I I° Lezione

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    02-Jul-2015

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<ul><li> 1. Le propriet di un composto organico (cio di un composto Contenente carbonio) dipendono oltre che dal suo scheletro carbonioso anche dai gruppi di atomi che vi sono legati. In una molecola organica, i gruppi di atomi che partecipano alle reazioni chimiche sono detti gruppi funzionali. Tutti questi gruppi funzionali sono polari poich gli atomi di ossigeno o di azoto esercitano una forte attrazione sugli elettroni. La polarit tende a rendere idrofili i composti contenenti tali gruppi;essi sono quindi solubili in acqua,una condizione necessaria per il ruolo che svolgono nei processi vitali. GRUPPI FUNZIONALI </li></ul> <p> 2. LATP (Adenosina trifosfato) serve come fonte di energia chimica utilizzata per la contrazione muscolare,la motilit cellulare e il trasporto degli ioni e metaboliti Comune moneta di scambio di energia in tutti i sistemi viventi 3. Le molecole non polari non si sciolgono e sono definite idrofobiche (paura dell'acqua). Una singola molecola pu avere sia regioni polari (idrofiliche) che non polari (idrofobiche). Le sostanze di questo tipo sono dette anfipatiche 4. Le reazioni chimiche Sono trasformazioni delle sostanze riordinamento degli atomi A + B C + D reagenti prodotti 5. Reazioni chimiche ed energia Reazioni esoergoniche o esotermiche liberano energia. Ad es: CH4 + 2 O2 2 H2O + energia (combustione del metano) Reazioni endoergoniche o endotermiche richiedono energia. Ad es. 6 CO2 +6 H2O + energia C6H12O6 + 6 O2 (fotosintesi clorofilliana) I processi che liberano energia sono favoriti 6. Il pH una grandezza che esprime la concentrazione di H+ presente in una soluzione 7. Con il proliferare della crescita cellulare, in incubatore al 5% di CO2, il terreno tender al giallo a causa dellacidificazione prodotta dal metabolismo cellulare. Se le piastre tenute in incubatore, invece, virano al violaceo, significa che la regolazione della CO2 del macchinario errata oppure che le cellule stanno morendo (non sono metabolicamente attive). Per avere un indicazione visiva del pH, i terreni vengono addizionati di rosso fenolo, un indicatore che ha un colore rosso-arancio a pH 7.3, vira al gialloarancio a pH acido e al rosso viola a pH alcalino. Se in contatto con la CO2 dellatmosfera, il terreno tender perci ad alcalinizzare (diventa violaceo): in questo caso non si pu usare perch tossico per le cellule. 8. Da dove derivano i loro nomi? Il nome acido viene dal latino acidum che significa aspro, pungente. Il nome alcali viene dallarabo al-qal che sta ad indicare la potassa contenuta nella cenere di legna, le cui soluzioni sono fortemente basiche ACIDI E BASI 9. E nella vita quotidiana? Non occorre avere dimistichezza con la chimica per riconoscere, utilizzando il gusto o le propriet aggressive, agli alimenti quali laceto, il succo di limone, al liquido delle batterie ed anche alle bibite tipo cola, i caratteri tipici delle sostanze acide; mentre ai prodotti di uso domestico quale le soda riconoscere il carattere basico mediante il tatto perch scivolosi e adatti a rimuovere lo sporco. 10. ACIDI E BASI NELLA VITA QUOTIDIANA Molti dei prodotti (classificabili in chimica come miscugli omogenei e/o eterogenei), normalmente usati in casa, presentano caratteristiche acide o basiche. Ne sono esempi: saponi, detersivi, medicine e alimenti Acidi Basi 11. Acidi e basi le prime osservazioni. Gli Acidi Sono di sapore aspro; Corrodono facilmente molti metalli; Fanno diventare rosso il tornasole, una sostanza estratta da un lichene. Le Basi Hanno un sapore amarognolo; Sono saponose al tatto; Si mostrano corrosive solo per alcuni metalli; Fanno diventare blu il tornasole 12. Anche nel nostro organismo sono presenti sia sostanze acide sia sostanze basiche. Nello stomaco, ad esempio, viene secreto acido cloridrico (HCl). Sono, invece, basici i succhi pancreatici; leggermente basico il sangue. E noi .. 13. Definizioni di Acidi e Basi Prima di Arrhenius (BoyleJ. von Liebig) Arrhenius Brnsted- Lowry 14. R. Boyle (1627- 1691) Spiegava la natura pungente degli acidi con la forma a punta delle particelle e le caratteristiche basiche con la forma tonda delle particelle; la neutralizzazione veniva spiegata col fatto che le particelle a punta degli acidi si conficcavano nelle particelle tonde delle basi (questo era un ingenuo trasferimento delle propriet macroscopiche a livello macroscopico). J. von Liebig 1838 Ipotizz che gli acidi contenessero nella loro molecola almeno un atomo di idrogeno sostituibile, stabilendo un secondo principio dellacidificazione 15. LA NATURA DEGLI ACIDI E DELLE BASI Teoria di Arrhenius: sono acide (basiche) tutte quelle sostanze che, poste in acqua, sono capaci di dissociarsi formando ioni H+ (OH- ). AcidoBase BaseAcido NH3 + H2O OH- + NH4 + 16. Teoria di Brnsted-Lowry: un acido (base) un donatore (accettore) di protoni. La base coniugata di un acido la base che si forma quando lacido perde un protone. Lacido coniugato di una base lacido che si forma quando la base accetta un protone. 17. Acidi e basi Autoprotolisi dellacqua 2 H2 O H3 O+ + OH- Acqua pura a 25 C ci sono solo 1.00 10-7 moli delle 55.5 presenti sono dissociate (2 molecole ogni miliardo) Equilibrio tutto spostato verso i reagenti 18. Equilibrio di autoionizzazione dellacqua 19. Lacqua quindi si pu comportare da acido o da base in quanto pu dare [H+ ] o [OH- ] Quindi una sostanza ANFOTERA </p>