Storia recente di internet ed effetti di rete

  • Published on
    01-Jul-2015

  • View
    1.751

  • Download
    0

Embed Size (px)

Transcript

  • 1. La storia recente del web fra miraggi e speculazioniMaurizio Boscarol

2. Leditoria al tempo del web

  • Nato nel 1990, il web si diffuse molto rapidamente a partire dal 1994
  • Tuttavia non era ben chiaro come il web potesse essere uno strumento fonte di redditivit per chi ci investisse: le visite sui siti non corrispondevano a transazioni, mentre il costo per produrre contenuti di valore erano comunque alti
  • Si sono diffuse aspettative di vario genere sulle-commerce e sulla redditivit delle pubblicit, assieme ad altri modelli di business che vedremo

3. Il miraggio della new-economy

  • Dal 1996 molte compagnie tradizionali consideravano non pi opzionale avere una presenza su web
  • Laspettativa di nuovi modelli di business intrig un esercito di giovani (spesso disoccupati) che videro nella rete il miraggio di una vita di successo fuori dai canali lavorativi tradizionali (generazione X)
  • Si diffusero presto concetti come e-mail advertising, mail-order, customer relationship management

4. Analisti finanziari compiacenti

  • Il web divenne una killer application: poteva connettere istantaneamente compratori e venditori in tutto il mondo, a costi bassissimi o nulli
  • Molti visionari che predicevano un radicale cambiamento delleconomia mondiale basato sulla rete vennero presi sul serio anche da investitori tradizionali e venture capitalist
  • Alcuni analisti finanziari improvvisati decantavano il valore e la crescita futura dei titoli tecnologici, sparandola sempre pi grossa.
  • Si seppe poi che molti di questi analisti (per lo pi dalla formazione anomala) avevano rapporti con le aziende di cui parlavano, e che basavano le loro analisi su criteri creativi e non su modelli scientifici di analisi

5. La crescita della bolla speculativa

  • Questa fase nota come bolla speculativa delle dot-com (imprese legate al web) o della new economy
  • Spesso queste imprese avevano manager giovanissimi e inesperti, ma con una credibilit quasi illimitata dai venture capitalist, perch si moltiplicava un clima dopinione favorevole alle economie di rete come panacea per i mali delleconomia reale

6. La bolla cresce

  • Molte imprese legate alla new economy vennero quotate ad una borsa di titoli tecnologici (il Nasdaq in USA), e il loro valore di mercato (titoli) crebbe ben oltre quanto le tradizionali regole economiche rendessero plausibile dati i fondamentali
  • Si trattava di imprese indebitatissime, che non producevano alcun utile e che non promettevano di produrne per anni, salvo eccezioni!
  • Anche in Italia, a Milano, si creavano i marted della new economy, dove danarosi venture capitalist come Elserino Piol ricevevano giovani brillanti in coda come ad una processione
  • Il 10 gennaio 2000 AOL acquista Time Warner!

7. Aol/Time Warner

  • Aol era un colosso della connettivit
  • Time Warner un colosso della produzione di contenuti
  • Lassunto allepoca era che la rete sarebbe diventata il nuovo contenitore/distributore di contenuti a pagamento!
  • Contava poco levidenza che allepoca nessuno fosse disposto a pagare

8. 10 marzo 2000: lo scoppio 9. Speculazioni pure

  • In quel periodo lobiettivo di alcuni imprenditori speculatori era quello di creare una start-up e poi rivenderla (farsela comprare) da qualche grosso gruppo per lucrare sulle plusvalenze
  • Oltre a chi ci credeva, la new economy era infestata anche di speculatori puri e semplici che tentavano di sfruttare le tendenze del momento

10. Abbagli collettivi?

  • Quello che ci si pu chiedere : possibile che investitori e finanziatori esperti credessero allidea di aziende che avrebbero creato quegli utili nonostante la grande distanza fra indicatori tradizionali, quotazione e gli scarsi introiti?
  • La risposta veniva allora giustificatacon i cosiddettinetwork effect , effetti di rete, che sembravano fornire base matematica alle farneticanti teorie degli analisti compiacenti

11. Legge di Sarnoff

  • Il valore di una rete di trasmissione (broadcast) cresce con il numero di utenti
  • Vale per la tv. Relazione lineare
  • V = N

12. Legge di Metcalfe

  • L'utilit e il valore di una rete di comunicazione sono pari ad n^2 - n dove n il numero degli utenti
  • Valore quadratico
  • V = n^2

13. Dimostrazione:

  • Per dimostrare la legge usiamo una rete di macchine fax:
    • Una macchina fax presa singolarmente inutile dato che non la si pu usare per comunicare, il suo valore uguale a 1-1 = 0.
    • Con 3 macchine fax il valore della rete diventa 9-3 = 6
    • Con 5 macchine collegate il valore della rete diventa 25-5 = 20.
    • Con 12 macchine collegate il valore della rete diventa 144-12 = 132.
    • Con 1000 macchine collegate il valore diventa 1000000-1000 = 999000

14. La legge di Metcalfe oggi

  • In un articolo pubblicato nel marzo 2005, due ricercatori dell'universit del Minnesota, Andrew Odlyzko e Benjamin Tilly, sostengono che la legge di Metcalfe eccessivamente ottimista. Secondo i ricercatori il difetto principale della legge di Metcalfe che essa considera tutti i componenti di una rete di uguale importanza, quando in effetti non lo sono
  • Prendiamo, per esempio, un computer generico connesso alla rete ed una macchina server che fornisce milioni di utenti. In questo caso ovvio che il valore del server sar molto pi alto di quello del generico computer.
  • I ricercatori propongono una nuova legge che regola la crescita del valore di una rete in modologaritmico , che tiene conto di questo fattore importante. Il valore della rete e la sua crescita avviene dunque in modo meno drammatico.

15. Legge di Reed

  • E unaffermazione di David P.Reed secondo cui lutilit dei grandi network, soprattutto inetwork sociali , aumentaesponenzialmentecon la grandezza del network.
  • La ragione che il numero dei sottogruppi possibili del network 2 N- N - 1.
  • E dunque cresce molto pi rapidamente sia di N, sia delle possibili connessioni fra coppie di membri
  • Dunque anche se lutilit dei singoli gruppi bassa, appartenere alla rete pi ampia pu comunque portare a vantaggi dominanti sulleconomia del sistema
  • http://www.reed.com/Papers/GFN/reedslaw.html

16. Legge di Reed

  • Vale soprattutto per le reti sociali, in cui oltre a comunicare (come con i fax) si formano comunit di interessi, che condividono obiettivi e hanno senso di appartenenza
  • Valore esponenziale, perch considera la formazione dei possibili sottogruppi
  • V = 2 ^ N

17. Conseguenze

  • Queste 3 leggi spiegano lo spostamento di focus progressivo dal contenuto (reti broadcast), al numero di utenti (reti di connettivit/relazione) alla formazione di gruppi.
  • Se la legge di Reed vera, chi fa internet dovrebbe puntare a creare comunit
  • Meetic--- eBay--- Facebook --- piuttosto che produrre contenuti

18. In realt

  • La legge di Reed poco nota e forse poco capita. E prevalsa la conoscenza della legge di Metcalfe, ma con scarsa comprensione: la si applicata alla produzione di contenuti anzich a quella di relazioni
  • In ogni caso quel che pare contare la generazione di comunit, anche piccole

19. Allorigine della bolla speculativa

  • La credenza che quando si viene a creare un nuovo mercato che contenga forti effetti di rete, le aziende dovrebbero guardare pi alla propria quota di mercato (market share) che alleffettivo profitto dellimpresa.
  • Questo si credeva perch la quota di mercato avrebbe deciso quale azienda avrebbe imposto i propristandard tecnici e di mercato , e cos dominato le competizioni future

20. Gli standard

  • La questione degli standard dunque la vera questione che scorre sottotraccia durante questi primi anni di sviluppo della rete
  • Unazienda o un gruppo di aziende avrebbe, prima o poi, dominato gli standard tecnologici che tutti avrebbero dovuto usare?

21. Propriet della rete

  • Laccesso alla tecnologia ha bisogno di protocolli e di linguaggi standard, cio condivisi
  • Daltra parte, il primo standard riguarda la disponibilit della rete, che in buona parte gestita dalle compagnie telefoniche
  • Infatti sono state le uniche a guadagnare costantemente e continuativamente, perch detengono il monopolio dellinfrastruttura, e chiunque ci deve pagare un pedaggio (canone, tempo di connessione)

22. Internet proprietaria

  • Unaltra questione riguarda la propriet della rete internet stessa, con il controllo dei dati che ci passano e dei server che la ospitano (al limite anche dei protocolli di comunicazione che la regolano)
  • Ancora agli inizi degli anni 90, Bill Gates tentava di creare uninternet che girasse esclusivamente su macchine microsoft e che fosse sotto il suo totale controllo
  • Pochi anni dopo, constatata limpossibilit di fatto, abbraccia la rete com ora e a