizi transattivi pi diffusi sono quelli sul tema dellimposizione fiscale. Il 23,3% dei comuni capoluogo e il 5,5% dei comuni pi piccoli rende possibile il pagamento delle imposte on line. ( tav. 3 )
    1.2 - I servizi on line: unevoluzione da compiere? (1)
  • 6. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE Tav. 3 - Presenza di servizi on line al cittadino e alle imprese. Transazioni ( Fonte : Rur -Censis, 2006 ) 1.2 - I servizi on line: unevoluzione da compiere? (2) 2,9% delle province 2 regioni su 20 Sistema del lavoro locale 2% delle province 3 regioni su 20 Formazione professionale 8,7% dei comuni capoluogo Autocertificazione 4,4% dei comuni con pi di 40.000 abitanti 13,6% dei comuni capoluogo Servizi culturali 15% dei comuni capoluogo 7,8% delle province 3 regioni su 20 E-procurement 5 regioni su 20 Sanit 7,8% dei comuni capoluogo 5 regioni su 20 Trasporti pubblici e mobilit 5,5% dei comuni con pi di 5.000 abitanti 5,5% dei comuni con pi di 40.000 abitanti 23,3% dei comuni capoluogo Imposizione fiscale
  • 7. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • I servizi on line e cambiamenti sono il cuore della telematica territoriale.
    • Tornare alla citt digitale significa considerare che la pubblica amministrazione non il solo ente preposto allerogazione di servizi telematici. (p.4)
    • I siti istituzionali (Regioni e Comuni) sono stati pionieri, con sperimentazioni e iniziative, come ad esempio le public utilities che hanno agito autonomamente, rendendo interattivi e funzionali i propri siti o realizzato progetti con le amministrazioni.(p.4)
    1.3 - La citt digitale come rete degli attori
  • 8. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • I servizi cercati sul territorio possono essere i pi svariati, per cui una citt connessa con istituzioni, autonomie locali e funzionali, capaci di offrire servizi non esaurisce la domanda di cittadini e utenti della citt, non esaurisce dunque il concetto di citt digitale . (p. 4)
    • Se i motori di ricerca sono efficaci nel presentare copiose pagine di risultati, si pone indubbiamente il problema della credibilit delle informazioni e della difficolt di orientarsi allinterno di tale vasta offerta. (p. 4)
    • Per questo sono utili i portali territoriali , frutto della collaborazione di pi enti istituzionali e privati che presentano il territorio sotto diversi aspetti.
    1.4 - Il mosaico dellofferta territoriale (1)
  • 9. 1 - LE RETI DEI SERVIZI ON LINE
    • Siti istituzionali che aderiscono o promuovono portali territoriali sono presenti:
      • in 10 regioni italiane
      • nel 25,5% delle province
      • nel 21,6% dei comuni capoluogo
    • Il 72,5% dei comuni non capoluogo dedica spazio on line a sezioni dedicate ad altri comuni o alla presentazione di progetti di cooperazione (p. 4)
    1.4 - Il mosaico dellofferta territoriale (2)
  • 10. 2 - LE RETI DELLA PARTECIPAZIONE
    • L immediatezza del contatto favorita (> 40% degli enti) dalla presentazione in home page di un numero telefonico e dalla possibilit di invio di messaggi e richieste tramite form on line. (p. 5)
    • La buona pratica di pubblicare FAQ ( Frequently Asked Questions ) riassuntive delle domande degli utenti per agevolare la prontezza di risposta . Le FAQ sono presenti nelle home page di 12 regioni e in pi del 20% dei siti istituzionali . (p. 5)
    2.1 - Molte, chiare e subito. Il valore della comunicazione immediata (1)
  • 11. 2 - LE RETI DELLA PARTECIPAZIONE
    • La presenza di servizi disponibili on line, facilita la ricerca di quanto possibile fareon line.
    • evidente come sia particolare lattenzione in questo senso dei comuni capoluogo che lo predispongono nel 43,7% dei casi. (p. 5)
    2.1 - Molte, chiare e subito. Il valore della comunicazione immediata (2)
  • 12. 2 - LE RETI DELLA PARTECIPAZIONE
    • Non sorprende oramai la presenza di informazioni puntuali e complete sulla struttura amministrativa. (cfr. Tav. 10, seguente). (p. 6)
    • Maggiore attenzione dedicata a chiarire ai cittadini obiettivi e competenze dei diversi uffici amministrativi. (p. 6)
    • Oltre i 70% delle regioni vedono la presenza di URP on line, sebbene ancora nella met dei casi limitata a una sola pagina informativa.(p. 7)
    2.1.1 - Chi siamo. Come vi raggiungiamo. La potenzialit degli sportelli elettronici (1)
  • 13. 2 - LE RETI DELLA PARTECIPAZIONE Tab. 10 - Presentazione della struttura amministrativa dellente istituzionale. Confronto dati 2004 -2006
  • 14. 2 - LE RETI DELLA PARTECIPAZIONE
    • Le indagini confermano come allutente dei servizi della Pa interessi principalmente che esistano pi possibilit di contatto a distanza a prescindere dal mezzo che poi utilizzeranno (cfr. Tab. 13, seguente).
    • Internet solo uno degli strumenti per contattare pi facilmente lamministrazione. Nei servizi on line attualmente veicolati dai siti Internet istituzionali cresce ma non sfonda la multicanalit , ovvero la riproposizione di un medesimo servizio a distan